Effetti con VST in live: fattibilità, rischi, consigli?

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      [quote='luigi864','http://homestudioitalia.com/forum/discussioni-tecniche/live-p-a-e-luci/116081-effetti-con-vst-in-live-fattibilit-rischi-consigli?postID=1218378#post1218378'
      Se poi parliamo di costi ,beh, hai vinto.[/quote]

      Non devi avere mai paura della macchina, mai!

      The clown 2.0 ha scritto:

      [quote='luigi864','http://homestudioitalia.com/forum/discussioni-tecniche/live-p-a-e-luci/116081-effetti-con-vst-in-live-fattibilit-rischi-consigli?postID=1218378#post1218378'
      Se poi parliamo di costi ,beh, hai vinto.[/quote]

      Non devi avere mai paura della macchina, mai!
      Due errori : io non ho paura perché , è probabile, lo farei in un certo contesto pur non fidandomi .

      Il secondo : più che della macchina non mi fido del codice.

      Il sistema integrato per me vuol dire : sistema operativo , host , plugins (escludendo la comunicazione con la periferica audio che pure ha una base in codice ovvero il driver).

      Ebbene in un contesto del genere devono aprirsi una serie di canali di comunicazione che devono consentire la corretta codifica e trasmissione delle informazioni .

      Ripeto : troppi interessi in ballo e spesso gli utenti ne fanno le spese.
      ...Musicalmente Parlando...

      The clown 2.0 ha scritto:

      luigi864 ha scritto:

      The clown 2.0 ha scritto:

      E' come la carbonara... e' evenemenziale... se lo vuoi fatto bene devi accettare che non ne hai il controllo...
      Infatti : se cucini a casa chissenefrega....ma se apri una trattoria...


      Ma chissenefotte della trattoria... io vengo a mangiare da te, il resto che se ne vada al diavolo. Hai capito?
      E quanto saresti contento se ti beccassi una bella salmonellosi?
      ...Musicalmente Parlando...

      luigi864 ha scritto:

      The clown 2.0 ha scritto:

      luigi864 ha scritto:

      The clown 2.0 ha scritto:

      E' come la carbonara... e' evenemenziale... se lo vuoi fatto bene devi accettare che non ne hai il controllo...
      Infatti : se cucini a casa chissenefrega....ma se apri una trattoria...


      Ma chissenefotte della trattoria... io vengo a mangiare da te, il resto che se ne vada al diavolo. Hai capito?
      E quanto saresti contento se ti beccassi una bella salmonellosi?


      Finche' non mi prendo na coltellata nel basso ventre.... sai che mi fa. :D
      Ottimo Barbetta, é il tipo di test oggettivo che non avrei saputo fare. Diciamo la verità, della sostanza, anche prima di averlo letto, io ero abbastanza convinto. Valerio-Barbetta nel suo ottimo articolo ripete sostanzialmente le cose riportate sul sito uad (capisco l'odio profondo ma se una cosa é vera é vera), e riportate da me e Paul Rain. E immagina un modo secondo me oggettivo per testare. A me il metodo pare buono, che ne pensate?
      Plug-in pesanti? Cioé plug-in che stressano la CPU? Si può ad es scaricare una demo di eventide elevate e metterlo sul master buss di un mix con tutte le feature attivate. Altri plug in pesanti: un Acustica audio acqua, ad es Crimson. Vsti pesanti : Ravenscroft, keyscape. Per amplificare l'effetto latenza di qualsiasi Plug si può semplicemente istanziarlo piú volte e metterlo sul 2buss di un mix con diverse tracce.

      Effetti con VST in live: fattibilità, rischi, consigli?

      @The clown 2.0 : io non giudico il tuo approccio . Ne prendo atto e basta. Ci confrontiamo su possibili scelte.

      Dopodiché io sono di natura quel pizzico folle che la mia razionalità consente.

      Costi e benefici.

      Mi viene in mente Dante (non il poeta ma il protocollo). Visto in azione in qualche occasione con "dixer" Yamaha. L'idea dei campioni a pacchetti che viaggiano su cat.6 a un certo punto mi metteva ansia.

