Consiglio scheda audio esterna

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      Consiglio scheda audio esterna

      Salve a tutti,

      Avrei bisogno di un consiglio...
      Vorrei acquistare la mia prima scheda audio esterna (avrei intenzione di registrare prevalentemente chitarra acustica/elettrica e anche un pianoforte acustico verticale). Essendo la mia prima esperienza non cerco nulla di estremo, mi basta una buona scheda che restituisca una discreta qualità sonora.
      Sarei orientato (visto anche il mio budget) su una focusrite scarlett 18i8 oppure su una clarett 2pre. Ora, il mio dubbio è: meglio una scheda con meno entrate ma caratteristiche superiori (clarett 2pre) o una a cui possa collegare più microfoni anche se con caratteristiche lievemente inferiori (scarlett 18i8)?
      In sostanza, al fine della qualità audio, è meglio registrare con più microfoni (3 o addirittura 4) oppure si hanno risultati migliori con 1 o 2 microfoni e una scheda audio superiore?

      Grazie in anticipo per le risposte.
      Ciao,
      è un dilemma importante: le 3 principali caratteristiche di una scheda (numero ingressi, qualità dei preamp, qualità dei convertitori) incidono tutti sul prezzo del prodotto.
      Credo che però per i costi, convertitori e anche qualità dei preamp contino più del numero di connessioni, infatti non è un caso che si trovino interfacce di qualità con soli 2 o 4 ingressi che costano il doppio o anche il triplo di altre interfacce più economiche con 6-8 ingressi.
      Si tratta di fare una scelta, per te è prioritario un suono di altissima qualità o registrare un certo numero di sorgenti in contemporanea?
      Considera che in ogni caso, salvo linee di prodotto super-economiche, oggi anche prodotti da 300 euro iniziano ad avere una componentistica di tutto rispetto, però attenzione a scegliere bene, ad esempio proprio in casa Focusrite la serie Clarett si pone al di sopra della più economica Scarlett, sicuramente a causa di convertitori e preamp di livello superiore.
      Se devi avere una Scarlett con tanti ingressi che non ti servono, meglio una Clarett con il numero di connessioni che prevedi realmente di utilizzare.
      Ti consiglio di dare uno sguardo anche alla linea Presonus che offre prodotti con un ottimo rapporto qualità / prezzo e anche in fascia bassa ha già preamp e convertitori di buon livello.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      Ciao, grazie per la risposta!

      Non penso che dovrò mai registrare più strumenti contemporaneamente, per lo più registrerò chitarra e pianoforte separatamente.
      Il mio dilemma è se il numero di microfoni che registrano contemporaneamente influisce sulla qualità audio più di quanto influisca la qualità della scheda (considerando ovviamente la scarlett e la clarett).

      Per fare un esempio:

      - opzione 1: registro chitarra acustica con 3 mic (magari 2 da strumento e 1 a diaframma largo) e contemporaneamente registro anche il piezo. Il tutto con la scarlett 18i8.

      - opzione 2: registro chitarra acustica con 2 mic (oppure 1 mic e il piezo). Il tutto con la clarett 2pre.

      In quale dei due casi otterrei un suono migliore?

      Nel frattempo do’ un’occhiata alle presonus!
      Sono due concetti estremamente diversi e uno non esclude l'altro, anzi se usi più microfoni ma abbassi la qualità di ciascun ingresso, sicuramente non è un grande vantaggio perché su ogni traccia si riflettono i limiti di pre e convertitori.
      E' importante anche la qualità dei microfoni naturalmente, se fossero certi condensatori "giocattolo" cinesi, non apporterebbe alcun vantaggio avere preamp e convertitori un po' più puliti.
      Però la tecnica di microfonazione è qualcosa che dovresti decidere a prescindere da tutto: se ritieni che uno strumento vada microfonato con 3 mic non vedo perché farlo con meno, ma le tecniche sono svariate e anche qualcosa di personale, quindi forse ti conviene prima aprire un 3ad più mirato nell'apposita sezione (o fare un po' di ricerche) per sincerarti di come è meglio fare certe riprese, poi una volta che saprai quanti ingressi ti servono potrai scegliere meglio anche la scheda audio.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      Rieccomi con un’altra domanda... Ho visto che alcune schede audio hanno un’entrata SPDIF e una ottica, mentre altre hanno solo l’entrata ottica. Per il momento non avrei necessità di collegare nulla di digitale alla scheda, però vorrei tenermi aperta questa possibilità per il futuro. Quali differenze di connettività hanno questi due tipi di connessione? La sola entrata ottica può andare bene o mi servirebbe anche la spdif?
      In linea generale, l'uscita ottica porta fino a 8 canali audio separati, quindi si trova spesso su pre esterni tipo rack da 8 pre e cose simili, o anche su convertitori dedicati multicanale.
      La spdif, in genere in formato rca, porta 2 canali, quindi la trovi su apparecchi stereo o bi-canale, come alcuni preamp stereo, multieffetti per voce o chitarra come il Kemper, e così via.
      Questo in linea generale...
      Avere una scheda audio con un ingresso ottico significa libertà di estendere notevolmente gli ingressi con almeno altri 8 preamp che entreranno in digitale, ma saranno convertiti dentro il pre multicanale, non dentro la scheda audio, quindi la qualità di conversione sarà quella del pre.
      La spdif potrebbe essere meno essenziale, ti dà giusto 2 canali extra e bisogna vedere cosa ci colleghi, sono importanti giusto se proprio quei 2 ti aiutano ad arrivare al numero di canali totale che hai in mente per le registrazioni multitraccia, ammesso che tu abbia poi qualcosa da collegarci.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.