Ma uno studio quanto lavora?

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      Avrebbe appeal eccome! Anche solo perchè è una novità!
      Darebbe inoltre lavoro a tecnici che magari hanno bisogno di arrotondare...

      E molte band tra l'altro provano di notte dentro a dei garage box adibiti a sala prove!
      Funzionerebbe eccome..
      Interfaccia: Apollo quad Mics neumann u 67, 414, ribbon CGE Pre spl goldmike, octopre Outboard dbx 160a(x2) Urei 545 EQ Drawmer 1968 Mercenary Edition Ascolti Krk K-rok, Ns-10 Studio monitor.
      e tanta voglia di fare musica!
      Abbiate pazienza, ma il mio pallottoliere si è inceppato sul seguente punto:

      DB ipotizza la vendita di turni notturni a prezzi ridotti di 5 ore a 200 euri, ossia 40€/ora. Per me è un rate po' basso, ma ancora plausibile.

      Peccato però, che numerose testimonianze emerse in vari post su questo thread convergano sui 250€/giorno come rate attuale per uno studio in grado di portarti una produzione discografica dall'inizio alla fine, infatti Pape ha parlato di "diverse settimane di studio a 5K €" e 4 settimane fanno esattamente 250/gg, Milos ha citato un esempio puntuale, ancora Pape ha menzionato un'offerta da 2500 euri forfettaria per 12 brani rec mix e master (velocissimi, in 10 gg magari ce la fanno...).

      Però, prendiamo per un attimo i 250 euri/dì per buoni: fanno 31.25 euro/ora, che a mio parere non pagano una struttura con un titolare, locali e 100mila euro di materiale, locali e trattamenti inclusi.

      La tariffa ridotta notturna, a quanto la fai, a questo punto? 20 o 25€/ora?
      Dovendo prendere un collaboratore?

      Qui saremmo al sotto-sotto-costo...

      Ma uno studio quanto lavora?

      Intervengo solo per dire che ho letto i primi 202 intervento e probabilmente i prossimi 202 ;)
      Ho gradito come sempre soprattutto gli interventi e le considerazioni di Pape DB e Teeto che leggo sempre con piacere.
      In merito alla discussione aggiungo solo che certo per gli studi è un momento difficile però se effettivamente uno è bravo probabilmente riesce anche ad essere veloce nel lavoro.
      Quindi in qualche modo riesce a bilanciare il minor costo delka prestazione con il minor tempo impiegato.
      Certo questo non può garantire la pagnotta se proprio il lavoro manca.
      Ma vuoi mettere la tranquillitá delle power metal che Pape edita nel suo studio con il fracasso che ascolta un operaio in una azienda metalmeccanica ;)

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      mo non ci incartiamo di nuovo sul conto. Io do per scontato che chiunque sia sano di mente non possa chiedere 20 euro ora offrendo una struttura che contiene cose usurabili e necessiti anche di una sola persona. E' anche possibile questo rate ma se hai le solite sale prova scrause, ne affitti 5 contemporaneamente e il vigilante evita che qualcuno si uccida o vada a fuoco la struttura. Quindi diciamo che almeno 40 lordi ora servono per giustificare l'apertura e i 50 netti che il piantone deve beccare per il turno. Chi si vende a 250 per 8 ore dovrebbe chiedere tipo 100 per il turno by night ma sempre almeno una 50 al cristiano che ci deve stare la si deve dare. Potrebbe convenire lo stesso se stai dentro a 250 al giorno con senior engineer...
      se vendete il database mi incazzo.

      Lattugo wrote:

      Però, prendiamo per un attimo i 250 euri/dì per buoni: fanno 31.25 euro/ora, che a mio parere non pagano una struttura con un titolare, locali e 100mila euro di materiale, locali e trattamenti inclusi.


      Niente, siamo sempre qui. Non se ne esce.

      Cerchiamo di chiudere questo siparietto dei conti in tasca, che per me è abbastanza svilente.

      Punto primo: TUTTI concordiamo nella premessa: c'è crisi, nel mondo del lavoro in generale, in particolar modo in Italia, in particolar modo nella musica, in particolar modo al quadrato nella musica in Italia.

      Punto secondo: dove c'è crisi, c'è meno denaro.

      Punto terzo: dove c'è meno denaro, ci sono salari e/o guadagni inferiori.

