Progetto DIY Pannelli acustici per lo studio (Absorption Panel / Bass Trap)

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      Progetto DIY Pannelli acustici per lo studio (Absorption Panel / Bass Trap)

      Buongiorno a tutti! Se conoscete l'importanza di avere un trattamento acustico per le riflessioni di suono nel vostro home studio, e non volete spendere un capitale, vi presento il mio progetto per costruire un pannello assorbente (di 55mm di profondità) funzionale, bello da vedere ed economico! A richiesta vi fornisco la lista delle componenti utilizzate (e prezzo), in quanto il materiale è stato acquistato presso una nota catena di bricolage.

      Qui vi "linko" al video da me realizzato dove potrete vedere la costruzione passo-passo del pannello.

      youtube.com/watch?v=EXCLjlBdyoc

      Una nota interessante è che come materiale isolante ho usato dei semplicissimi cuscini (pressati), quindi se come me non siete convinti nell'utilizzare la lana di roccia o lana di vetro (potenzialmente cancerogena per le vie respiratorie se non "chiusa in un involucro"), è un idea che vi può anche suggerire di usare altri tipi di materiale "spesso" (mi viene in mente anche l'imbottitura che si usa per i giacconi).

      Insomma per 20€ a pannello non ci si può lamentare, avrete un effetto bello da vedere (per clienti e non), e la funzionalità dell'oggetto, insomma: come si suol dire "due piccioni con una fava"! :)
      Premesso che apprezzo moltissimo chi si ingegna e vuole condividere, e il tuo video è ammirevole,
      credo sia importante specificare una cosa, anzi due, anzi tre, per non fare disinformazione e non creare ulteriore confusione anche e soprattutto per chi inizia adesso e/o ha uno studio di recording, home, pro, o pri pro pro...

      1) Lana di vetro e lana di roccia sono due materiali diversi e hanno coefficienti di assorbimento frequenziale e resisitività al flusso MOLTO DIVERSI.
      Ossia dati scientifici seri e molto diversi a seconda di spessore e tipo di lana.
      Non basta densità. Non basta resistività al flusso. Per un assorbitore poroso servono entrambi i dati e vanno calcolati.

      Se stai parlando di assorbitore poroso, e parli di "clienti", è importante specificare l'abissale differenza tra un normale cuscino (che è tutto meno che una bass trap e sostanzialmente
      inesistente nel controllo delle basse frequenze sotto i 500 Hz) e i materiali professionali tradizionali, che in ogni caso, ANCHE E SOPRATUTTO NEL FAI-DA-TE, se sai come fare, alla fine hanno un costo per pannello non molto superiore al tuo pannello fatto con cuscini. Sono economicamente equivalenti. E magari ci metti dentro anche un tessuto acustico, che esteticamente e tecnicamente male non fa...

      2) Il "potenzialmente" nocivo della lana di vetro o di roccia è disinformazione.
      O affermi che sia cancerogeno. E lo devi dimostrare.
      Oppure rimani nel dubbio.

      Attenzione che, con questo dubbio, speculando molti ti propinano a caro prezzo fibre di poliestere che probabilmente non sono tossiche, ma che nella realtà acustica seria non funzionano una mazza.
      Hanno una bassa resisitività al flusso, okay, poi ti dicono che sono atossiche e che puoi stare tranquillo ...ma hanno coefficienti di assorbimento grotteschi e ottieni una regia pessima.
      Poi devi pigliarti, e te li avranno anche propinati, costosissimi monitor autoequalizzanti, meglio se incassati (visto che nessuno missa su monitor incassati) solo per ritornare sulla terra, e mica lavorando di fino... :D

      La lana di roccia ha fibre pesanti, che non volano e cadono per terra per gravità.
      Ergo una volta montate è estremamente difficile respirarle.
      In più ormai tutte le marche primarie hanno un additivo che le rende ATOSSICHE.
      E ti basta un tessuto traspirante anche a maglia larga per non rischiare nulla.

