Pannelli Fonoassorbenti, risonanze e basstrap

      Pannelli Fonoassorbenti, risonanze e basstrap

      Salve gente, ho un importante grattacapo che mi sta facendo riflettere parecchio sull'acquisto di alcuni pannelli fonoassorbenti per il mio home studio. Correggendo le risonanze delle voci, durante i missaggi mi sono accorto di avere delle importanti risonanze sulle 300-500hz che non riesco a limitare del tutto ne con un flitro a campanatura classico e nemmeno con un notch filter (non parliamo poi quando vado a mettergli un qualsiasi compressore). Mi sono dunque deciso ad aumentare il numero dei pannelli per far fronte a questo problema.

      Vi riporto alcune foto dello studio in modo che possiate meglio capire di cosa sto parlando. Non ho mai fatto test acustici nella stanza e per il momento non sono nelle condizioni di poterlo fare, spero di potere tra qualche mese.

      Nel frattempo, mi chiedo se è il caso, per far fronte a questo problema, tapezzare interamente o quasi la cabina di pannelli, so che non va fatto ma ho visto tantissime cabine, realizzate anche da ditte professioniste nel settore che vengono riempite di pannelli. mi piacerebbe poter capire che differenza ci sono tra un pannello piramidale (come quelli in foto) e un pannello monopiramidale o i bugnati e se la scelta di uno di questi mi permette di ridurre quelle specifiche frequenze. Vorrei inoltre metterli nel controsoffitto, perche ho l'impressione che queste risonanze sulle 400hz arrivino proprio dal soffitto. La mia idea è di finire le pareti con i piramidali classici e fare il controsoffito con un pannello diverso, anche per spezzare un po il gioco di texture dei pannelli all'interno dello studio. So che probabilmente è un argomento trattato molte volte all'interno del forum ma per quanto possa provare a leggere varie esperienze non trovo mai quello che fa al caso mio. (da notare la finestra sulle tegole che verrà coperta con una tenda doppia tipo cinema al fine di togliere anche quell'eco legerrissimo che arriva da li).

      Aspetto delle vostre risposte e lascio i commenti a voi esperti che sicuramente mi sapete aiutare. Saluti a tutti.
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      Ciao sierobrownie, premettendo che non sono un esperto :P ,ti dico la mia: il bugnato, piramdiale o ad alette che sia, è indicato per attenuare frequenze medio alte (più alte che medie), quindi tappezzare tutte le pareti ti potrebbe portare ad una stanza sorda, ovattata ma ancora rimbombante per quanto riguarda le mediobasse.
      La forma dei pannelli (piramidale o altro) IMHO non ha grande rilevanza poichè il loro comportamento come diffusori (ovvero dispositivi che, in un determinato range di frequenza, spezzano e rifrangono le onde sonore per simulare un ambiente più "complesso",arioso, grande ecc.) è trascurabile dato che gli stessi diffusori sono realizzati con materiali di tutt'altra densità (come ad esempio il legno) e con tutt'altri criteri.
      Se senti di avere dei problemi "specifici" penso che non puoi prescindere da un analisi della stanza, per poter agire conprecisione.
      Ringrazio entrambi per le vostre risposte, dunque cosa mi consigliate, trap bass per assorbire le frequenze bassose, oppure queste trappole fai da te con telaio in legno, premettendo che non so se i pannelli che ho in studio mi reggano il peso delle trappole con telaio. e se fosse solo una quetsione di soffitto? secondo voi non risolverei mettendoci del pannelli?
      ciao
      come giustamente ti è stato detto dagli altri utenti, il piramidale è paradossalmente quanto di meno indicato per un buon trattamento acustico ambientale.
      Proprio per il fatto che, se vai a valutare le schede tecniche di questi materiali, vedrai che lavorano solamente sulle frequenze medioalte, tipicamente dai 500 Hz in su, mentre sulla restante parte dello spettro sono pressochè inefficaci.

      Quindi, ammesso di rivestire completamente la stanza col piramidale, ti troveresti un ambiente apparentemente "asciutto", salvo accorgerti sulle prime registrazioni, che tutto il "rimbombo" delle mediobasse è rimasto lì dove stava.

