Indecisione su 3 schede

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      Indecisione su 3 schede

      Vista la mia poca conoscenza nel campo, faccio alcune premesse: devo prendere una scheda audio ad 8 ingressi in modo da poter registrare anche una batteria. Poi mi servirà anche per registrare chitarre acustiche e voce principalmente ma anche altri strumenti.
      Il mio budget si aggira intorno ai 500/550€ e sono indeciso tra tre schede audio, vista anche la mia ignoranza in materia pre e qualità delle varie componenti.

      So che ci sono milioni di discussioni a riguardo ma non ho trovato nulla di veramente esauriente ai miei dubbi. Vorrei cercare di spendere i soldi al meglio :)
      Detto questo mi piacerebbe sapere le differenze tra le schede e il vostro consiglio visto ciò che devo farci.
      Le schede sono :
      - FocusRite Saffire Pro 40
      - FocusRite Scarlett 18i20
      - Motu 8pre

      Vi ringrazio in anticipo
      Valuta anche un mixer piu una scheda a meno ingressi.
      Cmq io voto uc,ucx o apogee ensemble sull'usato.
      Sei un po fuori budget ma hai gli ingressi (seppur non tutti preamplificati) e un ottima qualita'.
      Le focusrite da te elencate non le conosco.
      Ho avuto la Focusrite pro 14 ed era una buona scheda e in quella fascia la consiglierei
      Ciao
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      Ciao Loyuit, grazie per la risposta ma per un uc o ucx sono davvero fuori budget. Per quanto riguarda il mixer adesso veramente non posso permetterlo e sto quindi comprando un pezzo per volta. La mia scelta cade su quelle tre schede audio proprio per motivi di budget e in base alle mie esigenze sto chiedendo quale possa essere la migliore vista la mia poca conoscenza nel campo. Grazie comunque della risposta
      Ciao io ho una focusrite pro 56. Con il marchio focusrite mi sono sempre trovato bene, secondo me superiore a Presonus, che avevo, e anche a motu che non avevo ma ho sentito. i pre a mio avviso sono buoni e per chitarra, batteria e voce, ecc riesci a tirare fuori degli ottimi suoni. Valuta tu poi se mai l'acquisto di pre esterni ma quelli integrati fanno il loro sporco lavoro... :)
      Sull'usato la Rme Uc la puoi trovare in budget
      Io ho la ucx e la uc e' praticamente uguale piu o meno. Grandi schede,convertitori eccellenti e 2 pre clean che personalmente trovo splendidi e spesso,ad esempio sul piano digitale o su fonti dove voglio trasparenza,preferisco a pre outboard di pregio.
      Non so la uc ma la ucx ha anche altri due input con una piccola preamplificazione che tornano utili se non hai bisogno di gain elevati. Driver estremamente stabili,6 output line e puri e 8 input di cui 4 di linea,input digitali...
      Altrimenti su quel budget non saprei dirti.Una scheda con otto canali preamplificati su quel budget sara' un compromesso qualitativo probabilmente.
      Per quello ti dicevo: mixerino discreto per lavorare su tante tracce contemporaneamente e una schedina che non abbia necessariamente troppi i/o e abbia dei convertitori accettabili potrebbe essere un alternativa.
      Ciao
      Tutto é Soggettivo
      Ciao! Ti parlo da possessore di focusrite saffire pro 40!
      Allora secondo me per il costo è un'ottima scheda con dei pre che vanno bene e un software mix valido!
      La sua sorella scarlett è praticamente identica con due fondamentali differenze che se dovessi fare ora l'acquisto me la farebbero preferire: è usb (che nel caso dovessi andare in giro e non avessi un mac non è cosa da sottovalutare) e ha il word clock bnc che manca nell'altra.

      detto questo porrei attenzione a due aspetti: espansione adat, che un giorno potrebbe davvero servirti, e due uscite cuffie perchè se registri qualcuno una cuffia va a te e l'altra al cantante o a chi suona (quindi se non l'avesse dovresti comprarti un preamp a parte)

      A questi livelli non ci sono differenze esagerate tra i modelli e, ti dico, con focusrite vai sul sicuro.

