Cerco aiuto per creazione assolo

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      Cerco aiuto per creazione assolo

      salve ragazzi

      Cerco un aiuto su come creare un assolo con sonorità neo classiche su questa base.. suono suono e risuono ma non mi piace niente di ciò che ci suono...
      Questa è la base.. tutti 16simi.. 118 bpm 4/4

      La tab in versione ascii viene esportata male dal guitar pro, in allegato a questo messaggio c'è la versione midi ascoltabile.




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      GRAZIE MILLE
      Files

      Post was edited 1 time, last by “Chuck_Desaster” ().

      scale melodiche a tavoletta! =)
      Asus Intel Core i5 CPU M520 @2.40GHz 4GB RAM, Roland Quad-Capture USB 24-bit 192kHZ, M-Audio BX5a, Audio-technica AT2020 USB, SMPRO AUDIO MicThing homemade, Guitar Effects Processor Roland Boss GT 10, Fender FM210R, Sonuus G2M, My homemade guitar (Elisa),Acustic Ibanez '79 vintage

      Ciao,
      una delle pratiche più comuni in questo genere è l'uso di arpeggi (in questo caso a ottavi o sedicesimi a seconda della tecnica di chi il solo dovrà suonarlo) appoggiandosi alle scale minori melodiche e armoniche: se ascolti i maestri del genere, ti citerei Malmsteen così al volo, spesso trovi che ad ogni accordo corrisponde l'arpeggio costruito su quell'accordo.
      Detto questo, potresti partire costruendo i suddetti arpeggi nelle battute in cui la ritmica ripete la tonica da sola (la 1a, la 3a, la 5a e la 7a nello specifico), in modo da avere una base di lavoro, per poi riempire le battute pari, dove inserisci altre note che spostano il tutto verso una tonalità piuttosto che un'altra: ragionando in termini modali la battuta due potrebbe essere un B frigio, mentre nella 4 la soluzione a me più ovvia pare essere la G# minore armonica.
      Visto che non dai all'orecchio riferimenti armonici stabili nelle 8 battute che hai postato, una volta che hai buttato giù lo scheletro probabilmente ti toccherà andare a limare qualche nota quà e là per rendere i passaggi il più fluidi possibile.
      Life's gone in a glance, time blinks its eye and all becomes memories...

      soulknife wrote:

      Ciao,
      una delle pratiche più comuni in questo genere è l'uso di arpeggi (in questo caso a ottavi o sedicesimi a seconda della tecnica di chi il solo dovrà suonarlo) appoggiandosi alle scale minori melodiche e armoniche: se ascolti i maestri del genere, ti citerei Malmsteen così al volo, spesso trovi che ad ogni accordo corrisponde l'arpeggio costruito su quell'accordo.
      Detto questo, potresti partire costruendo i suddetti arpeggi nelle battute in cui la ritmica ripete la tonica da sola (la 1a, la 3a, la 5a e la 7a nello specifico), in modo da avere una base di lavoro, per poi riempire le battute pari, dove inserisci altre note che spostano il tutto verso una tonalità piuttosto che un'altra: ragionando in termini modali la battuta due potrebbe essere un B frigio, mentre nella 4 la soluzione a me più ovvia pare essere la G# minore armonica.
      Visto che non dai all'orecchio riferimenti armonici stabili nelle 8 battute che hai postato, una volta che hai buttato giù lo scheletro probabilmente ti toccherà andare a limare qualche nota quà e là per rendere i passaggi il più fluidi possibile.





      Grazie, sei stato di grande aiuto!!!!

      Chuck_Desaster wrote:

      suono suono e risuono ma non mi piace niente di ciò che ci suono...

      Suona meno, ma cambia quello che suoni! :D

      Scusa la battutaccia, ma... un assolo generalmente è la parte in cui l'espressività del singolo dovrebbe emergere dal tema, mostrando la personalità dell'esecutore sia per quello che suona che per come lo suona.
      Chiedere aiuto su come esprimersi in un assolo mi sembra paradossale.
      Senza nessuna polemica, sia chiaro, ma la musica è un linguaggio e messa così sembra tu chieda a qualcuno di dirti cosa dire e come dirlo, giusto per dire qualcosa.
      Poi ci sta che nessuno "nasce imparato", ma a quel punto il consiglio che mi sento di darti è ascoltare molte cose, anche e soprattutto non inerenti al tuo genere, e farti un vocabolario tuo.

      Beckett, che era irlandese, diceva di preferire il francese perché lo conosceva poco, ma quel poco lo obbligava ad arrovellarsi il cervello per esprimere quello che aveva in testa e che... non era poco!
      La musica in fondo non è molto diversa.