      Quindi, concordando tutti con le premesse che purtroppo il mercato è fortemente in calo e che quindi gira molto meno denaro, una delle conseguenze è che i rates medi di tecnici e studi sono costretti a scendere.

      Ok sul fatto che questo punto sia condiviso da tutti e che quindi non c'è chissà che bisogno di continuare a rimarcarlo?

      Io, per dire, non sono "un vecio", ho iniziato ("professionalmente", cioè negli studi, non in casa a spippolare con Cubase, quello già da tempo) nel 2003/4, ad occhio e croce, quindi ho iniziato in un periodo che era già di crisi per la musica. All' epoca, come assistente quindi nemmeno come tecnico né tanto meno come producer, potevo guadagnare anche 150€ al giorno più ritenuta più vitto più alloggio.
      Oggi, a distanza di 15 anni, non io personalmente perché ho altri rates ma ci sono tecnici/studi che conosco direttamente che quella cifra la chiedono per il mix di un brano. Tecnici/studi con capacità, almeno 10 anni di esperienza reale ed una struttura degna. Non il Forward, è chiaro, non Officine, è chiaro, ma una struttura che nel panorama attuale è assolutamente degna.

      Siamo felici di questo? Certo che no.
      Vorremmo tutti che le cifre potessero risalire? Certo che si.

      Siamo però all' interno di un mercato, ed ogni mercato è regolato dal rapporto tra domanda ed offerta.
      Se in media la domanda è bassa e l' offerta è alta, cosa succede? Dipende.

      Può succedere che si abbassino i prezzi, cercando di attirare clientela con prezzi vantaggiosi.
      Può succedere che si aumenti la pubblicità, per raggiungere maggiore clientela e trovare chi è disposta a spendere quanto richiesto.
      Può succedere che si cerchi di staccarsi dagli altri venditori, offrendo qualcosa di diverso che può maggiormente attirare la clientela.
      Possono succedere tante cose.

      Se decidi di abbassare i prezzi ed entri in un' ottica in cui la clientela la attrai facendo il prezzo inferiore degli altri, o meglio un rapporto qp migliore degli altri, per forza di cose il tuo guadagno sull' unità di misura tenderà al basso e dovrai quindi puntare sul vendere più prodotti possibili con la minore spesa (investimento) possibile o ridurre i tempi di realizzazione se l' unità di misura non è il tempo.
      Quindi le strutture si ridimensionano, le dotazioni scendono, il livello della strumentazione scende, le paghe dei tecnici scendono, il monte ore da destinare alla realizzazione del prodotto scende, ecc.

      Se entri in quest' ottica, rivaluti il tuo investimento, facendo in modo che non sia più faraonico, come lo era qualche decennio fa, ma centellinato, con acquisti mirati e lavori sulla struttura calibrati.
      Non ha quindi senso dire "per me devi avere almeno 100mila euro di investimento altrimenti non sei pro". Con 100k di investimento oggi può avere una struttura pessima, totalmente a-funzionale, come un gioiellino.
      Oggi, a differenza di decenni fa dove in studio buttavi dentro qualsiasi cosa tanto ci rientravi facile, il vero goal è trovare la quadra dell' investimento e degli acquisti e dei lavori da fare in relazione alla tua preparazione.

      Prima compravi mille ampli per chitarra, cab, stomp e processori vari, spendendo un' infinità. Oggi prendi 2 ampli specifici ed un Kemper e sei ben al di sopra della media, e puoi offrire comunque un' ottima qualità, ad un decimo della spesa.
      Prima compravi 2x 1176, 2x Distressor, 2x LA2A, un GML, 4x API 550 e via così. Oggi compri un paio di bundle di plugin e, se proprio vuoi, una singola bella catena hw che tieni presettata e sai di poter usare con semplicità e velocità dove davvero ti serve e ti fa la differenza. Spendi molto meno di un decimo ed offri comunque qualità.
      Prima avevi 3 sale di ripresa alte 10 metri, tutte cablate per 48 i/o, che andavano in una grossa patch e da lì in un grosso banco. Oggi ti crei un unico ambiente delle giuste dimensioni magari con acustica variabile, 16-24 i/o, una superficie di controllo, magari tutto in patch virtuale con Dante.
      Prima stavi 2 giorni a fare il suono della batteria, poi magari cambiavi tipo di brano e rifacevi il suono. Oggi in 3 ore allestisci la ripresa, che magari hai già "presettato mentalmente", e fai i suoni. Se sei bravo fai comunque un ottimo lavoro.
      E via così, all' infinito.
      Perché, come detto, oggi il vero valore è la capacità del tecnico. La strumentazione serve solo in relazione alle sue capacità, per permettergli di arrivare sonicamente dove vuole.