      Se vuoi risolvere il tuo problema devi armarti di pazienza e faidate.... (DIY).
      Cerca in rete "broadband panels" e "superchunk" troverai un'infinità di siti, filmati ecc, che ti spiegheranno per bene cosa e come fare.

      Comunque io ti direi di fare dei pannelli broadband in lana di roccia da appendere al soffitto e una serie di pannelli sempre dello stesso materiale da posizionare sulle pareti.

      Non occorre rivestire tutta la stanza, basta coprire un 30/40 % della superficie di pareti e soffitti, vedrai o meglio sentirai subito un cambiamento radicale.
      Saluti Mirco.
      ...le macchine non aggiungono nulla all'anima della musica.
      Grazie mille per i chiarimenti, si conosco questo tipo di trappole adesso cerco di capire se con lo stesso budget che ho per i fonoassorbenti riesco a fare delle trappole fai da te, con un 100 euro potrei farcela? Secondo voi quante me ne servono? la stanza è 3,50m x 2,70 circa. Mi interesserebbe capire come realizzarle in modo che mi assorbano dalle 600hz-700hz in giù (dimensioni, tipo di lana ecc.). Però cosi ho paura di andare OT quindi se volete apro un altro 3d dove parlarne.

      Il messaggio è stato modificata 1 volte, ultima modifica da “SieroBrownie” ().

      Sei sicuro che il problema sia in tracking?
      Non potrebbe essere in ascolto?
      Cioè non potrebbe essere la sala regia a falsarti l'ascolto mentre la registrazione potrebbe essere buona?
      Hai provato a registrare a bassissimi volumi di pre? E/o ad usare un microfono dinamico?
      Perchè purtroppo spesso si pensa di risolvere tutto aggiungendo pannelli, bass trap etc ma la vera differenza la fa il miking
      ah si...?

      Il messaggio è stato modificata 2 volte, ultima modifica da “loyuit” ().

      Grazie a tutti per le risposta, allora comincio dalla prima domanda, si i monitor sono leggermente spostati verso la destra della stanza, ma solo per un fattore di spazi, i pannelli infatti sono stati messi su in base alla posizione delle casse. La stanza in cui avverto questa risonanza non è la regia perchè da qui ho un ascolto abbastanza ottimale, sono invece sicuro che sia nella sala rec perche lo avverto anche nell'audio registrato da un gopro, stessa cosa, dal condensatore. Ho controllato se fosse l'ascolto, ma in sala rec anche quando qualcuno vi canta all'interno sento ad orecchio questa leggera risonanza che poi diventa problematica in mix....Attenzione non è gravissimo, so che ce chi registra in condizioni meno trattate e fa cmq degli ottimi lavori, ma quello che cerco e di avere almeno una buona stanza in ripresa, per quanto riguarda la regia so che posso spostarmi anche in altri luoghi come la macchina o provare altre monitor per ascoltare i miei master. e si ho provato, non a spostare a il mic in ripresa a ma a muovermi io stesso nella stanza cantando qualche versetto e sn sicuro che nei pressi degli angoli vivino quell'armadio aumentano, per questo io penso che il problema derivi dal soffitto poco trattato e da quell'incavo sopra le tegole che vedete in foto, che secondo me genera un leggero reverb che si converte in risonanza in quanto si estingue subito.
      Adesso vorrei provedere in questo modo, costruire delle basstrap, una da 1,22 cm x 70cm doppia 20cm e due da 1,50 x 45cm doppia 15cm, quelle doppie ed uguali metterle sopra le tegole per spezzare quella zona che secondo me crea rifrazione, e una al posto di quelle vecchie casse che vedete accatastate in foto appena sotto la finestra, perche li non si vede ma ce un altra rientranza nel muro profonda circa 22cm e vorrei portarla pari al muro accanto utilizzando una bass trap rettangolare su misura....per interderci ora vi posto una fotografia.
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      Il messaggio è stato modificata 1 volte, ultima modifica da “SieroBrownie” ().

