Misurazioni acustiche con REW, un aiutino please

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      Capisco... stai quindi scegliendo una soluzione diversa dalla BBC, che alla fine ha preferito la Supawrap, meno densa.
      Chiaro anche quello che dici sul pannello, e in effetti si potrebbe trovare un modo di incollarlo provvisoriamente prima di fare le misurazioni, in modo che sia sufficientemente sigillato da dare risultati attendibili ma eventualmente rimovibile e sostituibile con altro di diversa densità o spessore. Di certo molto meglio del trucchetto delle viti, che trovo pessimo.
      Userai un piezo per le rilevazioni, o un normale mic omnidirezionale di calibrazione?

      Vabbe' dai niente, non anticipare altro. Poi a lavoro fatto se vuoi condividere le fasi del processo sarà ovviamente molto gradito.

      Volevo precisare una cosa che ho scritto diversi post fa, e che ora ho compreso un po' meglio leggendo l'insostituibile cricca di gearslutz. Più che altro perché magari qualcun altro legge e prende per buone le cose che riporto senza considerare la mia assoluta newbaggine in materia.
      Percentuale di slat su un assorbitore: Eklund usa percentuali di copertura così elevate (80-90 % di slat vs gap) perchè intende sfruttare nei suoi design l'effetto Helmholz dei listelli così congegnati; precisa invece che con percentuali inferiori, anche 70-30, l'effetto Helmholz esiste ma è così poco pronunciato da essere quasi irrilevante; e andando ancora giù, 50-50, è irrilevante (per lui) sia l'effetto Helmholz che lo scattering delle alte frequenze, quindi una percentuale così bassa di copertura è sostanzialmente inutile da ogni punto di vista.
      Come monito per chi vuole farlo, e riassumendo in termini pratici: sino a 70-30 stiamo tranquilli, ma con 80-20 o 90-10 c'è da preoccuparsi della frequenza di risonanza, e quindi meglio di no. Come anche diceva teetoleevio, Helmholz è un terreno con troppe incognite che anche molti altri sconsigliano. Lasciamolo ai pro.
      qualche post indietro avevo scritto che farò con il materiale che ho gia, che è un misto di lana di vetro medio densa e di quella a rotolo soffice, quella più densa la metto verso il muro e quella morbida dalla parte del pannello... alla fine avrò un compromesso fra le due, la questione che, ripeto, è importante nel progetto BBC è che a toccare il pannello è meglio che sia quella soffice.
      Paolo Piovesan
      “I’ve certainly spent many hours with finicky artists trying different vocal mics, all of which sound remarkably similar, and all I have to say is that I felt it was a waste of time.”
      – Alan Parsons

      gobbetto wrote:

      Capisco... stai quindi scegliendo una soluzione diversa dalla BBC, che alla fine ha preferito la Supawrap, meno densa.
      Chiaro anche quello che dici sul pannello, e in effetti si potrebbe trovare un modo di incollarlo provvisoriamente prima di fare le misurazioni, in modo che sia sufficientemente sigillato da dare risultati attendibili ma eventualmente rimovibile e sostituibile con altro di diversa densità o spessore. Di certo molto meglio del trucchetto delle viti, che trovo pessimo.
      Userai un piezo per le rilevazioni, o un normale mic omnidirezionale di calibrazione?

      Vabbe' dai niente, non anticipare altro. Poi a lavoro fatto se vuoi condividere le fasi del processo sarà ovviamente molto gradito.

      Volevo precisare una cosa che ho scritto diversi post fa, e che ora ho compreso un po' meglio leggendo l'insostituibile cricca di gearslutz. Più che altro perché magari qualcun altro legge e prende per buone le cose che riporto senza considerare la mia assoluta newbaggine in materia.
      Percentuale di slat su un assorbitore: Eklund usa percentuali di copertura così elevate (80-90 % di slat vs gap) perchè intende sfruttare nei suoi design l'effetto Helmholz dei listelli così congegnati; precisa invece che con percentuali inferiori, anche 70-30, l'effetto Helmholz esiste ma è così poco pronunciato da essere quasi irrilevante; e andando ancora giù, 50-50, è irrilevante (per lui) sia l'effetto Helmholz che lo scattering delle alte frequenze, quindi una percentuale così bassa di copertura è sostanzialmente inutile da ogni punto di vista.
      Come monito per chi vuole farlo, e riassumendo in termini pratici: sino a 70-30 stiamo tranquilli, ma con 80-20 o 90-10 c'è da preoccuparsi della frequenza di risonanza, e quindi meglio di no. Come anche diceva teetoleevio, Helmholz è un terreno con troppe incognite che anche molti altri sconsigliano. Lasciamolo ai pro.


