Acquisto: quale mixer con almeno 16 input mono?

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      Acquisto: quale mixer con almeno 16 input mono?

      Ciao a tutti,
      siamo una compagnia teatrale amatoriale e vorremmo, dopo tanti anni di onorato servizio, sostituire il nostro behringer eurodesk MX2442A. Vedendo tra gli attuali modelli del marchio, il sostituto naturale è il behringer SX2442FX che si trova sulle 400€ nuovo. Tra il vecchio e il nuovo, qualcuno a pareri se la qualità, seppur economica, del prodotto sia rimasta costante oppure sia addirittura peggiorata?
      Vedendo altri marchi, per provare il passo in avanti in termini di qualità, il primo modello abbordabile (e forse l'unico) sembrerebbe il Mackie ProFX30v2, che si trova in offerta a circa 200€ in più.
      Ci sarebbe anche l'Allen & Heath ZED-22FX, circa allo stesso prezzo del mackie, ma non ha i sub groups :-(.
      Insomma a me servirebbero 16 inputs mono e almeno un paio stereo, i sub groupse e perchè no il collegamento usb al pc per la registrazione.
      Tenete conto che negli ultim spettacoli i 16 input dell'eurodesk MX2442A erano tutti occupati tra radiomic e microfoni a condensatore.
      Non possediamo per il momento equalizzatori esterni perciò dovremmo far affidamento al eq parametrico integrato nel mixer (con tutti i contro del caso).

      Secondo voi si sente la differenza nell'utlizzo tra il behringer SX2442FX e il mackie ProFX30v3? All'infuori di quello che potrebbe essere il rumore di fondo o fruscio che genera in più il behringer, quali altri vantaggi potrebbe avere l'acquisto di un mixer di fascia superiore? Più facilità nel setup? Meno saturazione?

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      Ciao,
      premesso che la qualità dei mixer analogici Behringer secondo me negli anni è scesa... almeno l'ultimo che ho posseduto, io ti consiglierei, sempre che tu voglia rimanere nell'analogico, di passare ad Allen & Heat che a livello qualitativo è decisamente un salto, te lo dico per esperienza.

      Per quel che dovreste fare io però non disdegnerei un mixer digitale; di interessante e qualitativamente valido, in casa Behringer, c'è l'XR18. Ha 16 Ch microfonici + 1 line stereo.
      Lo controlli con un PC, con un tablet (apple o android è indifferente) o addirittura da un cellulare. Hai un'infinità di effetti, eq, compressori ecc. sia sui canali che sui gruppi e sul master. Io ne possiedo uno e mi trovo davvero bene.

      Crei i tuoi set, li memorizzi e li richiami a piacere in qualsiasi momento. Se prendi un paio di tablet anche economici li puoi utilizzare in contemporanea con diversi controlli (es. tutti i fader su uno mentre sull'altro apri il singolo canale) e davvero lavori alla grande.

      Inoltre, tablet alla mano ti puoi muovere sul palco e in sala per verificare in tempo reale il risultato di ciascun intervento che stai facendo.
      Io fossi in voi avrei già deciso... Prezzo? meno di 400 euro.

      strumentimusicali.net/product_…-xr18.html?keywords=xr+18
      Saluti Mirco.
      ...le macchine non aggiungono nulla all'anima della musica.
      non lo so, l'XR18 è sicuramente una soluzione innovativa ma il fatto di non avere la possibilità di un controllo immediato su un fader o su un potenziometro mi frena un po'.
      Nonostante io sia un informatico, non mi piace controllare un fader tramite tablet, c'è sicuramente un elevato grado di non accuratezza (es. abbassi un fader da touch capacitivo e quando rilasci il dito il fader si sposta leggermente) o tramite un computer portatile, senza una superficie esterna di controllo. Sicuro potrei acquistare delle superfici di controllo midi, per un controllo immediato, ma francamente aumenterebbe la spesa e non lo so, non è un'idea che mi convince e sicuramente non sarà più conveniente.
      E' sicuramente un peccato perdere i pro del digitale, soprattutto per i preset e effettistica, però preferirei orientarmi su uno strumento di controllo più completo ed immediato in live. Quindi per quanto riguarda il behringer SX2442FX non me lo consigli. L'Allen & Heath che ricalca le nostre esigenze è il ZED 420 ma costa ahimè troppo, per quello mi ero orientato sul mackie ProFX30v2. Che ne pensi?

      Post was edited 1 time, last by “Bulldozer” ().

      Ciao,
      posso capire le tue ragioni.
      A favore del XR18 posso dirti che una volta fatti i set iniziali, puoi impostare il touch screen dell'App in modalità FINE in modo che l'effetto che tu giustamente menzioni, venga pressochè eliminato.

      Volendo puoi utilizzare anche un applicazione sul PC attraverso il mouse; Io ci ho fatto diversi lavori, da piccoli service, a serate con la band, fino a delle registrazioni perchè dall'uscita USB diventa in tutto e per tutto una scheda audio a 16 CH in contemporanea, senza problemi.

      Se vuoi puoi scaricarti l'App direttamente da Apple o Android (playstore) e provarla offline, l'unica cosa che non vedi sono i Vumeter che si muovono, per il resto fai tutto anche senza avere un mixer, in questo modo capisci se è una cosa che ti può piacere oppure no.

      Per quanto riguarda rimanere sull'analogico, Mackie in passato era un signor marchio, oggi è sceso di livello perchè da USA è passato a cinese; a mio avviso si colloca a metà fra Behringer e Allen.

      Sui mixer analogici behringer di ultima generazione io non mi sento di consigliarteli, ne ho avuto uno qualche anno fa, la serie Xenix, non c'era modo di avere suoni decenti. Sono passato ad Allen&H e mi è cambiato il mondo, mantenendo ovviamente tutto il resto dell'impianto invariato.

      Adesso ho un piccolo ZED 10 Fx e l XR18.
      Saluti Mirco.
      ...le macchine non aggiungono nulla all'anima della musica.
      volendo alla stesso prezzo del mackie è disponibile anche il Soundcraft Signature 22 che, inizialmente, avevo scartato in quanto ero convinto avesse solo 14 ingressi mono (a me ne servono 16) mentre mi sono accorto riguardandolo meglio che gli ingressi mono sono 16 e gli ultimi 2 sono utilizzabili sia in mono sia in stereo. In questo caso la marca dovrebbe essere sinonimo di garanzia. Che ne pensi?
      Il top sarebbe la versione mkt, con il multitraccia usb, ma francamente per il nostro utilizzo non so se possiamo giustificare i 200 € in più, non avendo moltissimo budget a disposizione...
      Diciamo che Soundcraft si colloca fra Mackie e Allen; ottima qualità sonora, mentre qualità costruttiva leggermente inferiore ad Allen in quella fascia di prezzo.

      Io comunque rimango dell'idea che un pensiero al digitale lo farei.
      Saluti Mirco.
      ...le macchine non aggiungono nulla all'anima della musica.