specifiche lana di vetro - per trattamento studio

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      specifiche lana di vetro - per trattamento studio

      Ciao a breve volevo spendere ancora qualcosa per migliorare l'acustica della mia stanza.
      Al momento ho già tre assorbitori 1.5x0.6mt da 15cm di lana di vetro - fissati ai due angoli frontali sinistro e destro, e uno frontale. più altri 2 da 5cm di lana di vetro sui punti di prima riflessione a sinistra e destra.
      adesso volevo costruire qualcos'altro, nella fattispecie qualche pannello da 5cm di lana con un semplice telaietto di legno (tipo cornice) e del tessuto che tiene in posizione la lana. poca spesa, più pannelli.

      come peso specifico i prodotti di lana di vetro sono tutti simili? prezzo a pannello?
      l'ultima volta mi ero rifornito al brico locale e avevo preso i pannelli gialli di lana di vetro col retro in carta. costavano abbastanza mi ricordo.


      dato che ho (purtroppo) un pavimento in mattonelle e un soffitto molto basso, consigliate di montarne qualcuno incollato al soffitto?
      grazie
      pannelli broadband in materiale poroso da solo 5cm di spessore fanno poco più che una tenda grossa.
      C'è un rapporto preciso tra la resistività al flusso del materiale (unico dato veramente importante) e il suo spessore in relazione alla frequenze riuscirà ad assorbire.
      L'argomento è piuttosto vasto e più porte apri e più ne trovi di chiuse da aprire a loro volta.
      Anche il soffitto è un punto di prima riflessione.
      Io comunque non farei pannelli di spessore minore di 8/10cm e userei lana di vetro di bassa densità.
      Paolo Piovesan
      “I’ve certainly spent many hours with finicky artists trying different vocal mics, all of which sound remarkably similar, and all I have to say is that I felt it was a waste of time.”
      – Alan Parsons
      io chiamerei un negozio di materiale edilizio e chiederei che pannelli in lana di vetro hanno
      Paolo Piovesan
      “I’ve certainly spent many hours with finicky artists trying different vocal mics, all of which sound remarkably similar, and all I have to say is that I felt it was a waste of time.”
      – Alan Parsons
      concordo con Paul Rain su entrambe le risposte. Pannelli sicuramente più spessi e negozio di edilizia vicino casa per scegliere la lana, anche perché farsi spedire i pacchi costa, per via del peso e del volume. Meglio un posto raggiungibile in macchina. Di recente ho usato la Isover D40 UNI che hanno da Leroy, con resistività al flusso dell'aria di 12000 Pa*s/m2 , pannelli spessi 6 cm ciascuno. Con questa resistività puoi metterne tre insieme per un totale di 18 cm di lana, e hai probabilmente già quasi raggiunto il massimo di efficacia di una lana con questa resistività (un'altro po' puoi guadagnarlo con un ulteriore spazio di aria dietro il pannello, di 10-15 cm, se hai lo spazio).
      Fare riferimento al calcolatore che diceva Paul Rain è molto utile, perchè a seconda della lana che trovi in zona e alle relative specifiche di resistività, puoi farti delle simulazioni tu stesso per valutare il giusto compromesso tra efficacia e spessori. Considera che a volte, vicini al punto di "massimo sfruttamento" delle potenzialità della lana, aggiungere 5 cm di lana oppure un air gap (spazio di aria dietro il pannello) potrebbe essere quasi equivalente (e te lo dice, in linea teorica, il calcolatore). In quel caso meglio ovviamente lo spazio d'aria (usi meno lana, meno tessuto, meno TNT, e il pannello è più leggero):

      acousticmodelling.com/porous.php

      In altro thread Teetoleevio diceva di usare spesso lana Knauf, e ce n'è una in particolare che a quanto pare è molto buona, ma non ha specificato quale è :)
      Purtroppo ci sono cento tipi diversi per ogni marchio, e le cose sono ulteriormente complicate dal fatto che ogni marchio (Knauf, Rockwool, Isover) può anche usare nomi diversi per la stessa lana (lo stesso "modello", diciamo) commercializzata su paesi diversi. Ulteriore, importante, complicazione, sta nel fatto che non sempre il parametro di resistività al flusso dell'aria è indicato nella scheda tecnica della lana.
      Devo fare due conti su come mi conviene procedere.

