Effetti con VST in live: fattibilità, rischi, consigli?

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      Effetti con VST in live: fattibilità, rischi, consigli?

      Ciao a tutti,
      Siamo una compagnia teatrale amatoriale.
      Da quest'anno vorrei sperimentare l'utilizzo di qualche effetto sulle voci utilizzando in live alcuni effetti VST.
      Secondo voi è fattibile o il rischio di generare dei ritardi è elevato?
      Pensavo di utilizzare un computer unicamente solo per quello e per l'occasione ho acquistato una focusrite 6i6.
      Principalmente vorrei mettere un po' di riverbero sui 4 microfoni del coro, utilizzare un effetto eco per uno specifico radiomicrofono ad archetto, in una specifica scena, ed utilizzare comunque un equalizzatore sull'audio generale di sala. Premetto che il riverbero e l'eco non verranno usati in contemporanea ma in momenti differenti. L'eco in una scena sola, il riverbero ad ogni canzone. Il mixer è un behringer mx2442a
      Possiedo cubase elements e mi pare che nella confezione della Focusrite sia inclusa una versione di ableton.
      Che dite?


      Grazie,
      B.

      Inviato dal mio VKY-L09 utilizzando Tapatalk
      Invece che collegare un pc io opterei più che altro per hw esterni che sono certamente più stabili di un pc così da non aver problemi di ritardo o crash improvvisi che durante uno spettacolo non sono mai belli. perciò puoi pensare di prendere per esempio dei rev esterni o dly, oppure dei multi effetti e un eq da mettere tra il master e le casse.
      Ciao
      quotone per @saglio e aggiungo anche i problemi di latenza.
      HW esterno vai sul sicuro oppure una scheda con DSP interno (effetti integrati nella scheda) e in questo modo ti togli tutti i problemi di latenze varie. La scheda la puoi utilizzare come mixer digitale senza bisogno del PC. E senza bisogno di aggiungerci un mixer volendo.
      forse la cosa che ti serve è più un mixer digitale tipo:
      RCF M 18
      Behringer X Air XR18 o il XR16
      Midas MR 18
      Allen & Heath Qu-SB
      Presonus StudioLive RML16AI
      Mackie DL16S
      il behringer è ovviamente il più economico, dipende dalla qualità che uno pretende.
      in ogni caso, tutti, nel caso il computer per qualche motivo si inchiodasse, continuerebbero a funzionare con i settaggi impostati precedentemente.
      Il computer/tablet/telefono funge semplicemente da controller wifi
      Paolo Piovesan
      “I’ve certainly spent many hours with finicky artists trying different vocal mics, all of which sound remarkably similar, and all I have to say is that I felt it was a waste of time.”
      – Alan Parsons

      Il messaggio è stato modificata 1 volte, ultima modifica da “Paul Rain” ().

      Paul Rain ha scritto:


      in ogni caso, tutti, nel caso il computer per qualche motivo si inchiodasse, continuerebbero a funzionare con i settaggi impostati precedentemente.


      si e no. Tutto si puo' "piantare", pure un analogico che gli parte uno dei tanti capacitori.

      Se il pc e' sconnesso da internet e sono state effettuate un paio di prove e' uno strumento stabile, per me.
      beh ragazzi, è vero che le alternative ci sono, ma se ha comprato la scheda audio apposta, come dice nella domanda, tanto vale ormai usarla...
      Io uso spesso VST dal vivo, si può fare senza troppi rischi, ma devi avere delle accortezze nella gestione del pc, che idealmente dovresti usare solo per quello, ottimizzandolo per l'audio e installando meno possibile.
      Per i riverberi, devi sceglierne uno che appunto abbia una bassa latenza (pochi samples): nella mia esperienza il migliore da questo punto di vista è Overloud Breverb, e in generale Sonimus e Overloud fanno plugin molto efficenti sulla CPU e con basse latenze. Ma sicuramente puoi trovare anche altro con ottime performance, devi fare delle prove...
      Se il pc è ben ottimizzato non c’è problema, per quel che riguarda la latenza su riverbero e delay non ti preoccupare.
      per quello che riguarda l’equalizzazione invece può essere molto fastidiosa e quindi sconsigliabile.
      naturalmente nel pc va eliminato tutto quello che rallenta, tipo antivirus connessione rete ecc...
      purtroppo è più facile configurare un Mac da questo punto di vista.
      poi fai lunghe prove prima di uscire scegliendo plug ins che sicuramente non ti stressano la cpu.
      ragazzi, siamo nel 2018 ed ancora parlate di latenza??? :rolleyes:

      occhio che poi Barbetta si arrabbia! :P

      i vst live si utilizzano oramai da anni, basta un pc mediamente performante ed un vsthost tipo forte audio.

      certo utilizzare un sequencer per mettere 4 effetti mi pare esagerato!

