Qualità conversione

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      Qualità conversione

      Ciao a tutti è da molto che non scrivo e vorrei confrontarmi e condividere assieme a voi, sulla questione che riguarda la qualità di conversione AD/DA.
      qualche anno fa, gli esperti della Black Lion Audio, pubblicarono se GS che le digidesign 003 montano gli stessi convertitori AD e DA che troviamo nelle apogee Rosetta 800, ossia parliamo di Cirrus Logic CS5381 in AD, e CS4392 in DA.
      il link di GS dove hanno riportato la cosa è il seguente.
      A volte mi domando quanto sia davvero importante investire in 2000 euro per 2 canali symphony invece di utilizzare una scheda audio come 003 o motu o RME con buoni microfoni e pre esterni. Soprattutto se le macchine in questione hanno i convertitori di cui sopra e permettono un spl in entrata di 120db.
      Ora voi direte, si ma rme suona "dry", apogee suona "calda" quella suona così e l'altra suona... ecc.. all'infinito in base ai gusti personali e al sentito dire di fonoci e users che a parte il gusto personale, a meno che non si dispongano di conoscenze ingegneristiche elevate e strumenti atti a misurazioni particolari, non si può dire che una è meglio dell'altra. significato di meglio...
      meglio costruttivamente parlando? beh una prism o una apogee chiaramente hanno componentistica di prim'ordine controllata, misurata e testata e questo conferisce una stabilità nella gestione della corrente che ne determina un utilizzo costante e garantito, della circuitazione atto a rendere stabile il livello qualitativo dello stadio di conversione. mentre chiaramente all'interno di una 003 o di una fireface 800 troveremo materiali di seconda scelta o comunque non scelti con la medesima cura, che magari garantiscono meno tali prestazioni.
      Ma in tutto questo siamo sicuri che una rosetta 800 suoni sbalorditivamente meglio di una fireface 800 o una 003? o suona diversamente bene?
      Quanto le nostre orecchie si lasciano influenzare dal gusto o peggio dal brand e/o costo?
      Ho sentito lavori di livello altissimo in produzioni che usano la conversione del DM4800 che è una macchina dalla conversione al pari di qualsiasi motu o 003 del caso.
      Quindi alla fine della fiera se non si hanno esigenze di diretta gestione di PT hd o estrema gestione di routing, non converrebbe rimanere con qualsiasi scheda di fascia 1000 euro e investire più in microfoni e pre?

      Ciao :evil:
      " Io sono me stesso... io sono libero..."
      Oggi una 003 la si trova usata a 350 euro e non capisco perché sia poco considerata.
      Molti hanno dei super poteri che li permettono di sentire differenze "abissali" rispetto ad una RME ff uc... forse un diverso pseudo colore ma poi li è gusto personale che esula dal discorso migliore o peggiore.
      differenza con la prism orpheus le ho sentite solo nello stadio di uscita, e nelle uscite cuffie che sono di un livello decisamente elevato, perché la prism ha qualche db in più in uscita e ti da quella percezione di "suona meglio"... ma di certo non suona 2000 euro in più di una 003. stessa cosa con rosetta e figuriamoci rispetto a motu o rme che fanno più o meno parte di quel segmento.
      chiaramente se uno poi ha possibilità economica per comprarsi un Burl allora li si che iniziamo a sentire una vera differenza ma, imho, non necessaria.
      Alla fine è la bravura del musicista, una buona corrente elettrica ben filtrata, un buon ambiente di ripresa e mixaggio e ovviamente orecchie esperte per un buon mixing, a fare la vera differenza.

      Ciao
      " Io sono me stesso... io sono libero..."

      16bit wrote:

      qualche anno fa, gli esperti della Black Lion Audio, pubblicarono se GS che le digidesign 003 montano gli stessi convertitori AD e DA che troviamo nelle apogee Rosetta 800, ossia parliamo di Cirrus Logic CS5381 in AD, e CS4392 in DA.


      quindi, se io prendo quei Cirrus Logic e ci metto intorno dei componenti.........così, "a naso", secondo te io riesco ad ottenere la stessa qualità delle 003 e della Rosetta 800???
      Ci sono una marea di schede audio molto economiche che montano chip, presenti in convertitori da mille mila euro......tuttavia, a suonare è l'intero progetto.

