SFATIAMO UN MITO: SUPERCHUNK VS BASS TRAP RETTANGOLARI (?)

    This site uses cookies. By continuing to browse this site, you are agreeing to our use of cookies. Read and accept

      SFATIAMO UN MITO: SUPERCHUNK VS BASS TRAP RETTANGOLARI (?)

      Ciao, creo questa discussione perchè ci sono ancora molte persone che hanno dei dubbi per quanto riguarda questo argomento.
      Entrambe le scelte hanno i loro vantaggi e svantaggi:
      -le superchunk avrebbero un prezzo molto più elevato, sono più difficili da costruire, ma hanno più benefici (????).
      -le bass trap rettangolari sono più economiche, più facili da costruire, ma hanno pochi benefici nelle basse frequenze (????).
      Ovviamente parlo di bass trap rettangolari posizionate agli angoli di una stanza.

      Le bass trap rettangoli sarebbero 100cmx60cmx15cm.
      Mentre le superchunk sarebbero costruite utilizzando pannelli sempre di 100cmx60cmx5cm ma tagliati in 4, così da creare triangoli da allineare uno sopra l'altro, fino a raggiungere un'altezza di circa 150cm.

      Adesso chiedo il vostro parere, quale delle due scelte avrebbe più benefici (in termini di basse frequenze)?
      Si dice che anche dei pannelli rettangolari posizionati agli angoli spessi 10 cm fanno il loro sporco lavoro. In ogni caso li farei di 15cm.

      Spero nelle vostre risposte, anche per aiutare altri utenti che si pongono il mio stesso quesito. :)
      stai semplicemente confrontando due sistemi di assorbimento uguali (assorbimento per porosità) ma con spessori diversi.
      I superchunk assorbono maggiormente in bassa frequenza perchè, a parità di densità e resistenza al flusso del pannello , un maggiore spessore aumenta l'assorbimento sulle basse frequenze.

      Sempre considerando che le basse frequenze non si assorbono con la porosità, ma vanno costruiti sistemi appositi (sistemi vibranti o risonanti), ma questa è un'altra faccenda.
      Certamente, non ho per niente parlato di "assorbimento delle basse frequenze", ma di benefici su di esse. Ma la mia domanda era un'altra: quali sarebbero migliori? So che il metodo di trattamento acustico è pressoché lo stesso, tuttavia mi chiedevo quale fosse più utile, anche in base a prezzo, facilità e praticità.
      Apprezzo comunque la tua risposta e ti ringrazio per il piccolo aiuto! :)

      SFATIAMO UN MITO: SUPERCHUNK VS BASS TRAP RETTANGOLARI (?)

      Che intendi per benefici? Se escludi l'assorbimento rimane poco che puoi fare con materiale poroso, ad ogni modo se la superficie è la stessa sicuramente maggior spessore assorbe di più, se la frequenza è bassa e la pressione alta probabilmente l'assorbimento sarà scarso per entrambi i sistemi e quindi tanto vale stare sul semplice pannello ma dovresti almeno raddoppiare lo spessore, si trovano grafici con l'assorbimento in base alla densità, spessore e frequenza e se non ricordo male si parlava di 25 30 cm
      I superchunk assorbono maggiormente in bassa frequenza perchè, a parità di densità e resistenza al flusso del pannello , un maggiore spessore aumenta l'assorbimento sulle basse frequenze.


      a parità di resistività (la densità è solo in parte collegata ad essa), un sistema che funziona per porosità assorbe di più o di meno in relazione allo spessore (ovviamente a parità di condizioni).
      Questo dice la teoria...
      Provate un qualsiasi calcolatore (tipo quello della Rockwool in collaborazione con l'Università di Ferrara).
      Per la pratica vi rimando a dei test sul campo.

      Sul quesito iniziale, ritengo sia inutile sbatterci la testa.
      Sono due sistemi poco efficaci sulle basse e tra loro c'è anche la variabile dell'angolo d'incidenza perchè con i chunk, la lana viene inserita orizzontalmente e non verticalmente...
      Altra cosa da verificare sul campo :)

      Nordberg4 ha scritto:

      a parità di resistività (la densità è solo in parte collegata ad essa), un sistema che funziona per porosità assorbe di più o di meno in relazione allo spessore (ovviamente a parità di condizioni).
      Questo dice la teoria...
      Provate un qualsiasi calcolatore (tipo quello della Rockwool in collaborazione con l'Università di Ferrara).
      Per la pratica vi rimando a dei test sul campo.