      Secondo me fai un po' di confusione dettata dal fatto che ancora non hai sperimentato in maniera pratica. Helmholtze e pannelli vibranti possono interagire ma non sono la stessa cosa, sono due costruzioni differenti e due concetti differenti. In alcuni casi, che portano però a maggiore complessità e difficoltà di costruzione, vengono implementati insieme ma ovviamente diventa tutto più difficile.
      Le persone con cui mi è capitato di confrontarmi qui e che hanno provato a sperimentare, me compreso, sono tutte abbastanza scettiche nei confronti degli Helmholtz per le basse frequenze, non mi risulta nessuno che abbia ottenuto risultati rilevanti con quel sistema (anzi anche nel documento della BBC loro lo sconsigliano per frequenze basse) mentre tutti concordano che con le membrane (i pannelli vibranti in definitiva sono membrane) sia molto più facile ottenere risultati anche notevoli in spazi piccoli e non ci sia una grossa spesa né una grande difficoltà di costruzione. Per quello che mi riguarda poi le formule sono piuttosto corrette e bastano ed avanzano per prevedere la frequenza di risonanza, inoltre allargando la campana con il materiale poroso anche sbagli di 10/15 hz (anche più perchè comunque in range di assorbimento ha buoni coefficienti anche alla metà e al doppio della frequenza di risonanza) sono piuttosto insignificanti.
      Secondo me è il momento che tu provi a sperimentare costruendo, vedrai che la spesa è minima, è divertente e ti fa capire molte più cose in un'oretta che un milione di messaggi su gearslutz.
      ...ma io lo so chi è Mark Lanegan, arrogante bottegaio indegno della roba che vendi qui dentro, alternativo dei miei coglioni che quando io ascoltavo i Dead Kennedys tu nemmeno ti facevi le pippe...

      novalium wrote:


      Secondo me fai un po' di confusione dettata dal fatto che ancora non hai sperimentato in maniera pratica. Helmholtze e pannelli vibranti possono interagire ma non sono la stessa cosa, sono due costruzioni differenti e due concetti differenti. In alcuni casi, che portano però a maggiore complessità e difficoltà di costruzione, vengono implementati insieme ma ovviamente diventa tutto più difficile.


      Che faccio confusione è cosa certa :D

      Credo non in questo caso però, a meno che io non abbia bene tradotto dall'inglese quello che dice Eklund (e altri, come Avare ed altri guru del circolo gearslutz).

      Forse hai frainteso, correggimi se sbaglio: io non sto parlando di una interazione di un sistema a pressione (con membrana) con un risonatore Helmholz. Io sto parlando di un assorbitore poroso (lana di roccia con tessuto davanti, punto e basta) con sopra attaccati degli slat di legno, più o meno spessi, più o meno distanziati, con slot più o meno identici o pseudorandom. E ti dico che Eklund ed altri dicono che questo già di per sè costituisce un "assorbitore Helmholz" (così lo definiscono, di tanto in tanto). Ovvero, ha un effetto di risonanza molto pronunciato su una frequenza, e aiuta ad assorbirla in maniera molto selettiva. Senonché, dice Eklund, questo effetto è realmente pronunciato ed avvertibile a partire da una distribuzione tra pieno e vuoto di 80-20: ovvero, 80% della superficie esterna dell'assorbitore poroso coperta da slat.
      Sotto questa percentuale, sempre secondo lui, non c'è da preoccuparsi dell'effetto Helmholz.
      E ho precisato "preoccuparsi" appunto per le cose che hai ribadito anche tu: la campana di un assorbitore Helmholz è troppo stretta, quindi meglio non usare questo tipo di risuonatori se non sei realmente un pro.