      Il trasformatore di alimentazione, la sezione analogica, la qualità dei componenti.......


      Possiamo fare lo stesso discorso prendendo l'Op-Amp proprietario dell'API 512c, o la fotoresistenza T4 presente sull'LA2A by Teletronix....
      Ti garantisco che, per quanto utile e bella sia la sezione di compressione dell'LA-610, non hai certo un LA2A sotto il culo!

      Quei test mi hanno sempre fatto ridere....
      A decidere sono le orecchie e l'insieme di un circuito...non 1 solo singolo componente.

      Questo senza entrare nel merito delle similitudini dei convertitori in esame...
      Di sicuro, i convertitori contano eccome....conta il livello globale della catena e nessuno mette in dubbio che svariati outboard creano più variabili di quanto non possano fare le conversioni.


      16bit wrote:

      un livello decisamente elevato, perché la prism ha qualche db in più in uscita e ti da quella percezione di "suona meglio"... ma di certo non suona 2000 euro in più di una 003


      Questo è un discorso senza fondamenta...
      ciò che paghi non è tanto la componentistica elettronica, ma soprattutto manodopera e progetto.

      La gente vuole tanto, a poco...
      Che metri di paragone oggettivi vengono utilizzati quando si dice "quel meglio non vale tot. € in più"???

      Io ho speso 4volte il costo dei precedenti monitor....
      ovvio che questi non suonano 4volte meglio, ma......per me, i soldi spesi in più, sono valsi tutti!!



      Ciao, beh infatti io mi riferisco alla 003 (scheda da 1200 euro appena uscita) e non alla prima schedina da 100 euro e di fatti specifico anche che la differenza costruttiva che ne determina una migliore stabilità di conversione e quindi tradotta in qualità, la troviamo in quelle macchine come apogee e simili che selezionano i componenti. se leggi bene non mi pare di aver detto il contrario.
      La 003 ha un SPL di 120 db in ingresso che con i medesimi convertitori e presumibilmente una corrente stabilizzata di qualità, riesca a traslare molto bene un pre high end.
      si potrebbe rimanere con qualsiasi scheda audio prosumer tipo 003 o fireface, le quali hanno un buon cuemix, e se il portafogli lo permette, aggiungere un AD o AD/DA stand alone via adat o spdif nel mondo dell'usato.

      in merito al tuo discorso con le casse, personalmente lo ritengo non paragonabile, per il semplice fatto che le casse, come un pre o un microfono, le senti subito e senti subito la qualità, cosa che non credo fattibile nel discorso convertitori. e ovviamente sono esclusi quelli tipo lavry ecc..
      Poi se uno è dotato di orecchie speciali allora alzo le mani e mi inchino.
      " Io sono me stesso... io sono libero..."
      La 003, così come qualsiasi altro stadio di conversione accettano o escono con segnali a tot. dBu; la pressione sonora è riferita ai sistemi di riproduzione...i 120dB a cui tu fai riferimento forse sono relativi al range dinamico ed in ogni caso, occhio che non c'entra molto con il discorso che fai sui pre....
      Tu parli di mera gestione dei livelli (non c'entra la qualità in questo caso), e devi appunto guardare i dBu accettati da un ipotetico stadio di conversione A/D...

      Dando un'occhiata alle specifiche, vedo un 17,xx dBu in Line IN ed un range dinamico di 113dB...
      Ora, già la Rosetta accetta segnali in ingresso di +24dBu e con certi outboard la cosa aiuta di sicuro.Io non ho letto nulla sui 120 dB....
      Certo, i dati tecnici non dicono molto sul risultato finale...tuttavia vanno presi in considerazione pure quelli e visto che stavi confrontando due chip identici...

      Quello che mi pare di capire è che vuoi arrivare a delle conclusioni senza esserti dato la possibilità di provare....forse per convincerti a non spenderci dei soldi?? :)
      Non c'è bisogno di roba per forza esoterica....citi i Lavry ma di modelli ce ne sono diversi....serie black, blue, gold?Come fai a dire a priori cosa suona meglio o peggio?Cosa è su un altro livello?

      Bisogna provare con le proprie orecchie, con cognizione di causa ed in ambienti ben trattati, con sistemi di ascolto di rilievo...ed ecco che saltano fuori tutta una serie di dettagli che altrimenti venivano mascherati per dei limiti in qualche punto della catena.

