costruzione nuova sala

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      io postai (forma del passato che in veneto si usa proprio poco) quella tabella tanto tempo fa.... il problema è che è molto poco utile perchè non va sotto i 125Hz che è dove comincia la parte complicata....
      vi consiglio questo ottimo calcolatore online, il dato più importante è, come ripeto a dire, la resistività al flusso... tendenzialmente una lana minerale meno è densa e minore è la resistività al flusso.
      in linea di massima, se uno mi chiede cosa fare, considerando lo scopo home studio e la praticità, io consiglio di usare pannelli di lana di roccia o di vetro il meno densi possibile (ma comunque in pannelli) per le trappole per le early reflections con spessori di 10/15 cm per superchunk, clouds pannelli sul muro posteriore almeno 20cm usando lana di vetro in rotoli (la cosiddetta fluffy per gli anglofoni)
      i miracoli con dei pannelli broadband non si fanno, per andare veramente in basso servono trappole a pressione e non a velocità (come sono le classiche in lana minerale) ma sono difficili da realizzare, bisogna studiare e fare svariate prove e non tutti hanno tempo e voglia :)
      Fondamentalmente credo di poter affermare in modo abbastanza convinto che per quanto riguarda il trattamento acustico internamente alla stanza (quindi non per i rumori fuori) lana minerale molto densa non serve a niente e costa e basta.
      Paolo Piovesan
      “I’ve certainly spent many hours with finicky artists trying different vocal mics, all of which sound remarkably similar, and all I have to say is that I felt it was a waste of time.”
      – Alan Parsons
      Grazie Paul Rain, utilissima la tabella! ;)
      Markob però si chiedeva quale fosse il tipo di materiale migliore da utilizzare all'interno della controparete, quindi diciamo in spessori da 7-10cm , a contatto col cartongesso per il damping della struttura... per il discorso trap e trattamento acustico dell'interno della stanza sono sostanzialmente d'accordo con te, per spessori maggiori (es. superchunks) soprattutto considerando il risparmio economico non indifferente; ma anche pannelli di lanavetro (40kg circa) in spessori più contenuti mi sono sempre risultati efficacissimi broadband.

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      Paul Rain ha scritto:

      io postai (forma del passato che in veneto si usa proprio poco) quella tabella tanto tempo fa.... il problema è che è molto poco utile perchè non va sotto i 125Hz che è dove comincia la parte complicata....
      vi consiglio questo ottimo calcolatore online, il dato più importante è, come ripeto a dire, la resistività al flusso... tendenzialmente una lana minerale meno è densa e minore è la resistività al flusso.
      in linea di massima, se uno mi chiede cosa fare, considerando lo scopo home studio e la praticità, io consiglio di usare pannelli di lana di roccia o di vetro il meno densi possibile (ma comunque in pannelli) per le trappole per le early reflections con spessori di 10/15 cm per superchunk, clouds pannelli sul muro posteriore almeno 20cm usando lana di vetro in rotoli (la cosiddetta fluffy per gli anglofoni)
      i miracoli con dei pannelli broadband non si fanno, per andare veramente in basso servono trappole a pressione e non a velocità (come sono le classiche in lana minerale) ma sono difficili da realizzare, bisogna studiare e fare svariate prove e non tutti hanno tempo e voglia :)
      Fondamentalmente credo di poter affermare in modo abbastanza convinto che per quanto riguarda il trattamento acustico internamente alla stanza (quindi non per i rumori fuori) lana minerale molto densa non serve a niente e costa e basta.
      e' corretto affermare che la resistività al flusso deve essere bassa o no?
      in linea di massima io dico di si.
      è vero che per spessori bassi (>10cm) possono essere leggermente più efficaci densità un po' più alte ma in ogni caso non troppo alte, fate degli esperimenti con il calcolatore, usate il modello MIKI
      Paolo Piovesan
      “I’ve certainly spent many hours with finicky artists trying different vocal mics, all of which sound remarkably similar, and all I have to say is that I felt it was a waste of time.”
      – Alan Parsons