Mic voce con buona reiezione al feedback

    This site uses cookies. By continuing to browse this site, you are agreeing to our use of cookies. Read and accept

      hucchio ha scritto:

      Aò ma che stai a dì??!?!?!? :) Non meriti neppure risposta :)
      Dai, vai nella pagina routing e spunti dalla griglia i due pallini proventienti dallo stesso IN fisico (se usi il banco di All Music hai il mixRack) a due diversi channel della superficie controllo. £ secondi circa ...



      grazia al c:::::o.... :)
      e pensi che non ci abbia provato???? solo che se patchavo l'in su un canale e poi provavo a patcharlo su un altro, quel bastardo del mixer mi levava la prima assegnazione... cioò provato 2 minuti ma ricordo mi ci prese un nervoso....
      poi non avevo molto tempo per altre prove... dovevo asciugare con il fono il quadro elettrico che si era riempito d'acqua dopo un nubifragio!!!!:))))


      la domanda sui 2 vca era per capire se avevi un controllo sul volume finale della voce... a quanto ho capito preferisci avere sempre i due fader della voce splittata separati....
      @ little john...l'unica cosa che succede è che sostanzialmente se muovo il fader e che praticamente modifico la treshold del comp, il chè può essere anche molto figo, in quanto puoi avere virtualmente lo stesso amount di compressione sempre, anche nelle parti loud, dove magari, abbassando il fader, eviti di comprimere troppo, ma mantieni un ottimo livello RMS e i picchi controllati :)
      Giuseppe Novella
      Live, Mixing & Recording Engineer

      Goro84 ha scritto:

      grazia al c:::::o.... :-)
      e pensi che non ci abbia provato???? solo che se patchavo l'in su un canale e poi provavo a patcharlo su un altro, quel bastardo del mixer mi levava la prima assegnazione... cioò provato 2 minuti ma ricordo mi ci prese un nervoso....
      poi non avevo molto tempo per altre prove... dovevo asciugare con il fono il quadro elettrico che si era riempito d'acqua dopo un nubifragio!!!!:))))



      non grazie al CO, grazie al VCO ! :D

      Goro84 ha scritto:

      hucchio ha scritto:

      Aò ma che stai a dì??!?!?!? :) Non meriti neppure risposta :)
      Dai, vai nella pagina routing e spunti dalla griglia i due pallini proventienti dallo stesso IN fisico (se usi il banco di All Music hai il mixRack) a due diversi channel della superficie controllo. £ secondi circa ...



      grazia al c:::::o.... :)
      e pensi che non ci abbia provato???? solo che se patchavo l'in su un canale e poi provavo a patcharlo su un altro, quel bastardo del mixer mi levava la prima assegnazione... cioò provato 2 minuti ma ricordo mi ci prese un nervoso....
      poi non avevo molto tempo per altre prove... dovevo asciugare con il fono il quadro elettrico che si era riempito d'acqua dopo un nubifragio!!!!:))))


      la domanda sui 2 vca era per capire se avevi un controllo sul volume finale della voce... a quanto ho capito preferisci avere sempre i due fader della voce splittata separati....

      Stai ragionando sulla patch della stage box. Normale che non te lo fa fare perchè sono entrate "fisiche" e non puoi mettere lo stesso piccio in due buchi diversi nello stesso momento (understand me? :-)). Fallo sulla patch In della superficio di controllo...
      Ora non ho qui il software, ti facevo uno screenshot.

      Non mi serve un controllo finale. BAsta mixare i due canali che hai a disposizione sia per controllar eil volume sia per apportare più o meno controllo in dinamica.
      "...una rental company è un'azienda che a fine anno deve mirare ad un profitto..."
      per questo mi son messo a far magliette alla moda!

      marbona ha scritto:

      Sono stato assente causa trasferta di 3 date, son contento che la discussione sia progredita in maniera costruttiva.
      In queste date ho provato a togliere il batterista da dietro al cantante e la situazione rientri di palco è migliorata notevolmente.
      Abbiamo deciso di provare con un mic diverso in quanto il mio limite di pressione sonora è sempre dato dal feedback della voce nell'impianto.
      Non che le cose girino male, per carità, ma vorrei spostare questo pericoloso limite un po' più in là.
      Proveremo con un audix OM7.
      Anche il discorso della compressione parallela mi sembra interessante, domani altra data, lo proverò di sicuro.
      Grande Marco!!! :D
      Come ti dicevo il paradosso forse sta nel fatto che il cantante si sente "troppo " negli in-ear e tende a tenersi la voce. Comunque dai che sabato scorso è andata alla grande!!!

