Home Studio in soffitta ... è una buona idea?

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      Home Studio in soffitta ... è una buona idea?

      Ciao a tutti... Vengo subito al punto...
      Ho preso una nuova casa e in futuro vorrei sfruttare la soffitta per realizzare il nuovo home studio.
      La problematica che mi porto dietro deriva dal fatto che avrò un tetto spiovente con il punto più alto di 2 metri e quelli più bassi di circa 50 cm da ambo i lati , quindi molto bassa(come da foto).
      Capisco che il mio futuro angolino creativo, sarebbe parecchio "borderline" come misure e tipologia.

      Dite che si possa tirar fuori qualcosa di buono? E quali problemi di riflessione avrei? Che tipo di trattamento consigliereste?

      Ovviamente farò anche un minimo di trattamento acustico, e considerate che per la maggior parte del tempo starei seduto e la utilizzerò per un 80% per il mixing e per un 20% per registrazioni di voci e chitarre acustiche...

      Grazie 1000
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      Come anche tu hai accennato, la situazione è abbastanza "borderline". Tuttavia potresti valutare bene quanto tirar fuori, al meglio.

      Naturalmente non sono un ingegnere acustico e potrei anche suggerire male. Ad ogni modo, ove non ci siano altre esigenze, tenterei di tirare fuori un locale sfruttando, come punto di base, la misura massima che c'è con i noti rapporti tra le 3 dimensioni (vedi masacoustics.it/Acustica/Entry…dio-di-registrazione.html).

      Naturalmente, valuta che per evitare di dare fastidio agli abitanti dell'immobile (siano i familiari o altri coinquilini) sarà necessario costruire il locale con gli adeguati accorgimenti e materiali per ottenere il migliore isolamento possibile, atteso che dalle foto si nota, oltre al pavimento, anche altre strutture portanti che veicolano le vibrazioni del suono altrove.

      Per le pareti spioventi..... non lo vedrei proprio come un limite, considerato che in molti studi si usa proprio una parete spiovente sopra la zona mix ...

      Comunque, se usi il tasto cerca potrai attingere a molte informazioni e tutorial presenti nel forum per ottenere il meglio ....

      Buon divertimento ...
      Sono un portatore sano di ignoranza.
      Motu 828MKII+ultralite; MPX1, VoiceWorkplus; UA SOLO610, SixQ; Apex460, SE4400A; ADAM A7, K240S, Liquid Mix; Yamaha S90ES, Roland Integra7 e Fantom XR, GEM RP-X; Acuna88.
      Quindi se ho capito bene dovrei creare all'interno del locale, una soffitta nel mio caso, una stanza che rispetti i rapporti tra le 3 dimensioni...

      A questo punto quindi dovrei calcolarla con l'altezza massima dello spiovente che è di circa 2 metri e in base a quella fare delle pareti in cartongesso che rispettino le misure per ottenere già di partenza un'acustica accettabile. Il fatto è che non mi aspettavo davvero che avere lo spiovente fosse da un lato vantaggioso.

      Nel mio caso comunque mi converrebbe avere le due pareti spioventi al centro in modo simmetrico, con la regia posizionata al centro del punto più alto... Anche perché altrimenti sbatterei la testa ovunque o sbaglio? :P
      Naturalmente, l'atezza massima di 2 metri è sul grezzo.
      Se devi realizzare il giusto isolamento devi calcolare in meno: lo spessore del pavimento flottante (non meno di 5/6 cm), sul quale costruire il resto delle strutture portanti; lo spessore sopra necessario al fonoisolante+ cartongesso, avendo cura di staccarsi bene dalle pareti esistenti ....

      Quindi ti ritroverai con meno di cm 190 massimi....
      Sono un portatore sano di ignoranza.
      Motu 828MKII+ultralite; MPX1, VoiceWorkplus; UA SOLO610, SixQ; Apex460, SE4400A; ADAM A7, K240S, Liquid Mix; Yamaha S90ES, Roland Integra7 e Fantom XR, GEM RP-X; Acuna88.
      Guarda, per come la vedo io, se ti metti a fare pavimento galleggiante, soffitto elastico, intercapedine etc... lì non ci entri più.

