dubbio setup studio - Interfaccia o cosa??

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      dubbio setup studio - Interfaccia o cosa??

      Salve a tutti... confesso di non essere un assiduo frequentatore del forum quindi la mia richiesta potrà risultare ridondante.
      Sono in procinto (nell'arco di pochi mesi) di svecchiare un po' lo studietto casalingo. :thumbsup:
      Senza entrare nei dettagli , adesso sono in fascia pro-sumer, ovvero uso outboard e dispositivi nell'ordine dei 500-600 euro di media, dai microfoni all'interfaccia, con dovute eccezioni, ovviamente. :huh:
      Lavoro principalmente ITB con logic pro su hackintosh :evil: e in tracking difficilmente avrò bisogno di più di 4 canali simultanei (ma 6 o 8 non farebbero schifo), faccio dei reamp su outboard analogici e non produco nel senso dell'HI-Fi, ma più che altro cercando botta, colore vintage e saturazione naturale ..... in ogni modo, ora sento l'esigenza di saltare al livello successivo, budget raddoppiato o triplicato per ogni aggeggio fondamentale, ma ho alcune insicurezze che vado ad elencare (ingenuamente ;) ) :

      - non ho esperienze dirette nei confronti tra UA, Apogee, Antelope, RME, Metric Halo e affini.....qualcuno ha dei riscontri attendibili per suggerirmi la cosa "migliore"?
      - ha senso puntare su dispositivi completi di buoni preamp, convertitori e magari DSP oppure troverei più qualità acquistando preamp, AD/DA conv., Plugin separatamente ?( ?
      - sto rovesciando la questione e conviene limitarmi ad un upgrade di microfoni, preamp e cavi (persino monitor)?
      - assodata l'affinità tra i prodotti UA e sistema Apple, a parità di prezzo le UAD suonano quanto le RME, Antelope, Apogee etc oppure sul valore di mercato impattano i plugin inclusi :whistling: ?
      - quali alternative possono generare miglioramenti sensibili pensando di spendere 3000/5000 euro in totale? :|

      Un'idea ce l'ho già, in realtà, visto che non sono di primo pelo, ma se qualcuno ha già fatto questo "salto" mi farebbe piacere un feedback dettagliato e , possibilmente, supportato da esperienza diretta. <3

      grazie. buon proseguimento a tutti :)
      Le uad sono sicuramente ottime, il problema può essere che se lavori con altri studi che non hanno uad e metti dei loro plug in ovviamente dovranno essere cambiati.
      se fai tutto da te non c’è il problema.
      io mi trovo molto bene con la Rme, ne ho tre e sono tutte sempre ottime.
      la Ufx è comodissima e ti permette di registrare fuori senza computer, su una chiavetta usb.
      la Rme ha driver veramente rocciosi.
      pensa che sul fisso ho la multiface una scheda pci di 20 anni e va ancora benissimo con Windows 10.
      ho lasciato hackintos perché i driver per Mac erano a 32 bit e non potevo andare oltre il 10.7.5.
      dato che non mi è mai piaciuto logic non ho avuto problemi.
      ok, grazie per la risposta.. . il setup (anche se conto di rifare una macchina hackintosh hi end) sarà sempre lo stesso ovvero Logic pro che ha tutto , dalle batterie splendide (per i miei gusti e generi) a effetti completi e performanti. ecco perchè voglio lavorare In The Box ed ecco perchè i bonus di plugin e DSP mi attirano, ma poi mi chiedo se due ottimi pre con trasformatore e convertitori top di gamma (non mi servono più di 4 tracce per ora) non possano fare al caso mio più che acceleratori e pre transformerless, che per quanto discreti non sono proprio i miei preferiti.
      il discorso RME mi piace, è sempre stata una marca che mi trasmette tranquillità, mai letto in un forum un difetto, solo che sono un pò datate rispetto ad altri modelli e non hanno DSP (o sbaglio) sebbene restino sempre sul podio
      grazie .
      Le Nuove Rme hanno il dsp ma serve per l’uso live, riverbero e delay discreti da mandare in cuffia al cantante mentre registra senza che venga registrato sulla traccia.
      Quindi non come UAD che invece da plug per l’elaborazione della registrazione.
      Quindi devi vedere cosa è meglio per le tue esigenze sapendo che con queste marche cadi sempre in piedi.
      Ciao Keydro,
      posso portarti la mia esperienza, visto che ho fatto vari passaggi nel mio percorso di vita musicale, da analog a misto a ITB convinto.
      Voglio subito dirti una cosa: con 3k/5k euro il salto di livello analog su 4 canali non lo fai.
      Un paio di Distressor da soli ti vengono a costare 3600 euro, un pre Neve 1073 2500 euro (UNO). Queste sono le cifre per fare il salto di qualità hardware.
      Perchè non n ti basta migliorare i PRE e i microfoni, sescegli una strada la devi portare avanti anche con compressori, eq, saturatori etc etc..
      Un meraviglioso Api 2500 quanti ti costa? 3500 euro.
      UN La2a si compra a 3000 euro...è mono..
      Ok, potresti provare tutta la gamma Drawmer, che sono ottimi, dai pre ai compressori, al multibanda 1973 (bellissimo). Ma a conti fatti ti serve un badget decisamente più alto e non avresti la comodità dei recall dei plugin.
      Non ho preso in considerazione i cloni, perchè a quel punto è decisamente meglio un plugin (opinione personale).

