Esperienza costruzione studio

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      Esperienza costruzione studio

      Ciao, finalmente posso dire di aver quasi finito* il mio studiolo (ad uso privato non commerciale).









      *) manca un pannello dogato da montare a destra x appendere chitarre/bassi e guadagnare spazio vitale, ma per poco che sia mi rompe un po' forare.

      Il posto é un ritaglio (in partenza) di quasi 5x3 al piano terra di casetta a schiera con vicini contro pareti dx e sx. Il risultato raggiunto é ch posso suonare delle 100w tirate e fuori non si sente nulla anche a notte fonda. In casa qualcosina al piano sopra, ma una TV a volume basso coprirebbe tutto. I vicini (testato) no.

      Vi riporto quindi più in breve che posso la mia esperienza per dare consiglio a chi magari vorrà tentare l'impresa usando quasi completamente le proprie mani. Io dopo vari preventivi mi sono affidato a teetoleevio (so che frequenta) che ho trovato competitivo; però occhio che é uno con cui non é sempre semplicissimo relazionarsi. Molto disponibile, quello si, ma ha il suo modo di procedere e ti devi adeguare (fidare).
      Ci sono comunque anche altri esperti del settore; mi aveva fatto per dire una ottima impressione anche una ragazza di San Marino (Bianco Francesca mi pare si chiamasse).

      Comunque:

      1) a meno che viviate in zone isolate dove magari il fonoisolamento é poco rilevante, é indispensabile un progetto; in rete ci sono un sacco di tecnologie (attenzione ai valori di abbattimento indicati per l'edilizia ordinaria che possono abvagliarvi: poco o nulla valgono in ambito musicale) ma non é detto sia ciò di cui abbiate bisogno e solo un esperto nel settore può aiutarvi. Uno può sempre studiare, é vero, ma l'esperienza non la studi, la fai.

      2) i costi sono piuttosto elevati, oltre alle spese previste occorre secondo me una riserva di circa metà in più del budget previsto. E anche qui: se non sapete usare le mani vi conviene rivolgervi a qualcuno; anche i materiali migliori se posati male non funzioneranno o cmq vi daranno problemi; e credete a me se vi dico che andare poi a rimettere le mani in alcuni punti a distanza di tempo sarebbe un suicidio/incubo. Inoltre valutate bene anche il background della location: passano tubature? Dorsali elettriche? Etc... Perché se sigillate e non ci avevate pensato, protrebbe poi diventare un problema.
      Il fonoisolamento é la parte più snervante anche a livello economico.

      2b) un discorso extra va all'areazione che voi non avete idea di quanto sia importante e discretamente complessa. Mi é capitato di parlare con persone che si sono creati un ambiente per suonare e mi dicono "noi ogni tanto apriamo la porta e cambiamo l'aria". Boh magari funziona però per me é invivibile (e non sono un fighetto). Mi é capitato di andar via e dimenticare spenta l'areazione in studio: quando sono rientrato c'era una bella cappa ben percepibile e sgradevole.

      3) il trattamento acustico é più agevole ma anche qui, se vuoi avere un ambiente correttamente trattato xchè risponda a certi requisiti senza andarci dietro anni per tentativi ed errori (e quindi costi nei materiali e disagi) credo non si possa fare a meno di un progetto.

      E vi dirò: tanto più l'ambiente é piccolo tanto più diventa ESTREMAMENTE difficile lavorarci e fare funzionare il tutto. Occorre calcolare ogni dettaglio molto più che in un ambiente grande. Non pensiate quindi solo per he il vostro futuro studio occuperà pochi metri debba essere un lavoro da poco. É esattamente l'opposto.

      Ciao
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      I grafici non sono sul mio computer quindi non posso fornirti prove al momento. Cmq già in fase di misurazioni post fonoisolamento la stanza sorprendentemente era già quasi in standard aveva un picco e un vallo tutto sommato non troppo gravi su 3 frequenze: 63, 94 e 112. Io poi mi sono limitato a realizzare quanto indicatomi da progetto; il perché o il per come non essendo un tecnico non so spiegarlo.