      Questo vale per qualsiasi attrezzatura...e non per forza vuole dimostrare che i convo siano gli strumenti più caratterizzanti di una catena audio...
      certo è che per apprezzare tutte le sfumature pagate fior di quattrini......


      Ed il discorso vale anche per i mic, i pre, i monitor...
      basti pensare ai Neumann e relativi cloni cinesi o tedeschi che siano...ai Neve ecc ecc ecc
      guarda, ti dico che sono felice possessore di Symphony i/o 8x8 e prima avevo rosetta 800 e prima ancora digi 003.
      ho un ambiente trattato sia in ripresa che ascolto. ho una coppia di focal sm9 e ns 10. e cosa più importante una corrente ottima! detto questo non voglio asserire nulla di pretenzioso o chissà cosa.
      Sinceramente non ho capito se sono io a non farmi capire o cosa...se ti rileggi meglio e con calma quanto ho scritto forse capirai cosa davvero volessi dire.
      Sto solo dicendo che con l'esperienza accumulata negli anni, la conversione high end, a mio modestissimo parere, è relativamente importante o comunque non prioritaria. certo avere convertitori di qualità ti aiuta a mantenere alto il livello di ciò che utilizzi, ma non è ciò che rende magico il tuo lavoro.
      Sto solo dicendo che se si dispone di una scheda di buon livello intermedio che monta tali convertitori e assicura un decente stadio di ingresso tale da supportare i tuoi pre, allora basta quello per fare dei lavori pro.
      e comunque il mio vuole essere solo un punto di vista non totalitario, infatti all'inizio mi pongo comunque un punto di domanda e chiedo qui nel forum... che ne dite? proprio perché inizio a valutare la cosa con un differente metro di paragone e non basandomi su paramenti non scientifici, di solo gusto personale o pseudo comune.


      sto solo dicendo che oggi come oggi per godere di un sistema di qualità basta avere una scheda audio prosumer come la Quartet, rme fireface, digi 003 che usata te la regalano, e dedicarsi all'acquisto di ottimi pre e microfoni per godere di un salto di qualità immediato. perché questo tipo di upgrade davvero lo senti e fa la differenza soprattutto se la scheda audio in questione ti permette di sfruttare un determinato pre.
      E comunque sto solo dando il mio umile e modesto parere che qualcuno ha ben compreso e condivide e credimi non sono il solo che dispone di buoni convertitori a dire questo.
      Se tornassi indietro di certo non avrei mai venduto la 003 ma l'avrei sfruttata! e al massimo avrei solo di recente pensato di aggiungere un convertitore AD e forse anche DA, stand alone come un semplice rosetta AD 96k.
      Per quanto riguarda le specifiche tecniche che ovviamente non hai letto perché non ti sei andato a cercare le specifiche dei cirrus logic in questione, ti invito a farlo cosi magari se ne capisci più di me forse puoi insegnarmi qualcosa in merito dato che sono qui anche per confrontarmi e migliorarmi.
      Parlando di Lavry ecc faccio riferimento alla loro assoluta supremazia costruttiva e quel tocco di magia che cavolo se lo senti!
      " Io sono me stesso... io sono libero..."
      Ciao,

      io avevo una 003 e l'ho cambiata con una Prism Orpheus e devo dire che il salto di qualità è stato enorme! Certo, in una botta sola ho cambiato sia pre che convertitori (e anche DAW, ma questo è un altro discorso).
      La cosa interessante è che riaprendo vecchi progetti registrati con la 003, adesso con la Orpheus suonano 10 volte meglio, più aperti, più ariosi, e questo perché i convertitori Prism sono MOLTO superiori a quelli della 003 (e questo caso è emblematico perché stiamo parlando solo dello stadio di conversione DA).
      Ciao!

      Daniele

      16bit wrote:

      Sto solo dicendo che con l'esperienza accumulata negli anni, la conversione high end, a mio modestissimo parere, è relativamente importante o comunque non prioritaria. certo avere convertitori di qualità ti aiuta a mantenere alto il livello di ciò che utilizzi, ma non è ciò che rende magico il tuo lavoro.


      se è per questo, niente preso da solo, rende magico un lavoro...