      Quindi, vuoi fare il salto di qualità hardware? alza il budget e componi la catena dall'inizio alla fine, non sol pre e microfoni, perchè avresti comunque un collo di bottiglia evidente.

      Veniamo invece nel campo ITB.
      Ho giusto ieri letto un'intervista di un mix engineer che ho avuto il piacere di incontrare, dove ammette che per questioni di tempo e badget la maggior parte dei mix li fa ITB con UAD. E' un bene che finalmente si dica la verità sui mix, perchè sta cadendo ormai ovunque il mito del "facciamolo analog che suona PRO".
      UAD è un sistema affidabile, pensato per dare qualità, affidabilità, assistenza. E' pensato per i professionisti. I plugin sono meravigliosi, le interfacce e gli acceleratori pure.
      tutto bello.
      Quanto costa il bundle di plugin? 4000 euro. solo con i plugin stiamo quasi sforando il budget.
      Aggiungi 2000 euro per l'Apollo e siamo già fuori.
      Inoltre, ti affidi a un sistema chiuso, eccellente, ma chiuso. sposi quindi la causa UAD. ti conviene?

      C'è una terza opzione.
      Investire in ricerca come ho fatto io. ti serve tempo, tanto tempo, determinazione, voglia e pazienza.
      Una volta andavo nei gradi negozi di strumenti musicali a provare strumenti, outboard, mixer, synth, chitarre.
      Ora sperimento e provo i demo di plugin per farmi un'idea e completare la mia catena di post produzione.
      La fuori ci sono plugin che ci sognavamo anche solo 5 anni fa.
      E se posso dire la mia, sono decisamente migliori i plugin che non devono emulare nessuno.
      Prendi il bundle di Fab Filter. a mio parere uno strumento essenziale per chi lavora ITB.
      IL bundle lo compri a 800 euro. Con Saturn si possono ricreare in 2 minuti saturazioni migliori di plugin che emulano saturazioni...
      con poco, ottieni tanto. e puoi investire su migliori convertitori Apogee o RME.
      E sopratutto, così, puoi dirottare buona parte del tuo budget per farti un upgrade dei monitor,
      perchè possiamo farci mille pippe sull'attrezzatura, ma per fare il salto di qualità, in qualunque modo tu lo faccia,
      devi sentire la differenza nei tuoi ascolti.
      ciao!
      "togliendolo il limiter ho ottenenuto lo stesso volume percepito con un saturatore ed un comp e mi si e' aperto un mondo!
      Il brano suonava molto piu' "potente" e pulito; sembra un'altro mix ora,un ulteriore passo in avanti.
      ...il limiter mi alterava la percezione delle frequenze." Dal Thread "Infinite Sins".