      Valuta quanto dai fastidio al vicinato. Vuoi isolarti acusticamente o ti è sufficiente che all'interno ci sia un suono gradevole per il mixing? Se punti sopratutto alla seconda e reputi sia sopportarti che un vicino ti possa sentire in lontananza, allora stendi un bel tappeto di ecorubber sul pavimento e poggiaci sopra il calpestabile (legno). A questo appoggia pareti e il controsoffitto lascialo pure obliquo aderente a quello esistente. Il necessario per mettere dei ganci elastici, diciamo 2 o 3 centimetri. Cercare di avere le dimensioni "canoniche da manuale" significa bruciarti un sacco di spazio.

      Magari non otterrai un eccellente isolamento, ma se non suoni un contrabbasso, una batteria e registrerai solo voci e chitarre acustiche puoi cavartela bene secondo me.

      Ciao
      Swish.
      « è senz'altro il feeling la cosa più importante, la tecnica viene sempre dopo » Billy Cobham
      Forse avevo omesso di dire che la casa sarà di mia proprietà e la abiterò con la mia compagna... Considerate che io sono alto 1m80 e se mi metto a creare pavimento galleggiante e compagnia bella , oltre a rischiare di sbattere sempre contro le pareti ( tetto nel mio caso) non avrei neanche un minimo di comfort. Considerando che comunque per la maggior parte le tempo starei seduto.

      Pensavo di mettere dei tappeti sul pavimento , utilizzare ovviamente dei pannelli per trattare la parete frontale e dei pannelli in melammina per il tetto spiovente, che al massimo avranno uno spessore di 5cm...

      Se creare un ambiente rispettando le proporzioni standard può aiutare, farò costruire delle pareti in cartongesso dove serve..

      Dite che posso ottenere qualcosa di buono in questo modo?

      Ovviamente accetto consigli ...
      Io farei così (naturalmente è un ripiego per la situazione): farei una delimitazione a terra dell'area con adeguati listelli in legno; all'interno del perimetro utilizzerei l'ecorubber da 2 o 3 cm, in modo che sopra potresti mettere, alla fine, un pavimento con le strisce di finto parquet; Lo stesso ecorubber potresti utilizzarlo per posizionarlo in aderenza al soffitto, mentre per le pareti laterali in cartongesso si potrebbero farcire nell'intercapedine con la solita lana minerale.

      Alla fine limiteresti al massimo gli spessori inferiore e superiore ad un complessivo di circa 6 cm .....
      Sono un portatore sano di ignoranza.
      Motu 828MKII+ultralite; MPX1, VoiceWorkplus; UA SOLO610, SixQ; Apex460, SE4400A; ADAM A7, K240S, Liquid Mix; Yamaha S90ES, Roland Integra7 e Fantom XR, GEM RP-X; Acuna88.
      …ma perchè “castrare” sempre gente che ha voglia di imparare a realizzare qualche cosa??? Ha chiaramente detto che è agli inizi, e vuole imparare da zero. Sarà sicuramente scomodo, sarà sicuramente scorretto acusticamente…ma chi se ne frega. L’ avessi avuto io 30 anni fà un posto del genere!
      Lo studio di Favati dei Pankow qui a Firenze é quasi identico, ed ha una sfilza di produzioni notevoli…

      dissident wrote:

      senza considerare che ovviamente si tratta di un abuso edilizio

      Ciao a tutti, scusa Dissident dove starebbe l'abuso edilizio? per le paretine in cartongesso? o perchè la mansarda di una casa è di persè uno spazio non abitabile? te lo chiedo perche ne ho una uguale, non ho idea di farci nulla per adesso però magari un giorno..
      L'abuso edilizio sta nel fatto che si tratta di uno spazio che non avendo i requisiti di abitabilità non fa volumetria e quindi non può essere usato per attività con permanenza di persone a norma di legge. Ma qui, oltre che al problema strettamente normativo c'è un oggettivo problema di mancanza di volume e ricambi d'aria che rendono l'ambiente non adatto a permanere al suo interno, per questo il mio consiglio di lasciar perdere.
      Però Dissident,come puoi notare da una delle foto, c'è una Velux piuttosto grande (per chi non lo sapesse è la finestra che da sul tetto) , quindi per il ricambio d'aria non penso ci siano problemi. Però vorrei saperne di più, insomma se magari qualcuno ha creato uno studio in uno spazio angusto come avrei intenzione di fare io...
      Tralasciando il discorso normative ecc. che comunque deciderai tu se prendere in considerazione,
      dalle foto mi pare che lo spazio sia proprio poco.

      Accedi tramite una botola che è a fianco della finestra (che quindi non puoi sfruttare direttamente) e le foto probabilmente le hai fatte appoggiato alla parete.
      Quindi a mio avviso di abitabile/calpestabile avrai si e no un 3 metri per 3
      questo considerando che devi lasciare spazio attorno alla botola anche per sicurezza e che i spioventi ti limitano lateralmente abbastanza in fretta.

      Non avrai mai una posizione per i monitor che non risenta dell'intorno o perché troppo vicini al soffitto o perché vicini alla parete.
      Una soluzione potrebbe essere mettere la scrivania/mixer a ridosso della botola così da proteggerla e entrare di lato verso la finestra ma anche questo è da capire bene se fattibile.


      Nella sostanza, prima di pensare all'acustica, dai una bella occhiata alla vivibilità con tanto di progetto 3d che poi, sopratutto in una stanza con gli spioventi la gestione dei bassi risulta facilitata proprio dagli spazi "morti" che comunque ti ritrovi.
      PS: negli anni '90, ho lavorato in una soffitta riadattata per 5-6 anni facendo varie produzioni... (però il lato con il soffitto alto arrivava a 3mt. era 6mt di lunghezza e c'era un porta non una botola)

      8)
      Ho visto cose...
      VUmeter in fiamme sul bridge di una console Orion
      ed ho visto i supertweeter balenare nel buio sui monitor Tannoy
      e tutti quei momenti andranno perduti in un mastering
      ....è tempo di mixare...
      Però mi sembra che si possa essere un po' elastici, la situazione non è tragica.
      C'è un ambiente con una finestra, vale a dire una specie di grand hotel, rispetto a certi posti in cui tanti di noi hanno provato per anni, e siamo ancora vivi.

      Certo, è un po' sacrificato, ma è un locale destinato ad una attività hobbistica alla quale dedicare qualche ora.

      "Homestudio" esprime il concetto di compromesso direttamente nel suo nome.
      La soffitta in questione è alta 2 metri nel punto più alto, larga 8 metri , con il punto più basso degli spioventi alto circa 50cm, è lunga altri 8 metri , quindi per un totale di circa 64 mq (quasi tutta l'area della casa).ovviamente non pretendo che suoni come Abbey Road...da quel che ho capito c'è il partito di chi mi dice di lasciar perdere ( Dissident, nomen omen mi verrebbe da dire... ;) ) e chi crede che alla fine creare un home studio in soffitta, seppur con tutti i limiti del caso, possa essere una buona idea... Dov'è la verità? Ma soprattutto... E mó che faccio?!? :-p

      Lattugo wrote:

      Però mi sembra che si possa essere un po' elastici, la situazione non è tragica.
      C'è un ambiente con una finestra, vale a dire una specie di grand hotel, rispetto a certi posti in cui tanti di noi hanno provato per anni, e siamo ancora vivi.

      Certo, è un po' sacrificato, ma è un locale destinato ad una attività hobbistica alla quale dedicare qualche ora.

      "Homestudio" esprime il concetto di compromesso direttamente nel suo nome.


      C'è una finestra, ma è anche alto 2 metri nel punto di altezza maggiore, non so se mi spiego :D
      Quello è un ambiente che non ha nessuna condizione per essere considerato salubre per la permanenza di persone, e te lo dico da professionista. ;)