      In sostanza, il tutto per dire che farò degli assorbitori porosi con degli slat sopra, che ricoprono l'assorbitore al 70% . Questo può limitare tutti gli effetti dannosi dell'eccesso di lana già ricordati più volte da Pape e Teetoleevio, anche se non mi risolverà in maniera soddisfacente i problemi sulle basse.



      Le persone con cui mi è capitato di confrontarmi qui e che hanno provato a sperimentare, me compreso, sono tutte abbastanza scettiche nei confronti degli Helmholtz per le basse frequenze, non mi risulta nessuno che abbia ottenuto risultati rilevanti con quel sistema (anzi anche nel documento della BBC loro lo sconsigliano per frequenze basse) mentre tutti concordano che con le membrane (i pannelli vibranti in definitiva sono membrane) sia molto più facile ottenere risultati anche notevoli in spazi piccoli e non ci sia una grossa spesa né una grande difficoltà di costruzione.


      Infatti non escludo di fare risuonatori a membrana come quello BBC, seguo con interesse il thread e spero che Paul Rain ci dica come è andata a lavori finiti.
      Penso solo che comunque un trattamento consistente viene prima delle trappole a membrana.

      Pensa che in questi giorni sto ancora completando la autocostruzione delle ultime broadband per i punti di prima riflessione, togliendo finalmente dei pannelli mobili temporanei...
      Quindi ancora ho un pezzo di strada prima di arrivare, eventualmente, ad assorbitori tipo l'A10 di BBC.


      Per quello che mi riguarda poi le formule sono piuttosto corrette e bastano ed avanzano per prevedere la frequenza di risonanza, inoltre allargando la campana con il materiale poroso anche sbagli di 10/15 hz (anche più perchè comunque in range di assorbimento ha buoni coefficienti anche alla metà e al doppio della frequenza di risonanza) sono piuttosto insignificanti.
      Secondo me è il momento che tu provi a sperimentare costruendo, vedrai che la spesa è minima, è divertente e ti fa capire molte più cose in un'oretta che un milione di messaggi su gearslutz.


      Sì, come ti dicevo magari quando sarà il momento lo farò anche io, per ora continuo a documentarmi. E comunque voglio capire sino a dove possono spingersi gli assorbitori porosi con slat davanti, oppure con membrane appoggiate in sistemi non chiusi, come le Soffit di Gik. Non ho ancora rinunciato a trovare lane buone con resistività di 5k. Come scrivevo sopra è comunque un fatto che progettisti come il serbo del "My Room Acoustic design" dicano di usare (anche) lana con quella resistività così bassa.

      E' incoraggiante quello che dici... Però ho letto di tanti altri su gearslutz che hanno provato e non ci sono riusciti, nel senso che le loro previsioni non sono state rispettate dalle realizzazioni pratiche di queste trappole.

      Altra cosa che mi scoraggia è quello che diceva Teetoleevio sui primi armonici delle modali, che non vorrei avere interpretato male. Se ho capito bene coincide con quello che diceva Gobert sulla lana che "salta" la modale : forse perchè la lana sta in realtà agendo sull'armonico di una modale assiale e non sulla modale stessa?
      Altrettanto scoraggiante la cosa delle modali assiali multiple che hanno pressione elevata su un punto unico, l'ha detta sempre teetoleevio: hai voglia a dire che settare la frequenza di risonanza non è poi così critico... penso che in una situazione del genere dovrai regolare la Q veramente di fino, per prendere due o più frequenze distanti.

      Insomma, da quello che hanno detto anche semplicemente in questo singolo thread, io non la farei troppo semplice... Quello che ho letto mi porta a pensare che devi avere un modo efficace di agire sulla frequenza di centro e sulla Q anche dopo aver costruito la trappola.

      Vedremo, in bocca al lupo a paul rain per il momento ;)

      Misurazioni acustiche con REW, un aiutino please

      Ovviamente è giusto che tu proceda come preferisci però a mio avviso è più efficace prima provare ad intervenire in basso, cioè nella zona più complicata, e a meno che non hai tanto spazio con solo il poroso lì non combini nulla.