      Se sai fare così, se sai adattarti al periodo ed al budget, se sei smart nella spesa e non ti compri a caso un Pultec originale dal nulla, se sai dove devi spendere per ottenere quel dettaglio sonoro che permette a te e solo a te di lavorare come devi, contieni l' investimento e ti sarà più facile rientrarci.

      Fai i conti sulle 250€/giorno, che come detto più volte è una cifra che ho buttato io, a caso, per fare una stima generalistica di un costo basso attuale. E come detto siamo al ribasso. Ti sei intestardito su quella cifra. E' un esempio.
      Ma anche fosse, considera che se hai saputo realizzare la tua struttura come detto sopra, se hai un affitto decente e non gli affitti del centro di Roma, o meglio ancora se sei in una tua struttura, non è impossibile che tu ci stia dentro.
      Magari vendi, come abbiamo ipotizzato, un pacchetto forfettario per la realizzazione di un disco a 6k, fai le registrazioni di un disco in 10 giorni, il primo mix in un giorno e gli altri 11 in 4 giorni. Sono 15 giorni di lavoro. 400€ al giorno. Considera di lavorare 20 giorni al mese con questa formula, sono 8k€ mensili. Sono pochi? A fronte di un mutuo di quanto, 1k al mese?
      Magari con la struttura stai detraendo tutte le spese fatte, cosa che ti abbassa di tanto l' imponibile. Magari parte delle spese sono anche configurabili nella riqualificazione energetica, avendo ulteriori detrazioni. Magari durante la realizzazione dello studio in una tua struttura decidi di mettere anche un sistema a pannelli solari, avendo ulteriori detrazioni ed ammortizzando il costo e praticamente smettendo di pagare l' energia in qualche anno. Magari tu proprietario e tecnico della tua stessa struttura sei pagato da questa e quindi per lei sei un costo che detrae, e tu hai un regime agevolato perché da tecnico non fatturerai mai milioni e tutte le spese sono a carico della struttura e non tue, quindi tu hai il tuo "stipendio" che è tassato al 10-15 invece del 45. Magari sei oculato ed in più hai un bravo commercialista e sai come pagare il giusto e non vieni dilapidato.
      Magari se sei bravo e sai lavorare e gli artisti ti cercano perché gli piace il tuo modo di lavorare e sei più o meno sempre pieno. Magari hai due regie e mentre una segue le registrazioni di un progetto l' altra fa edit, mix, di un altro progetto, a prezzo forfettario, svincolandoti quindi dalle tue ossessionanti 250€ al giorno e quindi non incassi "solo" quegli 8k ma anche 2-5k "extra" a disco, e ne fai 2-3 al mese.
      Magari, eh. O magari no. O magari ci metti 20 giorni a chiudere un disco ma ci sei dentro comunque. O 30. O magari quando puoi fai "doppio turno". Di magari ce ne sono talmente tanti che, dall' esterno, non puoi averne idea. Non ne hanno idea molti che sono all' interno, figurati all' esterno.

      Ma, vogliamo dirlo? Quanto è triste questo discorso da 1 a 10?
      Io dico che il 10 lo superiamo abbondantemente.

      Poi tutto questo parte da chi ammette di non aver mai prodotto in studio perché la spesa era troppo alta e non valeva l' impresa. Ma ha aperto un suo project studio (che immagino sia quello in foto, con... cosa sono? cartoni delle uova sulle pareti?) con cui ha realizzato i suoi dischi e qualcos' altro, contribuendo quindi di fatto nel suo piccolo, infinitesimale visti i numeri globali di cui parliamo, alla situazione del settore. Però ci tiene bloccati da pagine a chiederci di spiegare come uno studio possa costare così poco.
      Davvero, basta, è tedioso ed inutile.
      Giampiero Ulacco
      Mixing Engineer

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      Ma uno studio quanto lavora?

