bobine 8 piste tascam

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      bobine 8 piste tascam

      Salve , ho inserito qui questa mia richiesta perchè non so dove inserirmi. Il problema , se di problema si tratta , è legato ad un 8 piste tascam che non so dove farlo controllare e riallineare .
      Per questo chiedo se qualcuno sa , soprattutto in Campania (abito in provincia di Napoli ) di qualche laboratorio dove è possibile portare il registratore .
      Grazie e saluti Domenico.

      bobine 8 piste tascam

      Simone189 wrote:

      ti conviene imparare da te che ormai non sa fare più niente nessuno e chiunque può spararti certi prezzi che.. Lasciamo perdere


      Intervento peggiore era difficile. Complimenti.

      Non sono campano, quindi non so darti contatti sul posto, ma posso dirti con certezza di conoscere almeno 10 diversi professionisti che potrebbero risolvere perfettamente il tuo problema in altra regione.

      Per questo, come chi prima di me, ti rimando ad interpellare chi ha preparazione e conoscenze dirette sul posto, come il buon Davide @DBarbarulo
      Giampiero Ulacco
      Producer - Engineer


      Personal WebSite

      Hologram Studios

      PAPEdROGA wrote:

      Simone189 wrote:

      ti conviene imparare da te che ormai non sa fare più niente nessuno e chiunque può spararti certi prezzi che.. Lasciamo perdere


      Intervento peggiore era difficile. Complimenti.


      Totalmente d'accordo con Pape. Non è che tutti sono deficienti o ladri... :D
      Basta cercare, che chi cerca trova...
      Esistono ancora tecnici bravissimi e onestissimi.

      E guarda che, in senso esteso, uno dei motivi per cui anche la musica degli ultimi anni fa schifo è la presunzione che uno possa fare sempre tutto da solo, se ti va bene ...con un bel tutorial su YouTube... ma bastano anche due righe di Wikipedia che sei apposto.

      Ma min*hia, che mentalità. :S

      8) Teetoleevio
      Produrre o mixare un brano in una stanza non trattata acusticamente equivale a correre di notte in autostrada a fari spenti: non vedi un razzo. :D
      Non è colpa tua, è che semplicemente non senti bene quello che stai facendo, anche se hai 10 Distressor. TRATTA LA TUA STANZA ! Dai retta a zio Teeto !
      Aggiungo una postilla.

      Il mio tecnico hardware, che a mio avviso è super bravo, e mi ha consentito di rimettere a posto una caterva di macchine professionali vintage, mi dice sempre che praticamente la metà di quello che gli mandano da riparare è il risultato del tentativo di metterci le mani, a costo zero, da parte di tecnici wannabee che hanno si e no due ore di saldature alle spalle e ovviamente non hanno alcuna esperienza di elettronica.

      E magari si mettono a lavorare su macchine da 2-3-4.000 Euro da soli, perché hanno letto un forum e visto una lista di componenti...

      Olè.


      8) Teetoleevio
      Produrre o mixare un brano in una stanza non trattata acusticamente equivale a correre di notte in autostrada a fari spenti: non vedi un razzo. :D
      Non è colpa tua, è che semplicemente non senti bene quello che stai facendo, anche se hai 10 Distressor. TRATTA LA TUA STANZA ! Dai retta a zio Teeto !

      Simone189 wrote:

      Infatti c'è tutta una decadenza culturale in Italia che si riflette anche sull'indotto dell'industria musicale, è inevitabile.


      Totalmente d'accordo con te, e non è solo in Italia, purtroppo.

      Se qualcuno avesse letto la biografia di Steve Jobs qualche anno fa, magari non saremmo a questo livello...
      Ma bastava anche "Too much information", come dicevano i Duran nel 1993... Novantatre....

      8) Teetoleevio
      Produrre o mixare un brano in una stanza non trattata acusticamente equivale a correre di notte in autostrada a fari spenti: non vedi un razzo. :D
      Non è colpa tua, è che semplicemente non senti bene quello che stai facendo, anche se hai 10 Distressor. TRATTA LA TUA STANZA ! Dai retta a zio Teeto !
      Ottima idea, piuttosto aprite un thread a parte.

      8) Teetoleevio
      Produrre o mixare un brano in una stanza non trattata acusticamente equivale a correre di notte in autostrada a fari spenti: non vedi un razzo. :D
      Non è colpa tua, è che semplicemente non senti bene quello che stai facendo, anche se hai 10 Distressor. TRATTA LA TUA STANZA ! Dai retta a zio Teeto !

      andrea9875 wrote:



      L' OT è partito dalla terza risposta, giusto per puntualizzare


      Ha ha giusto hai ragione. :D
      Allora ti rispondo qui in breve.
      Te la sintetizzo in qualche riga un po' aggressiva, ovviamenti pensieri personali.

      Destroyed by MTV
      I hate to bite the hand that
      Feeds me so much information
      The pressure's on the screen
      To sell you things that you don't need
      It's too much information for me


      Questo è il chorus di Too Much Information dei Duran, che, gruppo assai bizzarro e un po' freak, nel 1993 già si esprimeva in questi termini sulla rivoluzione di MTV, del video che attira più di ogni altra cosa insieme alla pubblicità assillante, appunto per venderti qualcosa. di cui sostanzialmente NON hai bisogno...