      Afex, promotore delle campagna "togli anche tu il limiter dal master" :thumbup:

      Post was edited 1 time, last by “Afex” ().

      ciao Afex, grazie , innanzitutto.
      allora la strada del OTB l'ho decisamente abbandonata per ovvie ragioni visto che sono un One Man Band/Producer/Engineer e devo basarmi sulle mie sole forze e poco spazio, per ora e poi dopo aver letto un'intervista al sig Orton che ha missato ULTRAVIOLENCE ho capito che "il calore analogico" può essere un tremendo pippone mentale dal quale si esce poveri e pieni di complessi. :P

      La strada del sistema UAD mi speventa in primo luogo per l'obbliogo al thunderbolt (che in hackintosh non è scontato avere funzionante), in secondo luogo per la possibile GAS da plugin e poi per il discorso che facevi tu, preferisco uno studio flessibile e upgradabile a step, mentre per uscire da UAD occorrerebbe ripensare tutte le sessioni e i setup e la cosa non mi va (fermo restando che ho gia una tonnellata di plugin che padroneggio e mi piacciono :thumbup: ).

      Sulla ricerca è il motivo per cui mi trovi qui a scrivere, sono un discreto sperimentatore e in altri luoghi magari avremo modo di approfondire, però adesso vorrei solo capire come evitare "colli di bottiglia" nel flusso di lavoro. I FabFilter li conosco e uso e sono il top se riesci ad entrare nella filosofia delle interfacce e se sei disponibile a farti ispirare dal plugin stesso 8) , in futuro conto di prendere il pacchetto Soundtoys 5 ( è ovvio che un upgrade di sistema mi imporrà di acquistare anche nuovi monitor, cavi, trattamenti acustici e microfoni, ma i difetti che accuso (rispetto agli standard commerciali più elevati) sono i seguenti:

      - mancanza di aria e armoniche estreme nei mix indipendentemente dalle eq e dai microfoni (campiono a 96khz)
      - lentezza dei pre (posso scegliere tra quelli integrati nella SPL crimson un focusrite e un Joemeek twinq) derivante debolezza di transienti, dettagli e tridimensionlità.
      - incertezza nella configurazione della ripresa, in altre parole la daw non mi dà un feedback troppo coerente rispetto alla ripresa e tendo a percepire tutto un pò opaco (non dipende dai monitor)


      ecco perchè cerco illuminazioni, sinceramente il problema preamplificazione/conversione mi sembra evidente visto che è dove ho investito meno e lo deduco anche da una certa differenza (suggestione?) che il suono ha nel playback della ripresa (perfetto) rispetto al playback della DAW dove già sembra aver perso qualcosa...il bello della Crimson è che ha un playback diretto che non passa dalla DAW e funziona come dispositivo class compliant, quindi in tracking quasi un sogno, è dopo che iniziano i grattacapi e i dubbi.

      quindi, ricapitolando, devo portare ai massimi livelli il tracking di voce, chitarre (elettriche e acustiche) e reamp di poche robe , massimo su 4 tracce , espandibile in un futuro.
      NON userò mai più il PC e nulla che non sia Logic, Ableton o Audition, ma principalmete Logic e per il resto mi serve potenza ITB da un lato e chiarezza, definizione e transienti dall'altro.
      sono orientato anche verso Neumann TLM 103 o AKG414 XLII per dare una marcia in più alle riprese, però, al di là delle performance e promesse dei plugin, vorrei un paio di dritte su come far arrivare il suono nella DAW in modo quanto più dettagliato e completo possibile.

      grazie

      keydro wrote:

      quindi, ricapitolando, devo portare ai massimi livelli il tracking di voce, chitarre (elettriche e acustiche)


      Io utilizzo Adi2Pro, Grace M101 e Md441 con soddisfazione su voce, strumenti acustici e chitarra elettrica in direct input


      NON userò mai più il PC e nulla che non sia Logic

      Allora comprati un Mac
      : )

      sono orientato anche verso Neumann TLM 103 o AKG414 XLII per dare una marcia in più alle riprese, però, al di là delle performance e promesse dei plugin, vorrei un paio di dritte su come far arrivare il suono nella DAW in modo quanto più dettagliato e completo possibile.

