In rilievo Attenuare il livello in ingresso. Costruire un PAD diy?

      ciao,
      innazitutto grazie per la risposta

      Partendo dall'assunto di privilegiare l'impedenza di ingresso, il tuo calcolo mi sembra comunque errato perché (cito) "Divide the value of the series leg resistor by K", non K-1. Quindi dovresti ottenere circa 2593 ohm approssimabili a 2700 ohm, non 3900 ohm.

      ...però devi considerare che K factor = attenuation ratio - 1.....se l'attenuation ratio è pari a 3.1623, il K factor dovrebbe essere pari a 2.1623....o interpreto male io o la tabella dei K factor è forviante in quanto chiama K factor ciò che invece è l'attenuation ratio :)

      Anche se non ci sono di mezzo microfoni, tieni conto che solitamente dalle DI esce proprio un segnale a livello microfonico, specialmente se sono DI passive. Ma nel tuo caso, anche se non ho letto le specifiche, considerando tutto il circuito attivo all'interno del ISA e il problema che lamenti, è molto facile che si tratti di un segnale di linea (sempre bilanciato) che non un "misero" segnale microfonico.

      potrei chiederti quindi cosa faresti tu se dovessi attenuare? :)

      Il messaggio è stato modificata 4 volte, ultima modifica da “simon1990” ().

      simon1990 ha scritto:

      ...però devi considerare che K factor = attenuation ratio - 1

      Magari poi faccio un conticino manuale così ci leviamo il dubbio "interpretativo". :P

      Se mi chiedi come farei io, in generale cerco di recuperare gli schemi e guardare effettivamente come sono costruiti gli stadi d'ingresso e di uscita, specialmente quando mancano dei dati (come in questo caso). Quindi non posso dirti altro che provare e verificare il risultato che ottieni. Eventualmente poi si possono provare altre strade.
      Il K factor è il "rapporto tra le resistenze" (scusate la definizione molto approsimativa); il fattore di attenuazione invece è uguale a K+1. Se il fattore di attenuazione è 3 e rotti, il rapporto K sarà 2 e rotti. I tuoi calcoli mi sembrano in linea di massima corretti.

      Però, dal momento che hai parlato di un pad a U, suppongo che tu abbia a che fare con un segnale bilanciato, quindi il valore della serie va diviso per due (vanno messe due resistenze, una sul positivo e una sul negativo, che sommate danno il valore della serie). Se partiamo con un valore di 8KOhm, la metà sarà 4KOhm ed il valore più vicino è 3,9KOhm.
      A questo punto, la serie sarà 3,9K * 2 = 7,8KOhm ed il valore del ponte, di conseguenza, sarà di circa 3,6KOhm. Dovendo scegliere un valore standard per il ponte, io andrei su un 3,3KOhm (col risultato che l'attenuazione sarà qualcosa in più di 10dB); altrimenti puoi costruire il ponte mettendo in serie due resistenze da 1,8KOhm (qui entrano in gioco valutazioni sullo spazio a disposizione, a seconda che assembli il pad in una scatoletta oppure all'interno dello spinotto di un cavo).


      Per quanto riguarda l'impedenza d'uscita del preamplificatore (l'ISA One), puoi avere un'indicazione moooooooooolto approssimativa misurando la resistenza dell'uscita con un tester (a preamplificatore spento). Misurare la resistenza non è la stessa cosa che misurare l'impedenza (che, per inciso, non so come si faccia... l'elettronica non è il mio settore), ma credo dovrebbe darti un'indicazione di massima sufficiente per stimare un pad.
      Comunque, dal momento che l'ISA One dovrebbe avere un'uscita di linea, mi aspetto che non sia un valore elevato.


      Tornando al discorso pad, ti bastano 10 dB o te ne servono di più? Di quanto sfori in clipping?
      Se avessi bisogno di un pad da circa 20dB (qualcosa di più, a dire il vero), potresti fare un pad a U col ponte da 820 Ohm e le due resistenze in serie da 3,9KOhm ciascuna. Il pregio di un pad con questi valori è che sia l'ISA One che la scheda audio dovrebbero vedere grossomodo gli stessi valori che vedono senza pad in mezzo.



      Ovviamente IMHO e con tutte le approssimazioni del caso (non me ne intendo di elettronica... credo si capisca dal modo approssimativo in cui ho scritto questo post).
      bye bye
      grazie a tutti e due siete stati molto esaustivi :)

      Magari poi faccio un conticino manuale così ci leviamo il dubbio "interpretativo". :P

      Se mi chiedi come farei io, in generale cerco di recuperare gli schemi e guardare effettivamente come sono costruiti gli stadi d'ingresso e di uscita, specialmente quando mancano dei dati (come in questo caso). Quindi non posso dirti altro che provare e verificare il risultato che ottieni. Eventualmente poi si possono provare altre strade.

      ok, fammi sapere cosa ne pensi in merito al calcolo :)
      domani mi metto alla ricerca dello schema!