      Niente, continui imperterrito a ripetere sempre le stesse cose, confondendo resistenza e resistività.
      Visto che non ascolti me ti allego un documento della stessa Rockwool in collaborazione con la stessa Università di Ferrara (vedi pag.2) mariobon.com/Corsi/Corso_acust…kwool/_Rockwool_Cap_3.pdf

      magari finalmente ti chiarisci le idee

      ciao

      visios ha scritto:

      Niente, continui imperterrito a ripetere sempre le stesse cose


      mi tocca...
      quando leggo sempre le stesse cavolate :)

      Densità e resistività al flusso sono legate tra loro, fino ad un certo punto.
      La resistenza l'hai buttata in mezzo tu e solo tu.
      Un esempio è la Rockwool Airrock da 70Kg/m3 e la Rockwool 225 (sempre da 70Kg/m3).
      Hanno semplicemente due valori di resistività al flusso diversa (la prima è circa la metà dela seconda); parliamo di 17.000kPas/m2, contro circa 30.000kPas/m2, mica di giuggiole.
      Altro esempio?
      Lana di roccia e quella di vetro, a parità di densità, hanno tendenzialmente coeff. di assorbimento diversi.
      Perchè?
      Perchè hanno resistività al flusso diverse :)

      Ora.....
      Togliti quel tono da marmocchio, prendi il software succitato, scegli un modello che ti pare....
      Alza lo spessore e guarda i coeff. di assorbimento...
      Dopo un certo spessore, che succede?
      Te lo dico io.....
      Il modello ti mostra una riduzione dell'assorbimento in basso, soprattutto se scegli materiali con densità medio-alta/alta.

      Quindi, la tua frase:
      "a parità di densità e resistenza al flusso del pannello , un maggiore spessore aumenta l'assorbimento sulle basse frequenze"
      Detta così è una gran cazzata.
      Non è completa e può confondere non poco le idee.
      Fattene una ragione.

      Il messaggio è stato modificata 3 volte, ultima modifica da “Nordberg4” ().

      Nordberg4 ha scritto:

      Fattene una ragione.


      Comincio dalla fine delle tue farneticazioni.
      Cerca di capire una cosa. Io non devo farmi nessuna ragione. Non quando qualcuno cita la teoria aprendo fonti a caso o calcolatori senza poi ragionarci su.
      Oltre al fatto che quegli strumenti di calcolo sono stati sviluppati da gente come Pompoli e Garai che è stata chi mio professore chi mio relatore di tesi.

      Oltre al fatto che dici

      Nordberg4 ha scritto:

      "a parità di densità e resistenza al flusso del pannello , un maggiore spessore aumenta l'assorbimento sulle basse frequenze"
      Detta così è una gran cazzata.


      senza poi dare uno straccio di dimostrazione da un punto di vista fisico a quanto affermi. Apri i calcolatori e bla bla bla.
      Nessun ragionamento su quello che stai dicendo. Guardi e semplicemente riporti.

      Ma hai idea di cosa stai parlando?
      Vuoi capire o no che la resistività è nient'altro che la proprietà intrinseca del materiale che esprime indovina cosa ? La resistenza al flusso.
      E cioè la differenza di pressione misurata sulle due facce opposte di un pannello rispetto alla portata di un flusso d'aria .

      Resistività e resistenza differiscono solo per un fattore lineare. La prima è indipendente dallo spessore, la seconda no.
      Le due proprietà sono quindi direttamente correlate .

      Se aumenti lo spessore di un pannello aumenti la sua resistenza al flusso.
      Se aumenti la densità aumenti la sua resistenza al flusso.
      Se aumenti la resistenza al flusso aumenta l'assorbimento in bassa frequenza. Fino a determinati spessori, come hai giustamente ricordato, come anche io ho ricordato in questa discussione dove apparivi già evidentemente confuso :
      Lana di vetro - Mixaggio e mastering - Homestudioitalia | Il forum italiano di home recording e strumenti musicali

      Si perchè poi alla fine stiamo dicendo le stesse cose, la differenza è che io sono disposto a ragionarci mentre tu, nel tuo tipico e sobrio stile, sentenzi e finisci per sparare insulti. Come fai tipicamente qui dentro. Il punto è che hai proprio sbagliato bersaglio.


