Misurazioni acustiche con REW, un aiutino please

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      Pilloso wrote:

      Ciao, io ringrazio tutti per i contributi, ma ammetto che ci siamo addentrati su una strada per me nuova e molto ampia, che mi ha confuso un po' le idee.
      So che alcuni qui lo fanno per lavoro, quindi non posso pretendere consulenze gratuite, ma nella mia situazione avrei bisogno di essere preso per mano e accompagnato verso la soluzione giusta, ovvero capire cosa devo fare adesso, quale tipo di trappola scegliere e quale progetto tra i tanti visti finora, così potrei affrontare il passo successivo e mettermi all'opera, la volontà c'è tutta e il mio amico falegname ha già la sega circolare pronta.


      Io in questi giorni ho continuato a leggere, su gearslutz ci sono thread infiniti, e non ho trovato una risposta veramente definitiva.
      Devo dire che, nonostante tutto, sono ancora orientato verso una soluzione di assorbimento delle basse prevalentemente broadband ma con membrana che funzioni da limitatore, soprattutto per la difficoltà di autocostruire soluzioni a membrana intonata che funzionino veramente: tantissime testimonianze su gearslutz di gente che ci ha provato e non è riuscita (vedi ad es. i thread sul "Tim's Limp", una trappola a membrana molto semplice nel design, eppure...).
      in realtà, la sostanza della discussione su GS che ho linkato qualche post fa è che, visti test, il pannello in metallo non è che sia essenziale e quindi si torna alle superfici broadband molto spesse ma con resitività al flusso bassa. Diversi anni fa lo stesso utente aveva già fatto dei test con i VPR ed erano molto promettenti ma non aveva confrontato le trappole con la lastra e senza nelle stesse esatte condizioni.
      Comunque, @Pilloso non è che ci siano dei calcoli dimensionali da fare, sembra più importante che siano di grandi dimensioni, io ne ho due 100x150 ma devo dire che erano più efficaci nella stanza che avevo prima dove erano messi a 45° nell'angolo, adesso sono piatti, ma ho in programma di rifare tutta la parete alle mie spalle.
      Paolo Piovesan
      “I’ve certainly spent many hours with finicky artists trying different vocal mics, all of which sound remarkably similar, and all I have to say is that I felt it was a waste of time.”
      – Alan Parsons
      Ecco, in effetti mi sono perso... quindi su quale tipologia posso tornare?
      Qualcosa di realizzabile in proprio ed efficace esiste o meglio ripensare ai prodotti di Gik e Oudimmo?
      E nel caso, tornando alle mie misurazioni e dovendo scegliere la taratura della trappola, su quali frequenze insistere e come muovermi per gli acquisti?
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      A me l' idea di mettere delle piastre di metallo in regia spaventerebbe non poco. Ma non ho mai sperimentato il sistema, quindi non lo conosco a sufficienza per sconsigliarlo effettivamente.
      Chiedo, per ignoranza e curiosità: siamo sicuri che i pannelli di metallo non rischino di risuonare e portare a sbilanciamenti ad RT, EDT ed a ringing/flutter?

      Cercando poi di rispondere alla tua domanda, ovvero quale progetto adottare e quale debba essere il prossimo step, ti dico la mia...

      Imho, il campo dell' acustica è impervio. Tutto segue una logica precisa e delle leggi fisiche, ma nella pratica nulla funziona come ti aspetti. Ci ragioni, fai disegni, immagini che adottando quelle soluzioni in quei punti otterrai una certa risposta. Poi lo fai, analizzi e... ca**o, il risultato è differente e nel frattempo si è spostata un' altra cosa.
      Non dico che sia imprevedibile, ma se non sei totalmente dentro la materia è facile farsi prendere da un ragionamento che funziona sulla carta ma non nella realtà. O che funziona in una realtà ma non nella tua.

