Scheda usb autoalimentata

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      Scheda usb autoalimentata

      Ho avuto una apogee one e quando registravo la voce dovevo tenere il volume di ingresso del segnale piuttosto alto per poter sentire la voce sopra la base; così facendo però il segnale diventava rumoroso, questa cosa non mi succedeva con la vecchia scheda alimentata dal suo alimentatore. Vorrei chiedervi se questo problema è dovuto al fatto che la scheda, i preamplificatori, siano alimentati dalla porta usb piuttosto che da un alimentatore...quindi vorrei capire se mi conviene tornare a una scheda audio " tradizionale ", grazie!
      Ciao, io ho una Motu Ultralite che alimento con la firewire del pc e non ho problemi, anche quando ha il dsp carico. Ma non credo che come informazione ti serva a molto...

      Segnale rumoroso cosa intendi? Nei transienti o rumoroso sempre?

      A parte analizzare il lato della scheda, hai considerato che possa esserci un limite nella potenza fornita dal pc alle USB? Ad esempio se stai alimentando anche altro hw, oppure se stai usando un portatile potrebbe avere dei limiti nell'alimentazione (magari diversi da alimentazione di rete e batteria).
      Ogni hard disk, scheda interna ed esterna ecc ha il suo consumo e l'alimentatore ha dei limiti. Nei pc assemblati "da prezzo" anche i limiti dichiarati per l'alimentatore a volte sono raggiunti un po' come capita.
      Mah, del gran fruscio in una Apogee, anche se un modello minimo, mi pare strano.
      I cavi e i microfoni? Hai provato a cambiarli, a tenerli lontani da qualsiasi possibile disturbo elettrico, ecc?

      Comunque sì, la mia Motu ha i dsp a bordo (compressore, limiter, equalizzatore, riverbero) ma, pur essendo ibrida, si autoalimenta solo con firewire. Se collegata in usb va alimentata con l'alimentatore esterno.
      Ci saranno anche altri prodotti, ma io non conosco tutto il panorama. Forse qualcun altro saprà dirti di più.

      Esistono poi delle periferiche che fanno solo il DSP, ma che ce ne siano di autoalimentate non so dirti. Anzi, penso che autoalimentate troverai solo schede audio vere e proprie. Che uno registri qualcosa in mezzo alla campagna è comprensibile, ma che uno si sieda sotto un albero a mixare e mettere dei riverberi, secondo me, è una fantasia di cui un ingegnere elettronico non è capace :D
      Può anche darsi che su alcuni prodotti usb, per restare entro i valori dell'alimentazione prevista, mettano dei pre con una certa limitazione che non si trova su altri prodotti, ma non credo sia una regola automatica, quindi verificherei altro.
      Il microfono che devi alzare così tanto è per caso un dinamico?

      Sul tracking invece non credo proprio debbano esserci problemi, la scheda audio comunque ti esegue la "risultanza" degli output principali L+R e non le interessa minimamente quante tracce o plugin compongono il progetto, il carico è sempre lo stesso, cambia invece per la CPU del computer che questi dati li deve gestire appunto per generare quell'out L+R che il pc invia alla scheda.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      Il microfono è un condensatore, vediamo se ho capito bene: le schede audio che dispongono di dsp proprio non aiutano la cpu della daw ad elaborare in tempo reale i vari plugins delle tracce, bensì la aiuterebbero usando i plugins propri della scheda che vengono quindi gestiti dal proprio dsp...è giusto???
      Devo aggiungere che i dubbi che avevo riguardo l' autoalimentazione della apogee mi erano venuti in quanto ricordo che su progetti pesanti aveva dei "crash" che scomparivano utilizzando un cvo usb più corto, molto più corto, di quello originale in dotazione...

      andrea9875 wrote:

      Il microfono è un condensatore, vediamo se ho capito bene: le schede audio che dispongono di dsp proprio non aiutano la cpu della daw ad elaborare in tempo reale i vari plugins delle tracce, bensì la aiuterebbero usando i plugins propri della scheda che vengono quindi gestiti dal proprio dsp...è giusto???


      L'eventuale DSP, come già scritto un sacco di volte nel forum, serve solo per gli effetti creati appositamente per la piattaforma DSP, non alleggeriscono la CPU dal carico di lavoro del software nativo. Se poi gli effetti della piattaforma DSP sono disponibili in formato VST (o qualsiasi altra forma di plugin) e si utilizzano quelli al posto degli equivalenti nativi, il risultato è di sgravare la CPU del computer perché si sta utilizzando meno software nativo.
      Ad ogni modo fatico a capire la relazione tra i DSP e l'argomento con cui è stato aperto il thread...


      andrea9875 wrote:

      Devo aggiungere che i dubbi che avevo riguardo l' autoalimentazione della apogee mi erano venuti in quanto ricordo che su progetti pesanti aveva dei "crash" che scomparivano utilizzando un cvo usb più corto, molto più corto, di quello originale in dotazione...


      Ecco, questo mi fa pensare che ci si sia qualcosa di problematico a livello di alimentazione del pc.
      Stai utilizzando un fisso o un portatile? Hai effettuato upgrade al pc (ram, dischi - specialmente i dischi e specialmente nel caso si parli di un portatile?) Quante periferiche sono collegate al pc e quante di queste solo alimentate dall'USB (in altre parole: la corrente erogabile dall'USB è sufficiente per tutto, oppure è proprio al limite quando non addirittura insufficiente?). Il fatto che sia stato addirittura necessario ricorrere ad un cavo più corto di quello standard e che si verifichino crash quando il sistema è sotto sforzo (e quindi raggiunge i picchi di consumo energetico), mi fa pensare che siamo davvero vicino al limite, oppure che ci sia un guasto (o un principio di guasto) dell'alimentazione del pc.

      Se hai tante periferiche usb collegate, magari pure con degli hub passivi di mezzo, una prima prova potrebbe essere quella di utilizzare degli hub attivi (dotati di un proprio alimentatore), in modo di sgravare l'alimentazione del pc. A prescindere dal fatto che questo magari si riveli già risolutivo, andrei ugualmente a verificare gli eventuali upgrade della componentistica del pc che si sono succeduti negli anni (consumano più corrente? si è troppo vicini alla massima potenza che può fornire l'alimentazione del pc?) ed, eventualmente, anche lo stato dell'alimentatore (specialmente se ha lavorato spesso vicino al limite), in modo di avere la visione di insieme.
      Il rispetto si costruisce solo insieme.
      Mi sembra strano che un produttore fornisca un cavo usb troppo lungo per il suo prodotto, però mi sono imbattuto in molti casi in cui un metro di troppo rende il prodotto autoalimentato malfunzionante e inaffidabile.
      Conta molto anche la porta del pc: sui fissi meglio scegliere sempre le porte sul retro, perché quelle davanti al case sono derivazioni. In più alcuni portatili sulle usb hanno un'alimentazione un po' scarsa, motivo per cui alcuni cavetti, tipo quelli per le chiavette 3g o dischi esterni, erano biforcuti, così da sfruttare l'alimentazione di 2 porte usb per un accessorio solo.
      Sicuramente gli hub e prolunghe usb sono sempre peggiorativi e diperdono parte del segnale / alimentazione, quindi da usare solo per cose su cui non è richiesta particolare affidabilità sotto stress.
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