      Opinioni chiaramente...

      cremateo wrote:

      un assolo generalmente è la parte in cui l'espressività del singolo dovrebbe emergere dal tema, mostrando la personalità dell'esecutore sia per quello che suona che per come lo suona.
      Chiedere aiuto su come esprimersi in un assolo mi sembra paradossale.
      Senza nessuna polemica, sia chiaro, ma la musica è un linguaggio e messa così sembra tu chieda a qualcuno di dirti cosa dire e come dirlo, giusto per dire qualcosa.
      Di base sono d'accordo...però è anche vero che, proprio perché la musica è un linguaggio, si impara a parlare prima ascoltando gli altri ed emettendo suoni non articolati fino a pronunciare le prime parole per imitazione, quindi si costruisce un proprio vocabolario e lo si modella secondo la propria sensibilità. Quindi ci sta che se il nostro amico Chuck_Desaster è alle prime armi in questo campo si trovi un po' spaesato "provando note a caso": io stesso, che non sono un totale incapace ma nemmeno Olaf Thorsen o Malmsteem, i primi tempi ero veramente frustrato da quello che tiravo fuori a sentimento, perché sia le mani che le orecchie hanno bisogno di punti di riferimento. E' un po come nuotare in un mare sconfinato: finché non sei adeguatamente "preparato" (termine pericolosissimo) a vagare qua e là senza (o con pochissimi) limiti può essere utile avere punti d'appoggio e spostarsi tra loro con qualche bracciata libera.
      Life's gone in a glance, time blinks its eye and all becomes memories...
      Assolutamente concorde con te, infatti l'unico consiglio che mi son sentito di dare è ascoltare molte cose e chiaramente, come tu sottolinei, imitarle per poi farle tue e utilizzarle decontestualizzandole.
      Il mio intervento era solo per sottolineare l'importanza della personalità di un assolo, che in realtà pochi raggiungono.
      E io purtroppo non sono fra quelli! :D
      Mah, quando il mio insegnante mi diceva "lascia che la mano vada dove l'orecchio sente che c'è qualcosa di buono" pensavo mi prendesse per i fondelli...poi a un certo punto si è acceso qualcosa e ho capito cosa intendeva...
      Poi è chiaro: tante volte scrivo una parte e sono esaltatissimo, poi il giorno dopo la riascolto e mi prenderei a schiaffi da solo per lo schifo :pinch:
      Fa parte del gioco...
      Life's gone in a glance, time blinks its eye and all becomes memories...
      Secondo me è la parte più bella del gioco, altrimenti una volta imparato il trucco sarebbe finita la magia e la voglia di scrivere ancora e ancora e ancora...
      Uno dei miei insegnanti mi disse di suonare con la sinistra quello che avrei voluto suonare con la destra e viceversa... ma forse sulla chitarra non vale! :D
      Breve OT

      soulknife wrote:

      tante volte scrivo una parte e sono esaltatissimo, poi il giorno dopo la riascolto e mi prenderei a schiaffi da solo per lo schifo :pinch:

      Non posso che quotare e sorridere pensando alle migliaia di volte che mi è successa la stessa IDENTICA cosa :D (fine OT). Ma penso che un pò a tutti sia capitato in realtà. Questo, secondo me, fa capire in parte che non si è mai arrivati. Il nostro "essere musicale" è in continua evoluzione e non credo si possa smettere mai di imparare, sia chiaro non parlo della sola tecnica quale velocità, pulizia, dinamica ecc. Parlo proprio della musica di come la intende e sviluppa ognuno di noi in modo completamente soggettivo. Per questo non posso che quotare cremateo quando scrive
      un assolo generalmente è la parte in cui l'espressività del singolo dovrebbe emergere dal tema, mostrando la personalità dell'esecutore sia per quello che suona che per come lo suona.
      "La vita senza musica è impensabile, la musica senza vita è accademia"
      L.Bernstein
      SoundCloud

      cremateo wrote:

      un assolo generalmente è la parte in cui l'espressività del singolo dovrebbe emergere dal tema, mostrando la personalità dell'esecutore sia per quello che suona che per come lo suona


      o così dovrebbe essere...
      ...certì virtuosismi inutili, a tratti fastidiosi e spesso fuori contesto sembrerebbero tuttavia suggerire che esista un trend parallelo a questo modo di vedere le cose...
      Se Dio esiste non può che ascoltare bluegrass...

      MrRed wrote:

      Però il virtuosismo può far parte dell'espressività del musicista: guardate come sono bravo!
      Ovviamente bisogna essere bravi veramente..... :D
      Bisogna anche accettare che in un qualche angolo dell'Asia esiste un ragazzino di 10 anni che lo è molto di più 8|
      Life's gone in a glance, time blinks its eye and all becomes memories...