Adattare un ambiente al volo. Consigli?

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      Adattare un ambiente al volo. Consigli?

      Ciao a tutti, ho ancora qualche giorno da passare in una casa in montagna, silenziosa, dove sto bene a suonare. Ho portato tutto per registrare, credevo che avrei usato la daw per studiare, invece adesso mi sono reso conto che ho um album pronto per registrare.
      Unico problema: ci sono molte pareti vuote, sto vivendo dentro a un riverbero plate.
      Qualcuno ha consigli per smorzare al volo un po' di questo riverbero?
      Si tratta di mixare almeno 4 tracce di strumenti acustici microfonati e da 1 a 3 voci.
      Sarebbe una bella occasione per una esperienza creativa, il disco da eremita, ma se non risolvo il problema, il risultato non mi pare pubblicabile.
      Aggiornamento 1:
      L'idea di oggi è di puntare un secondo microfono (ho qui un beta 87, quindi direzionale) verso la principale riflessione, metterlo in fase, dosarlo in sottrazione (forse filtrando eq). L'spirazione viene dal negative feedback, che però non ho mai approfondito. Il plate ha il suo fascino antico, l'unica cosa che cerco è di poterlo dosare :)

      Post was edited 1 time, last by “fabriguitar” ().

      fabriguitar wrote:

      ci sono molte pareti vuote, sto vivendo dentro a un riverbero plate.
      Qualcuno ha consigli per smorzare al volo un po' di questo riverbero?

      Mobili, divani, coperte, materassi, pannelli sospesi verticalmente al soffitto.
      Qualunque cosa che "spezzi" il suono prima di incontrare (e rimbalzare troppo) sulle pareti vuote.
      La faccenda della fase la vedo alquanto complicata, che molto probabilmente richiederebbe delle misurazioni per evitare che tagli delle "cose" e al loro posto ne arrivino altre da altri punti.
      Resistance... is futile. We are KORG, so you'll be synthetized!