      alcuni anni fa utilizzavo un i5 per processare vst due voci (compressori equalizzatori riverbero, basi e master e contemporaneamente registravo le performance con reaper e riproducevo le basi con VLC.

      se non hai un pc della mutua si può fare tranquillamente, IMHO meglio non utilizzare cubase ma un programma che nasce per questo utilizzo come forte audio

      serpava ha scritto:

      ragazzi, siamo nel 2018 ed ancora parlate di latenza??? :rolleyes:

      occhio che poi Barbetta si arrabbia! :P

      i vst live si utilizzano oramai da anni, basta un pc mediamente performante ed un vsthost tipo forte audio.

      certo utilizzare un sequencer per mettere 4 effetti mi pare esagerato!

      alcuni anni fa utilizzavo un i5 per processare vst due voci (compressori equalizzatori riverbero, basi e master e contemporaneamente registravo le performance con reaper e riproducevo le basi con VLC.

      se non hai un pc della mutua si può fare tranquillamente ma meglo non utilizzare cubase
      I5 serie 4M (mobile) 2.5 GHz
      8 GB di RAM
      SSD
      Direi che dovrebbe bastare :)

      Come mi consigli di configurare il tutto? Mi sembra di capire che elimineresti l'utilizzo del sequencer per l'applicazione dei VST.
      Tieni sempre conto della scheda audio che possiedo, Focusrite 6i6

      Grazie,
      B.

      Inviato dal mio VKY-L09 utilizzando Tapatalk
      Scusate la sparizione, comunque non avevo colto bene che la scheda l'avevi gia presa!

      dunque o.t. ti consigliavo quello perchè per situazioni live sopratutto se il pc deve restare fisso nello stesso posto preferisco usare l'hw perchè mi da sicurezza proprio sui crash. sottolineo il fatto del "fermo nello stesso posto" perchè ho sempre paura che dopo un po che il pc funziona magari ci si dimentica di controllarlo ognitanto finchè non arriva il giorno del crack, mentre se fosse per un service che è sempre in giro tendenzialmente si cura un po di più la manutenzione delle macchine.
      ma nel 2018 ovviamente capisco che è una pippa mia.
      la questione della latenza non è tanto quella da impostare nella scheda audio quanto quella dei plugin, se il plugin introduce una latenza fissa non ha niente a che fare con la potenza di calcolo.
      Certi riverberi, compressori e anche qualche EQ hanno una latenza fissa, in fase di playback di una registrazione non è un problema in quanto il software ritarda tutti gli altri canali in modo da allineare il tutto al canali più "in ritardo" ma live è tutta un'altra cosa.
      Bisogna prestare attenzione a che plugins si usano.
      Paolo Piovesan
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      – Alan Parsons
      boh... saremo nel 2018 quasi 2019 ma, anche con PC altamente performanti, io la latenza la sento sempre e comunque anche solo mettendo in monitor una traccia senza nulla in insert.
      Tra direct out e monitoring ho SEMPRE un ritardo seppur minimo.

      Immagino che utilizzando un host leggero anziché un sequencer la cosa possa migliorare ma nel momento in cui inizio ad inserire effetti credo che non ci sia verso di evitare ritardi percepibili.
      E' vero anche che in più di un intervento c'è chi dice di usarli regolarmente in live per cui la cosa mi incuriosisce e continuo a seguire interessato.

      EDIT: nel frattempo è intervenuto anche @Paul Rain che ha aumentato ulteriormente i miei dubbi... :thumbup:
      basta scegliere plugghi non impegnativi, ovviamente non metto riverberi a convoluzione nè URS strip-pro

      ma con un paio di compressori , un paio di equalizzatori ed un passa alto per traccia ed un compressore + un grafico a 31 bande sul master problemi di latenza con forte audio non ne ho.

      Il messaggio è stato modificata 1 volte, ultima modifica da “serpava” ().

      in realtà la questione è piuttosto semplice, ogni sistema che prevede la conversione da analogico a digitale e viceversa comporta una latenza, migliore è la qualità della programmazione dei driver del convertitore e maggiore la potenza di calcolo a disposizione e minore è la latenza che si può impostare.
      Se il suono viene processato la latenza zero non esiste, il direct monitoring è un collegamento diretto che bypassa la conversione digitale.
      Tutta un'altra faccenda è la latenza introdotta dai plugins come dicevo prima.
      The Clown ha però fatto un commento azzeccato (anche se in effetti la seconda frase è vera al contrario, immagino che così intendesse), il bello dei mixer digitali è che ti permettono di introdurre una latenza con lo scopo specifico di allineare l'onda sonora dell'impianto (che normalmente sta davanti al palco) con quella di eventuali amplificatori, sul palco, puntati verso il pubblico... l'introduzione di questa latenza fa si che si evitino cancellazioni di fase.
      Usare un computer o un mixer digitale teoricamente è la stessa cosa, credo però che un mixer digitale sia più ottimizzato e permetta di avere una latenza finale ridotta.
      Paolo Piovesan
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