      Me la toglieva il phonico che allineava e ottimizzava col tablet in giro per il palazzetto.

      Vabbè , tutto relativo.
      ...Musicalmente Parlando...

      gobbetto ha scritto:

      Ottimo Barbetta, é il tipo di test oggettivo che non avrei saputo fare. Diciamo la verità, della sostanza, anche prima di averlo letto, io ero abbastanza convinto. Valerio-Barbetta nel suo ottimo articolo ripete sostanzialmente le cose riportate sul sito uad (capisco l'odio profondo ma se una cosa é vera é vera), e riportate da me e Paul Rain. E immagina un modo secondo me oggettivo per testare. A me il metodo pare buono, che ne pensate?
      Plug-in pesanti? Cioé plug-in che stressano la CPU? Si può ad es scaricare una demo di eventide elevate e metterlo sul master buss di un mix con tutte le feature attivate. Altri plug in pesanti: un Acustica audio acqua, ad es Crimson. Vsti pesanti : Ravenscroft, keyscape. Per amplificare l'effetto latenza di qualsiasi Plug si può semplicemente istanziarlo piú volte e metterlo sul 2buss di un mix con diverse tracce.


      Il fatto e' che nessuno avrebbe potuto contraddire nulla senza scardinare tipo principi di fisica, sia newtoniania che quantistica, poi prendere platone e buttarlo nel gabinetto.

      Ti puo' arrivare un clown qualuque e te la smonta sta roba... e' di per se, correlazione tra tempo, spazio e un altra cosa...
      Diciamo che non fare le domande giuste é naturale, quando (come me) su una questione non si hanno fondamenta solide. Il mio approccio é solo pratico, non ho studiato questo, mi occupo di altro...
      Se puoi impostare meglio il problema fallo, no? Magari io non ti seguirei, ma qualcun altro sí.. Prova...

      gobbetto ha scritto:

      Diciamo che non fare le domande giuste é naturale, quando (come me) su una questione non si hanno fondamenta solide. Il mio approccio é solo pratico, non ho studiato questo, mi occupo di altro...
      Se puoi impostare meglio il problema fallo, no? Magari io non ti seguirei, ma qualcun altro sí.. Prova...


      Ma che ti credi che io abbia un PhD in fisica?

      Ma credi che quello che trovi in giro sia scritto da gente che ha condotto seri e incontestabili studi?

      E' come diceva Carmelo Bene... DISINFORMATI perche', l'informazione attuale informa i fatti e mai dei o sui fatti.

      Disinformatevi.
      Quella FAQ di UAD è corretta al 100%. Non perché lo scrive UAD, ma perché è la realtà. Nemmeno i loro più accerrimi concorrenti si sognerebbero mai di affermare il contrario di quanto scritto in quella pagina.

      Quanto al discorso della latenza/plugin... lo standard vst, per quanto ne so, prevede che il processamento del segnale avvenga a blocchi: in altre parole l'host (Cubase, Reaper e compagnia cantando) passa un insieme di campioni (per semplicità di spiegazione, supponiamo che vengano passati al plugin 100 millisecondi di audio alla volta), il plugin esegue i propri calcoli e poi restituisce il risultato all'host, che "consuma" quanto elaborato e fornisce in pasto al plugin il blocco di campioni successivo.

      Il problema è che, per funzionare correttamente il giocattolo, quel blocco di campioni deve essere già stato acquisito. Se metti il plugin su una traccia audio già registrata, l'host può anticipare/ritardare l'elaborazione a proprio piacimento per darci l'impressione che sia tutto sincronizzato perfettamente e in tempo reale; se invece metti lo stesso plugin su una traccia in cui stai monitorando un segnale esterno live (o su cui stai suonando un synth virtuale con una tastiera midi)... beh, ti tieni la latenza del sistema.