      Che poi sul "rientro dall'investimento" almeno in alcuni casi avrei qualcosa da dire.
      Chi ha comprato un U87 vintage qualche anno fa probabilmente riesce a guadagnarci più che a perderci...

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      Ma uno studio quanto lavora?

      Certo, infatti devi saper comprare, come in ogni settore in cui investi.
      Sai quanta gente ha passato anni su anni a cercare e comprare apparecchiature e strumenti vintage a basso costo aspettando il momento di rivenderli a buon prezzo? Pieno.
      Non come me che ho comprato ampli su ampli in un momento storico in cui, con Kemper e fratelli, la richiesta di ampli è scesa sotto i piedi :D
      Giampiero Ulacco
      Mixing Engineer

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      PAPEdROGA wrote:


      Poi tutto questo parte da chi ammette di non aver mai prodotto in studio perché la spesa era troppo alta e non valeva l' impresa. Ma ha aperto un suo project studio (che immagino sia quello in foto, con... cosa sono? cartoni delle uova sulle pareti?) con cui ha realizzato i suoi dischi e qualcos' altro, contribuendo quindi di fatto nel suo piccolo, infinitesimale visti i numeri globali di cui parliamo, alla situazione del settore. Però ci tiene bloccati da pagine a chiederci di spiegare come uno studio possa costare così poco.
      Davvero, basta, è tedioso ed inutile.


      Caro Pape,

      i numeri sono importanti: in acustica, ma anche negli affari.

      Ora, le considerazioni che fai nel tuo precedente intervento mi trovano assolutamente d'accordo, dove dici che, dato il livello attuale di prezzi, diventa necessario chiudere i lavori a basso budget facendo in fretta e con poche attrezzature.

      E questo è esattamente il motivo per cui io ho sempre deciso di farmi i miei lavori presso la mia struttura, che originariamente era nata per fare delle demo per la mia band, pensa un po'...

      E sai perché ho deciso di farmeli presso il mio studiolo? Perché ho ben presente il livello qualitativo che può uscire da una struttura che mi fa un disco a 5-10K: con tutto il rispetto è inferiore a quello che, dedicando il tempo opportuno, ho potuto ottenere facendo le cose in proprio, sebbene con il supporto remoto di professionisti molto validi che lavorano presso l'etichetta che mi ha accolto, come dicevo.

      Per avere a disposizione un tecnico migliore di me, gli ambienti e le attrezzature giuste, e il tempo necessario per fare le cose come avrei voluto, avrei dovuto investire molto, ma molto di più di 5 o 10 o 25K euro in uno studio, e date le previsioni di vendita attuale non sarebbe stato purtroppo possibile recuperarli.

      Ora, tu dai la colpa (anche) a me del fatto che gli studi lavorano al ribasso, ma sbagli bersaglio. Tu (studio) sei vittima del fatto che la musica non si vende, esattamente come lo sono io musicista/produttore.
      E' inutile che mi guardi in cagnesco e dai la colpa a me... non sono io il tuo nemico.

      L'eccellenza (nel senso di fare un disco di eccellenza) ha bisogno di talenti, di attrezzature, di tempo. Ma i talenti hanno bisogno di mangiare, le attrezzature di essere pagate, così come il tempo. Ma se non li puoi pagare al giusto rate, questi tre elementi te li scordi.

      In una situazione come questa, che tu descrivi benissimo nel tuo post, dove per mancanza di introiti bisogna fare le cose in fretta, con poca attrezzatura e con un unico tecnico che deve fare (correndo) dal cablaggio di una sessione al mastering, passando per il supporto psicologico ai musicisti che registrano (e tutti sappiamo quanto sia delicato) in una stanzetta polivalente, la qualità per forza di cose ne risente.

      E di questo, a me, come appassionato di musica (non come professionista del settore, eh?), rammarica. Posso?

      Ma uno studio quanto lavora?

      Lattugo ma visto che sei così attento al discorso economico potresti farci tu un esempio di cosa ha speso una band che hai prodotto tu e magari darci un link per vedere il risultato dell'investimento :)

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      classic wrote:

      Lattugo ma visto che sei così attento al discorso economico potresti farci tu un esempio di cosa ha speso una band che hai prodotto tu e magari darci un link per vedere il risultato dell'investimento :)

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      Io però non ho mai prodotto nessuno, a parte i miei progetti, ovviamente.

