Deposito siae: le parti secondarie?

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      Deposito siae: le parti secondarie?

      Ciao a tutti.
      Seguendo consigli (anche trovati su libri) ho sempre depositato le mie canzoni nella forma più semplice, quindi:
      - melodia semplificata e depurata da dettagli interpretativi, eliminando possibilmente anticipi e frasi sincopate quando non sono essenziali alla canzone;
      - testo del primo verse e del ritornello sotto la melodia, poi allegato tutto il resto in forma testuale (per intenderci, senza trascrivere gli adattamenti ritmici delle strofe con parole diverse).
      Questo consiglio, che ho sempre accolto, è motivato dal fatto che più stai nel vago e più ampiamente copri e previeni le possibilità di plagio. Se trascrivi tutti i ghirigori, al contrario, ampli le possibilità per uno che si muove con malizia di fare variazioni praticamente interpretative, ma che trascritte giustificano la pretesa che siano due brani diversi.

      Il problema che mi sto ponendo adesso è che con la vecchiaia sto rendendo i miei brani più complessi. Oltre alla canzone in sè, ci metto dei temi musicali, dei riff, delle armonie. Parti musicali che non considero più come abbellimenti estemporanei, ma ci lavoro molto e ci metto dell'originalità per quanto possibile.
      Vale la pena mettersi a trascrivere molte parti, se non la partitura completa? O meglio restare sulla forma canzone e lasciare la tutela degli arrangiamenti alla speranza?

      Per fare un esempio pratico, se guardi uno spartito di Vasco Rossi è tutto semplice. Ma senza i riff le sue canzoni avrebbero un senso molto diverso fin dall'origine. Molte delle sue canzoni sembrano nate suonando insieme a Solieri, il riff è nativo in certi casi. Quindi depositano tutto o solo quel che trovi sullo spartitino pubblicato dall'editore?

      Qualcuno ha già fatto dei ragionamenti su questi temi?