ANTELOPE Zen Studio vs rme ucx?

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      "Più riferimento = più tecnica. Più tecnica= più arte.
      Perchè è la tecnica che serve a seguire meglio e a rappresentare il fattore artistico, non l'anarchia col nuovo convertitore."

      Tipica visione tradizionale
      Condivisibile
      Ma la mia era una visione diversa e provocatoria anche. E non parlava affatto di qualità hardware ma soltanto di approccio.
      Faccio un esempio semplice:
      Ci sono due chitarristi.
      Il primo ha ascoltato tutta la musica del mondo, ha studiato 40 anni con i maestri migliori e nei migliori conservatori. Il secondo non ha mai ascoltato musica, non ha mai avuto maestri ma ha suonato 4 ore al giorno la chitarra per 40 anni.
      Cosa possiamo aspettarci quando li ascoltiamo? Sicuramente due cose diversissime derivanti da due approcci diversissimi.
      Chi avrà più tecnica dei due? Cos'è la tecnica?
      Questo vale, in termini meno estremi, anche nella produzione musicale (e in tutto ciò che può definirsi "artistico"). Se uno ha le orecchie buone , buon gusto e una forte passione perchè non dovrebbe imparare col tempo a produrre qualcosa di interessante anche senza riferirsi alle "tecniche" consolidate da libro di scuola? E non potrebbe apportare anche qualcosa di nuovo e originale proprio perchè indipendente dagli approcci tipici? Hai detto di combattere il CantaTu. Ebbene io trovo poco fecondo, in tutto ciò che reputo arte e creativita, lo status quo del "solito buon metodo che funziona".
      Tutto opinabile. il mio è un pensiero totalmente "spensierato".
      Siamo OT da 4 pagine. Ma che mondo sarebbe senza OT ?!
      Mi metto Off Topic anch'io.
      Ciao a tutti


      Premi Indovina

      Il messaggio è stato modificata 12 volte, ultima modifica da “loyuit” ().

      loyuit ha scritto:

      " dei due? Cos'è la tecnica?
      Questo vale, in termini meno estremi, anche nella produzione musicale (e in tutto ciò che può definirsi "artistico"). Se uno ha le orecchie buone , buon gusto e una forte passione perchè non dovrebbe imparare col tempo a produrre qualcosa di interessante anche senza riferirsi alle "tecniche" consolidate da libro di scuola? E non potrebbe apportare anche qualcosa di nuovo e originale proprio perchè indipendente dagli approcci tipici? Hai detto di combattere il CantaTu. Ebbene io trovo poco fecondo, in tutto ciò che reputo arte e creativita, lo status quo del "solito buon metodo che funziona".
      Tutto opinabile. il mio è un pensiero totalmente "spensierato".


      Tutto OK. Ma una cosa è importante capire.
      Io NON promuovo "il solito metodo che funziona".
      Non l'ho mai fatto, e non lo farò mai, anche perchè di testi "scolastici" buoni, anche in inglese, ce ne sono buoni due su duecento.
      Ascolto, produco e misso praticamente solo musica british.
      Promuovo la sperimentazione e l'anarchia.

      Partendo però da basi molto forti e un certo livello, poiché cerco di rapportarmi , almeno tendenzialmente, a chi ha inventato l'industria musicale, la registrazione, il mix e il master moderno con un vantaggio di almeno 60 anni rispetto a noi e un fatturato medio circa 20 volte rispetto a noi negli ultimi 20 anni.

      A noi il caffè, a loro il mix.

      Sono due cose diverse e non paragonabili, ma da noi ogni giorno bevi 180 milioni di caffè.
      Da loro missi o produci o suoni, perchè piove sempre e perchè hanno una qualità della vita media molto scarsa, e la musica professionale, per i giovani, è l'unico modo o stimolo per sopravvivere in un paese in cui non esiste la mamma che ti viene a prendere col SUV a squola a quattordici anni. A sedici da loro sei fuori di casa, senza un soldo in tasca e devi mantenerti. No I-Phone. No sogno Audi. No mamma cucina e rifà il letto.
      Detto in chiave prettamente di esperienza, senza alcuna connotazione ideologica :D

      Quindi benvenuta l'anarchia, l'improvvisazione, l'artisticità pura.