      I blocchi comunque sono piccolini (credo notevolmente meno dei 100 ms dell'esempio), però poi dipende da come il plugin elabora il segnale (e va sottolineato che questo è un discorso che riguarda tutto il digitale, non solo i plugin).
      Un controllo di volume può essere una semplice moltiplicazione di un campione, mentre ti serve un certo numero di campioni adiacenti (dovrei usare il termine "blocco", però non vorrei fare confusione con la parte precedente del post) appena vuoi implementare anche solo un semplice filtro (o se vuoi misurare l'intensità media di un segnale, perché magari vuoi fare un compressore - che è un controllo di volume - che risponde in modalità rms anziché peak... oppure se lo vuoi peak ma con lookahead).
      L'algoritmo necessita di oversampling? anche in questo caso ti servono dei filtri (sia per interpolare i campioni intermedi che per ritornare alla frequenza di campionamento originale - nb: non basta prendere un campione ogni n, per passare da 96kHz a 48kHz non è sufficiente prendere un campione ogni 2)...
      Poi certi algoritmi sono più esosi di altri (non solo in termini di calcoli, ma anche di "dati" - campioni - che richiedono in input per funzionare), però quello che voglio dire è che i motivi per introdurre latenza abbondano.
      E va detto che chi sviluppa non sceglie certo a cuor leggero di introdurre un certo numero di campioni di latenza, dato che gli utilizzatori (noi!) desiderano/preferiscono disporre di strumenti che rispondono "in real time".
      Se ad esempio un plugin che lavora a 44.1kHz dichiara 100 samples di latenza, vuol dire che introduce circa 2 ms di latenza.


      E questo a prescindere dall'utilizzo di un sistema dsp tipo UAD (che, in aggiunta, deve comunicare con la scheda dsp)...
      Il rispetto si costruisce solo insieme.
      Faccio un post separato per quel che riguarda la domanda iniziale (visto che quello precedente è per certi versi una divagazione).

      Io non vedo particolari controindicazioni nell'uso di plugin live, se si ha l'accortezza di:
      - avere un pc stabile (meglio una macchina dedicata che non viene mai aggiornata e connessa a internet... o quantomeno una macchina che si tratta con una certa "igiene", ad esempio evitando aggiornamenti, installazioni o altri interventi a ridosso degli spettacoli, dato che la stabilità e l'affidabilità vengono prima di tutto)
      - avere un pc sufficientemente potente per quello che si vuole fare (non deve essere pesantemente sotto carico: se per qualsiasi ragione ci dovesse essere un improvviso picco nella richiesta di risorse, il pc deve farcela senza far saltare l'audio)
      - usare software ben testato e stabile (ovviamente!)
      - nel caso si voglia elaborare delle sorgenti esterne, il software va scelto con cura in base alle latenze: su delay e riverberi non è un problema perché tanto la latenza del sistema si può riassorbire nel tempo del delay o nel predelay del riverbero; se si parla di equalizzare o fare altre cose, la questione invece si fa più delicata.


      Personalmente, penso preferirei un rack (a meno che non voglia proprio un certo plugin) perché lo colleghi e funziona senza troppi pensieri... comunque il pc è una strada percorribile.
      Il rispetto si costruisce solo insieme.
      ho letto velocemente i vari post, aggiungo solo una cosa specifica su Reaper in merito alle latenze dei plugins...
      c'è una "tab" (non so come meglio chiamarla) apposta per vedere la latenza introdotta da ogni plugin, "Performance" ti fa nahce vedere il consumo della CPU totale e di ogni traccia.
      La latenza introdotta da un plugin e la sua pesantezza sulla CPU non sono direttamente proporzionali.
      Non ho capito la questione di portare delle prove, è chiaro che se la DAW ha la compensazione della latenza non si percepisce ma c'è eccome, se the Clown vuole provare in prima persona è abbastanza semplice, prova ad inserire un plugin che introduce molta latenza in una traccia dove hai un plugin instrument attivo e suona la tastiera midi, sentirai abbastanza chiaramente la latenza introdotta dal plugin.
      Paolo Piovesan
      “I’ve certainly spent many hours with finicky artists trying different vocal mics, all of which sound remarkably similar, and all I have to say is that I felt it was a waste of time.”
      – Alan Parsons