      A mio parere, questo del trattamento acustico è un settore in cui ti ci devi buttare per curiosità e passione, e come per qualsiasi cosa guidata dalla passione e dalla curiosità accetti di studiare e provare a lungo, prima di arrivare ad un risultato. Né più né meno come faresti con uno strumento. Vuoi imparare la chitarra? Ci metti anni per arrivare a dei risultati utili. Vuoi imparare a fare mix? Ci metti anni per arrivare a dei risultati utili. E' impossibile che non sia così, con tutto, come con l' acustica.
      Quindi, sempre a mio parere, se la tua idea è quella di ottenere un reale buon risultato in poco tempo e partendo da zero o quasi ed avere da qui ad X giorni/settimane/mesi una regia chiusa che terrai chiusa e funzionante per i prossimi anni, pur chiedendo consigli a persone preparatissime e gentilissime come quelle che sono intervenute la strada non è quella del DIY ma di farti fare un progetto da chi ha effettiva confidenza con la materia.
      Se invece l' idea è quella di approfondire un argomento appassionante come l' acustica e di fare esperimenti ed upgrade della tua sala anno dopo anno, allora devi metterti nell' ottica di dover dedicare del tempo a prove e tentativi, e che ti si possano dare consigli che testerai e che potranno funzionare come essere controproducenti.
      Leggi cosa ti dice tra le righe Paul Rain... "ci avevo messo anni ad uscirne"... eheheh

      Imho, prima di tutto devi decidere questo. Da qui, poi, si definisce il resto.
      Perché se dovessi voler chiudere tutto il prima possibile, con un' acustica soddisfacente, il mio consiglio sarebbe di farti dare una mano concreta da un progettista serio. Già qui dentro ne sono intervenuti due (mi pare fossero due, in caso ce ne fossero altri che ho dimenticato è solo per mancanza di memoria) che, conoscendoli, con una spesa contenuta possono assicurarti un risultato di livello.
      Se invece hai voglia e modo di dedicarci del tempo e non ti spaventano tempi più lunghi ed un certo lavoro di "fare e disfare", allora mi unisco al coro e mi diverto anche io a consigliarti qualche sistema, con il cuore leggero di sapere che se non dovesse funzionarti non ti ho fatto perdere tempo e soldi che non avevi messo in conto.

      Il pistolotto è uscito più lungo del previsto, sorry. Spero sia almeno stato un minimo utile :)
      Giampiero Ulacco
      Mixing Engineer
      devo dire che nonostante tutto questa discussione mi ha spronato a cercare di nuovo e mi trovo a leggere cose che evidentemente mi erano sfuggite tipo questo posto molto interessante
      gearslutz.com/board/showpost.php?p=5634647&postcount=5
      Paolo Piovesan
      “I’ve certainly spent many hours with finicky artists trying different vocal mics, all of which sound remarkably similar, and all I have to say is that I felt it was a waste of time.”
      – Alan Parsons
      +10 al post ti Pape

      la lastra in acciaio è incollata al materiale assorbente, se risuona (e in realtà è auspicabile) il materiale assorbente assorbe le risonanze... sempre e comunque in teoria :)
      Paolo Piovesan
      “I’ve certainly spent many hours with finicky artists trying different vocal mics, all of which sound remarkably similar, and all I have to say is that I felt it was a waste of time.”
      – Alan Parsons
      Pilloso, affidati a terzi per il trattamento.
      Non ha senso perdere tempo per un risultato incognito...
      Tu stesso dici di non averne un'idea ed in questa situazione le strade sono due:
      1. studi la materia
      2. ti affidi a terzi

      In fondo, se non si hanno le competenze e si vuole un buon microfono, ci si compra lo Noimann C12 di turno, o alternativa economica.
      io credo che bisogna anche considerare le aspettative:
      sono un professionista che ci vive? mi affido ad un professionista.
      sono un appassionato ma non ho un soldo? faccio meglio che posso.
      Tra le due ovviamente ci sono una moltitudine di step intermedi.
      Bisogna però anche considerare che non deve diventare una ossessione.
      Paolo Piovesan
      “I’ve certainly spent many hours with finicky artists trying different vocal mics, all of which sound remarkably similar, and all I have to say is that I felt it was a waste of time.”
      – Alan Parsons
      Se sei arrivato a voler trattare specificamente le basse frequenze, professionista o hobbysta, non fa alcuna differenza.

      Come si risparmiano dei soldi per l'outboard, lo si può fare anche per l'acustica (materia sottovalutata sotto molti, troppi aspetti).

      Bisogna essere reslistici...
      Se non si riesce ad interpretare un grafico di RoomEq, è impensabile arrivare a risultati di rilievo.

      Altrimenti, guarda...
      in rete c'è lo schema dell'u87 vintage di G. Neumann; recuperi una capsula in buono stato, una basetta e saldi quei 3 componenti che ci sono...Facile no?Basta accendere il saldatore...mmm...

      Se si tratta di mettere lana minerale nei punti prima riflessione è un discorso (e già qua ce ne sarebbero di cose da dire), ma oltre diventa dura.