      Tieni conto che quando registri le frequenze che escono dalla voce rimbalzano un pò dappertutto e i principali punti da trattare sono gli angoli, non con i piramidali, e il soffitto...la stanza è piccola quindi sicuro gioverebbe di qualche pannello broadband in più anche ai lati, è del tutto normale altrimenti avere problemi :)
      Ciao
      1° microfono e pre ?
      2° perchè nell'angolo ?
      Gli angoli sono i luoghi preposti all'accumulo di ciarpame sonico , inoltre riflettono magari esaltando peculiaritá della voce e il mic è piazzato giusto nel centro focale di riflessione , danno su danno.
      3° metti un pannello mobile dietro il il cantante , la melma arriva anche da dietro !

      Inviato dal mio GT-I8200 utilizzando Tapatalk
      Il mic è un Se eletronics X1, niente pre hardware ma ingresso diretto in una focusrite saffire pro 40. Ho messo il mic all'angolo perchè è vicino alla finestra e posso vedermi con chi registra, inoltre mettendo i piramidali ho appunto cercato di limitare le riflessioni, in più davanti il mic ce anche il filtro anti riflesso....ti dirò che in realtà proprio quell'angolo è il punto dove sento meno risonanza, attenzione xo io questa risonanza la avverto solo dopo aver compresso le voci perchè pre compressioni le rec sono molto pulite e questa risonanza è impercettibile. per quanto riguarda le spalle del cantante sto provvedendo a piazzare una bass trap diy che viene esattamente nella parete opposta al mic.... Avrei però una curiosità, ho sempre seguito i consigli di chi mi dice che una stanza non va tapezzata di panneli, però mi chiedo come mai ci sono svariate ditte che le costruiscono che a fine lavoro ti riempono la stanza di pannelli, come in questo video () non so se questa sia una ditta o se è una realizzazione amatoriale, ma vi posso assicurare di aver visto tantissimi di questi video anche sui siti di ditte che creano cabine e in tanti di questi video ho visto questo modus operandi. La cosa ogni qualvolta mi fa dubitare di quello che ho imparato. Grazie sempre per le vostre risposte :D
      Si ma un conto è una regia un altro è un vocalbooth ed un'altro ancora è una sala di ripresa.
      Il primo deve avere una risposta idealmente flat , il secondo dovrebbe permettere di ottimizzare il sistema voce-mic rendendo trascurabile l'apporto ambientale , il terzo caso dovrebbe avere una buona acustica in primis che dovrebbe essere essere inoltre modulabile secondo esigenza.
      Come vedi una situazione nn esclude le altre visto che si tratta di soluzioni diverse a diverse problematiche.

      Inviato dal mio GT-I8200 utilizzando Tapatalk
      Insisto su un punto: saper microfonare è la cosa fondamentale. L'acustica della stanza è di comprimaria importanza.
      Basta scrivere sul web qualche grande nome seguito dalla parola "studio" e difficilmente appariranno cabine telefoniche infarcite di pannelli. Spesso non si vedrà nemmeno un pannello anzi. Se per registrare decentemente servisse l'acustica perfetta i live non esisterebbero. E un infinità di registrazioni live suonano meglio di un infinità di registrazioni in studio. E viceversa.
      Chiaramente oltre all'esperienza e alle conoscenze di ripresa bisogna saper scegliere la strumentazione giusta per determinati contesti. Conoscere come si comporta quella strumentazione in determinati contesti. E adeguare l'uso di quella strumentazione a quei contesti. Pannellare e pannellare per poter tenere il pre a gain 85 su un u87 su un cantante che ci urla dentro è il tipico approccio insensato. Meglio tenere il pre estremamente basso, pannellare meno e insegnare al cantante a interfacciarsi con un u87. Oppure scegliere un broadcast mic, un re20, un sm7 etc etc (se li usavano Michael Jackson o Stevie Wonder tra gli altri possiamo usarli anche noi) e limitare le problematiche da ambiente.
      ah si...?

      loyuit ha scritto:

      Pannellare e pannellare per poter tenere il pre a gain 85 su un u87 su un cantante che ci urla dentro è il tipico approccio insensato


      questo è un discorso che non ha senso....
      come il discorso sui live (situazioni diverse e strumentazioni diverse); vedi mai usare degli u87 sulla voce, piuttosto che u47, c12???Dai su......