      Ad esempio vale la pena usare dei pannelli sottili (5cm) per trattare il soffitto? Sarebbero punti di prima riflessione perchè la stanza è molto bassa (2,1mt) e resterebbe altrimenti nudo e molto riflettente.
      Il soffitto è di materiale molto cedevole quindi è impossibile usare tasselli; l'unica è usare pannelli molto leggeri e usare la colla (millechiodi). Servirebbero a qualcosa? Quanto pesa un pannello di lana?

      Per le pareti ho capito che i pannelli da 5cm sono inutili (ho visto il calcolatore). Userò 15/18cm più spazio d'aria.
      Per reperire il materiale faccio un salto dal fornitore edile che ho vicino casa.


      Post was edited 1 time, last by “mark88” ().

      Ma la lana di vetro con un lato rivestito di carta che prodotto è? Va bene ugualmente?
      Non è rigida in forma di pannello, è soffice quella che avevo comprato al tempo, e per tenerla in posizione avevo fatto un materassino di 3 strati per un totale di 15cm, rivestito di tessuto e infilato in una intelaiatura di legno con l'idea di poterle usare como gobo mobili (stanno in piedi da sole).
      Come giustamente ti diceva Paul Rain l'acustica è un vero casino, e più vai avanti più ne capisci la complessità. Ti suggerisco questo suo recente thread, veramente molto interessante soprattutto per gli interventi di Teetoleevio che chiariscono molte cose:

      Nuova Ricerca sulle Bass Traps a Membrana - Il mistero si infittisce - Lo studio : foto e domande - Homestudioitalia | Il forum italiano di home recording e strumenti musicali

      Leggere quel thread ti serve a capire che in realtà con la lana risolvi il problema del trattamento dalla frequenza di Schroeder a salire, ma sotto occorrono altri metodi, il più praticabile dei quali sono le trappole a pressione a membrana intonata.

      Anche io come te sto cercando di capirne qualcosa, ti posso dare delle risposte sulla base di quello che so o che credo di aver capito, non più di questo...

      5 cm per il soffitto: no, da tutto quello che ho letto non bastano. Anche in quel caso almeno 15 cm di lana. Capisco i problemi strutturali, ma purtroppo 5 cm veramente faranno poco e niente. E anche con trappole a pressione avresti gli stessi problemi di montaggio e anche di più, essendo costruite quasi interamente in legno.
      Sei sicuro che non si possa fare niente? chiedi a un bravo operaio, ci sono molti modi di installare dei pannelli a soffitto. Collanti chimici, tasselli "a farfalla"... non ne capisco granchè ma un bravo operaio ti può aiutare.

      La lana con carta Kraft o altro rivestimento sottile: anche qui, da quanto capisco, meglio evitarla. Costituirebbe un "thin layer" che alcuni usano volontariamente sulla parte esterna della lana perchè in linea teorica può aiutare a contenere l'assorbimento delle alte frequenze (è in parte riflettente, per le frequenze più alte) e aumentare leggermente l'assorbimento in basso. Ma se leggi quel thread che ti ho linkato, Teetoleevio sconsiglia il thin layer, così come altre forme di membrana (faesite, MLV, gomma sintetica) semplicemente "appiccicate" sulla lana. Le membrane dovrebbero essere usate nel modo appropriato, in sistemi a pressione.
      Se vuoi farti una idea, parlo di questo:

      gearslutz.com/board/bass-traps…-mass-bass-absorbers.html

      Soffitto come punto di prima riflessione: lo è certamente, ed è molto importante, ma se ti interessa la stanza come 'control room', e quindi vuoi dare precedenza a un singolo punto di ascolto piuttosto che all'intera stanza, il punto del soffitto da trattare con priorità, con almeno 15-20cm di lana, è quello tra la tua testa e i coni degli speaker.
      Io ho costruito dei pannelli broadband usando un frame in legno minimale come questo:

      forum.studiotips.com/download/file.php?id=5185

      Ti aiuta a contenere il peso complessivo del pannello, usando la minor quantità possibile di legno. Ed inoltre il pannello assorbe anche dai lati, non essendo ricoperto di legno sulla parte laterale.