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      ...ma io lo so chi è Mark Lanegan, arrogante bottegaio indegno della roba che vendi qui dentro, alternativo dei miei coglioni che quando io ascoltavo i Dead Kennedys tu nemmeno ti facevi le pippe...
      Sì ho questo dubbio anche io... però ho letto il post che qualcuno ha linkato in questo thread, dove anche teetoleevio consigliava ad altro utente del forum di procedere più o meno in questo modo, lasciando il problema della risoluzione delle ultime tre ottave alla fine...
      Ad esempio potrei lasciare non trattate buona parte delle pareti verticali e gli angoli orizzontali alti del back wall, trattando il resto.

      gobbetto wrote:

      Sì ho questo dubbio anche io... però ho letto il post che qualcuno ha linkato in questo thread, dove anche teetoleevio consigliava ad altro utente del forum di procedere più o meno in questo modo, lasciando il problema della risoluzione delle ultime tre ottave alla fine...
      Ad esempio potrei lasciare non trattate buona parte delle pareti verticali e gli angoli orizzontali alti del back wall, trattando il resto.
      Non so a che post tu ti riferisca ma non mi viene in mente nessuna foto di costruzione di studio dove il primo intervento e il più massiccio non sia fatto per gestire le basse frequenze. È l'intervento che richiede più spazio e decisamente il più importante, lasciarlo per ultimo non mi sembra una grande idea.

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      ...ma io lo so chi è Mark Lanegan, arrogante bottegaio indegno della roba che vendi qui dentro, alternativo dei miei coglioni che quando io ascoltavo i Dead Kennedys tu nemmeno ti facevi le pippe...
      intendevo questo link, è stato postato proprio nella prima pag di questo thread:

      <a href="http://homestudioitalia.com/forum/discussioni-tecniche/lo-studio-foto-e-domande/109916-trattamento-acustico-finalmente-tocca-a-me?postID=1167646#post1167646">Trattamento acustico (finalmente tocca a me)</a>

      Inoltre considera che non ho abbandonato la speranza di autocostruirmi dei superchunk di lana a 5K , da 60*60, con membrana di faesite sulle parti esposte verso l'esterno, da mettere negli angoli alti del front e side wall. Voglio provarci, con lana Knauf con quella resistività (se la trovo). Anzi, ho deciso anche di fregarmene se il dato di resistività non è indicato (come a volte per la lana Knauf). Rischierò... con lana a densità 15-20Kg/m3.

      Comunque... capisco quello che dici... Non so, magari Teetoleevio ci può dare qualche altro suggerimento in proposito. In che ordine fare il trattamento in un'ottica DIY?

      Misurazioni acustiche con REW, un aiutino please

      Teeto lì dice testuale che quando stai benino fino a 100 allora puoi pensare a trattare sopra, esattamente quelli che sto provando a dirti io.

      Cit
      "[Una volta che sei messo benino fino a 100 Hz, ossia da 10.000 a 100 Hz (non guardare i 16.000 Hz, che non riescono neppure ad essere rappresentati da un tipo di misurazione del genere) studiati dei risuonatori, che non ti consiglio di Helmoltz - molto difficili da fare e se sbagli di pochi Hz semplicemente non funzionano. ]
      ...ma io lo so chi è Mark Lanegan, arrogante bottegaio indegno della roba che vendi qui dentro, alternativo dei miei coglioni che quando io ascoltavo i Dead Kennedys tu nemmeno ti facevi le pippe...

      novalium wrote:

      Teeto lì dice testuale che quando stai benino fino a 100 allora puoi pensare a trattare sopra, esattamente quelli che sto provando a dirti io.

      Cit
      "[Una volta che sei messo benino fino a 100 Hz, ossia da 10.000 a 100 Hz (non guardare i 16.000 Hz, che non riescono neppure ad essere rappresentati da un tipo di misurazione del genere) studiati dei risuonatori, che non ti consiglio di Helmoltz - molto difficili da fare e se sbagli di pochi Hz semplicemente non funzionano. ]


      No, scusa, ma dice il contrario. Rileggi :)

      Misurazioni acustiche con REW, un aiutino please

      Una volta che sei messo benino fino a 100 allora occupati del sopra, non mi sembra interpretabile.