      Innanzitutto la stanza, la sensibilità e il pattern del microfono. Tre elementi che devi riuscire ad armonizzare.
      Io non ho una stanza eccellente. Il 441, oltre a suonare meravigliosamente ed essere molto versatile, risente poco dell'ambiente. Microfoni molto sensibili con pattern aperti, da cardioide in su, se la stanza è problematica renderanno più difficile il miking.
      Ciao

      Post was edited 2 times, last by “loyuit” ().

      Ps
      I plugin di Logic sono molto belli.
      Secondo me sufficienti a risulotati professionali.
      Detto questo, per la mia visione, la traccia dovrebbe essere costruita e definita in tracking.
      Quindi l'equalizzazione va costruita microfonando correttamente.
      Ad esempio trovare lo spot corretto dove posizionare il mic per riprendere una chitarra acustica che suoni come si ha in mente che dovrebbe suonare una volta registrata è una strada preferibile a quella di registrare la chitarra microfonando in modo grossolano tanto c'è l'equalizzatore che poi scolpisce il suono.
      Visione personale.

      keydro wrote:



      - mancanza di aria e armoniche estreme nei mix indipendentemente dalle eq e dai microfoni (campiono a 96khz)
      - lentezza dei pre (posso scegliere tra quelli integrati nella SPL crimson un focusrite e un Joemeek twinq) derivante debolezza di transienti, dettagli e tridimensionlità.
      - incertezza nella configurazione della ripresa, in altre parole la daw non mi dà un feedback troppo coerente rispetto alla ripresa e tendo a percepire tutto un pò opaco (non dipende dai monitor)


      ecco perchè cerco illuminazioni, sinceramente il problema preamplificazione/conversione mi sembra evidente visto che è dove ho investito meno e lo deduco anche da una certa differenza (suggestione?) che il suono ha nel playback della ripresa (perfetto) rispetto al playback della DAW dove già sembra aver perso qualcosa...il bello della Crimson è che ha un playback diretto che non passa dalla DAW e funziona come dispositivo class compliant, quindi in tracking quasi un sogno, è dopo che iniziano i grattacapi e i dubbi.


      i convertitori fanno la differenza. ho registrato tempo fa cosa usciva da diversi DAC di interfacce di basso-medio livello (per test e malattia mentale) e non ce ne era uno uguale.
      Io con Apogee non ho mai avuto la sensazione di avere collo di bottiglia. stessa cosa con RME. Ai miei tempi, chi non aveva scelto di avere Pro Tools lavorava o con Apogee o con RME, ti parlo di studi PRO, non casalinghi. un motivo ci sarà.
      Tutte le altre marche hanno pregi e difetti e arrancano...loro no. Ma io sono fermo alle mie esperienze, credo che anche altri grandi marchi contemporanei siano al pari, ma non ho mai provato.

      Sinceramente, per il resto è davvero difficile per me consigliarti. Io ad esempio avevo trovato (per puro culo lo ammetto) un mio standard per la voce con un Tl-Audio VP1 e Neumann U87i. Che non è proprio uno "standard" da consigliare..
      ma era così affascinante scegliere il classe A o un valve in base al cantante o al brano
      che era diventato per me una sorta di marchio di fabbrica.
      In ogni caso i pre che hai citato che hai sono un collo di bottiglia sicuramente. sono di fascia media, sono belli da vedere ma poi... un pò come la differenza che c'è tra un tl-audio Ivory e la serie Valvolare seria come il Vp1 ^^ .. il giorno e la notte.