      Fede
      ;)
      ...ma io lo so chi è Mark Lanegan, arrogante bottegaio indegno della roba che vendi qui dentro, alternativo dei miei coglioni che quando io ascoltavo i Dead Kennedys tu nemmeno ti facevi le pippe...
      Ciao Fede, son contento di trovarti qui.

      novalium ha scritto:

      Come ti dicevo il paradosso forse sta nel fatto che il cantante si sente "troppo " negli in-ear e tende a tenersi la voce.
      Sicuramente è come dici tu, ma così lui gestisce meglio il microfono, non mi fa più casino con l'effetto prossimità.
      Insomma il timbro e la performance in generale sono molto meglio, e riesce a reggere senza problemi 3 date di fila urlando come urla (il tour scorso, senza in ear, era davvero difficile per lui la tripletta).
      Il tour scorso, d'altro canto, nonostante usassimo i monitor, non avevo questo problema.

      Ieri sera ho provato con la compressione parallela, mi sembra di avere una migliore gestione, ma non ci siamo ancora. Per l'ennesima volta il problema principale del mio check è stato combattere coi feedback della voce nel P.A.
      È andata bene, non mi lamento, ma che fatica.
      la prossima data è nel fine settimana prossimo (non quello che arriva). Lì dovrebbe essere arrivato l'audix, poi vi faccio sapere.
      @marbona

      secondo me se hai sempre rentri dal PA i motivi sono:

      - posizioni male il PA
      - il cantante canta troppo avanti
      - alzi sempre troppo di guadagno perchè hai il PA sottodimensionato

      La cosetta di cui si parlava sopra NON è una compressione parallela....quella è altra cosa. :)
      "...una rental company è un'azienda che a fine anno deve mirare ad un profitto..."
      per questo mi son messo a far magliette alla moda!
      scusa hucchio, ma se non è una parallela allora non ho capito nulla...

      praticamente (da come ho capito), hai un segnale compresso e uno non compresso giusto? Io questa la chiamo compressione parallela :)

      Se non è così, mi potresti spiegare meglio questa tecnica? per quanto rilegga il tuo intervento precedente arrivo sempre alla stessa conclusione.
      Giuseppe Novella
      Live, Mixing & Recording Engineer
      non è una compressione parallela, perchè nella compressione parallela i due canali vengono poi mixxati per ottenere un suono con meno dinamica, parti basse più alte ma senza sentire lo schiacciamento delle parti alte.

      qui invece aldo usa due compressioni a seconda della necessità del mix.

      anche io pensavo a una compressione parallela, e infatti non capivo perchè non avesse un controllo globale dele due tracce voce compresse in maniera diversa.

      è una variante della compressione parallela... si chiama compressione HUCCHIO.... :))))))))))))))))
      ...mmm...io ho compresso entrambe i segnali, ma mi sembra che Hucchio abbia detto che uno dei due non è compresso, e qualunque cosa se ne dica, alla fine i due segnali sono miscelati, quindi, come termine "compressione parallela" mi sembra più che adatto...
      Giuseppe Novella
      Live, Mixing & Recording Engineer
      ma veramente la compressione parallela la fai con un segnale compresso che poi rimandi ad un gruppo o un canale nuovamente compresso. Di solito si fa mandando il segnale pre farder (quindi un aux) a un group master compresso. ma lasciamo stare i termini che nel contingente contano poco.
      E' increidibile come a volte vedo persone complicarsi la vita....:-)

      Allora un segnale è compresso e uno no. punto.
      Hai una voce libera da compressessioni e una voce compressa. Adesso, tramite due VCA (o quello che ti pare) misceli questi due segnali cercando di ottenere due differenti controlli: uno in volume "assoluto" della voce nel mix e l'altro un controllo in dinamica.
      Altro non c'è...

      fatelo bene funziona
      "...una rental company è un'azienda che a fine anno deve mirare ad un profitto..."
      per questo mi son messo a far magliette alla moda!
      Ma nella parallela non è necessario che entrambe i segnali siano compressi, a dimostrazione di ciò vi sono i potenziometri Dry/wet nei compressori che permettono la compressione parallela senza ulteriori routing...per citarne alcuni HW, l'Elysia Alpha oppure lo Slate Pro Audio Dragon.

      è per chiarezza...io per parallela, intendo una qualsiasi compressione, mandata in parallelo ad un segnale, che usi la stessa fonte ma sia però compresso (o ri-compresso in un altro modo)...

      Non è per polemizzare, e non è questione di termini...i termini si usano per capire!

      Consapevolissimo di essere ampiamente sotto il livello di hucchio mi permetto di fare questa precisazione. Che sia in send, o in uscita da una direct out o da un gruppo...un segnale in parallelo è sempre un segnale in parallelo.