      Partendo però da basi solide che altro non sono che quello che hai intorno.

      Il livello tosto deve essere già in partenza.

      Da noi è difficile diventare calciatore, perchè hai un sacco di gente che ci prova, un sacco di concorrenza.

      E il riferimento, o livello da raggiungere, è altissimo, perchè giocano tutti molto bene.

      Pensa al Brasile, dove giocano in strada dieci ore al giorno da quando hanno tre anni.

      Lo stesso è il mix o il risultato nel recording.

      Quando arrivi a un certo livello, magari se ti riscontri con produzioni esteri tendenzialmente anglosassoni, scopri che il vero livello è molto più in alto, l'asta del salto in alto è davvero in alto, a prescindere dal genere, dal gusto, dal blablabla.

      Ed è qui che devi impegnarti. Anche con la pura arte, in piena anarchia e autoapprendimento...

      Ma partendo da un certo livello che molti non hanno neppure in mente, non gli passa manco per l'anticamera del cervello...

      E ti sverniciano.

      Tu oensi ai convertitori, loro missano in Ableton con un PC di vent'anni fa e ti sverniciano.

      Perchè hanno tecnica, cultura e tradizione, così come noi abbiamo tecnica, cultura e tradizione in altre cose ugualmente encomiabili o di livello

      Questo è quello a cui mi riferivo. E' solo questione di mentalità. E di minore provincialità, se posso e nessuno si offende.

      Se pensi di arrivare allo stesso livello solo con l'improvvisazione, l'orecchio e il tempo, per me sei fuori strada.

      E' solo presunzione. Pura presunzione. :)

      Presunzione che non avresti se ti presentassi a sei anni al provino della squadra di calcio più sfeegata della tua città, perchè sai che potrebbero buttarti fuori al primo minuto, proprio perchè l'interesse comune è estremamente serio e incontenibile. E il livello e la concorrenza è alta. O sai giocare, o fuori. Finito. :D

      Leggi Yahoo Italia, la testata più trash del mondo.

      Una notizia normale, una di calcio.

      Una notizia normale, una di calcio.

      E poi vogliamo parlare di mix? Di recording? Di tecnica?

      Ma va là, meglio parlare di convertitori a metà tra il pro e il consumer.

      E' più facile. E molto più superficiale.

      Senza offesa. Nulla di personale. La mia è una considerazione sociologica generalista, poco tecnica. :D

      Io in ogni caso sono in thread.... ho linkato la stessa discussione praticamente sugli stessi convertitori... :D

      Minc*ia che noia :D



      8) Teetoleevio
      Produrre o mixare un brano in una stanza non trattata acusticamente equivale a correre di notte in autostrada a fari spenti: non vedi un razzo. :D
      Non è colpa tua, è che semplicemente non senti bene quello che stai facendo, anche se hai 10 Distressor. TRATTA LA TUA STANZA ! Dai retta a zio Teeto !

      Il messaggio è stato modificata 2 volte, ultima modifica da “teetoleevio” ().

      Caro Teeto, complimenti, mi inchino alla tua perseveranza/pazienza nel parlare al sordo che non vuol sentire, io, come la maggioranza credo, mi arrendo quasi subito.
      E anticipo chi sicuramente avrà da offendersi perché parlo con cognizione di causa, ero sordo anch'io
      Discussione molto interessante, non pensavo che i grandi mixassero anche su convertitori non top gamma. Grazie @teetoleevio per l'informazione.

      Per quanto riguarda il livello più alto, quello che ho notato di altre popolazioni e più in generale di tutte le nuove leve uscite fuori con l'elettronica, è che producono senza avere una gran tecnica di base ma ottengono risultati migliori perché fanno quello tutto il giorno. Molta pratica e badando esclusivamente al risultato finale, senza pensare troppo.