      Chiunque di noi potrebbe consigliarti parecchi combo diversi di alto livello.
      io fossi in te mi prenoterei una sessione di recording in qualche studio Pro con tanta strumentazione e proverei direttamente lì un setup. A me è capitato spesso di farmi un'idea proprio in questi contesti e poi tornare alla base e aggiornare la lista "da comprare". :rolleyes:

      E visto che hai menzionato l'Akg414, che ai miei tempi era una sorta di mito assoluto,
      ogni studio non poteva non averlo etc etc... ero in una sessione di recording di chitarre in uno studio, ampli Ac30, suono bellissimo...riprendiamo la sessione con 3 microfoni diversi;
      la traccia con l'akg414 l'abbiamo cestinata al primo ascolto. inascoltabile.
      Questo per dirti che trovare il setup giusto non è per niente facile.
      A mio modo di vedere le cose, anche con un modesto Sm57 si possono ottenere ottimi risultati sugli strumenti, ma dipende da tante tante cose.
      Sto scrivendo troppo, per la miseria,
      ma mi appassionano questi thread <3
      "togliendolo il limiter ho ottenenuto lo stesso volume percepito con un saturatore ed un comp e mi si e' aperto un mondo!
      Il brano suonava molto piu' "potente" e pulito; sembra un'altro mix ora,un ulteriore passo in avanti.
      ...il limiter mi alterava la percezione delle frequenze." Dal Thread "Infinite Sins".

      Afex, promotore delle campagna "togli anche tu il limiter dal master" :thumbup:

      loyuit wrote:

      keydro wrote:

      quindi, ricapitolando, devo portare ai massimi livelli il tracking di voce, chitarre (elettriche e acustiche)


      Io utilizzo Adi2Pro, Grace M101 e Md441 con soddisfazione su voce, strumenti acustici e chitarra elettrica in direct input


      l'MD441 come versatilità è il microfono migliore che abbia mai usato, sopratutto su chitarre. davvero eccezionale. bellissimo anche su rullante. è sicuramente un "must" che può svoltare parecchie registrazioni..
      "togliendolo il limiter ho ottenenuto lo stesso volume percepito con un saturatore ed un comp e mi si e' aperto un mondo!
      Il brano suonava molto piu' "potente" e pulito; sembra un'altro mix ora,un ulteriore passo in avanti.
      ...il limiter mi alterava la percezione delle frequenze." Dal Thread "Infinite Sins".

      Afex, promotore delle campagna "togli anche tu il limiter dal master" :thumbup:
      ringrazio tutti per l'apporto costruttivo, devo precisare, senza voler essere o apparire presuntuoso... (scusate non ho capito come citare e vado a braccio) ?(

      il mio problema non è la microfonazione e non è non sapere di cosa ho bisogno perchè so riconoscere i miei limiti e so ammettere che anche i limiti della mia strumntazione , ma un ascolto diretto , senza passare dalla daw lo so fare, quindi attualmente ho isolato preamplificazione e conversione perchè ho mooooolti indizi.

      ho tutto il tempo e le competenze per fare una traccia con 4 microfoni diversi e posizioni differenti, esecuzioni , cambio di pattern, persino di cono e mi avvolgo anche i pickup in base a quello che voglio ottenere dal pezzo. io faccio le cose per bene ...anche il gain staging, EQ in ripresa se serve, provo tutti gli HPF che servono, correlazioni di fase, riamp su nastro, exciter.... il risultato non mi delude per un discorso tecnico , cioè riesco a portare il suono dove voglio io (poi sicuramente ho altri limiti in missaggio), ma poi in ripresa manca sempre freschezza, calore e (come detto) la velocità del transiente e la definizione.

      Il cuore della questione è nella qualità intrinseca del materiale audio riversato che non può essere sempre tale per ogni strumento, ogni microfono, ogni outboard già appena dopo la ripresa.... evidentemente deve essere compromessa da uno o più fattori tipo:

      - preamplificatori scadenti (sicuro);
      - conversione non al top ;
      - performance della motherboard, velocità di trasmissione, etc...;
      - cavi (qui ammetto di essere negligente);
      - si mi piacciono le liste :thumbsup:

      poi il discorso esclude di poter acquistare il top di gamma per ogni elemento ...altrimenti non sarei qui a tediarvi :/