      A parità di manico, un disco in studio ha un potenziale incredibilmente più alto e porterà ad un risultato migliore; altrimenti sono scemi quelli degli OWS e di tutti gli altri studi pro sparsi per il pianeta, a spendere tutti quei soldi per sonorizzare gli ambienti come Cristo comanda!No? :)

      Il trattamento acustico è fondamentale!

      Non si effettua il trattamento per alzare il gain, nemmeno i newbbie fanno così...........
      Esiste un corretto trattamento, per controllare modali, prime riflessioni e controllare l'RT a seconda dell'esigenza, con pannelli mobili ovunque.
      Non c'è altro........

      Il discorso sulla strumentazione, sul corretto posizionamento ecc ecc non è contestabile, per carità, ma dovrebbe essere dato per scontato; tutto il resto è stato messo giù un pò così così.


      Tornando sulle cabine.......Il discorso che ci siano ditte che le producono, non è legato alla qualità ed al risultato.
      Ci sono ditte, pubblicizzate in tv, che realizzano pennarelli elimina-graffi che non funzionano, si vedono cartomanti a destra e a manca, ecc ecc
      Il fatto che esista un prodotto, non significa nulla, se non che c'è richiesta.......E' una normale regola di mercato.

      Per chi magari cerca soluzioni "low budget", una cabina del genere, aiuta ad insonorizzare e ad eliminare i problemi sulle alte...........Ti tieni il resto dei problemi, ma..........poco male........aggiungi riverberi digitali e di sicuro ottieni qualcosa di accettabile/buono.
      Se le stanze sono di piccole dimensioni, meglio renderle piuttosto "sorde" perchè il riverbero sarà sempre brutto, corto e metallico.
      Se poi si ha l'accortezza di agire bene anche nel range basso, allora si è a cavallo.....Qualche gobos e via........

      Nordberg4 ha scritto:

      A parità di manico, un disco in studio ha un potenziale incredibilmente più alto e porterà ad un risultato migliore; altrimenti sono scemi quelli degli OWS e di tutti gli altri studi pro sparsi per il pianeta, a spendere tutti quei soldi per sonorizzare gli ambienti come Cristo comanda!No?


      E' appunto quello che intendevo Gobert
      Trattare un ambiente ad altissimi livelli o addirittura costruire un ambiente da zero con caratteristiche che esaltino determinate proprietà acustiche è prerogativa di Studi con la S maiuscola. E in questi casi l'uso di determinata strumentazione e l'uso di determinate tecniche di ripresa è perfettamente contestualizzato. Ho visto studi con la s minuscola e studioli privati e home studio dove ci si ostina a voler utilizzare certe strumentazioni e certe tecniche di ripresa che purtroppo non sono contestualizzati. E i risultati sono mediocri. Purtroppo la convinzione che il mic da 12k suonerà sempre meglio di un mic da 300 euro in qualsiasi contesto ci si ponga è molto diffusa. E i risultati sono mediocri.

      Il discorso sulla strumentazione, sul corretto posizionamento ecc ecc non è contestabile, per carità, ma dovrebbe essere dato per scontato;


