In rilievo Attenuare il livello in ingresso. Costruire un PAD diy?

      la formula è ft = 1/(6,28 * R * C) difronzo.altervista.org/index.…task=view&id=25&Itemid=44
      dovresti sapere il valore di capacità del cavo ma viste le basse impedenze in gioco (390 ohm in parallelo alle 4,7 k, siamo intorno ai 320 ohm) per avere un taglio avvertibile il cavo dovrebbe avere una capacità di alcune decine d nF, in pratica più di un centinaio di metri.
      Non riesco a capire come calcolare R e C. Inoltre più elevato sarà il loro prodotto più bassa sarà la frequenza di taglio?

      Provo ad autofarmi un esempio. R=320 (come ci arrivo però?) mentre C supponendo che la 39nF/km ed il cavo 5 metri sarà (39/1000) X 5 cioè 0,119. Quindi 6,28 x 320 x 0,119 cioè 391,872. 1 / 391,872 = 0,0025518536665033. Sarebbe questa la mia frequenza di taglio? Mi sembra strano perchè sarebbe praticamente tutto!
      ...ma io lo so chi è Mark Lanegan, arrogante bottegaio indegno della roba che vendi qui dentro, alternativo dei miei coglioni che quando io ascoltavo i Dead Kennedys tu nemmeno ti facevi le pippe...

      Il messaggio è stato modificata 1 volte, ultima modifica da “novalium” ().

      Quindi nF sta per nanoFarad? Quindi devo dividere la C che ho trovato io per un miliardo...quindi il conto finale mi viene 26260504,20168067 cioè circa 26 milioni di hz cioè totalmente ininfluente. E' corretto il calcolo che ho fatto?
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      Ho rifatto meglio i conti ed hai ragione tu. Un ultimo dubbio, perchè la resistenza è 320?
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      novalium ha scritto:

      Ho rifatto meglio i conti ed hai ragione tu. Un ultimo dubbio, perchè la resistenza è 320?

      è derivante dal parallelo della 390 con tutte le resistenze "viste" da lei, dai suoi estremi, considerando una impedenza di ingresso del pre collegato a lei posto a valle di 5 kohm + le resistenze da 4700 ohm siamo più o meno intorno a quel valore, ma non è che sia fondamentale visto che comunque si tratta di MHz.
      un'aggiunta: se intendi poi realizzare questo attenuatore, ti consiglio di usare resistenze a film metallico a bassa tolleranza <1%, specialmente se lo vai poi ad apporre ad una connessione bilanciata o sbilanciata stereofonica, o di usare un potenziometro LOGARITMICO e COASSIALE (2 pot in 1) di buona qualità (ad es ALPS) se lo vuoi fare variabile.

      se usi resisteneze a bassa tolleranza e di qualità sei al riparo da fruscii e asimmetrie nell'attenuazione!
      Ciao a tutti, riprendo questo thread senza aprirne un altro.

      Devo realizzare un pad di 26dB da inserire tra 2 opamp: dal primo ho un'impedenza di uscita di 120 Ohm, mentre sul secondo ho un'impedenza di ingresso di 10 KOhm.
      Questo calcolatore mi è sembrato abbastanza intuitivo (configurazione a T) e se ho capito bene mi basterebbe inserire un'impedenza di ingresso diciamo di 5KOhm, che dovrebbe accettare i 120 Ohm del primo opamp senza problemi, mente quella di uscita sempre sui 120 Ohm che dovrebbe essere idonea per entrare nell'opamp successivo con 10 KOhm in ingresso.

      E' corretto così, o mi sono perso qualche "passaggio"? :rolleyes:

      Grazie!
      Attenuare 26 dB vuol dire ridurre ad 1/20 per cui basterebbe inserire dopo l'uscita del primo una resistenza da 200 Kohm che chiusa sui 10K di impedenza del secondo ti darà l'attenuazione richiesta, a patto che l'impedenza del secondo sia lineare, puramente resistiva, la classica resistenza sull'invertente o verso massa.
      Altrimenti per farla più pulita usando lo schema proposto una R1 da 10 K ed una R2 da 560 ohm (526 se vogliamo fare i precisi, ma cambia solo mezzo dB), niente R3.

      Il messaggio è stato modificata 2 volte, ultima modifica da “Radioman” ().

