Creare Giro D'accordi

    This site uses cookies. By continuing to browse this site, you are agreeing to our use of cookies. Read and accept

      Creare Giro D'accordi

      Ciao a tutti vorrei sapere tutte le regole per creare un giro d'accordi personalizzato ... mi sono scocciato di sentire sempre i soliti giri (perfavore non linkatemi link che insegnano armonia :S xkè già ne ho letti tanti)

      Waray ha scritto:

      okei allora creo un giro armonico in tonalità con modi giusti ;)
      ma poi se le etichette accettano lo stesso?


      Strada 1:
      Fai un giro che ti piaccia.
      Lavora su quello.
      Scrivi un bel pezzo di musica.

      E poi cerca di convincere l'etichetta che è un buon lavoro.

      Strada 2:
      Prendi un giro di accordi già sentito mille volte.
      Lavora su quello.
      Finisci un pezzo che somiglierà a centomila altri, e che ti ha già un po' nauseato.

      E poi cerca di convincere l'etichetta che è un buon lavoro.


      Io tra le due strade prenderei la prima, ma è anche una cosa molto personale.

      Waray ha scritto:

      okei allora creo un giro armonico in tonalità con modi giusti ;)
      ma poi se le etichette accettano lo stesso?

      La musica (ma in generale il discorso vale per qualsiasi forma d'arte) funziona solo se è autentica.
      Il mestiere del compositore è scrivere delle musiche che funzionino.
      Il mestiere del manager è chiudere i contratti.
      Certo, oggi come oggi, bisogna essere molto manager di se stessi ma fare musica con l'obiettivo di piacere ad un'etichetta lo vedo molto riduttivo.
      Le mie foto...
      SenzaLegge
      Il mio soundcloud

      Orecchie funzionanti e studio sonorizzato come Cristo comanda...
      Consiglio: se non sei molto ferrato in armonia, puoi sperimentare empiricamente la formazione di accordi.
      Prova a prendere una nota al canto (la nota più alta di un accordo) e costruisci accordi che abbiano quella nota al canto o come voce mediale. Non sempre usciranno soluzioni melodiche, ma le dissonanze possono essere davvero bellissime.
      L'AMORE NON E' ETERNO, LA BIRRA E' PER SEMPRE.
      Ottimo strumento per imparare e allo stesso tempo farsi venire delle idee è Harmony Navigator
      Io in studio uso, sempre di Cognitone, Synfire Express per prototipare idee musicali al volo. Questo, unito alla pazienza comunque di studiare ti fa fare notevoli progressi e trovi anche idee che non avresti mai preso in considerazione. Software un po' complessino da imparare all'inizio ma poi utilissimo strumento didattico e allo stesso tempo anche molto pratico.

      AndyZanini ha scritto:

      Ottimo strumento per imparare e allo stesso tempo farsi venire delle idee è Harmony Navigator


      interessante, gli ho dato un'occhiata... anche se in effetti sembra un po' un casino l'interfaccia e ho paura che la curva di apprendimento sia molto ripida.
      Io un po' di armonia l'ho studiata (non molta), ma ammetto che sperimentare soluzioni nuove o avere dei "suggerimenti" mi intriga.
      Tu mi consigli la LE o l'advanced edition?

      AndyZanini ha scritto:

      Ottimo strumento per imparare e allo stesso tempo farsi venire delle idee è Harmony Navigator
      Io in studio uso, sempre di Cognitone, Synfire Express per prototipare idee musicali al volo. Questo, unito alla pazienza comunque di studiare ti fa fare notevoli progressi e trovi anche idee che non avresti mai preso in considerazione. Software un po' complessino da imparare all'inizio ma poi utilissimo strumento didattico e allo stesso tempo anche molto pratico.

      Molto interessante, gli darò un occhiata anche io :D
      Grazie
      Dire che per usare gli accordi bisogna averne la consapevolezza la ritengo una frase frustrante e poco costruttiva. Un utente, che può anche non essere un ragazzino ti faccio notare, non è detto che voglia studiarsi manuali su manuali di armonia per tirar fuori un pezzo. Ma soprattutto... chi ha mai detto che servano davvero per fare musica tutte queste conoscenze? Attenzione. Non sto dicendo che l'armonia e la teoria musicale non servano e siano materie fini a se stesse. Il discorso è più ampio e mi dispiace vedere che chi ha queasta consapevolezza a livello musicale debba dire certe cose. Le persone possono fare musica senza sapere nulla di armonia, possono divertirsi e condividere la propria esperienza senza bisogno di sapere nulla. Se voglio suonare la chitarra per divertirmi suonando NON ho bisogno di nessun tomo sull'armonia ne di teoria, posso suonare e basta. Ma che cavolo! Non tutti vogliono fare i professionisti e la musica non è un'arte riservata a questa categoria, ci mancherebbe pure questa! Se una persona vuole comprendere cosa sta suonando ed avere la possibilità di tramutare uno studio, complesso e allo stesso tempo fantastico come quello dell'armonia, in musica è ovviamente una cosa ottima! Ma se uno vuole solo mettere insieme un pezzo con la sua chitarra in mano perchè mai non dovrebbe essere degno di ricevere qualche consiglio? Davvero non capisco. Il didatta capace deve comprendere la tipologia di allievo che ha davanti. Se mi arriva uno studente alle prime armi non inizio a sbatterli in faccia tomi di armonia funzionale dicendogli che non sarà degno di comporre un suo pezzo fino a quando non avrà acquisito le capacità necessarie, esistono innumerevoli altre strade per instradare una persona alla musica e alla composizione. Se posso aggiungo anche che la tua visione è la classica visione di tanti professoroni di conservatori vari in giro per l'Italia che altro non hanno fatto che fare un dispetto alla loro tanta amata musica allontanando centinaia di ragazzi dallo studio della materia solo a causa della loro forma mentis antica e del loro metodo didattico antico e provvisto di paraocchi. Per concludere, dato che legge tanta gente questo post, voglio dire a tutti che non serve studiare musica per poter avere la licenza di farla, questa licenza non esiste ed un abominio per l'arte sentirne anche solo parlare. Fate musica e divertitevi.
      "Mi sedetti sullo sgabello e cominciai a suonare, subito perso nella perfezione dell'attimo; ero altrove." T.E. Carhart.
      Ti hanno dato innumerevoli consigli su come creare questo giro di accordi. Tutti molto corretti ed interessanti.
      Prova anche ad uscire dal solito schema del giro "nauseante", ovvero parti da quello e inizia a sostituire un accordo. Le combinazioni sono ovviamente infinite. Ti faccio un esempio. Prendiamo il classico giro mai andato fuori moda ovvero, in tonalità di sol maggiore:

      G D Emin C

      Decido di sostituire re maggiore con si minore. Quindi:

      G Bmin Emin C

      Poi il mi minore non è male li così....mi da anche la possibilità di sfruttare un basso che si muove per gradi e da una bella scorrevolezza al tutto. Quindi:

      G Bmin/F# Emin C

      Però il do maggiore mi sembra troppo scontato, che palle! Adesso ci piazzo un bel mi bemolle maggiore cosi posso continuare questa mia discesa con il basso:

      G Bmin/F# Emin Eb

      Ok. Ma il finale non mi piace più.....che cavolo devo tornare al sol e il basso con quel salto mi da fastidio da Eb non mi piace proprio. Famo che torno su va là...eh ma non ci sto...spezzerò in due l'ultimo accordo e ci piazzo un fa maggiore per risolvere su sol maggiore:

      G Bmin/F# Emin Eb F

      Ecco...questo è un modo di ragionare alternativo. Chiaramente l'esempio può complicarsi ed assumere molto più interesse aggiungendo anche estensioni agli accordi, ma ciò che conta e che puoi arrivarci pensando un po' su dove vuoi che vada a parare il tuo giro in quel pezzo senza nessuna conoscenza armonica. Poi chiaro l'armonia ti aiuta a comprendere e ti facilita nella costruzione di questo giro, ma tu devi suonare pensando a quello che vuoi ottenere prima di tutto! L'idea e l'illuminazione te le danno l'ascolto e la pratica, quindi se studierai anche l'armonia allora ti sarà estremamente più facile cogliere questi input e metterli al servizio della tua musica!
      "Mi sedetti sullo sgabello e cominciai a suonare, subito perso nella perfezione dell'attimo; ero altrove." T.E. Carhart.
      Ritengo che imparare i concetti armonici non sia una materia che si fa a orecchio o a caso, vista la vastità dell'argomento; l'armonia è la base di tutta la musica occidentale!
      Quindi, suggerisco, che delle lezioni da un buon insegnante di composizione non potranno che fare bene a chi vuole intraprendere la conoscenza delle basi della musica

      Il messaggio è stato modificata 1 volte, ultima modifica da “orgelmeister” ().

      io sposo quello che dice lord xeddy,l ho detto altre volte in altri post analoghi,i giri di accordi
      devono venire da dentro,quello che avete dentro,non studiarli.
      si nasce imparati?no
      la strada che molti hanno seguito è quella di imparare/suonare duecento canzoni degli artisti che vi piacciono,rubargli i segreti delle sequenze armoniche,suonare,elaborare.
      poi le cose vi usciranno da sole,ma sempre che dentro abbiate la voglia di esprimere qualcosa.
      si può combinare qualcosa anche razionalmente ma è poca roba...
      la composizione è spesso tormento e sofferenza,raramente felicità ma è qualcosa che bolle dentro...

      rossorelativo ha scritto:

      io sposo quello che dice lord xeddy,l ho detto altre volte in altri post analoghi,i giri di accordi
      devono venire da dentro,quello che avete dentro,non studiarli.
      si nasce imparati?no
      la strada che molti hanno seguito è quella di imparare/suonare duecento canzoni degli artisti che vi piacciono,rubargli i segreti delle sequenze armoniche,suonare,elaborare.

      E non è comunque studiare armonia anche questo?
      Le mie foto...
      SenzaLegge
      Il mio soundcloud

      Orecchie funzionanti e studio sonorizzato come Cristo comanda...
      Forse non hanno ancora capito che quelli che loro considerano giri "inventati" da loro, giri "alternativi" creati dal nulla, ricchi di creatività, in un contesto armonico giocano un loro rulo preciso, e studiandola ci si sarebbe arrivati in 5 minuti a quel giro.