      Però, dal momento che hai parlato di un pad a U, suppongo che tu abbia a che fare con un segnale bilanciato, quindi il valore della serie va diviso per due (vanno messe due resistenze, una sul positivo e una sul negativo, che sommate danno il valore della serie). Se partiamo con un valore di 8KOhm, la metà sarà 4KOhm ed il valore più vicino è 3,9KOhm.
      A questo punto, la serie sarà 3,9K * 2 = 7,8KOhm ed il valore del ponte, di conseguenza, sarà di circa 3,6KOhm. Dovendo scegliere un valore standard per il ponte, io andrei su un 3,3KOhm (col risultato che l'attenuazione sarà qualcosa in più di 10dB); altrimenti puoi costruire il ponte mettendo in serie due resistenze da 1,8KOhm (qui entrano in gioco valutazioni sullo spazio a disposizione, a seconda che assembli il pad in una scatoletta oppure all'interno dello spinotto di un cavo).

      errore mio, giustamente avendo a che fare con un segnale bilanciato gli 8 KOhm devo "raggiungerli" con due resistenze avente all'incirca la metà del valore totale, 3.9 KOhm appunto....

      Per quanto riguarda l'impedenza d'uscita del preamplificatore (l'ISA One), puoi avere un'indicazione moooooooooolto approssimativa misurando la resistenza dell'uscita con un tester (a preamplificatore spento). Misurare la resistenza non è la stessa cosa che misurare l'impedenza (che, per inciso, non so come si faccia... l'elettronica non è il mio settore), ma credo dovrebbe darti un'indicazione di massima sufficiente per stimare un pad.
      Comunque, dal momento che l'ISA One dovrebbe avere un'uscita di linea, mi aspetto che non sia un valore elevato.

      proverò senza dubbio, ovviamente prendendo il risultato della misurazione con le pinze

      Tornando al discorso pad, ti bastano 10 dB o te ne servono di più? Di quanto sfori in clipping?
      Se avessi bisogno di un pad da circa 20dB (qualcosa di più, a dire il vero), potresti fare un pad a U col ponte da 820 Ohm e le due resistenze in serie da 3,9KOhm ciascuna. Il pregio di un pad con questi valori è che sia l'ISA One che la scheda audio dovrebbero vedere grossomodo gli stessi valori che vedono senza pad in mezzo.

      sforo di qualche dB, il pad da 10 dB basterebbe ma se mi dici che quello da 20 dB avrebbe delle caratteristiche più "trasparenti" potrei ugualmente assemblarlo...o provarli tutti e due, la spesa è esigua :)
      Eh si, il calcolo era corretto, ho interpretato male io.

      Giusto per renderlo chiaro, sapendo che il fattore di attenuazione è K+1, si ottiene l'attenuazione in dB usando la formula 20xLog(K+1). Ovviamente il logaritmo è in base 10.
      Quindi, ponendo Rseries pari 8200 ohm e Rshunt 3900 ohm si ottiene all'incirca 20x0.49 uguale a circa 10 dB.

      Come già detto, Rseries va divisa in due se la linea è bilanciata.

      Per quanto riguarda la misurazione dell'impedenza di uscita tramite un semplice multimetro collegato tra segnale e massa sul connettore di uscita, seppur per ottenere un valore indicativo, non è un sistema sempre affidabile... dipende da come è fatto lo stadio di uscita, ma si posso ottenere anche valori molto distanti da quello che effettivamente è.
      ok, perfetto
      come anticipato nel post precedente, avevo commesso un errore dimenticando di considerare due Rseries, quindi lo "smezzamento" dell'impendenza totale tra le due, grazie per avermelo fatto notare :)

      tenterò ugualmente la misurazione con il tester ma con le debite precauzioni in vista del risultato ottenuto

      simon1990 ha scritto:


      Tornando al discorso pad, ti bastano 10 dB o te ne servono di più? Di quanto sfori in clipping?
      Se avessi bisogno di un pad da circa 20dB (qualcosa di più, a dire il vero), potresti fare un pad a U col ponte da 820 Ohm e le due resistenze in serie da 3,9KOhm ciascuna. Il pregio di un pad con questi valori è che sia l'ISA One che la scheda audio dovrebbero vedere grossomodo gli stessi valori che vedono senza pad in mezzo.