      Non ne sarei così certo. Molta gente corre al pannello molto prima di approfondire il miking
      E la microfonazione, i giusti microfoni,l'educazione alla performance in rapporto a un determinato microfono,etc,etc non sono cose che si imparano in 10 minuti
      ah si...?
      Scusate se rispondo solo ora, sono stato un pò indaffarato. Sono contento di leggere questa discussione anche perchè il discorso sta diventando molto fitto di informazioni e ciò mi permette di prendere più punti di vista, imparare di più e valutare....Allora, vi chiedo però cortesemente una cosa, non mi serve una mezza risposta o un altro dubbio, ne sapere che per realizzare una cabina perfetta servono ben altri metodi molto costosi per agire in maniera opportuna, lo sappiamo tutti d'altronde che le tecniche che fanno parte di questo lavoro sono sempre molteplici ed ognuno sviluppa le proprie tecniche che funzionano bene in un determinato e specifico caso, le stesse tecniche poi rendono un lavoro di un fonico o di un musicista diverso da un altro, in parole povere ognuno ha i propri trucchetti del mestiere. Non cerco la soluzione che renda la mia cabina per registrare "perfetta", perche so già che probabilmente ci vorrà del tempo e sicuramente un altro luogo dove poter cercare di ottenere "perfezione". Voglio però ottenere il miglior compromesso ed il miglior risultato che mi può permettere la stanza e ovviamente anche il mio portafoglio. Domani vado a comprare il materiale che mi serve per costruire le trapbass, le sto progettando secondo il disegno che vi ho postato in foto, devo ancora decidere quanto devono essere di spessore, preferirei una 20ina di cm per andare sul sicuro. Se qualcuno di voi mi vuole dare qualche consiglio utile sarei contento di riflettere sul progetto che sto realizzando. Non sono una persona che si limita ad un'informazione stretta e necessaria, piuttosto preferisco studiare per bene e coltivare questa cosa in modo maturo, dunque cercherò tra un paio di mesi o chissa l'anno prossimo di continuare i lavori per migliorare la saletta di ripresa perchè so che non finisco ne oggi, ne domani di migliorare il sound della stanza....Vorrei solo poter attenuare le risonanze che vanno dalle 200hz alle 500-600hz, che ad ogni pezzo, ad ogni voce diversa mi si presentano sempre diverse ma sempre in questo range di frequenze , riesco ad attenuarle ma non riesco a farle sparire del tutto dalla registrazione, dunque penso che attenuando con delle trap bass dovrei trovarne meno sulle linee registrate durante il mixing e probabilmente dovrei riuscire a limitarle molto di più. Attenzione però, voglio sottolineare che non è un caso di risonanze davvero non trascurabili, anzi, sono l'unico che riesce ad accorgersi ascoltando le linee in "solo" che esiste questa risonanza e molto spesso con l'intero mix non si percepiscono più. Avete qualche consiglio sulla costruzione delle trapbass, è giusto che più sono spesse piu assorbono? Per quanto riguarda il microfono, pensate che possa essere anche un problema di microfonazione? ad essempio nell'X1 ho il taglio alle basse che non uso mai ma che in effetti potrebbe tagliarmi parte delle risonanze sulle 100hz, sempre se questo taglio agisce tra i 90-100hz.

      Saluti a tutti e vi ringrazio per questa chiacchierata, forse me la sono portata un pò per le lunghe ma tengo molto a quello che faccio e tengo sopratutto a non farlo male.
      Se posso esprimo la mia idea personale.
      E' un'opinione.

      Primo sono d'accordo con Gobert, StevieRay e mircoband.

      Secondo. anzichè procedere a caso, o per sentito dire, o perchè qualcuno ti dice qualcosa, perchè non ti prendi un libro e te lo studi ?

      Senza fare gli ipocriti, chi cerca anche trova... in rete...

      Se perdi una settimana ad informarti, magari su un buon libro in inglese, magari non troppo vecchio, vedrai che:

      * IL BUGNATO O PIRAMIDALE (salvo un paio di eccezioni nel mondo, marche professionali specifiche) è la cosa più deleteria del mondo.

      Poi che tu veda cabine spacciate per "professionali" con costi da 9.000 Euro in su senza impianti, questo è solo perchè chi compra non sa nulla e chi vende se ne approfitta.
      Sono gli stessi che ti montano una porta da 46 dB e poi forano la cabina per passare gli impianti e/o il ricambio d'aria.

      E' difficile dire, quando hai speso un sacco di soldi, che hai preso un "sola". Ma se non hai un riferimento di come devono funzionare seriamente le cose, è facile prendere queste "sole".