      Alcuni amici hanno fatto però le riprese di un disco che poi è stato pubblicato, ma mi sono occupato esclusivamente delle riprese.

      EDIT: i miei progetti sono in firma, comunque qui se proprio vuoi c'è un brano dall'ultimo disco.

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      Ma uno studio quanto lavora?

      Invece sbagli. Oggi alcuni con 5-6k ti tirano fuori un signor prodotto, che compete a livello mondiale. Parola mia. Se poi puoi spendere di più ben venga.
      Mentre il fatto che tu da solo possa far meglio è una tua idea, basata totalmente sulla presunzione.

      Parti da un presupposto snob che fa ben comprendere quanto tu non abbia capito la questione e la situazione . Pensi di essere superiore, perché uno studio che ha investito “solo 100k” e dedica sul tuo disco solo “20 giorni” non può fare meglio di ciò che faresti tu.
      Io continuo a ripeterti che il plusvalore lo fa la bravura del tecnico e quanto la sua struttura attrezzatura gli permetta di lavorare bene.
      Ed a parte ciò, tu nel tuo “studio” comunque non hai nemmeno un decimo della dotazione di uno studio da “solo 100k”.
      Pensa solo che io, che continuo a ripetere non sono nessuno, negli anni ho speso per la sola acustica della sola regia oltre 15k. Altro che le uova o il piramidale. Hai idea della differenza di quello che ascolti e quindi sulle scelte che prendi?
      Ed in ogni caso, anche questo, è nulla rispetto all’ importanza della preparazione e dell’ esperienza del tecnico. Entrambe cose che, avendo fatto in totale tre dischi in croce in casa, non puoi necessariamente avere. E te lo dice uno che lavora con dalle 20 alle 30 band ALL’ ANNO. Da oltre 10 anni. E che ti dice, ed è sincero, che non è ancora soddisfatto e che c’è ancora tanto da crescere.
      Tu tre dischi in croce e “faccio meglio da solo”.

      Bogren missa tre brani al giorno. Tu ci metti una vita per i tuoi. Siccome ci metti una vita pensi di fare meglio di lui che ci impiega tre ore?
      Ti assicuro di no.
      Ma tu sarai convinto di si è farai tutto da te.
      In più lui missa gli Opeth, mentre il tuo progetto è semisconosciuto. Ma sei meglio tu, nella tua camera con due behringer contro una parete coperta di cartoni delle uova, perché ci metti il tempo che vuoi. Senza considerare che puoi passare anche una vita a farti e rifarti il percorso di Imola ma un pilota vero e bravo ti disintegrerà al suo primo giro di prova.

      Come te ragionano in tanti, e sono i tanti che chiudono i loro progetti dopo poco perché per qualche motivo non c’è ritorno, senza capire che magari la mancanza di ritorno dipenda anche dalla mancanza di qualità, magari artistica prima che tecnica o sonora.
      Ma... “faccio meglio da solo, che ci dedico tutto il tempo che la mia arte merita”

      Comunque... ora è chiaro il punto.
      Per te produrre in studio non ha più senso. In casa si fa meglio. E sei qui a menarla a chi di questo campa, che ci si è specializzato magari in decenni di lavoro giornaliero e studio costante ed a i suoi ritorni, di risultati prima che economici. Ma tu pensi di essere meglio e che sono tutti dei pezzenti che lavorano per due soldi e gli fai i conti in tasca pubblicamente.