      Non sono però d'accordo con la proposta mixer+piccola scheda per due motivi:
      considerando il budget dei 500 euro un mixer discreto che abbia almeno 8 ingressi microfonici costa almeno 300 euro e alla fine ti scontri sempre con i convertitori di fascia bassa della scheda (a meno che non trovi una rme uc usata a 200€ ma non credo). a questo punto converrebbe un mixer con già una interfaccia digitale però qui ti scontri sempre con il fatto che se registri una batteria poi hai tutto in stereo e in fase di mix sei molto limitato.
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      Grazie per la risposta, stavo per scrivere anche che mi hanno proposto una motu 896 mk3 a 600€ praticamente mai usata, io non saprei proprio se possa andare o meno. Da quel che posso vedere dal web è un modello abbastanza vecchiotto...
      Che ne pensate voi?
      Dai un'occhiata che non mi pare abbia ingressi con un impedenza per strumenti (cosa che comunque risolvi con una di-box) per il resto mi sembra un ottima scheda!
      In ogni caso come ti ho già detto non credere che ci siano differenze estreme perché siamo sempre nella fascia non professionale e tantissimo nella qualità audio del risultato finale dipende anche da tutto il resto della tua attrezzatura nonché dalla stanza dove ti trovi quindi davvero non fissarsi troppo perché poi si rischia di perdere di vista il quadro complessivo!
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      Quello che intendevo e' che mero rapporto qualita' prezzo sul budget di zPower puo' essere piu vantaggioso un mixer a 8 canali e una scheda classica tipo scarlett piuttosto che un unica scheda con otto input preamplificati.
      Pero' come gia dissi a zPower io personalmente acquisterei una uc o comunque una scheda pro o quasi e adeguerei il mio metodo di recording a quella piuttosto che riempirmi di pre e microfoni entry level valuterei un due canali di piu alta qualita allo stesso costo per poi tra l'altro poter fare upgrade di outboard con piu calma calma in futuro
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      loyuit ha scritto:

      Quello che intendevo e' che mero rapporto qualita' prezzo sul budget di zPower puo' essere piu vantaggioso un mixer a 8 canali e una scheda classica tipo scarlett piuttosto che un unica scheda con otto input preamplificati.


      Per questa soluzione ci vorrebbe un mixer che valga la pena usare in ripresa più tanti canali di conversione quanti sono gli strumenti da riprendere contemporaneamente.
      Parliamo come minimo di alcune migliaia di euro di attrezzatura.

      Lat.
      In effetti la mia idea era quella di prendere una scheda audio di qualità decente e per ora ho solo un mic shure sm58. Con calma vorrei farmiun set di microfoni di qualità discreta per poi in futuro fare un upgrade generale delle attrezzature. Non vorrei fare le cose troppo di fretta
      In sintesi (poi mi taccio) la mia idea era meno pro:
      Entro nel mixer poniamo con quattro,sei,otto fonti di ripresa e esco dal mixer stereo collegandomi a due ingressi line della scheda mixando outboard.
      Un mixer da 500 euro usato puo' essere gia' un discreto mixer mentre schede a 8 ingressi preamplificati allo stesso prezzo non saprei.
      E poi aggiungo una scheda tipo Scarlett 6i6 (che mi da anche un minimo di i/0 linea e midi) e simili
      Comunque chiusa la parentesi mixer piu scheda che puo' in effetti essere particolare ribadisco che "io personalmente" su quel budget piuttosto che lavorare in 8 canali e registrare orchestre a qualita' non eccelsa accostando all'investimento della scheda anche 8 microfoni(?) etc etc mi focalizzerei sulla qualita' a minor canali a discapito della quantita' adeguando cio che registro a quello che ho e non il contrario riservandomi upgrade futuri su una base solida (e di piu semplice gestione)
      Con due mic,due pre,due convertitori,due eq e due comp di qualita' si puo' fare molto,direi quasi tutto.
      E se non si e' milionari un setup stereo permette qualita' maggiore a pari budget che non un setup a 8 canali.
      Tutto qui.
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      Il messaggio è stato modificata 3 volte, ultima modifica da “loyuit” ().

      loyuit ha scritto:



      ...piuttosto che lavorare in 8 canali e registrare orchestre a qualita' non eccelsa accostando all'investimento della scheda anche 8 microfoni(?) etc etc mi focalizzerei sulla qualita' a minor canali a discapito della quantita' adeguando cio che registro a quello che ho e non il contrario.
      Con due mic,due pre,due convertitori,due eq e due comp di qualita' si puo' fare molto,direi quasi tutto.
      E se non si e' milionari un setup stereo permette qualita' maggiore a pari budget che non un setup a 8 canali.


      Scusa loyuit, ma il TS nel primo post dice espressamente di voler otto canali in multitraccia per registrare (anche) batterie.

