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      Ho sia il WA12 che il Pre73Jr, anche se li uso pochissimo (uso raramente i microfoni, li avevo presi per passarci i synth e "colorare").

      Secondo me il WA12 è ad un altro livello rispetto al Pre73Jr. Sono preamp diversi (uno è in stile API, l'altro in stile Neve... anche se immagino passi una bella differenza dalle macchine a cui si ispirano!) e dal costo decisamente diverso (mi pare che il WA12 costi su per giù il doppio del Pre73Jr). Io acquistai il Pre73Jr dopo del WA12 perché volevo un'alternativa spendendo poco, ma se dovessi sceglierne solo uno tra i due, non avrei dubbio e mi terrei stretto il WA12... Poi dipende dalle proprie preferenze in termini di suono (magari a te piace di più il Pre73Jr), ma onestamente di direi di aspettare e mettere da parte il budget per il WA12 (o qualcosa di analogo, a seconda del tuo gusto) se ne hai la possibilità.

      La tua scheda audio dovrebbe avere dei preamp dignitosi e dal suono neutro con cui puoi già registrare senza problemi, quindi puoi prenderti del tempo e valutare con calma quale preamp sia più adatto al risultato che vuoi ottenere.

      Opinioni personali, ovviamente.
      Il rispetto si costruisce solo insieme.
      Vado un po' off topic, ma oggi ho fatto qualche test AB per valutare la sola conversione in cuffia.
      Mi spiego: AudioTechnica M60x (OTTIME!) sempre nel mio Cyrus ONE che ha un amp dedicato in classe AB.
      Il confronto fatto tra il DAC Pro-Ject Box RS (prodotto che fa unicamente da convertitore, nella fascia più alta del produttore, per un valore, considerato l'up delle valvole, sul migliaio di euro) e l'uscita RCA della Motu con, ovviamente, il volume a stecca, regolando l'amplificazione dal Cyrus (sarebbe stato meglio avere delle uscite fisse, ma vabbè...).
      Da piangere tanto suona bene la Motu!
      Ok che il progetto del Pro-Ject è un po' datato, ma considerati i rispettivi esborsi e gli intenti delle elettroniche, mi sono messo le mani nei capelli che non porto.
      Lo spettro è identico. Le spigolature sugli alti per cui erano famosi i Sabre (ho avuto il Dragonfly RED), spariti, basso ottimo. L'unica differenza resta, e vorrei vedere, il senso di realtà del messaggio sonoro. Facendo un paio di prove con Bends dei Radiohead e la versione master di La Cura di Battiato, soprattutto in quest'ultima, quando Franco dice:"Ti proteggerò...", ecco, lì potrei dire se avesse o meno dell'insalata fra i denti con il Pro-Ject. Ma la distanza non è molta. E stiamo paragonando un DAC puro da 1000 euro alla Motu M2!
      Davvero impressionato.
      Alessandro
      MacBook Air, Logic Pro, Motu M2, Shure SM7B
      Ma guarda che infatti i prodotti di qualità restano più che dignitosi anche a distanza di anni e non c'è bisogno di cambiarli come le mutande.
      Per questo io insisto sempre per consigliare un prodottino migliore a chi vuole spendere solo 50 euro, qualcosa che abbia senso e chi duri, ma quando hai già per le mani qualcosa di buono sono di spirito "conservativo" e non certo un fanatico della ricerca dell'high-end a tutti i costi, a meno che uno non abbia esigenze particolari perché attende Beyoncé in studio.
      Prodotti più che dignitosi come Motu hanno mantenuto negli anni una qualità costante e si sono sempre distinti per serietà, salvo qualche modello che ha registrato problemi di compatibilità con alcuni sistemi, i componenti sono sempre stati di prim'ordine per quella fascia e valgono tutto quello che costano, io certe cose me le terrei strette finché funzionano, se non sorgono esigenze diverse.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.

      Aleanimazione1 wrote:

      Come suona il WA?


      Non ho risposto subito perché trovo un po' difficile spiegarlo a parole, si tratta di sfumature...
      Col WA12 si sente un po' il suono dei trasformatori, ti rende le basse e le alte leggermente più "musicali"... Si nota un po' di più l'intervento se premi il tasto "tone" (che altera l'impedenza e, in pratica, ti porta ad aumentare un po' la risposta sulle basse) e se lo tiri e poi attenui (io però ho la prima versione, senza controllo di uscita, quindi dovrei usare un pad di attenuazione).
      Il Pre73Jr secondo me è leggermente più "compatto" e mi sembra chiuda un pelino sulle alte rispetto al WA12 o agli ingressi della scheda audio.
      Inoltre con entrambi ho la sensazione di una leggerissima "compressione", ma parliamo di sfumature a livello di placebo (e in un blind test... auguri!!!)

      In ogni caso sono sottigliezze...

      Allego un paio di registrazioni che ho appena fatto splittando il segnale con delle Radial JDI collegate in thru ed entrando nell'ingresso instrument della mia RME UFX+, nel GAP Pre73Jr e nel WA12. Non ho registrato voci perché ho un timbro che fa schifo e non so cantare; ho ripreso una melodica (Suzuki M37C Plus) con un microfono a condensatore sE2200 (preamplificato tramite uno Zed10 della Allen&Heat: purtroppo mi serviva la phantom e un segnale di una certa intensità, a causa dell'insertion loss delle JDI) e un Moog GrandMother passato attraverso alcuni MoogerFooger e poi nelle JDI.
      Le registrazioni sono state fatte cercando di avere le catene più o meno allo stesso volume (la differenza era di circa 1dB tra le varie catene) e poi ho normalizzato in LUFS in Wavelab.