      Però io mi sono soffermato sulla tua frase ed ho risposto di conseguenza:

      16bit wrote:

      A volte mi domando quanto sia davvero importante investire in 2000 euro per 2 canali symphony invece di utilizzare una scheda audio come 003 o motu o RME con buoni microfoni e pre esterni. Soprattutto se le macchine in questione hanno i convertitori di cui sopra e permettono un spl in entrata di 120db.


      Questo è un discorso che non fila per niente ed è un discorso tecnico...
      Intato, vorrei capire a cosa ti riferisci quando parli di 120dB di spl; mi dici che non ho guardato le specifiche del chip, e ti chiedo.......a cosa serve guardarci?
      Ti faccio notare che hai parlato di pressione sonora, ma i 120dB che tu hai letto in giro sono riferiti al range dinamico........che è il range dinamico del solo chip Cirrus Logic.
      Cosa significa questo?
      Significa che non ha alcun senso avvalorare la tua tesi con frasi come:

      16bit wrote:

      La 003 ha un SPL di 120 db in ingresso che con i medesimi convertitori e presumibilmente una corrente stabilizzata di qualità, riesca a traslare molto bene un pre high end.


      Questo per 3 motivi:
      1. la pressione sonora non c'entra niente
      2. i 120dB di range dinamico dei chip sono "teorici" dal momento che questo valore, realisticamente parlando andrà calando nel momento in cui si misurerà la dinamica dell'intero circuito.
      Ed infatti, la 003 da te citata ha un A/D di 113dB e non di 120dB.
      3. la "traslabilità" con un pre o altro outboard, la guardi con i segnali espressi in dBu...anche se il termine traslabilità non è proprio azzeccato.

      Sia chiaro, questa è una puntualizzazione, la qualità e la bontà di un circuito non la si misura soltanto con dei semplici dati di targa.
      Tuttavia si ritorna al discorso di partenza....ovvero:
      un circuito meglio progettato può fare la differenza a parità di chip di conversione....senza contare che non siamo entrati nel merito del discorso del clock.

      Per te spendere 2k di convo non ha senso, per molti ce l'ha....
      perchè le differenze ci sono....spetta a ognuno di noi, coglierle e dargli il giusto peso.
      Quello che è importante è non sostenere le proprie opinioni, con discorsi tecnici che non hanno fondamenta; affinchè non si diano info sbagliate a chi viene a leggere il thread.

      Poi per carità, tu è giusto che rimani della tua idea.....

      Sul discorso Lavry, suppongo li avrai provati tutti per definirli il meglio del meglio.......
      Però ti faccio notare che ci sono anche marche come Mytek, Lucid, Benchmark e la stessa Apogee (con la vecchia serie psx che pare dia il pago alla più cheap Rosetta, e gli AD16X o relativi DA16X), che viaggiano sugli stessi binari.

      Si insomma....non siamo così perentori :)
      Premesso che in qualsiasi catena audio l'anello più debole della stessa determina il risultato complessivo di TUTTA la catena, e quindi non ha molto senso per esempio usare un cavo sbilanciato da due lire in convertitori da 5.000 Euro, la mia idea è che paragonare tra loro due convertitori, così come paragonare tra loro qualsiasi strumento audio, sia un plug-in, sia hardware, sia qualsiasi cosa, è abbastanza difficile e non bastano le orecchie o "il gusto".

      Ci vuole metodo e un po' di tempo.

      Nel senso: devono bastare le orecchie, e quello che piace a te deve naturalmente spingerti a preferire una cosa rispetto ad un'altra, ma ad un patto: che tu possa paragonare le due macchine ad armi pari.

      E per paragonarle ad armi pari esiste solo un metodo: matchare al decimo di dB i livelli a cui le confronti.

      Per questo motivo non puoi confrontare due convertitori "live", "secondo la tua impressione", bensì devi registrare due file provenienti dalla stessa sorgente, matcharli nel livello RMS al decimo di dB, e solo a questo punto confrontarli in un ascolto BLIND, ossia SENZA sapere quale delle due macchine sta suonando in quel momento. :D

      Quindi hai bisogno di un amico che switchi, o faccia finta di switchare i due file, mentre scrivi le risposte, oppure di un software apposito, tipo ABx, che fa da solo questo lavoro.