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      Misurazioni acustiche con REW, un aiutino please

      Mi spiace ma stai interpretando male, dice chiaramente che una volta che hai trattato le basse fino a cento allora tratti il range da 100 a 10k, c'è un "ossia" che può creare confusione ma il senso è chiaro. Comunque basta chiedere a @teetoleevio

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      Misurazioni acustiche con REW, un aiutino please

      Rileggendo probabilmente hai ragione sull'interpretazione ma si contraddice col senso del post in generale dove dice di risolvere prima le magagne grandi che per forza di cose sono in basso.

      Inviato dal mio VTR-L09 utilizzando Tapatalk
      ...ma io lo so chi è Mark Lanegan, arrogante bottegaio indegno della roba che vendi qui dentro, alternativo dei miei coglioni che quando io ascoltavo i Dead Kennedys tu nemmeno ti facevi le pippe...
      No, no, il discorso è interamente coerente. Dice anche:

      "Devi trattare la stanza producendo più assorbenza, calcolando superfici coperte e sopratutto efficacia dei materiali e della loro stratificazione, poi trattare le prime due-tre ottave basse con dei risuonatori."

      Cioè: prima broadband, poi risuonatori.

      Anche la frase che hai riportato sopra vuol dire: prima broadband, poi studiati i risonatori a membrana (per le basse)

      Trattare le grosse magagne prima dei peli vuol dire di non preoccuparsi di slat newell, che nel disegno complessivo sono un dettaglio. Questo sempre nel contesto del discorso fatto in quel thread.

      Comunque intendiamoci, non dico che hai torto in generale. Una diversa strategia potrebbe essere partire dalle basse. Magari i suggerimenti di Teeto riguardavano quella stanza e quel caso in particolare, e non possono essere generalizzati. Chiediamo direttamente a @teetoleevio

      gobbetto wrote:

      ahah :)

      dai, rileggi: "ossia da 10.000 a 100 Hz"

      c'è andato al contrario, ma il senso è quello che ti dico io.


      Così è IMHO da suicidio...
      Prima si trattano le basse, poi il resto.
      Magari hai capito male, o Teeto si è confuso, o era contestualizzato (non ho riletto il link eh).

      I sistemi broadband, dietro a dei sistemi a membrana non faranno nulla...
      limitare i m2 per il trattamento delle basse, limita il risultato finale, in maniera più che rilevante.

      Se poi si vuole fare un lavoro con alto grado di compromessi, questo è tutto un altro discorso.

      gobert4 wrote:

      gobbetto wrote:

      ahah :)

      dai, rileggi: "ossia da 10.000 a 100 Hz"

      c'è andato al contrario, ma il senso è quello che ti dico io.


      Così è IMHO da suicidio...
      Prima si trattano le basse, poi il resto.
      Magari hai capito male, o Teeto si è confuso (non ho riletto il link eh).

      I sistemi broadband, dietro a dei sistemi a membrana non faranno nulla...
      limitare i m2 per il trattamento delle basse, limita il risultato finale, in maniera più che rilevante.

      Se poi si vuole fare un lavoro con alto grado di compromessi, questo è tutto un altro discorso.


      Sono totalmente d'accordo, per quello mi sembra stranissimo il discorso di @teetoleevio in quel vecchio post ma magari appunto era riferito al quel caso specifico.
      ...ma io lo so chi è Mark Lanegan, arrogante bottegaio indegno della roba che vendi qui dentro, alternativo dei miei coglioni che quando io ascoltavo i Dead Kennedys tu nemmeno ti facevi le pippe...
      Sì, infatti, immagino che vada contestualizzato, possibilmente si riferiva al caso in questione che, tra l'altro, aveva già cominciato (un po' a caso) il trattamento, ed aveva quindi del materiale dentro.
      Non mi sembra una confusione di una cosa detta per un'altra, perchè il concetto è ribadito più volte.
      Comunque una logica questa risposta 'avrà avuta... aspettiamo lumi.