      Faccio meglio che posso??
      Allora mi ci butto a capofitto e studio la materia, faccio pratica, test, investo denaro....
      la sostanza è quanto tempo e denaro uno vuole investire, per questo dico è una questione di aspettative, ma adesso entriamo in ambito filosofico.
      Ambito interessante ma poco utile in termini pratici purtroppo.
      Paolo Piovesan
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      – Alan Parsons
      @Pilloso Non mi ricordo se hai postato delle dimensioni della stanza ma mi permetto di suggerire un piano di attacco:
      Io farei delle trappole broadband molto grandi, tipo moduli larghi 120cm e alti fino al soffitto, spessi almeno 10cm (meglio 20cm) con lana di vetro in rotoli, quella soffice con bassa densità. Le trappole non saranno fissate in modo definitivo al muro o soffitto, dietro avranno una intercapedine di almeno 20cm.
      Negli angoli, non necessariamente a 45 gradi ma comunque inclinate, posizionerei altre trappole fatte come le altre.
      Tutte le trappole saranno ricoperte dal lato verso la stanza, da listelli seguendo la sequenza di Newell, da sopra a sotto.
      Coprirei il muro davanti, i muri laterali (rispetto alla postazione) e il muro dietro, se non usi la stanza per fare registrazioni il muro dietro i monitor potrebbe essere più riflettente.
      Farei un bel trappolone anche sopra la postazione con la stessa modalità, magari senza listelli in questo caso.
      Lo scopo di queste grosse trappole semoventi e distanziate dai muri è di sfruttare l’intercapedine sia perchè fa più o meno la stessa funzione di piena ma anche perchè, man mano che ti viene voglia e che avrai tempo, puoi cimentarti nel fare delle trappole a membrana accordate e posizionarle dietro, nelle intercapedini.
      Io fondamentalmente credo che non ci siano trappole miracolose ma che l'unione fa la forza e che il trattamento debba essere massiccio.

      PS.: In alternativa alla sequenza di Newell, e volendo usare listelli tutti della stessa dimensione puoi usare questa dove 1 è pieno e 0 vuoto ma della stessa larghezza del pieno
      Paolo Piovesan
      “I’ve certainly spent many hours with finicky artists trying different vocal mics, all of which sound remarkably similar, and all I have to say is that I felt it was a waste of time.”
      – Alan Parsons

      Post was edited 3 times, last by “Paul Rain” ().

      Ringrazio nuovamente per gli ultimi interventi.
      Chiaro ragazzi.
      Che dire, l'idea era di fare le cose anche con calma (auspicabilmente mesi e non anni), ma non necessariamente di studiarmi tutta la materia, quella speravo di condividerla sul forum con chi, vedendo la mia situazione e misurazioni potesse darmi delle dritte, anche perché il mio obiettivo è trattare le basse nella mia stanza e poi chiudere il capitolo per sempre, e non andare a progettare l'acustica in altri studi.
      Ribadisco che era un desiderio, non una pretesa, ormai dovrei sapere come funziona un forum.
      Poi c'è anche il discorso delle aspettative e necessità, dunque la musica non è il mio mestiere e non aspiro a una stanza perfetta, ho missato una vita dove capitava e me la sono cavata, ora visto che questa resterà la mia casa credo ancora a lungo, vorrei fare qualcosa di più, ma non nel senso in cui lo intenderebbe un vero studio, per questo mi basterebbe dare un'aggiustata là dove le broadband non arrivano e ridurre la decay sulle basse, poi mi fermo e ricomincio a suonare.
      Preciso che se non chiedo un progetto non è per mancanza di stima verso chi lo sa fare, né perché ne sottovaluto l'importanza, ma semplicemente perché non avevo messo in conto di arrivare a tanto, comunque comprendo perfettamente cosa significa rivolgersi a chi conosce la materia e trovare risultati sicuri, per cui non dovessi combinare nulla non mancherò di interpellare direttamente gli esperti.

      @Paul Rain riguardo il tuo ultimo post, mi pare che torniamo ai grossi spessori quando già si era detto che non sarebbe stata la soluzione, mi pare che siamo un po' in un loop in cui torniamo punto e a capo perché nessuna soluzione è sicura. Ci sta, ma a questo punto bisognerà decidere un po' "a sentimento".

      Per il resto e per la sperimentazione non mi sono mai tirato indietro, avrei anche qualche idea bislacca, ma ora non la dico per paura di diventare lo zimbello di HSI.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      Occhio che la mia non voleva essere una bacchettata...