      sforo di qualche dB, il pad da 10 dB basterebbe ma se mi dici che quello da 20 dB avrebbe delle caratteristiche più "trasparenti" potrei ugualmente assemblarlo...o provarli tutti e due, la spesa è esigua :)

      Ecco, mi sono reso conto di aver scritto una cosa parzialmente errata: l'ISA One vedrebbe grossomodo quello che vede senza il pad, mentre non si può dire lo stesso per quanto riguarda l'ingresso della scheda audio (non senza sapere l'impedenza d'uscita dell'ISA One!). Quello che in realtà volevo/dovevo scrivere è che il ponte da 820 Ohm è circa un decimo del dato fornito per l'ingresso della scheda audio e, da quel che ho letto più volte in rete, un rapporto di almeno 1:10 tra sorgente e destinazione è una buona condizione quando si devono trasmettere segnali audio.

      Non ho idea se un pad da circa 20 dB sia più trasparente di uno da 10 dB, però mi sembra che rispetti meglio le regola del rapporto 1:10... probabilmente proverei anch'io con quello da 10 dB e passerei a quello da 20 dB se il primo non dovesse bastarmi (o se mi dovesse sembrare che suoni meglio dopo aver matchato i livelli).
      bye bye
      proverò senza dubbio, è una questione di minuti

      nel frattempo ho provato ad effettuare la misurazione che mi hai proposto.....dall'XLR di uscita dell D.I ho ottenuto un valore di circa 100 KOhm, il quale non credo sia attendibile.....sono e rimango comunque un chimico per cui, nonostante l'interesse per le questioni trattate, non ho alle spalle studi validi per fare considerazioni fondate :)

      sin night ha scritto:

      Quello che in realtà volevo/dovevo scrivere è che il ponte da 820 Ohm è circa un decimo del dato fornito per l'ingresso della scheda audio e, da quel che ho letto più volte in rete, un rapporto di almeno 1:10 tra sorgente e destinazione è una buona condizione quando si devono trasmettere segnali audio.

      Vero, quel rapporto si può considerare una delle "regole d'oro", non solo nel "fai_da_te", ma anche negli apparecchi commerciali. Anzi... posso dire che in apparecchi di una certa fattura non è raro trovare operazionali (o anche "architetture discrete") che non hanno problemi a fornire una certa corrente, consentendo di abbassare quel rapporto a beneficio di un miglior S/N ratio.
      In ogni caso, però, il rapporto deve esserci sia tra sorgente-pad che tra pad-destinazione.

      simon1990 ha scritto:

      dall'XLR di uscita dell D.I ho ottenuto un valore di circa 100 KOhm, il quale non credo sia attendibile

      Perché, come avevo accennato, dipende da come è fatto lo stadio di uscita... e quasi sempre c'è una resistenza compresa tra 10 e 100 kohm "di carico", connessa tra il segnale e massa, contro cui impallidisce il valore di qualche centinaio d'ohm della resistenza in serie che, grosso modo, stabilisce l'impedenza di uscita. Ma se misuri 100 kohm secchi, vuoldire che la resistenza in serie è ancora prima della resistenza da 100 kohm.
      capisco

      si, siamo proprio sui 100 KOhm....diventa per cui difficile andare a pescare il valore senza la resistenza di carico con il multimetro? chiedo scusa per la domanda probabilmente banale

      p.s
      domani cercherò meglio ma in rete non trovo schemi dell'ISA

      Il messaggio è stato modificata 2 volte, ultima modifica da “simon1990” ().

      grazie per il link!

      questa mattina ho trovato un messaggio risolutivo nella casella di posta del forum.....grazie all'utente che mi ha scritto in privato, il quale forse non ha risposto in pubblico per qualche ragione personale che non mi riguarda :)

      mi permetto di riportare il succo del discorso al fine di poter risultare utile anche ad altri utenti......nel caso considerato è inutile rompersi la testa per misurare l'impedenza di uscita dell'ISA, la quale è comunque molto bassa.....l'utilizzo di resistenze decisamente superiori all'impedenza di uscita dell'ISA (nel caso specifico parliamo di due resistenze intorno ai 4 KOhm in serie ed una intorno ai 3.5 KOhm in parallelo) non crea problemi in quanto scongiura il pericolo di sovraccaricare gli stadi di uscita del pre che in genere aumentano la loro distorsione col diminuire del carico (aumento della corrente erogata)

      Il messaggio è stato modificata 2 volte, ultima modifica da “simon1990” ().