      La lana di vetro invece ha potenzialmente un pelo di rischio in più, sicuramente, poiché le particelle sono molto più sottili e volatili, ma anche qui da qualche anno alcune marche primarie hanno reso questo materiale al 100% atossico, in primis una marca che utilizza un procedimento che rende la fibra PRIVA DI FORMALDEIDE. Questa è la vera differenza. E funziona molto molto bene anche come performance. Si chiama ECOSE. Chi cerca (e la ricerca è facilissima) trova :thumbsup:

      3) Ultima cosa, detta con spirito positivo e non denigratorio. :thumbsup:
      Un conto è fare vedere un pannello in autocostruzione, E VA BENISSIMO, ma un conto è fare vedere un pannello in autocostruzione che funzioni.

      Se riempi la tua potenziale regia, che sia home, pro, o pri pro prot , con "cuscini", assorbi solo le frequenze alte e medio alte rendendo la stanza "sorda" - "dead", non controllando quindi in alcun modo le basse e le sub.

      Così facendo accentui ulteriormente la percezione del rimbombo "one-note.bass" che affligge tutte le regiette fai-da-te piene di piramidali (e tantissime sale prova o sale di ripresa).
      Ossia suono intubato e basse totalmente incontrollate.

      Ossia, se superi la percentuale di copertura in assorbimento (ed è molto facile, visto che stai operando in maniera empirica, e l'acustica spesso è L'OPPOSTO DEL COMUNE BUON SENSO costruttivo o EDILE), hai una stanza che a te sembra meglio di prima perchè migliora l'immagine stereo e un po' del senso di profondità, ma il mix non "TRASLA" all'esterno perchè hai il rapporto basse-alte ancora più fuori di prima. Fuorissimo, direi, anche se l'hai fatto in buona fede con l'unico obiettivo di migliorare la situazione.

      Andando sul tecnico, detto in maniera semplice, il ringing-risuonare delle basse frequenze rimane invariato, e così il corrispondente tempo di riverberazione, mentre l'RT delle alte viene drasticamente ridotto.
      Quindi se assorbi molto con quel sistema, sbilanci ulteriormente la stanza.
      Risultato: anni buttati via perchè non sei mai sicuro di come trasli il mix.
      Se non sai come trasla il mix non riesci a trovare la necessaria fiducia, serenità e confidenza in te stesso e non riesci a migliorare anche se magari hai un grandissimo talento e orecchio.
      Un gran peccato, no ? ||

      Tutto questo detto con il massimo rispetto e con il solo intento di fare chiarezza e dare informazione anche e soprattutto in un forum di recording, ribadendo che personalmente apprezzo tantissimo lo sforzo di chi voglia fare qualcosa, anche e soprattutto a budget ridottissimo e col fai-da-te (minima spesa, massima resa).

      Ué, ho detto la mia, spero di essere stato utile !

      8) Teetoleevio
      Produrre o mixare un brano in una stanza non trattata acusticamente equivale a correre di notte in autostrada a fari spenti: non vedi un razzo. :D
      Non è colpa tua, è che semplicemente non senti bene quello che stai facendo, anche se hai 10 Distressor. TRATTA LA TUA STANZA ! Dai retta a zio Teeto !

      Il messaggio è stato modificata 4 volte, ultima modifica da “teetoleevio” ().

      D'accordo su ogni punto....
      Lo AIRC è da anni che ha classificato le lane minerali (roccia, vetro e scorie), come NON cancerogene:
      airc.it/cancro/disinformazione/cancerogeni-gruppo-1/

      Da quando anche i leganti sono composti da materiale organico, di fatto le lane minerali, risultano non solo non pericolose, ma anche ecosostenibili e biodegradabili (caratteristica fondamentale che differenzia la fibra di amianto).

      Nel quotidiano, mangiate, bevete e respirate una quantità di elementi cancerogeni che nemmeno immaginate.....Consiglio la lettura dei .pdf per sensibilizzarvi sull'argomento........