      Le differenze ci sono ma non sono marcate, anzi...

      Tirando il collo ai preamp le differenze si notano un po' di più (qui li stavo usando nel loro range pulito), ma parliamo sempre di sfumature...
      Su una voce o una chitarra magari si notano di più (ho fatto delle registrazioni amatoriali ad un amico alcuni anni fa - usando però una Roland UA1610 perché non avevo ancora la RME UFX+ - e la differenza tra i vari preamp di sentiva un po' di più, tant'è che decidemmo di utilizzare il WA12... purtroppo però non posso condividere quelle registrazioni perché non è materiale mio...)


      Poi in generale la mia esperienza/competenza con le riprese microfoniche è limitatissima, perché le faccio molto di rado (la mia passione sono i synth e utilizzo strumenti elettronici), quindi i miei pareri in materia vanno presi per quello che sono...

      Se le take vengono messe in controfase (le take sono già allineate al campione, in quanto sono state fatte contemporaneamente in Cubase a partire dalla stessa sorgente) e si regola di fino il gain, si può sentire la differenza residua.

      Link


      Onestamente non credo che ci sia questa grande differenza tra questi preamp ai fini del mix (forse qualcosa di più se tirati e usati per fare "sound design", ma volendo dare delle priorità alle cose.......)

      Opinioni personali, eh!
      Il rispetto si costruisce solo insieme.
      Aggiungo un paio di considerazioni:
      - Le Radial JDI, per quanto "trasparenti" probabilmente aggiungono ugualmente qualcosina al risultato (lo so che è una contraddizione in termini, ma se le ascolto "in solo" a casa riesco a cogliere le sfumature... roba che nel mix si perderà, ma ciò non toglie...); però volevo splittare il segnale in modo di fornirlo identico a ciascuna catena (e, a rispetto a risuonare più volte la stessa cosa nel modo più simile possibile, ho ritenuto che questo fosse il male minore).
      - Probabilmente i suoni che ho scelto come esempio non sono il massimo per mettere in luce le caratteristiche dei preamp; con dei suoni più ricchi di transiente (ad esempio una chitarra acustica... che non ho!) forse si noterebbe meglio... magari dovrei fare una demo anche con un suono di synth pulito e veloce (tipo un arpeggio di un Pulse 2?), tempo permettendo (in questi giorni sto lavorando, il tempo per fare queste demo è poco e non posso avere aste e cavi tra i piedi visto che nella stessa stanza lavoro in smart... X/ )

      Comunque rimaniamo nell'ambito delle sfumature, eh...
      Il rispetto si costruisce solo insieme.
      Premesso che ho fatto più fatica ad aprire la tua cartella che a scaricare la versione di dieci giorni fa di Logic craccata. Anche perché mi è capitata per caso digitando 'Logic sconto', per gli account universitari. Il mese prossimo la compro comunque... :saint: , ma, forse sarà solo suggestione, ma pare che il WA abbia un corpo molto più pieno.
      Difficile sentirlo sul flauto però, se non che mentre prende fiato il tizio poco dopo l'inizio.
      Dovrei provare con voce e chitarra.
      Il pedale per cui ho speso di più in pedaliera è un pre (Jackson Prism). Sembra non faccia nulla, in realtà è un game changer.
      Se suono la chitarra però le differenze le sento forse solo io e la mia mano non è sempre la stessa. Se registro, la traccia sì.
      Alessandro
      MacBook Air, Logic Pro, Motu M2, Shure SM7B

      Pilloso wrote:

      Attenzione ai modelli Apollo che non sono molto compatibili con Windows, il problema dovrebbe essere stato risolto con le ultime Apollo Solo in versione USB, che secondo me sono anche una soluzione per avere ottimi pre e convertitori a un prezzo di 500 euro, inoltre come tutte le Apollo integra anche il DSP per fare girare i plugin di Universal Audio che possono sempre fare comodo.
      Quelli "base" vengono forniti già con l'interfaccia e permettono anche di emulare il pre a valvole LA-610 di Universal Audio attraverso i premp "Unison" a bordo di queste schede, senza l'emulazione dovrebbero presentarsi abbastanza dettagliati e trasparenti.


      Mi sono preso compressore ed equalizzatore API della Waves e l'Abbey Road Saturator.
      Cosa mi sono perso fino a 34 anni! 8o
      Alessandro
      MacBook Air, Logic Pro, Motu M2, Shure SM7B
      No, il 2500.
      Devi pensare che parli con un tizio che ci si è messo da due settimane e soprattutto il paragone andrebbe fatto con l'unità fisica.
      Quel che esce da microfono alla cuffia, mi piace molto, sia chitarra che voce. La chitarra in Logic usa unicamente l'equalizzatore e il comp. Gli effetti sono fisici in pedaliera, tolto il compressore fisico ovviamente.
      Su voce ho dato dei preset con gli API e con gli API e il Saturetor Abbey Road, che mi piace moltissimo.
      Mi ci diverto, ma non saprei dire in un mix come rendano. So che il suono mi piace.
      Provati le demo!
      Poi da quello che ho capito gli sconti sono farlocchi. Aumentassero i prezzi, ti compri gli stessi plug su Thomann.
      Non mi è piaciuta l'emulazione Neve, trovata poco usabile o forse non la so usare io o inadatta al già morbido SM7B. Non lo so dire.
      Alessandro
      MacBook Air, Logic Pro, Motu M2, Shure SM7B