      Tantomeno si trattava di filosofia...

      Semplicemente, non è una cosa che puoi risolvere su di un forum, senza aprire un libro che sia uno e senza capire il perché di certe cose.

      Davvero...Fai prima a rinunciare ad una vacanza e ti compri più trappole che puoi della GIK.

      Se invece vuoi investirci del tempo, benvenuto nel circolo.
      No no tranquillo Gobert ho afferrato il senso e non obietto, siete stati tutti onesti nell'illustrare la realtà delle cose.
      Ora vedo fino a dove posso arrivare col metodo "ludico", poi nel caso lascio perdere e provvedo diversamente.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      @Pilloso la questione però è che in una stanza non ci sono solo le modali a creare problemi, ci sono anche problemi più complicati (dal mio punto di vista) la cosiddetta SBIR, cancellazioni di fase dovuti alle riflessioni di tutte le pareti. Quel tipo di problema non è una risonanza e difficilmente la tratti con trappole a pressione perchè sono delle onde che vanno, rimbalzano e tornano indietro... una trappola a pressione non entra in risonanza subito è per questo che vengono messe dove la pressione è più alta e le onde sonore "stazionano".
      Le modali sono definite dalle dimensioni della stanza (eventualmente anche dalle cose nella stanza) e sono fisse, i problemi di SBIR no, dipendono dalla posizione dei monitor, della postazione di ascolto in relazione con le pareti... in pratica sposti una delle variabili e le cancellazioni cambiano di frequenza.
      Il tipo di trattamento che ti ho suggerito sarebbe efficace per entrami i problemi e non sarebbe accordato, ha dei limiti? certo che ce li ha, è un compromesso purtroppo... ma anche per questo ti ho suggerito di lasciare l'intercapedine dietro per eventuali trappole a pressione. Tra l'altro dai una occhiata anche a questa che è sempre accordata ma con una banda più larga delle trappole a membrana rigida).
      Paolo Piovesan
      “I’ve certainly spent many hours with finicky artists trying different vocal mics, all of which sound remarkably similar, and all I have to say is that I felt it was a waste of time.”
      – Alan Parsons

      Paul Rain wrote:

      ci sono anche problemi più complicati (dal mio punto di vista) la cosiddetta SBIR, cancellazioni di fase dovuti alle riflessioni di tutte le pareti. Quel tipo di problema non è una risonanza e difficilmente la tratti con trappole a pressione


      se posso...
      non è affatto così; sono proprio le trappole a pressione, quelle che ti risolvono SBIR ed interferenze monitor/parete.
      Chiaro, devono essere realizzate ad hoc (coeff. di assorbimento, 'q ' e fattore smorzamento in primis) e vanno posizionate ben sapendo quali pareti interagiscono con i woofer e a che freq.

      Con dei sistemi del genere, riempendo gran parte dei m2, si ottengono risultati come questi:

      [FE+Ita] Vendo Broadband e Bass traps (materiale per trattamento acustico) - (VENDO) Hardware da Studio e Live - Homestudioitalia | Il forum italiano di home recording e strumenti musicali

      Verificato in più situazioni ed ambienti...
      che altro tipo di trattamento avevi nella stanza?
      Io ho 4 trappole a membrana di due dimensioni diverse, in teoria ho fatto tutto giusto ma non mi sembrava fossero così efficaci.
      Ho comunque ancora qualche dubbio teorico sull'effettivo funzionamneto mirato alla SBIR delle trappole a membrana, anche se intonate perfettamante.
      Paolo Piovesan
      “I’ve certainly spent many hours with finicky artists trying different vocal mics, all of which sound remarkably similar, and all I have to say is that I felt it was a waste of time.”
      – Alan Parsons

      Post was edited 1 time, last by “Paul Rain” ().

      Questa è la risposta della mia stanza: +-5 db sulle basse, +- 6db su tutto lo spettro (salvo un buco molto stretto a 300), sono presenti 10 trappole a pannello vibrante accordate tutte autocostruite con una spesa media di una trentina di euro l'una, utilizzando vari materiali (come pannelli vibranti) in particolare alluminio, compensato e masonite.
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      ...ma io lo so chi è Mark Lanegan, arrogante bottegaio indegno della roba che vendi qui dentro, alternativo dei miei coglioni che quando io ascoltavo i Dead Kennedys tu nemmeno ti facevi le pippe...