      Questo è l'unico modo per potere riscontrare le differenze, che nel caso di convertitori high-end, su un solo segnale anche stereo, quando il livello è seriamente equivalente, sono mooooolto moooooolto meno di quanto uno pensi.

      E sono molto molto meno anche di quanto spesso viene fatto ascoltare negli shootout dei forum anche americani, o, peggio, in magazine di settore, che fanno prove alla razzo di cane con salti di livello di diversi decibel.

      Ti garantisco che in una stanza ben trattata, o con una cuffia seria, un buon orecchio percepisce differenze di 0.2-0.3 dB.
      E 0.3 dB in più in favore di uno dei due file fa UN MONDO di differenza, perchè al 99% sceglierai quello più alto di volume, anche se il convertitore è "rotto". E' naturale, è psicoacustica.

      Ugualmente, mi fanno sorridere le "prove" dei microfoni fatte con una "cantatina" col microfono numero uno, poi un'altra "cantatina" col microfono numero due....

      Ma che fai, testi due microfoni magari da diverse migliaia di euro l'uno con materiale diverso, a volumi diversi, registrato in due tempi diversi? Compri un microfono in base a una "cantatina" ? :D

      soundonsound.com/sos/jul10/articles/vocalmics.htm

      Qui un metodo peraltro NON scientifico per testare un po' seriamente i microfoni.
      Credo possa essere utile per qualcuno, magari per scegliere il microfono per una voce solista.

      Chiudo dicendo che se missi completamente nella scatola, ossia senza alcuna macchina analogica a valle, secondo me la conversione D/A in uscita ....è praticamente ininfluente.

      Qualsiasi scheda audio di media qualità degli ultimi dieci-quindici anni ha nella sezione di uscita una fedeltà di riproduzione e un rapporto s/n dieci volte superiore alla master section di qualsiasi console analogica anche da centinaia di migliaia di euro, alla faccia del panico paranoico delle "cinesate" e via dicendo.

      La risposta in frequenza di una qualsiasi scheda audio, anche quelle da cento euro in RCA sbilanciati è dieci volte più lineare dei picchi e dell valli della risposta in frequenza della tua stanza. Forse venti volte.

      Quindi faccio prima a sbagliare un sacco di EQ in una stanza che magari ha una frequenza con una valle -10/12 dB, anche se trattata, rispetto a capire la differenza tra un Apogee e un Lavry su un file stereo seriamente matchato e ascoltato blind.

      Detto da uno che ha due paia di convertitori SSL stra moddati che nella mia opinione sverniciano il 90-95% dei convertitori commerciali.

      Non è questo, o meglio, solo questo che fa la differenza.


      Scusate la franchezza :D

      Opinioni personali, senza polemica, e non per forza di cose condivisibili.


      8) Teetoleevio
      Produrre o mixare un brano in una stanza non trattata acusticamente equivale a correre di notte in autostrada a fari spenti: non vedi un razzo. :D
      Non è colpa tua, è che semplicemente non senti bene quello che stai facendo, anche se hai 10 Distressor. TRATTA LA TUA STANZA ! Dai retta a zio Teeto !
      Premesso che in qualsiasi catena audio l'anello più debole della stessa determina il risultato complessivo di TUTTA la catena, e quindi non ha molto senso per esempio usare un cavo sbilanciato da due lire in convertitori da 5.000 Euro, la mia idea è che paragonare tra loro due convertitori, così come paragonare tra loro qualsiasi strumento audio, sia un plug-in, sia hardware, sia qualsiasi cosa, è abbastanza difficile e non bastano le orecchie o "il gusto".

      Ci vuole metodo e un po' di tempo.

      Nel senso: devono bastare le orecchie, e quello che piace a te deve naturalmente spingerti a preferire una cosa rispetto ad un'altra, ma ad un patto: che tu possa paragonare le due macchine ad armi pari.

      E per paragonarle ad armi pari esiste solo un metodo: matchare al decimo di dB i livelli a cui le confronti.

      Per questo motivo non puoi confrontare due convertitori "live", "secondo la tua impressione", bensì devi registrare due file provenienti dalla stessa sorgente, matcharli nel livello RMS al decimo di dB, e solo a questo punto confrontarli in un ascolto BLIND, ossia SENZA sapere quale delle due macchine sta suonando in quel momento.