      Dentro posso dirti che il suono é molto "fermo" e dettagliato alle mie orecchie. Come casse ho delle eve audio sc 207

      Ma io, suonando, capisco di più la risposta dei miei ampli ed é sorprendente in un ambiente così piccolo riuscire a tenere alto i bassi di un fender senza che venga persa definizione.

      Insomma: devo dire molto soddisfatto.

      Non lo prometto ma se riesco farò un video x mostrare l'impatto del fonoisolamento raggiunto e (non saprei bene come però, ci devo pensare) dell'acustica interna.
      Ciao.
      Vedo solo adesso questo post di esperienza diretta di autocostruzione completa dello studio e mi fa molto piacere.
      Anche il risultato estetico mi sembra molto buono. :)

      Nel leggere le tue impressioni vorrei, se possibile, fare due precisazioni per approfondire bene la questione, in modo che il lettore possa trarre le proprie conclusioni avendo tutti gli elementi precisi.

      Io dopo vari preventivi mi sono affidato a teetoleevio (so che frequenta) che ho trovato competitivo; però occhio che é uno con cui non é sempre semplicissimo relazionarsi. Molto disponibile, quello si, ma ha il suo modo di procedere e ti devi adeguare (fidare).

      Hehehe. Ottimo.
      Il fatto che io abbia il mio modo di procedere è perchè fornisco tecnologie di materiali abbastanza semplici da reperire, ma assemblati in un determinato modo, non semplice: fornisco disegni tecnici molto precisi, su cui è importante non transigere. Ossia devi rispettare alla lettera ogni prescrizione, pena il non risultato.

      E nella maggior parte dei casi l'intervento di fonoisolamento per un neofita può sembrare "opposto" a quello che è il buon senso, o la semplice pratica "edilizia".

      Ma lo studio di registrazione anglosassone non è un manufatto "edilizio" normale, e il "secondo me si fa così" non è assolutamente sufficiente.

      Per questo motivo, è decisivo "fidarsi", così come è decisivo fidarsi del chirurgo che ti opera di appendicite. :)


      Nel tuo caso avevamo da costruire uno studio ibrido in cui fare coesistere necessariamente questi elementi:

      * un'isolamento acustico completo da vicini adiacenti in villetta, con necessità di suonare 24h su 24 sia chitarre elettriche (n. 12 chitarre con ampli e ripresa high gain ad altissimo volume) + batteria acustica.
      Il lettore non ha assolutamente idea del volume di un ampli Brunetti suonato da questo ragazzo.

      * Il tutto da far coesistere con una parzializzazione di un box auto doppio, cioè senza potere usufruire di tutta la cubatura, bensì lasciare libero uno dei due box perfettamente adiacente.

      * La necessità tassativa di non modifica estetica esterna della porta basculante di accesso box.

      * Il tutto da far coesistere con la presenza di un bel terrapieno in cemento armato a fronte libero proprio davanti all'ingresso box. Leggasi: perfetta amplificazione e diffusione naturale di tutte le basse frequenze davanti al fronte della parte posteriore di tutte le villette una a fianco dell'altra: tutto un condominio...

      * Garantire caldo-freddo e ventilazione dedicata, con passaggi obbligati e necessità obbligatoria di posizionamento macchine FUORI dallo studio e contemporaneamente senza creare problemi all'utilizzo del box adiacente

      In questo senso, proprio perchè lo studio è piccolo, e deve essere ibrido, ossia garantire contemporaneamente risultati di isolamento (altrimenti non suoni proprio), buona qualità di suono in ripresa e contemporaneamente linearità come stanza di mixaggio, la sfida non è facile.


      i costi sono piuttosto elevati, oltre alle spese previste occorre secondo me una riserva di circa metà in più del budget previsto. E anche qui: se non sapete usare le mani vi conviene rivolgervi a qualcuno; anche i materiali migliori se posati male non funzioneranno o cmq vi daranno problemi; e credete a me se vi dico che andare poi a rimettere le mani in alcuni punti a distanza di tempo sarebbe un suicidio/incubo.

      Sui costi: i miei preventivi sono normalmente estremamente precisi. Prescrivo al Cliente di tenersi un 10-12% di margine per personalizzazione del progetto estetico dei trattamenti interni ed eventuali imprevisti.