      P.S. nella discussione indicata la resistenza al flusso è rappresentata come Pa*s/m , mentre l'unità di misura corretta è Pa*s/m3 (ovvero resistività/spessore)
      P.S. Gobert puoi linkarmi il calcolatore che dici ? grazie

      Il messaggio è stato modificata 1 volte, ultima modifica da “visios” ().

      SFATIAMO UN MITO: SUPERCHUNK VS BASS TRAP RETTANGOLARI (?)

      Ci tengo a precisare per non confondere la discussione che quanto detto precedentemente da Nordberg sull'argomento è assolutamente corretto.

      Abbiamo utilizzato due strade diverse per dire più o meno le stesse cose, usando due diversi parametri, seppur strettamente correlati.

      Quello che gli contesto è il giudizio espresso sulle mie osservazioni, senza l'utilizzo di un ragionamento fisico.

      Il messaggio è stato modificata 3 volte, ultima modifica da “visios” ().

      Dal sito Rockwool non lo vedo più...
      Da qui pare si possa scaricare:
      gratispro.it/freedownload.asp?…e ingegneria&sgl=rockwool


      Non cito a caso...
      Ho anche detto che poi bisogna provare e misurare il tutto.
      Io l'ho fatto e con sistemi che lavorano per porosità, ho avuto quel riscontro.
      Non è detto che si ragioni solo per 5/10cm di spessori quindi ho specificato che scritta così senza completarla, poteva confondere le
      idee, perché comunque ci si deve muovere sempre entro un certo range.

      Sul discorso resistenza/resistività hai ragione...Infatti qua ho parlato di resistività, non di resistenza (come ho erroneamente detto nel post di 2 anni fa).

      È poi il parametro richiesto dai calcolatori.
      Ritornando alla domanda iniziale: due superchunk sarebbero meglio di due pannelli (spessi 15 cm) per migliorare l'acustica della stanza anche scendendo nelle basse frequenze? (scusate sono confuso e non ho ben capito).

      Mi permetto di muovere una piccolissima critica costruttiva: ho letto tanti post che riguardano questo argomento, tutti finiti in litigi (o quasi), creando confusione. Perciò sono stato costretto a crearne un altro, sperando di avere un po' più di chiarezza. Io credo che l'unico scopo di questo forum sia l'informazione e spesso non succede ciò.
      Ringrazio un sacco voi per i consigli che mi state dando, e questo era soltanto un piccolo suggerimento per migliorare l'efficienza di questo sito.
      beh al di là delle discussioni, ti è stato risposto tutto sommato.
      In sintesi, in teoria le superchunk dovrebbero aumentare l'efficienza di assorbimento in basso, ma come detto da Nordberg ci sono altri aspetti da considerare e che non è semplice prevedere (tipo il giusto discorso dell'incidenza normale). Considerando che non stiamo parlando di sistemi atti ad assorbire basse frequenze, in particolare le modali della stanza, potresti partire da delle semplici broadband negli angoli e vedere come si comportano facendo delle misurazioni successive.

      Non credo ci siano tante altre considerazioni da poter fare
      Aggiungo anche che tu stai per andare a modificare l'acustica della stanza, non c'è un pannello "migliorante", l'assorbimento riduce le riflessioni di certe frequenze, probabilmente al di sopra di 250/500 (quindi delle medie e delle alte) e pochissima roba se non nulla nelle basse vere (20-30-40-50), il risultato piu' prevedibile è un aumento delle percezione delle riflessioni delle basse per via della diminuzione di medie ed alte, potresti tuttavia avere riflessioni in "controfase" ed in questo caso assorbendo ottieni l'effetto opposto, per questo qualche misura anche spannometrica su cosa accade potrebbe aiutarti a capire cosa vorresti correggere.
      Io partirei (sempre se non lo hai ancora fatto) dalle prime riflessioni laterali e sul soffitto, provare posizioni dei monitor da parete posteriore ed altezza e poi partire con qualcosa di piu' mirato se ancora ci sono problemi