      * La fibra di poliestere, il sughero, le tende pesanti, i cartoni delle uova, NON FUNZIONANO.

      Perchè devi improvvisare?
      Magari copia, anziché inventare.

      Perchè devi inventare? Non devi scegliere una scarpa da mettere con il tot pantalone.
      Devi trattare uno studio. E' una cosa che non va "a gusto". O a "sensazione".
      E' una cosa tecnica, documentata, specifica.

      Copia i migliori. Ossia gli studi di registrazione professionali UK e USA, che hanno iniziato SESSANT'ANNI PRIMA DELL'ITALIA A FARE STUDI DI REGISTRAZIONE.

      Lì, a qualsiasi livello, NON trovi nessun materiale qui sopra da me sconsigliato e che invece ancora nel 2017 leggi nei forum come "fai-da-te".

      Negli studi seri trovi solo lana minerale. Un materiale economicissimo e super performante che per funzionare al top deve però essere calcolato negli assemblaggi e non semplicemente appiccicato alle pareti.

      Il punto è che nella ripresa anche delle voci, un assorbitore poroso puro (bass trap o semplice assorbitore), se supera una certa percentuale di area complessiva coperta, ti rende la sala di ripresa, o vocal booth, troppo dead - asciutti

      Magari ottimi nella risposta in frequenza, ma dead.
      In questo caso io ti consiglio di utilizzare dei sistemi misti diffusione-assorbimento.
      Attenzione.
      Non diffusione separata o assorbimento separato.
      Diffusione E assorbimento negli stessi spot critici.

      Per il resto rompete le pa**e a Gobert che ne sa un sacco, davvero. :thumbsup:

      Spero di essere stato utile.


      Post scriptum.
      Anche secondo me la tecnica microfonica è sostanziale.
      E' dove posizioni il microfono che conta, e dove metti lo strumento o il vocalist nella stanza, vedi regola base dei terzi.

      Detto questo, però l'acustica è sostanziale e conta dieci volte rispetto alla dotazione tecnica.

      Se hai un microfono da 10.000 euro in una stanza non trattata e lo metti vicino a un microfono da 300 euro vai esattamente nella direzione opposta rispetto a quello che ti aspetti.

      La maggiore sensibilità, la maggiore reattività del pattern polare del microfono super feego fanno in modo che il microfono da 300 Euro ti tiri fuori solo la metà delle magagne della stanza, e in certi generi può essere anche sufficiente.

      La stessa voce, nello stesso ambiente, ma con un microfonone, un super pre e super convertitori, che tanto fanno sensazione (e male al portafogli) ti enfatizzano viceversa due volte i problemi della stanza, flutter, e tutto quanto fa spettacolo. Perchè la catena è molto più sensibile, super lineare, tridimensionale...

      Ti restituisce in perfetta tridimensionalità e presenza ...la schifezza della stanza. Senti più la stanza dello strumento diretto.

      Anche perchè tendenzialmente, attenzione, il 70 (SETTANTA) percento di quello che ascolti non è il suono che arriva dalla sorgente diretta, bensì quello che rimbalza da tutte le superfici della stanza...

      Ergo il risultato è MOLTO peggiore. Hai una catena da 15.000 Euro con risultati ...da 500 Euro.
      Lo stesso per le regie, ma qui apriamo il vaso di Pandora... Mille volte meglio un GML da 5000 euro rispetto a investire 1000 euro in acustica... 8| Eccerto. Poi perdi cinque anni della tua vita a missare i fantasmi della tua stanza.

      Spero di essere stato utile. Guarda che se leggi bene questo post ti ho dato MOLTE informazioni...

      Opinioni personali, non per forza di cose condivisibili... :D

      8) Teetoleevio
      Produrre o mixare un brano in una stanza non trattata acusticamente equivale a correre di notte in autostrada a fari spenti: non vedi un razzo. :D
      Non è colpa tua, è che semplicemente non senti bene quello che stai facendo, anche se hai 10 Distressor. TRATTA LA TUA STANZA ! Dai retta a zio Teeto !

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