      Teetolevio, qui ti si interpreta. Tra un po' passi nei libri di scuola.

      gobert4 wrote:


      I sistemi broadband, dietro a dei sistemi a membrana non faranno nulla...


      Gobert, mi è tornata in mente questa cosa che hai detto. E volevo chiederti: I sistemi broadband DAVANTI ai sistemi a membrana dovrebbero però essere pienamente efficaci e non ridurre l'efficacia della trappola broadband, giusto?
      Pensavo ad un "acoustic ceiling", tipo quello inizialmente consigliato da Paul Rain, che tu hai bocciato... Non fatto con controsoffitto però, ma con trappole appese, e con criteri un po' diversi, lana a densità più bassa, gap più grande (120% o più) dell'assorbitore. Questo mi consentirebbe di aggiungere anche in un secondo momento una trappola a membrana dietro l'assorbitore, ad esempio direttamente agganciata al soffitto, sfruttando questo grande air gap.
      Il criterio del 120% l'ho letto (obviously) su gearslutz... (Avare)

      Tu dirai: perché? Per vedere fino a dove posso spingermi con l'acoustic ceiling, e quale è l'entità dei problemi che mi rimangono dopo il trattamento. Può darsi che già così si risolvano in buona parte (magari non del tutto) i problemi sulle basse, e quindi il numero di trappole a membrana possa essere molto ridotto...

      E' una boiata?

      gobbetto wrote:



      Teetoleevio, qui ti si interpreta. Tra un po' passi nei libri di scuola.


      Beh, dài. questo mi lusinga :D
      Spero non mi porti troppo lavoro in più, che nell'ultimo paio d'anni non ho praticamente più vita privata e sto diventando un cyborg...

      Detto questo:

      * d'accordo al 100% su quello che dice Novalium :thumbsup:

      * quello che volevo dire è che da 16K a 125 Hz ci arrivi tranquillamente con gli assorbitori porosi, se hai aree a disposizione e spessori o spessori+gap a disposizione, MA , al di là del fatto che nella mia esperienza quasi tutte le lane a 125 hanno un bump - coefficiente non lineare proprio a 125 -, ammesso che tu faccia superchunk, e assorbitori super spessi e/o relativi alla semisomma o a un quarto delle lunghezza d'onda longitudinale della regia, e blablabla...

      sotto i 125 Hz NON puoi arrivare a gestire le basse e le sub con assorbitori porosi. Punto.

      A meno di avere a disposizione regie DI GRANDE SUPERFICIE E CUBATURA, in cui fisicamente la frequenza di Schroeder, che la frequenza sotto la quale hai i problemi di risonanza modale derivante dalle geometrie pure della stanza (masse rigide), diventi ben più bassa e magari di c*lo te la cavi con un sub o con un sistema di auto EQ.

      Motivo per cui molti acustici tendono a rifiutare di intervenire in regie piccole (80% di quelle presenti, adattate, in Italia), perchè fino a 150 ci riesce anche il mio gatto Calimero, mentre sotto, quando per fisica hai almeno due valli potenti, e un bump potente, IN OGNI REGIA, se usi gli assorbitori porosi, semplicemente non ci arrivi. E devi pure sapere come fare anche per arrivare bene a 125 Hz.

      Stai perdendo il tuo tempo, purtroppo.

      In più, ripeto, certe volte vi incaponite in formule e controformule, oppure interpretazioni soggettive da Gearslutz che, nella mia personale idea, frastornano e portano solo confusione.

      Se Eklund parla di "assorbitore" in cui se aumenti l'area di listellature diffondenti all'80% ha un'influenza di "Helmholz" ... per me fa solo un casino della mad*onna. :D

      Opinione personale, sto parlando di regie piccole, dove per piccole acusticamente sei sotto i 60 mq di superficie..
      .

      Ogni superficie piatta che aggiungi nelle ali o frontalmente, SE HAI SPEAKER LIBERO, aumenta il comb filter e stringe l'immagine stereo. Questo che tu abbia pannelli, o listelli o altro.

      Quindi secondo me stai perdendo tempo nel parlare di "slat" o "semi slat".