      Quindi hai bisogno di un amico che switchi, o faccia finta di switchare i due file, mentre scrivi le risposte, oppure di un software apposito, tipo ABx, che fa da solo questo lavoro.

      Questo è l'unico modo per potere riscontrare le differenze, che nel caso di convertitori high-end, su un solo segnale anche stereo, quando il livello è seriamente equivalente, sono mooooolto moooooolto meno di quanto uno pensi.

      E sono molto molto meno anche di quanto spesso viene fatto ascoltare negli shootout dei forum anche americani, o, peggio, in magazine di settore, che fanno prove alla razzo di cane con salti di livello di diversi decibel.

      Ti garantisco che in una stanza ben trattata, o con una cuffia seria, un buon orecchio percepisce differenze di 0.2-0.3 dB.
      E 0.3 dB in più in favore di uno dei due file fa UN MONDO di differenza, perchè al 99% sceglierai quello più alto di volume, anche se il convertitore è "rotto". E' naturale, è psicoacustica.

      Ugualmente, mi fanno sorridere le "prove" dei microfoni fatte con una "cantatina" col microfono numero uno, poi un'altra "cantatina" col microfono numero due....

      Ma che fai, testi due microfoni magari da diverse migliaia di euro l'uno con materiale diverso, a volumi diversi, registrato in due tempi diversi? Compri un microfono in base a una "cantatina" ?

      soundonsound.com/sos/jul10/articles/vocalmics.htm

      Qui un metodo peraltro NON scientifico per testare un po' seriamente i microfoni.
      Credo possa essere utile per qualcuno, magari per scegliere il microfono per una voce solista.

      Chiudo dicendo che se missi completamente nella scatola, ossia senza alcuna macchina analogica a valle, secondo me la conversione D/A in uscita ....è praticamente ininfluente.

      Qualsiasi scheda audio di media qualità degli ultimi dieci-quindici anni ha nella sezione di uscita una fedeltà di riproduzione e un rapporto s/n dieci volte superiore alla master section di qualsiasi console analogica anche da centinaia di migliaia di euro, alla faccia del panico paranoico delle "cinesate" e via dicendo.

      La risposta in frequenza di una qualsiasi scheda audio, anche quelle da cento euro in RCA sbilanciati è dieci volte più lineare dei picchi e dell valli della risposta in frequenza della tua stanza. Forse venti volte.

      Quindi faccio prima a sbagliare un sacco di EQ in una stanza che magari ha una frequenza con una valle -10/12 dB, anche se trattata, rispetto a capire la differenza tra un Apogee e un Lavry su un file stereo seriamente matchato e ascoltato blind.

      Detto da uno che ha due paia di convertitori SSL stra moddati che nella mia opinione sverniciano il 90-95% dei convertitori commerciali.

      Non è questo, o meglio, solo questo che fa la differenza.

      Scusate la franchezza

      Opinioni personali, senza polemica, e non per forza di cose condivisibili.

      Teetoleevio


      intervento estremamente utile e costruttivo. Grazie Teetoleevio!
      " Io sono me stesso... io sono libero..."


      La cazzata del secolo.


      Se hai convertitori da mille euro in su e non percepisci la differenza di RMS di mezzo dibì in più o in meno c'è qualcosa che non va, secondo me :D , altro che ca**ta :thumbsup:

      8) Teetoleevio
      Produrre o mixare un brano in una stanza non trattata acusticamente equivale a correre di notte in autostrada a fari spenti: non vedi un razzo. :D
      Non è colpa tua, è che semplicemente non senti bene quello che stai facendo, anche se hai 10 Distressor. TRATTA LA TUA STANZA ! Dai retta a zio Teeto !
      okkay. :D

      Per me con un EQ anche plugin a Q larga 0.3 dB in boost li senti, me rispetto assolutamente la tua idea. :D

      Pensa che il povero Roger Nichols per iscritto affermava che il livello del fader, se il mix è perfetto, deve essere perfetto con un range di 0.2 dB. 8|

      A me, che sono un pratico e preferisco prima mettere a posto la trave, e solo molto dopo la pagliuzza, sembra un po' eccessivo, ma tant'è ... :D