      CONCLUDO, a maggior ragione del fatto, d'accordo con voi, che contano le riprese, le capsule, i trasformatori etc, vorrei escludere il riversamento come limite del mio sistema, proprio per concentrarmi sulla fase creativa piuttosto che star lì a ripassare, giocare con gli enveloper e saturare tutto il mondo (cosa che farei comunque) quindi cerco il convertitore più affidabile e moderno.

      ora stavo studiando la apogee element che , se non avesse solo uscite main, avrei già comprato, poi ci sono le RME ma quello che serve a me forse è fuori budget. ... in ogni modo credo che dovrò focalizzarmi su thunderbolt, probabilmente twin x (facilmente rivendibile), anche per non incappare nell'obsolescenza.

      grazie a tutti ... non vi stancate di rispondere perchè accolgo con gioia tutte le impressioni e i consigli, anche quelli non citati.

      buon proseguimento

      keydro wrote:



      Il cuore della questione è nella qualità intrinseca del materiale audio riversato che non può essere sempre tale per ogni strumento, ogni microfono, ogni outboard già appena dopo la ripresa.... evidentemente deve essere compromessa da uno o più fattori tipo:

      - preamplificatori scadenti (sicuro);
      - conversione non al top ;
      - performance della motherboard, velocità di trasmissione, etc...;
      - cavi (qui ammetto di essere negligente);
      - si mi piacciono le liste :thumbsup:

      poi il discorso esclude di poter acquistare il top di gamma per ogni elemento ...altrimenti non sarei qui a tediarvi :/

      buon proseguimento


      il tuo è un classico esempio di:

      - preamplificatori scadenti (sicuro);
      - conversione non al top ;

      tutto il resto:

      - performance della motherboard, velocità di trasmissione, etc...;
      - cavi (qui ammetto di essere negligente);

      è pura mitologia.

      ciao :)
      "togliendolo il limiter ho ottenenuto lo stesso volume percepito con un saturatore ed un comp e mi si e' aperto un mondo!
      Il brano suonava molto piu' "potente" e pulito; sembra un'altro mix ora,un ulteriore passo in avanti.
      ...il limiter mi alterava la percezione delle frequenze." Dal Thread "Infinite Sins".

      Afex, promotore delle campagna "togli anche tu il limiter dal master" :thumbup:
      Anche io sono un RME addicted, e ti dirò che con una Fireface 800 di un po' di anni fa, anche se non ha dei convertitori di ultima generazione, siamo ancora a livelli alti, quindi nell'usato potresti risparmiare parecchio prendendo una scheda del genere, tanta qualità e tante connessioni, e quello che resta lo puoi investire qualcosa anche in un buon pre dedicato o channel strip.

      Un channel strip di fascia top che mi fece fare il salto di qualità è l'UA 6176, ci registri di tutto ottenendo tracce che suonano sempre una meraviglia, e puoi anche scollegare la sezione comp/limiter per ripassarci dentro altre cose.

      Microfoni, argomento troppo ampio per trattarlo in mezzo al resto (che è già tanto), dipendono dal resto della catena, e tutto non va bene con tutto, quindi fai un passo per volta.

      Riguardo i convertitori dedicati credo che oggi non ne valga più la pena, soprattutto se prendi una scheda audio di ultima generazione, quelle che hai citato hanno tutte (o quasi) convertitori tra i migliori in commercio (se escludiamo quelli che costano come monolocali e sono destinati a studi mastering o altre applicazioni speciali).

      La UA Apollo ha senso se hai in programma di usare i loro plugun DSP-based, ma ha anche dei pre di ottima qualità (per un'interfaccia) che grazie al loro sistema di emulazione basato su software possono emulare altri pre storici. Io non sono un fanatico dell'emulazione preamp, preferisco averne uno o due veri, e lì si capisce perché quelli storici hanno la fama che hanno, ma se uno non può farne a meno e "casca" sulla Apollo, certamente gli può far comodo anche questo plus che sarà certamente valido, preso per ciò che è.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.

