Lana di roccia in sacchetto o no?

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      Lana di roccia in sacchetto o no?

      Forse è la volta buona che riesco a fare il trattamento interno dello studio (già... dicono tutti così...).
      Comunque, sto già facendo spese, ho giusto l'incognita di sigillare o meno la lana nel cellophane, come è giusto fare?
      Preciso che parliamo del solo trattamento interno (un po' di pannelli alle pareti spessi 5cm e distanziati + nuvola sospesa spessa 10cm, il tutto con lana da 40kg/mc) e che dovrebbe agire su tutte le frequenze, non solo stoppare bassi, ma anche smorzare i riflessi delle voci che registro nella stessa stanza.

      Preciso anche che ho un naso allergico e purtroppo in certe stagioni anche la normale polvere è una croce per me, per questo l'idea di avere una nuvola traspirante sulla testa non mi esalta. Magari impacchetto solo quella?

      Il mio naso ringrazia per qualsiasi dritta, ciao.
      Pilloso
      Siamo tutti sulla stessa Bark.

      Lana di roccia in sacchetto o no?

      Ciao Pilloso.
      Mi sai dire qual'è la lana?
      Io ho la stanza trattata praticamente dappertutto e non ho mai visto uscire un granello di polvere, è coperta solo con tessuto (camira).


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      Lana di roccia in sacchetto o no?

      Ancora questa storia... siamo nel 2018. Forse questo discorso poteva essere vero qualche anno fà. Basta fare una ricerca, tra l'altro anche qui sul forum Teeto lo ha spiegato più volte. Io ho voluto (e cerco sempre di farlo) parlare per esperienza personale, E GARANTISCO, no polvere, no porcherie volanti. Se acquisti prodotti buoni e certificati non hai problemi.
      fivra.it/it/approfondimenti/27…el-ministero-della-salute

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      Ciao a tutti.
      Non ho ancora scelto la marca e dipende un po' da quello che trovo, potrebbe essere Knauf che dovrei trovare da un venditore vicino a casa, se conoscete siti online convenienti fate sapere.

      Sì certo la formaldeide dovrebbe essere solo su prodotti vecchi ormai fuori commercio (ma non si sa mai).
      A prescindere da questo, di polvere potrebbe sempre farne, è ormai risaputo che non è tossica come si vociferava anni fa, ma è altresì risaputo che anche la normale polvere di casa non è salutare, in particolare per chi ha narici delicate, quindi prima di mettermi sopra la testa dei panettoni di fibre minerali ci penso bene.
      Magari prodotti di qualità non perdano residui per strada, ma possiamo scommettere che non lo facciano anche dopo svariati anni?
      Mettiamo comunque che eviti il cellophane, un primo strato di raso fine potrebbe essere un'idea per fermare eventuali polveri lasciando allo stesso tempo che le superfici siano completamente permeabili al suono.
      E sopra una stoffa decorata, magari solo sul lato a vista.
      Può andare?
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      Bello l'alcantara, ma mi pare sia a maglie strette assai...
      Comunque penso che andrò di quel tnt, e poi sopra mi cerco una stoffaccia a righe per dare un tono all'ambiente.
      Grazie a tutti per le dritte, chissà che non sia veramente la volta buona :)
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      Per concludere: ero in procinto di costruirmi anche un mic screen, ma a questo punto abbondo con la lana di roccia e copro qualche spazio in più sulle pareti; basterà trattare la stanza o avrebbe comunque senso riservare un pannello al microfono?
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      Pilloso wrote:

      Per concludere: ero in procinto di costruirmi anche un mic screen, ma a questo punto abbondo con la lana di roccia e copro qualche spazio in più sulle pareti; basterà trattare la stanza o avrebbe comunque senso riservare un pannello al microfono?
      Provo a dire la mia, anche se il tema è complesso e la risposta può sembrare riduttiva. Ho un'esperienza piuttosto limitata nel tempo (circa due anni e mezzo), tempo durante il quale ho cercato però di capire ed approfondire al massimo l'argomento. La storia è iniziata con la necessità di creare uno spazio per poter registrare e mixare, sottovalutando però l'aspetto del trattamento acustico. Ciò che ti posso dire è che è stato (e continua ad essere) un percorso interessante ma non semplice. Mi sono trovato uno spazio con dimensioni problematiche, ho fatto un primo trattamento (ad intuito e con superficialità) che si è rivelato non inutile, ma addirittura dannoso. E da lì ho capito che era necessario un approccio molto diverso, più tecnico ed approfondito... Ho iniziato a leggere, consultare progetti già fatti, spulciare ogni angolo del forum... ed alla fine un po' per l'urgenza di avere lo spazio pronto, un po' per aver capito che ogni aspetto richiedeva tempo, prove e sbagli mi sono fatto fare un progetto.
      Ho capito (ma c'è chi lo aveva ripetuto varie volte anche qui) che il grosso del lavoro si fa sulla carta, misure alla mano. Ma questo presuppone conoscenza ed esperienza (sarà un'ovvietà, ma cos'altro posso dire?), quindi una buona base teorica supportata da esperienza sul campo. Come ha detto tante volte teeto, l'acustica è una brutta bestia, un buon trattamento è un lavoro tutt'altro che intuitivo. Cosa dirti a questo punto?
      Se hai trattato le prime riflessioni, se hai usato delle trappole broadband fatte bene, se hai curato il posizionamento dei monitor sei già a buon punto... ma buon punto rispetto all'inizio, poi ci sarebbe un'infinità di altre cose, fino ad arrivare al fine tuning. C'è per esempio da capire quali sono i problemi principali della tua stanza
      amcoustics.com/tools/amroc
      realtraps.com/modecalc.htm
      Quindi trattare di conseguenza
      acousticmodelling.com/
      Poi vedere quali sono i risultati e pensare al posizionamento dei monitor e risolvere eventuali problemi (SBIR), poi ti ritroverai in ogni caso a dover fare modifiche per risolvere problemi di somma/cancellazione sparsi qua e la... trattare le frequenze basse e bassissime con apposite trappole (io ho 8 risuonatori a membrana, accordati a 100 Hz).
      Adesso, il lavoro che stai facendo sarà sicuramente migliorativo, una disposizione classica di trappole broadband non farà di certo danni. Però poi, chissà?
      Se il risultato è buono, direi che puoi registrare e mixare senza problemi, ma senza un progetto ben fatto (che io non sarei in grado di fare) ti tocca aspettare e vedere, procedere un passo alla volta, come hanno fatto in tanti. Io ho voluto andare sul sicuro col progetto, e ne sono contento.
      Questi i miei due cents, o come si dice... ma se ti interessa davvero vedrai che le risorse sono davvero tante... è che bisogna prendere sul serio la questione, sennò si salta a destra e a sinistra ed è difficile capire cosa sia davvero conveniente fare e si incappa in un mucchio di putT@n@te.


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