      8) Teetoleevio
      Produrre o mixare un brano in una stanza non trattata acusticamente equivale a correre di notte in autostrada a fari spenti: non vedi un razzo. :D
      Non è colpa tua, è che semplicemente non senti bene quello che stai facendo, anche se hai 10 Distressor. TRATTA LA TUA STANZA ! Dai retta a zio Teeto !
      Se parli di una frequenza che boosti con l'eq è un conto, diversamente è se alzi del materiale con un range di frequenze più complesso, il cervello non percepisce una variazione di pressione sonora tale, nel caso della discussione in atto mi sembra che sia più quest'ultimo il caso da prendere in esame.
      almeno siamo tornati sul pianeta terra...
      concordo con Teeto sul discorso del matching dei livelli...
      fatto questo, certi assolutisimi vanno a farsi benedire....

      e proprio per questo, consiglio il cd di Lynn Fuston ADCD...una prova seria, fatta con cognizione di causa!

      Gobert4 wrote:


      concordo con Teeto sul discorso del matching dei livelli...
      fatto questo, certi assolutisimi vanno a farsi benedire....

      e proprio per questo, consiglio il cd di Lynn Fuston ADCD...una prova seria, fatta con…


      Razzo Gobert, ma com'è che ultimamente io e te siamo così d'accordo ! ? :D Anche su Fuston, sono passati anni, ma sempr feegheesseemo. :thumbsup:

      8) Teetoleevio
      Produrre o mixare un brano in una stanza non trattata acusticamente equivale a correre di notte in autostrada a fari spenti: non vedi un razzo. :D
      Non è colpa tua, è che semplicemente non senti bene quello che stai facendo, anche se hai 10 Distressor. TRATTA LA TUA STANZA ! Dai retta a zio Teeto !
      o

      Classico wrote:

      Se parli di una frequenza che boosti con l'eq è un conto, diversamente è se alzi del materiale con un range di frequenze più complesso, il cervello non percepisce una variazione di pressione sonora tale, nel caso della discussione in atto mi sembra…


      Senz'altro, hai ragione.

      Ma metti in mastering, stai lavorando sull RMS di un file stereo, mezzo dibì RMS in più o in meno, ammazza se lo senti, uguale secondo me se compari due file sterei convertiti con due macchine diverse. Almeno matcha i livelli, dico io.

      Oh, poi ho avuto la possibilità di verificare che esistono tecnici con l'orecchio assoluto - perfect pitch - che vedono le frequenze a colori, e ci può anche stare, con orecchie sensibili che compensano mentalmente le differenze di volume percepito... ma tant'è.

      Sempre opinioni personali, senza polemica.

      8) Teetoleevio
      Produrre o mixare un brano in una stanza non trattata acusticamente equivale a correre di notte in autostrada a fari spenti: non vedi un razzo. :D
      Non è colpa tua, è che semplicemente non senti bene quello che stai facendo, anche se hai 10 Distressor. TRATTA LA TUA STANZA ! Dai retta a zio Teeto !
      Credo che dipenda molto dal materiale su cui lavori, il cervello fa una sorta di "media" delle variazione di volume, o meglio di "dinamica" nell'arco di un tot di tempo, a mio avviso, (ma ci sarebbe da studiarci), è più facile percepire piccole variazioni di pressione sonora su brani in stile dance o comunque materiale molto piatto a livello di dinamica.

      Per tornare in tema, alla fine dei salmi, oggi ogni tipo di convertitore sul mercato ti fa percepire queste variazioni di volume, la grande differenza sta nelle costruzione, oggi forse forse solo Burl o UA possono farti percepire la differenza a livello di "bellezza di suono" e comunque non quei convertitori costruiti con OPAMP (praticamente il 95%, se non la quasi totalità oggi). Quel minimo di "bel suono" in più può essere dato solo da una lieve distorsione armonica, così tanto gradita all'orecchio umano, che i circuiti analogici nello stadio di conversione sanno dare.
      L'ariosità di alcuni prodotti è spesso data dal gioco di fase tra i canali, a volte un prodotto più impreciso da questo punto di vista può sembrare che suoni più arioso, e meno "solido", "in face".
      Se poi ci mettiamo a parlare dei filtri passa alto che le circuitazioni mediocri (ma soprattutto in generale negli ultimi anni) apportano, non la finiamo più.
      Se volete qualcosa "in più", a mio avviso dovete andare su Universal Audio, Burl oppure dei vecchi Apogee di inizio millennio.