      Pilloso wrote:

      Riguardo i convertitori dedicati credo che oggi non ne valga più la pena


      La Adi2Pro è veramente fantastica, è Rme (anche io sono un fan) ed è comunque una scheda audio Usb ottimizzata sulla conversione.
      La consiglio al 3d starter insieme a M101 e 441, altri due tools a mio parere assolutamente high end.
      Il 6176 deve essere bellissimo. La sezione eq come lavora? Anni fa stavo acquistando un M610 Ua usato, praticamente un 2-610 mono.. Poi ci pensai troppo. E presi il Solo 610.
      L'1176 sulla voce rende? Anche il La610 col compressore ottico stile La2a deve essere una grande channel strip

      loyuit wrote:

      La Adi2Pro è veramente fantastica

      Ma certo, io rispondevo alla domanda iniziale del 3d starter, se dovendo comprare una interfaccia audio nuova convenga usare il suo convertitore o se fosse più efficace un convertitore separato. La qualità dei convertitori integrati nelle interfacce di fascia top degli ultimi anni è pari a quella delle dedicate, poi in casa RME ci sono prodotti più o meno recenti, ma grosso modo sono molto vicini, quindi se uno deve cambiare interfaccia non ha senso che pensi a un convo separato, tanto vale puntare in alto con l'interfaccia e hai automaticamente convertitori al top.

      loyuit wrote:

      Il 6176 deve essere bellissimo. La sezione eq come lavora?

      La sezione eq è veramente ridotta all'osso, provata solo un paio di volte, fa quello che deve (limitatemente ai pochi interventi che può fare e nelle frequenze prestabilite), quindi non è certo una macchina rinomata per quello, però se serve c'è.

      loyuit wrote:

      L'1176 sulla voce rende?

      Ecco questo invece è veramente il pezzo forte del channel strip, la parte comp è favolosa, aggiunge tanto colore, direi anche più della sezione pre, tanto che prevede una modalità 1:1 che non comprime ma aggiunge solo il suo timbro.
      Rende benissimo sulla voce ma anche sugli strumenti, aggiunge un corpo che fa percepire la traccia più solida, sia per il suo colore che per l'intervento del compressore, davvero eccezionale anche se ci si tira da matti, schiaccia da paura senza creare le artefazioni che normalmente aggiungono i compressori, e a ratio 20:1 è ancora piacevole, sempre morbido, fa il suo dovere in ogni occasione.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.

      Post was edited 1 time, last by “Pilloso” ().

      Grazie a tutti come sempre.
      Loyuit ho letto che tu hai la RME ADI 2.... Secondo te, considerato che ho dei pre e conto di acquistare altri di qualità, che non voglio l'extra spesa di DSP, plug-in e super routing. .. può sopperire all'uso dell'interfaccia? Oppure avrei problemi in tracking e playback? Io , come detto, mi accontento di un Ottimo flusso stereo, effetti ne ho a gogo e devo solo fare reamp di bus, ogni tanto? Pensi possa andare su un ADI o sia limitante per l'assenza dì un Matrix mixer interno?
      Dipende
      Se ti bastano due canali per volta la Adi2Pro é il top di casa Rme. Ed é un vero gioiello in tutto. È anche espandibile se necessitassi di più canali, via Adat/etc. Puoi utilizzare due uscite per i monitor e due per andare all'outboard. Considera peró che le due coppie di uscite Xlr e Ts inviano lo stesso segnale stereo quindi la Adi2Pro é un convertitore 2x2. L'uscita cuffie invece é dedicata. Ed ha un ottimo headphones amp che offre ascolti eccellenti anche in cuffia.
      Io attualmente vado con le uscite xlr ai monitor. Con le uscite ts al 737 e al Retubeverb. E negli input mi sono creato una cable bay per poter decidere se entrare coi pre in tracking o con 737/Retubeverb per processamenti vari. E ha una dsp eccellente di equalizzazione. La uso per correggere l'ascolto nella mia stanza ma puoi anche utilizzarla in reamp. Digicheck, etc. Bella bella, class compliant, Rme e una conversione eccellente