      Facendo un parallelismo un po' ardito, se leggi la biografia originaria di Steve Jobs della Apple, meglio se in inglese, capisci che l'idea di gestire le masse inondandole di colpo con la rivoluzione informatica in dose massiccia, privilegiando la parte effimera dell'immagine rispetto ai contenuti, della velocità e della relativa superficialità rispetto all'approfondimento, proprio per raccogliere tutte le loro informazioni per poi vendergli qualcosa, era già bella che sviluppata, e non era particolarmente politically correct... :D

      Questo, unito all'insicurezza personale e alla contemporanea voglia di protagonismo del Sig. Rossi, ha gettato le basi per i social network, per i video in pillole, e in buona sostanza per una miriade incontrollata di informazioni spesso fornite, appunto, senza alcun approfondimento e per lo più totalmente slegate da esperienza, reale competenza e serietà.

      In soldoni: tanti milioni di piccole scorciatoie che di colpo abbassano drasticamente la qualità complessiva di qualsiasi prodotto artistico, ma anche di qualsiasi approfondimento scientifico, o culturalmente profondo, e così via.

      Da qui Wikipedia, due righe e penso di sapere tutto.

      E dopo due o tre corsi, magari fatti in sei mesi sfruttando il promo del Black Friday, penso di potere insegnare ad altri.

      O penso di sapere fare le cose.

      O penso di essere un artista perché anche io riesco a fare un beat...

      E in un colpo solo hai scardinato la gerarchia del lavoro, delle competenze, di tutto.

      In particolare l'educazione e la formazione, che nei paesi più civilizzati erano sempre stati elementi costosi, lunghi, faticosi, ma spesso selettivi, per questo motivo consentivano, almeno come base, di mantenere una certa meritocrazia.

      Ora diventano nulla perché l'ignoranza funzionale diventa normalità democratica, perchè il pensiero comune è sempre più semplificato e tende semplicemente a dividere l'ignara popolazione in Guelfi e Ghibellini mentre ti stanno fo**endo alla grandissima.

      Cioè non è più che decide qualcuno che sa cosa sta facendo o ha il titolo per farlo.

      Uno uguale a uno, sia che tu sia uno scienziato, sia che tu sia una capra. Posso esprimermi allo stesso modo e agire allo stesso modo.

      Magari vendere e guadagnare con competenze che non ho, e chemmefrega ? E che mi succede? Niente.

      Da qui pensi di potere mettere a posto un multitraccia a bobine - che magari ha il doppio della tua età - guardando un paio di video di Mario Rossi su Youtube.

      Senza sapere cos'è un nastro, cos'è un bias, cos'è un azimuth, eccetera eccetera.

      E uguamente ti prendi un bel Mac Pro con Ableton o Logic fuffi, un centinaio di plugin e pensi di essere, in sei mesi un produttore o un musicista.

      Ma non sai le note, non sai cosa sia una progressione armonica, un arrangiamento, una registrazione o una performance di uno strumento vero.

      Uno strumento vero? Mai visto.

      Piuttosto dragghi delle note nell'editor di Fruity Loops. Lo fa anche DeadMouse... lo posso fare anche io...

      Da qui deriva la crisi un po' di tutto.

      Dell'industria musicale che non ha capito nulla malgrado i molti avvertimenti che erano arrivati con largo anticipo.
      Esprimendomi in chiave genaralista, diciamo un po' in tutti i settori, e diciamo ovunque, non solo in Italia, anche se quasi sempre siamo agli ultimi posti per libri letti, ignoranza funzionale, ma sostanzialmente scolarizzazione, qualità di insegnamento e competenze.

      Regista. Mi compro due-tre Gopro, una camera un po' migliore. Due treppiedi, due luci su Amazon. Premiere e After Effects rigorosamente fuffi, un paio di tutorial su YouTube, mi apro il mio canale e sono Stanley Kubrick... Olè.

      Fotografo.

      Pittore.

      Tecnico acustico.

      Tecnico elettronico (!)

      E da qui scaturisce una caterva di situazioni assurde in cui oggettivamente molti se ne approfittano, vendendo fuffa in maniera molto furba, perché non avendo molto da fare, semplicemente ci hanno pensato, ovviamente per decimi e non è mai farina el loro sacco, e si sono organizzati l'immagine.

      Bravi.

      Da qui scaturisce l'invito di Simone 189 a non rivolgersi a un tecnico, bensì a fare da sé.

      Credo che SImone 189 si riferisse a questo. Ed è brutto perché il livello basso complessivo porta, anche in maniera legittima e giustificata, alla diffidenza, alla scarsa fiducia, alla depressione, al non sorriso. Più di tutto al non divertimento. Alla routine, al criceto che pensa di correre libero e invece è sempre allo stesso posto.

      Secondo me per arrivare a un certo livello, in qualsiasi cosa tu voglia, non esistono le scorciatoie.

      O hai una formazione e un'esperienza, e aggiungo magari un po' di volontà e sacrificio, e allora sai cosa stai facendo, oppure quanto meno unisci le tue forze con qualcuno, come ad esempio nella produzione musicale.
      Perché non basta una vita ad essere davvero bravo in qualcosa.

      Figurati, tornando alla musica, in un concentrato scrittura- produzione-registrazione-mix-master...

      Per questo motivo adesso un singolo si prepara in 15 giorni alla razzo di cane quando anni fa si stava a scrivere e riscrivere per un anno.

      Però si guadagnava di più, non avevi spese / dazi / pizzi / tasse così asfissianti e c'era una marcata differenza tra chi lavorava davvero e chi lo faceva per sport :D Ma non è un problema. Quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare. :thumbsup:

      Tutto qui.

      Idee personali, ovvaimente non per forza di cose condivisibili.


      8) Teetoleevio
      Produrre o mixare un brano in una stanza non trattata acusticamente equivale a correre di notte in autostrada a fari spenti: non vedi un razzo. :D
      Non è colpa tua, è che semplicemente non senti bene quello che stai facendo, anche se hai 10 Distressor. TRATTA LA TUA STANZA ! Dai retta a zio Teeto !

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