      Basta, dai. È ridicolo.
      Giampiero Ulacco
      Mixing Engineer

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      Andrea tu pensi ai Dischi tipo Real World, ECM, Winter & Winter ecc. che erano della serie andiamo nella Foresta Nera a registrare, allestiamo un set, chiamiamo Gatica, Schmitt e compagni. Che poi sono i dischi che sentiamo tutti da 30 anni. Con tutto lo sforzo di stare con i piedi per terra non vedi analogie con la struttura di oggi piena di buona volontà ma ad un livello generale non paragonabile ai riferimenti. Questo vale anche un po' più per generi particolari. Avendo dovuto inviare un cliente a fare una cosa in trio col pianoforte purtroppo mi sono sentito di consigliare una sola location in Italia perchè anche senza limiti di budget giornaliero sono forse un paio in totale le situazioni in cui c'è un piano di altissimo livello e una struttura che mastica e produce cose proponibili a ECM. Se dovessimo fare cose più fast food avresti probabilmente l'imbarazzo della scelta. Non dimentichiamo appunto che una classe di utenti magari possiede strumentazione uguale o superiore a quella di uno studio on a budget. Per quanto siano pochi ammettiamo 6k per produrre una band rock in 20 giorni a me capita anche il cliente che 6k porta solo testata e cassa per la chitarra. Il tuo caso non rappresenta la media dei dischi di cui parliamo, rock indipendente talvolta ammiccante al pop talvolta meno o i dischetti di jazz fatti senza una prova, o i trapper che cantano sulle basi. A te servirebbe un trasporto eccezionale solo per muovere i synth.
      Qualcuno di voi ha citato lo studio romano con la F, che vende l'e-mix a 160 euro. Mo quelli di strumentazione hanno più di 100k... ma chi lo fa l'e-mix per costare 160 eur? Quindi al finale è una cosa di target. Tu hai bisogno di strutture di un certo tipo e invece di spendere 250 al giorno stai a casa tua 3 mesi e fai un disco probabilmente superiore . Però ci sono certamente in giro aspettative minori e minori disponibilità di esperienza ed alternative quindi con 6k fanno un gran lavoro che non avrebbero potuto fare altrimenti. Non è il disco di John Mayer, ma non c'è John Mayer.
      se vendete il database mi incazzo.

      DBarbarulo wrote:

      Tu hai bisogno di strutture di un certo tipo e invece di spendere 250 al giorno stai a casa tua 3 mesi e fai un disco probabilmente superiore


      Ma superiore cosa? Ma siamo seri, dai.

      Magari avrai curato tu, DB, il master del progetto postato da Lattugo, e magari a partire dal mix consegnato avrai fatto anche il lavoro migliore del mondo. Ma... che roba è? Dai. E' un demo o poco più. Suona OGGETTIVAMENTE povero. La batteria è proprio brutta. E' tutto collassato nelle medie. Non ci sono estremi. I piatti sembrano dei vetri che si infrangono. Parte un solo di chitarra e nemmeno si capisce cosa stia suonando. Le voci senza collocazione. Il basso tutto a 300Hz.
      Ed aggiungo anche un bel "peccato" perché musicalmente mi piace, ma un disco che suona così, con una produzione così cheap, personalmente non riesco ad ascoltarlo.

      Ma di che parliamo, dai.
      Ed il ragionamento che ha sotteso questa realizzazione è "so che porcata mi farebbero per 6k€, allora me lo faccio da solo che faccio meglio"? Ma scherziamo?

      Poi 365 views. In due anni.
      Trecentosessantacinque. Roba che se lo posti qui su HSI in un buon momento le raddoppi. Ma dai.
      Io che, ed è la milionesima volta che lo ripeto, non sono nessuno ho superato i 2 mln e mezzo con un progetto che quando ho preso in mano la prima volta aveva mille falle. Ora fanno tour in tutto il mondo, sono richiesti come supporter da band grosse, rientrano di tutte le loro spese compresi gli spostamenti e gli slot ed i tour bus ecc e vanno in positivo, e ti fanno oltre 2 milioni di views su YT. Che all' inizio erano a zero.
      Ma "so che livello di prodotto mi tirerebbero fuori per quei pochi soldi, quei pezzenti, e allora faccio da solo che faccio meglio". 365 views in due anni.

      Ma dai...
      Giampiero Ulacco
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      Ma uno studio quanto lavora?

      Ma è un po così in tutte le cose, io sono 35 anni che faccio il termotecnico e a volte arriva il cliente che pensa di saperne perchè ha letto su qualche rivista o ha visto qualche video e in base a quello tira fuori delle soluzioni improbabili che hanno poca attinenza con la realtá.
      Viceversa io che sono termotecnico è da un po che mi voglio spacciare per compositore e so benissimo che la strada è ancora lunghissima ed in salita, mi sento solo all'inizio e so che c'è moltissimo da imparare. Però se non si fa e non si sbaglia non si impara... va beh non so se mi sono spiegato ;)

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      DBarbarulo wrote:

      Andrea tu pensi ai Dischi tipo Real World, ECM, Winter & Winter ecc....