      Quindi per me è compressione parallela, e quindi credo di averlo fatto nel modo giusto (infatti il risultato è stato un RMS più alto sulla voce).
      Giuseppe Novella
      Live, Mixing & Recording Engineer
      il segnale di partenza non necessariamente è compresso!!!!

      la compressione parallela consiste nel prendere un segnale, fare in modo che arrivi a due canali separati (di un mixer o di una DAW, via aux, via group, via splitter). a quel punto uno è liscio, l'altro è fortemente compresso.
      questo fa si che le parti basse si alzino senza andare a schiacciare le parti dinamicamente alta...

      chiamatela compressione parallela, compressione invisibile o come vi pare.

      una volta diminuita la dinamica di quanto vogliamo, il controllo volume è sul fader "mix vox"
      poi si può comprimere la voce dry e schiacciarla ulteriormente in parallelo, o fare qualsiasi cosa.


      Hucchio, stai facendo una compressione parallela leggermente modificata, ma sempre compressione parallela è!

      edit: shinigami hai fatto prima di me:)))

      Il messaggio è stato modificata 1 volte, ultima modifica da “Goro84” ().

      hucchio ha scritto:

      secondo me se hai sempre rentri dal PA i motivi sono:

      - posizioni male il PA
      - il cantante canta troppo avanti
      - alzi sempre troppo di guadagno perchè hai il PA sottodimensionato

      La cosetta di cui si parlava sopra NON è una compressione parallela....quella è altra cosa. :)
      Tengo ovviamente conto di tutto ciò, ma sono sempre in posti diversi, con acustica diversa ed impianti diversi.
      Non pensiate che io viva concerti in feedback continuo, semplicemente il mio proposito è quello di lavorare per ottenere il miglior margine possibile.
      Ho iniziato il discorso per capire se potevo avere qualche trick (tra cui cambio mic) che mi aiutasse.
      Per quanto riguarda la compressione parallela (o come la vogliamo chiamare) devo dire che mi è sembrata una soluzione meglio suonante della solita compressione in insert su singolo canale. Comunque sia ho fatto come hai detto tu.
      Come ho già detto chiamatela come vi pare...
      Visto che questa è una tecnica che per la maggior parte si usa in studio cercavo di distinguerla da quello descritto sopra. Nel senso che è diversa dalla compressione parallela "new york Style" o alla Katz per intendersi. Ci vorrebbe teetoleevio per queste cose che è molto tecnico e accademico. Andatelo a chiamare...:-)

      Per il resto forse morbona puoi provare un mic più duro, meno sensibile. Chessò il buon vecchio beta 58...
      "...una rental company è un'azienda che a fine anno deve mirare ad un profitto..."
      per questo mi son messo a far magliette alla moda!
      ...vabbè la New york style è un tipo di parallela particolare, direi abbastanza diversa dalla tecnica da te descritta e con fini simili ma diversi allo stesso tempo, ma siamo ampiamente OT :)

      Per il beta58 quoto e mi autoquoto, l'avevo nominato parecchi post fa...oltre alla minore sensibilità, c'è da considerare anche la figura polare, che può aiutare e non poco :)
      Giuseppe Novella
      Live, Mixing & Recording Engineer

      hucchio ha scritto:

      ma veramente la compressione parallela la fai con un segnale compresso che poi rimandi ad un gruppo o un canale nuovamente compresso. Di solito si fa mandando il segnale pre farder (quindi un aux) a un group master compresso. ma lasciamo stare i termini che nel contingente contano poco.
      E' increidibile come a volte vedo persone complicarsi la vita....:-)

      Allora un segnale è compresso e uno no. punto.
      Hai una voce libera da compressessioni e una voce compressa. Adesso, tramite due VCA (o quello che ti pare) misceli questi due segnali cercando di ottenere due differenti controlli: uno in volume "assoluto" della voce nel mix e l'altro un controllo in dinamica.
      Altro non c'è...

      fatelo bene funziona


      È una discussione vecchissima e ci sono finito per caso perché cercavo info sul gain structure/ staging col tasto "cerca" ma vi dico una cosa che ho scoperto per conto mio di cui non so darne la spiegazione tecnica ma funziona e porterebbe essere pertinente/utile al vostro discorso.

      io suono (male) la chitarra e l'acustica é uno strumento che soffre di feedback nei live..
      . Meno se uno usa il tappabuco o come cavolo si chiama. Beh, un giorno stavo creando un semplice algoritmo con un vecchissimo processore di segnale ad architettura aperta chiamato gsp2101 e mi casca l'occhio su un effetto chiamato phase inverter.

      beh io con quello ed un misuratore di soglia ( il Trash di un comp va bene) non ho più problemi di feedback. Cioè quando sta per innescarsi il feedback scatta in automatico l'inversione di fase e il feedback non si innesca o comunque si annichilisce senza praticamente percepirsi. Per me è un valido sistema di sicurezza perché diversamente da un noise gate settato duro lo strumento non perde suono ammutolendosi

      Non chiedetemelo perché é così ma mi funziona e non saprei se pure sulla voce potrebbe applicarsi una cosa simile.

      ciao
      matteo



      r.