      Listelli 2cm*3cm sono più che sufficienti

      Nella peggiore delle ipotesi, se proprio ti accorgi che non puoi usare alcuna struttura in legno, e ammesso che la millechiodi vada bene per il soffitto, puoi ricoprire la lana di TNT e poi di tessuto fonotrasparente e niente legno. E in quel caso ti consiglio assolutamente la colla a caldo, la migliore scelta per il tessuto. Colla da applicare ovviamente solo ai punti di giunzione del tessuto.

      Post was edited 1 time, last by “gobbetto” ().

      gobbetto wrote:

      Io ho costruito dei pannelli broadband usando un frame in legno minimale come questo:

      forum.studiotips.com/download/file.php?id=5185

      Ti aiuta a contenere il peso complessivo del pannello, usando la minor quantità possibile di legno. Ed inoltre il pannello assorbe anche dai lati, non essendo ricoperto di legno sulla parte laterale.

      Listelli 2cm*3cm sono più che sufficienti

      Nella peggiore delle ipotesi, se proprio ti accorgi che non puoi usare alcuna struttura in legno, e ammesso che la millechiodi vada bene per il soffitto, puoi ricoprire la lana di TNT e poi di tessuto fonotrasparente e niente legno. E in quel caso ti consiglio assolutamente la colla a caldo, la migliore scelta per il tessuto. Colla da applicare ovviamente solo ai punti di giunzione del tessuto.


      un pannello finito come questo quanto viene a pesare?
      in quanto ai vecchi pannelli che avevo costruito usando la lana soffice rivestita di carta, di cui ho fatto 3 pannelli da 15cm (3x5cm) con 5 cm di airgap sono comunque funzionanti o inutili? nelle foto si vede il materiale di partenza.
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      No non credo siano inutili. Hanno carta Kraft, quindi saranno riflettenti su frequenze molto alte. So che comunque chi usa questo thin layer (a quanto pare sconsigliabile a prescindere) lo lascia soltanto sullo strato più esterno, togliendolo dagli altri fogli ( si può togliere, con un po' di pazienza). Hai poi usato il legno su tutta la parete laterale del pannello, togliendo quindi al pannello anche questa parte di assorbenza.
      Insomma forse non sono pannelli ideali, però qualcosa faranno.

      La lana non è cancerogena, ma è irritante per le mucose. Per questo si riveste prima con TNT (tipo quello per la copertura delle coltivazioni, molto sottile e molto economico. Ma anche un feltro molto leggero va bene) e poi con tessuto. A parte il fatto estetico, i due tessuti impediscono la dispersione di particelle di lana nell'aria.
      In alcuni, rari, casi, ci sono delle intolleranze e delle allergie, con reazioni anche gravi. Ma stiamo parlando della stessa probabilità di essere affetti da favismo o grave allergia alle fragole, o a quello che vuoi.

      10 cm dal soffitto ti lasciano poco margine... Però almeno il cloud a soffitto potresti farlo, di 10 o 15 cm. E' lo spazio tra la tua testa e le casse, quindi a rigore non esattamente sopra la tua testa.
      grazie, allora penso di rimuovere questi tre pannelli dalla parete e tenerli come gobo mobili. ti dico che comunque ho sentito asciugarsi molto il riverbero di questa stanza dopo l'installazione.

      sulla parete dei monitor metto i nuovi pannelli con il materiale che mi hai consigliato e a questo punto una cloud sopra la scrivania.


      il rivestimento con il sacco dell'immondizia (quello azzurrino in foto) fa danni a livello acustico?
      di respirazione sono un pò deboluccio, preferisco evitare rogne visto che sono uno strumentista a fiato ed è il mio lavoro. ;)
      il tessuto in pratica è questo per intenderci? amazon.it/s/ref=nb_sb_noss?__m…ield-keywords=tnt+tessuto


      per la costruzione della cloud potrei usare la balsa per contenere il più possibile il peso. lì il problema non è tanto se la cloud resta attaccata all'intonaco, quanto se l'intonaco resta attaccato al muro. 8o

      per la costruzione dei pannelli prendo spunto dal pdf che mi hai dato!