Scale modali

    This site uses cookies. By continuing to browse this site, you are agreeing to our use of cookies. Read and accept

      Scale modali

      Buonasera, scrivo questa discussione perché recentemente sto studiando (da autodidatta) un po' di teoria musicale e mi sono imbattuto, appunto, nelle scale modali.
      Premetto che non sono un chitarrista e ho preso alcune lezioni (poche, circa 6 mesi) di pianoforte in passato, ma questo forse è irrilevante.
      Comunque, tornando a noi, mi è chiaro che i vari modi si costruiscono creando una scala "partendo" da una nota diversa dalla fondamentale.
      Ma che differenza c'è, ad esempio, tra un Mi frigio è un Do ionico?
      Le note che compongo le scale sono le stesse, ma mentre il modo ionico è maggiore (essendo uguale alla scala maggiore appunto), il modo frigio è considerato minore.
      La mia domanda in sostanza è: cos'è che crea la differenza tra suonare (o comporre) in Do ionico piuttosto che in Mi frigio?
      L'armonia che ci sta sotto? O, come ho letto da qualche parte, cambierà il modo di costruire la melodia essendo diversa la fondamentale ecc...?
      Se ci fosse magari qualche esempio che possa chiarire il concetto...!

      Grazie

      Fab



      Inviato dal mio iPad utilizzando Tapatalk
      Fondamentalmente i modi li devi imparare sia teoricamente che, soprattutto, sullo strumento.
      Man mano che impari a padroneggiarli impari anche a sentire il loro suono e a gustare la differenza tra quello che ora ti sembra una scala di do partendo dal mi e uno struggente mi frigio.
      Le mie foto...
      SenzaLegge
      Il mio soundcloud

      Orecchie funzionanti e studio sonorizzato come Cristo comanda...

      Fab86 ha scritto:

      La mia domanda in sostanza è: cos'è che crea la differenza tra suonare (o comporre) in Do ionico piuttosto che in Mi frigio?L'armonia che ci sta sotto? O, come ho letto da qualche parte, cambierà il modo di costruire la melodia essendo diversa la fondamentale ecc...?Se ci fosse magari qualche esempio che possa chiarire il concetto...!GrazieFabInviato dal mio iPad utilizzando Tapatalk


      Piú o meno la stessa differenza tra un brano in Do maggiore e uno in La minore

      dovresti capire la differenza tra brano tonale e brano modale (musica tonale e musica modale). Senza scendere in storia e definizioni, che trovi ovunque, un brano tonale è un brano che gira attorno ad un centro tonale, e gli accordi originati dall'armonizzazione della scala hanno una gerarchia con una propria funzione, per cui il brano si allontana dal centro tonale distendendosi e allargandosi per poi ritornare al centro. Più o meno è la musica della "canzone".

      Nella musica modale invece è predominante il colore del modo che viene fuori quasi indistintamente per ogni accordo costruito sui suoi gradi (per ragioni storico/culturali più che altro).

      Poi le sfumatore sono tante e diverse

      chessò classico esempio: brano in D dorico



      brano misolidio



      ma anche nella musica pop, la strofa di questo brano è locria ad esempio:




      la confusione nasce quando si insegnano i modi a fine improvvisativo o per la costruzione di melodie. Non ha senso parlare di modi se si è in un contesto tonale, non ha senso dire suono dorico sul IIm7, misolidio sul V7 e ionico sul I perchè in un contesto tonale sono la stessa scala. Questa cosa ha senso quando se ne fa un uso traslato quindi voglio dare il colore di un #11 sul primo grado di una tonalità usando un lidio (es. molto comune, perlomeno nel jazz) o in contesti modali dove gli accordi non hanno relazioni tra di loro facilmente razionalizzabili

      Il messaggio è stato modificata 2 volte, ultima modifica da “odos” ().