      Grazie! :thumbup:

      In effetti sono sicuro che l'impedenza d'ingresso del secondo opamp non è puramente resistiva verso massa, per cui scarterei la prima soluzione, mentre la seconda mi sembra davvero la più "pulita"! :)
      E infatti ho anche provato ad usare lo schema ad L proposto su Uneeda e, trovata K=19.9526 (per 26dB), ho impostato Rshunt a 120 Ohm ed ho ottenuto Rseries pari a 2274 Ohm.

      Se il calcolo che ho fatto è corretto, quali differenze ci sono rispetto all'usare le resistenze da 10K e 560R?
      ciao a tutti,
      entro nel thread in questione per cercare di risolvere un problema inerente un sistema formato dalla seguente catena:

      chitarra elettrica (artigianale con pick-up P-90) ----> D.I Focusrite ISA ONE (pad di attenuzione assente) ---> Apogee Duet Firewire (settata tramite Maestro per ricevere un segnale di linea quindi by-passando il preamplificatore, pad di attenuzione assente)

      Il grattacapo riguarda il livello del segnale in uscita dalla D.I dell'ISA, il quale anche con il trim a zero, è comunque troppo elevato per evitare il clip nel convertitore della Apogee Duet....

      Pensando di procedere con la costruzione di un U-pad, ho letto diversi thread del forum e sono giunto a questa pagina fenomenale che ho letto e compreso con grande piacere:

      uneeda-audio.com/pads/

      c'è comunque un problema....ammesso di aver compreso a pieno le istruzioni presenti nella pagina linkata, per stabilire le resistenze da porre nell'U pad da assemblare, dovrei avere a disposizione i valori di impedenza di uscita della D.I e di ingresso della apogee....mentre credo di aver ottenuto quest'ultimo tramite il manuale della scheda audio [Input (Line) = 8k Ohm]:

      apogeedigital.com/knowledgebas…firewire-impedance-specs/

      mi è impossibile recuperare il valore inerente l'uscita della D.I in quanto non trovo nè sul manuale nè in rete tale informazione....
      a questo punto chiedo il vostro aiuto per capire se tale valore fosse necessariamente da misurare (e come) oppure fosse in qualche maniera estrapolabile da altri sistemi considerando che per certe operazioni, le impedenze in gioco sono all'incirca sempre valori noti (se non ricordo male nelle D.I si parla di valori in uscita intorno ai 600 Ohm)

      gracias

      Il messaggio è stato modificata 1 volte, ultima modifica da “simon1990” ().

      rileggendo meglio il documento, credo di aver capito che il valore ignoto (impedenza di uscita della D.I) non sia necessario al fine dei calcoli da eseguire....riportanto una frazione di ciò che ho letto:

      "Have Attenuation, Need Pad.....
      Decide if the input impedance or output impedance is more important. Generally, the output impedance is more important for a microphone pad. For line to mic pads, or line to line, the input impedance is probably more important, because the source must drive it as a load"


      se non ho interpretato male quindi, il valore da tenere in considerazione è quello inerente l'ingresso della Apogee Duet, di cui sono a conoscenza.....per una attenuazione di 10 dB i calcoli dovrebbero essere i seguenti:

      attenuation ratio = 10^(10/20) = 3.1623
      K factor = 3.1623 -1 = 2.1623

      Rseries= 8.2 KOhm (il valore delle resistenze in commercio che più si avvicina a quello riportato dal sito Apogee, 8 KOhm)

      8.2 KOhm / 2.1623 = 3.8 KOhm (il valore delle resistenze in commercio che più si avvicina dovrebbe essere 3.9 KOhm)

      se qualcuno avesse voglia di darmi una conferma sui calcoli e sul ragionamento effettuati gliene sarei molto grato :)
      Partendo dall'assunto di privilegiare l'impedenza di ingresso, il tuo calcolo mi sembra comunque errato perché (cito) "Divide the value of the series leg resistor by K", non K-1. Quindi dovresti ottenere circa 2593 ohm approssimabili a 2700 ohm, non 3900 ohm.

      Anche se non ci sono di mezzo microfoni, tieni conto che solitamente dalle DI esce proprio un segnale a livello microfonico, specialmente se sono DI passive. Ma nel tuo caso, anche se non ho letto le specifiche, considerando tutto il circuito attivo all'interno del ISA e il problema che lamenti, è molto facile che si tratti di un segnale di linea (sempre bilanciato) che non un "misero" segnale microfonico.