      Ecco, magari senza andare a quei livelli :D ma è proprio questo il punto, Davide.

      Io sono arciconsapevole di ogni difetto (e sono tanti) e delle evoluzioni che si sarebbero potute ottenere se avessimo avuto la possibilità di lavorare ad altri budget.
      Li conosco a memoria, punto per punto (brrrrrr....)

      Però a me non risulta che ci siano strutture che per quel budget, diciamo sotto i 15K che possano farmi fare il salto. Di roba ne ho sentita parecchia, ho sentito cose pessime, ho sentito cose non così pessime, ma io non me ne faccio nulla di un lavoro paragonabile a quello che ottengo io, o anche fosse leggermente meglio (che però mi costa 15K che non recupererò mai).

      Del resto, i miei lavori, per quanto assolutamente imperfetti come si diceva sopra, non hanno mai avuto obiezioni da chi ha poi deciso di pubblicarli, e socio in etichetta c'è un musicista (di notorietà mondiale) oltretutto titolare di uno studio.

      Ripeto, sulla base di quello che ho sentito non c'è una struttura (tecnici compresi) che, senza un budget più importante mi possa consentire di raggiungere il livello che mi piacerebbe. Ma se Pape ne conosce qualcuna con credits e bill documentabili, che si accontenti di poco mi faccia sapere. Magari in zona mia, che il tir per il trasporto synth al km. mi costa un botto.

      La prenderò in considerazione per un possibile progetto futuro, che per ora non è in programma, visto che non si guadagna una ceppa. :D

      EDIT: Pape, grazie per il commento, l'ho letto ora :D
      si può dire quindi in via definitiva e semplificando che con il miglioramento della tecnologia e la riduzione dei costi della strumentazione, e l'esistenza di plugin a prezzi accessibili siamo nell'epoca in cui posso farmi i dischi fatti in casa con pochi euro con i difetti che consapevolmente ci sono e che mi faccio andare bene, senza spendere 5 10 15 mila euro che non rivedrò in nessun modo?

      ragionamento ineccepibile per chi ha passione per lo smanettamento daw, e nel tempo ne ho visti tanti che non avevano la minima idea di quello che facevano e pensavano anche di essere bravi.

      gli artisti invece che con la musica ci campano probabilmente frequentano un circuito di studi e produttori che hanno in via definitiva messo su un oligopolio, mettendo fuori gioco gli altri

      Ma uno studio quanto lavora?

      danny83 wrote:

      si può dire quindi in via definitiva e semplificando che con il miglioramento della tecnologia e la riduzione dei costi della strumentazione, e l'esistenza di plugin a prezzi accessibili siamo nell'epoca in cui posso farmi i dischi fatti in casa con pochi euro con i difetti che consapevolmente ci sono e che mi faccio andare bene, senza spendere 5 10 15 mila euro che non rivedrò in nessun modo?



      No. Possiamo dire che questo è il modo certo per far suicidare il proprio progetto. Parola mia che di situazioni così ne ho viste direttamente ed indirettamente centinaia ‍♂️
      Giampiero Ulacco
      Mixing Engineer

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      tra il non farlo perché non ho da investire 5 10 15 mila, e il farlo da solo e veder morire il progetto c'è un punto in comune, la fine del progetto, ma si tratta di clienti che in ogni caso non sono potenziali per uno studio di registrazione, ma lo diventerebbero a tariffe inferiori a patto di dedicargli il minor tempo utile, magari concentrando il lavoro in periodi con poco lavoro
      Andrea, prendiamo ad esempio la questione dei suoni di batteria o della performance di mix che comunque ti ha richiesto molto tempo e molto impegno. Probabilmente con una cifra molto al di sotto dei 6k fantomatici di cui parliamo potresti integrare nella tua filiera di produzione oggi un posto dove registrare la batteria acustica e eventualmente assoldare qualcuno per i mix senza nulla togliere al resto del tracking per esempio di synth e programming. Questa logica ti consentirebbe sicuro un margine di miglioramento ad una cifra non "problematica" da recuperare. Il mio è un esempio del pensiero ibrido al passo con i tempi di chi sa che non c'è grana in giro ed ottimizza le risorse.
      se vendete il database mi incazzo.