      Ogni preventivo si basa su un'attenta analisi dell'esistente basandosi su fotografie e misure fornite dal potenziale Cliente, e sull'indicazione precisa dei costi voce per voce e NON "un tanto al chilo", o "approssimativo, al mq", come fanno altri.

      In questo caso è secondo me ragionevole sottolineare che l'intervento reale, rispetto al primo preventivo di oltre un anno prima, era abbastanza diverso e ben più impegnativo, per tutte le caratteristiche di necessità sovraesposte, che sono state rese note appunto in occasione del primo sopralluogo a distanza di un anno, cioè quando il Cliente ha poi potuto realizzare effettivamente lo studio, e di cui non era possibile tenere conto nel primo preventivo. :)

      Detto questo posso ragionevolemente affermare che un conto è alla fine, con tutto, con tessuti acustici pregiati specifici, necessità di appendere oltre una decina di chitarre, illuminotecnica, eccetera, spendere il 50% in più rispetto a quanto previsto sommariamente un anno prima, in un piccolo studio in cui il costo complessivo finale è comunque basso.

      Ben altro conto sarebbe spendere il 50% in situazioni di studi normali, con caratteristiche più standard (regia e sala di ripresa normali), meno ibridi e meno impegnative: questo NON succede mai.

      Tenete però conto che molto spesso più è piccolo e più lo studio è complicato e difficile.

      Per questo motivo secondo me è molto poco furbo prevedere o indicare per qualsiasi intervento un costo "indicativo" - "circa" al mq.

      O fai un preventivo analitico con un pre-progetto base in base al quale riesci a controllare alla base immediatamente tutti i costi (ed è per me ben più impegnativo, ma obbligatorio), oppure sfori di brutto, e altro che il 12% o il 50% in più !

      Mi fa piacere che tu sia soddisfatto.

      Nello specifico la misurazione che abbiamo fatto a involucri conclusi, prima di calcolare e costruire i trattamenti interni, era particolamente favorevole, anche perchè le pareti isolanti avevano frequenza di risonanza calcolata e quindi ci hanno aiutato anche nel delicato controllo delle basse e sub. Abbiamo anche avuto un po' di fortuna, come sempre un po' ci vuole.

      Alla posizione calcolata della testa per il mix, avevavamo due piccoli dip (valli) fisiologiche che siamo andati a trattare con oltre 16 o 18 risuonatori broadband tunati sulle frequenze in eccesso in difetto misurate con una certa tecnica.

      Sicuramente la regia sarà molto neutra, ma appena passo nelle vicinanze magari organizziamo da te la seconda e ultima misurazione di verifica per il fine tuning delle casse, in modo che il risultato rientri assolutamente nello standard.

      Minc*ia i LED verdi sono un po' violenti !!!! :D
      Viola mi piacciono molto.


      8) Teetoleevio
      Produrre o mixare un brano in una stanza non trattata acusticamente equivale a correre di notte in autostrada a fari spenti: non vedi un razzo. :D
      Non è colpa tua, è che semplicemente non senti bene quello che stai facendo, anche se hai 10 Distressor. TRATTA LA TUA STANZA ! Dai retta a zio Teeto !

      loyuit wrote:

      Ciao
      Molto bello
      Oltre alla fonoisolanza come acustica risponde lineare?


      Ti ha risposto con più precisione teetoleevio di quanto potrei dirti io sulla linearità e i trattamenti impuegati.

      Già che ci sono preciso una cosa sui costi dato che non vorrei mi aveste capito male; dico che serve più budget rispetto a quel che si preventiva per il semplice motivo che strada facendo tra varie opzioni che hai sul piatto spesso conviene spendere di più subito senza andare troppo al compromesso o in economia.

      Cerco di chiarire: se devi fare l'areazione e puoi spendere 600€ o 1500€ valuta bene se ti conviene davvero spenderne 600€! Ed é evidente che in tal caso se avevi scelto una opzione e poi strada facendo ti rendi conto che forse é meglio l'opzione più costosa é chiaro che ti serve un margine più ampio per fare fronte ad eventuali ripensamenti. Non che il preventivo sia sbagliato. :D

      PS: ho fatto un video ma troppo grosso come mb e cmq il telefono sui bassi già a 90db in studio distorce di brutto.

      Ciao a tutti