      E' come se uno dicesse: "vorrei comprare un pullman per portare cinquanta persone a Roma" e gli si risponde - "con lo stesso budget ti compri una mercedes coupé... fai un viaggio più lussuoso e confortevole e ci metti meno ad arrivare".

      Con due canali non ci fai "quasi tutto". Ci fai due canali, punto.

      Con otto canali, tra l'altro, ci fai solo alcune batterie... per molte situazioni son davvero pochi, se poi hai bisogno di qualche canale ausiliario (cosa frequente) anche sedici possono essere scarsi.

      Lat.
      Ho visto registrare batterie splendidamente con due o tre mic a condensatore posizionati a due o piu metri di distanza
      o panoramicamente sopra la batteria stessa. Pero' si,se si vuole procedere in chiave classica dedicando uno o due microfoni per tamburo/piatto allora vai di
      scheda all inclusive 8 canali e 8 dinamici o un kit di mic per batteria...non sentirai la necessita' di convo e pre high end (magari sentirai la necessita' di compressori e limiter)
      Io mi riferivo a un setup per riprese piu generalizzate e anche lead
      Ciao
      Tutto é Soggettivo
      Ciao voglio rispondere ponendo una questione che spesso ho visto accadere. Mi riferisco ad un post che ho aperto tempo fa per farmi consigliare alcuni mic per batteria dando un budget di 1000 euro. Da li sono arrivati suggerimenti apprezzati e utili che però non facevano i conti con la mia domanda, in particolare ad un certo punto un utente sicuramente esperto mi ha fatto notare che a suo avviso il mic bottom sul rullante era fondamentale. Quando gli ho chiesto che mic mi consigliasse ha sparato un akg 414.

      Ecco io poi ho avuto modo di comprare alcuni microfoni (e altri farmeli prestare) e nella registrazione della batteria ho seguito il suo consiglio di piazzare anche un bottom snare mic utilizzando però un clone sm57 e i risultati a mio avviso sono stati, per le mie aspettative, davvero ottimi!
      Cosa voglio dire? Che la scelta di un 414 non sarebbe stata buona? Assolutamente no! Ma che uno alla fine fa delle domande per avere delle risposte in base a quello che cerca! Se avessi comprato un 414 avrei avuto un bottom spaventoso probabilmente, ma non avrei registrato la batteria!

      Con ciò non sto dicendo che l'opzione mixer+scheda con buoni convertitori non sia valida, anzi sicuramente in un contesto di registrazione multitraccia dove possiamo registrare singolarmente ogni strumento sarebbe di un livello superiore, ma semplicemente che se il nostro amico ha bisogno di registrare la batteria avere 8 ingressi separati con preamp discreti (più altri espandibili in un futuro) sicuramente dà più vantaggi che non due ottimi ingressi ma che mi limiterebbero l'editing della batteria.
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      Ciao
      Quoto il tuo ragionamento
      Pero' bisogna dire che nel primo post si parlava si di batterie ma anche di chitarre acustiche,voci e altri strumenti.
      Quindi il mio era un consiglio per ottimizzare la qualita', gli upgrade futuri (perche' la catena audio deve essere bilanciata) e un procedere a gradi su un contesto generalizzato.
      E mentre ripeto se il batterista sa suonare,se l'ambiente e' adeguato,se si sa microfonare con i dovuti filtri di equalizzazione,compressione,limiter (e appunto a gradi il fonico impara a padroneggiare i suoi strumenti), si puo' registrare molto bene e per certi aspetti anche meglio una batteria con due o tre mic "ambientali" (anche i 414 se usati per riprendere il complesso e non attaccati alla pelle dello snare),su una voce o una chitarra acustica un condensatore unito a un buon pre da piu versatilita',sfumature e potenzialita'.
      Solo per questo motivo io se dovessi investire da zero ottimizzerei la qualita' prendendo l'indispensabile e creandomi una base per poter fare upgrade futuri mantenendo bilanciata la catena audio.
      Non mi sembra sinceramente un consiglio assurdo.
      Se invece al 90% si riprendono batterie e si vuole avere il controllo in editing e mixing di ogni tamburo e piatto singolarmente allora viva le schede all inclusive a otto canali e i kit di microfoni per drums.
      Un mic posizionato a un centimetro dalla pelle del rullante in un contesto ad esempio rock,metal o comunque dove si usano le bacchette senza troppi fronzoli e si suona la batteria come una drum machine non credo che convertitori e pre (e forse nemmeno i mic) siano cosi determinanti.

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