      Lo slat è un manufatto con feritoie e ha funzione di risuonatore, spesso creato con sezione triangolare per cercare di "prendere" più frequenze allargate piuttosto che il risuonatore di Helmoltz che per quanto allarghi la Q E' SEMPRE TUNATO STRETTO, CAVOLO, E FORSE MA FORSE PUOI USARLO IN REGIE GIGANTESCHE, MISURANDO, E PIANTANDOLO IN UN CERTO PUNTO PER METTERE A PUNTO LA PAGLIUZZA A VENTIQUATTRESIMI D'OTTAVA SE PRIMA HAI MESSO A PUNTO TUTTO IL RESTO.

      Peraltro la fortuna dello slat, che secondo me presto (finalmente) cadrà in disuso, altro non deriva che dagli schemi, diffusissimi, del buon Sayers che erano indicati come "tecnica standard" nel sito SAE London a partire da diversi anni fa (...sic) e poi portati alla moda dalle sue realizzazioni promosse nel suo forum, primo ad occuparsi di acustica degli studi.

      Hai mai visto uno slat al Metropolis ? O agli Air ? O ad Abbey Road ? O a Utopia (ora Duran?)
      O in qualsiasi studione americano post 1990 ? :D
      Sì o no?
      NO.
      E allora perchè perdete tempo in mille elucubrazioni?
      :D
      Lo dico con affetto, eh ? :D

      I 4-5 tecnici acustici mondiali top usano assorbitori porosi e listellature NON slat fino a 125-100 Hz, e sotto i 100 Hz, fino in pieno regime subsonico ossia 22-24 Hz, al limite delle infra, usano le membrane.

      Come ho già detto: membrane non multiforo. No Helmoltz. No membrane BBC in compensato. No finti absorber+Helmoltz alla Eklund, con sua buona pace.

      Già Brandt con Haas kicker di min 20 ms nel retro e nella parte posteriore delle ali, fa mille volte meglio. :thumbsup:

      In questo stesso thread, citato peraltro anche da Eklund, c'è un eccellente calcolatore.
      E' più che sufficiente per qualsiasi calcolo acustico. Fidatevi.

      Se pensate prima alle cose semplici, che sono quelle che alla fine, come nel mix, spesso sono quelle più efficaci :D andate lontano.

      Ugualmente, attenzione a sistemi ibridi assorbitore + membrana.
      Se non li incroci nelle frequenze di calcolo, ti fo**ono. anche e sopratutto nel crossover della seconda armonica, regione in cui già la lana ha un comportamento meno efficace.
      Il probema non sta nella lana, il problema sta nella fondamentale che ha una seconda componente che scambi per SBIR o altre cose, e invece ce l'hai lì sotto il naso cos'è.

      Guarda che ti ho detto davvero un sacco di cose credo molto più utlili di mille post su Gearslutz.

      Poche idee ma chiare, questa la mia filosofia.

      Anche perchè ricoprire di superfici riflettenti (plywood) o assorbitori con 80% coperto da listellatura può forse funzionare nella parte frontale della regia SE hai main monitor incassati.

      In tutte le altre occasioni, secondo me, distruggi l'immagine stereo e crei comb filter.

      Quanto è la distanza critica in regie 3x4 o 5x4 o 6x5, alte 3 metri?

      Ossia il 90% delle nostre regie pri pro o pro prot prot?

      Se ti fai questa domanda e provi a rispondere, togli d'ufficio metà del delirio che leggi su Gearslutz: spesso speculazioni GENERICHE su progettazioni generiche poco applicablili alla realtà delle regie moderne, sempre più piccole, e sempre di più con monitor nearfield.

      Opinioni personali non necessariamente condivisibili :D

      Guarda che ti ho detto davvero un sacco di cose. :thumbsup:


      8) Teetoleevio
      Produrre o mixare un brano in una stanza non trattata acusticamente equivale a correre di notte in autostrada a fari spenti: non vedi un razzo. :D
      Non è colpa tua, è che semplicemente non senti bene quello che stai facendo, anche se hai 10 Distressor. TRATTA LA TUA STANZA ! Dai retta a zio Teeto !

      Post was edited 1 time, last by “teetoleevio” ().