Costruzione Limp Mass Absorber per mio studio

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      Costruzione Limp Mass Absorber per mio studio

      Ciao a tutti,

      vorrei costruire dei limp mass absorber secondo la famosa guida di Gearslutz. Si tratta di un projekt studio. Ho dato una sgrezzata con 8 bass trap e e altri pannelli. Gli spigoli dietro ai monitor sono ancora scoperti e ci vorrei cominciare a mettere le trappole accordate. Il vinile l'ho già preso, ma dovrei determinare le frequenze.

      Mi basta un + e - 5dB, per quello che faccio, sarebbe già un ottimo risultato visto le montagne russe:

      Cassa sinistra:



      Waterfall cassa sinistra:



      Cassa destra:



      Waterfall cassa destra:



      Casse insieme:




      Male male, pensavo meglio. Chiunque abbia voglia di aiutarmi è benvenuto

      Grazie!!
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      PAPEdROGA wrote:

      Ciao Odos.

      Giusto qualche domanda sparsa...

      Di che dimensioni pensi di farle?
      Cosa utilizzerai come membrana?
      Quante pensi di farne e dove pensi di andarle a posizionare?



      Ciao Pape, premetto che lo scopo è diminuire i problemi, non risolverli.

      Seguo un topic di Gearslutz dove si consigliava di posizionare le trappole negli spigoli, per tutti gli spigoli, alternando la frequenza delle trappole. Le dimensioni suggerite erano di 60 x40 per le trappole sotto i 100Hz e 30x40 sopra i 100 Hz. Pensavo di cominciare con 9 trappole
      Tutta la parte dietro ai monitor è ancora vuota. Il materiale che ho comprato è questo: che mass loaded vinyl (non so in italiano) 5Kg/m2.
      Ok.

      odos wrote:

      dovrei determinare le frequenze


      Sono sistemi che lavorano a pressione. Quindi...
      Se vuoi rimanere sull'empirico, puoi anche "semplicemente" fare delle analisi specifiche nei punti in cui andrai a piazzare le trappole, per vedere su quali frequenze hai maggiore pressione, per poi accordare la singola trappola che andrai a mettere in quel punto sulla frequenza bassa con maggiore pressione che ti determina uno squilibrio nel punto d'ascolto.

      E' un metodaccio da praticone, che non prevede chissà che calcoli e che grandi studi, ma può dare buoni risultati.
      Cerca magari di restare un po' largo con la Q della trappola...
      Giampiero Ulacco
      Producer - Engineer

      Website

      PAPEdROGA wrote:

      Ok.

      odos wrote:

      dovrei determinare le frequenze


      Sono sistemi che lavorano a pressione. Quindi...
      Se vuoi rimanere sull'empirico, puoi anche "semplicemente" fare delle analisi specifiche nei punti in cui andrai a piazzare le trappole, per vedere su quali frequenze hai maggiore pressione, per poi accordare la singola trappola che andrai a mettere in quel punto sulla frequenza bassa con maggiore pressione che ti determina uno squilibrio nel punto d'ascolto.

      E' un metodaccio da praticone, che non prevede chissà che calcoli e che grandi studi, ma può dare buoni risultati.
      Cerca magari di restare un po' largo con la Q della trappola...



      Intendi mettendo un microfono nel punto e con un tone generator vedere le frequenze con piú volume?

      Che mi dici delle misure che ho postato?

      Costruzione Limp Mass Absorber per mio studio

      Mettendo il microfono dove dovresti mettere una trappola a mandando l’analisi di REW.
      Dal grafico risultante capisci le frequenze su cui puoi tarare le trappole.

      Sulla misura fatta...
      Non saprei, la situazione non mi è chiarissima. A giudicare dalla distribuzione mi viene da pensare che sia una stanza con dimensioni ridotte, con le sub già abbastanza lineari perché non sorrette dalla stanza. Il che, da un certo punto di vista, può anche essere un bene, spostando l’attenzione degli interventi in un range un po’ più semplice da trattare, come quei buchi che si vedono sui 65 e 90Hz circa.
      In più picchi e buchi sembrano piuttosto ripide, e da quanto hai detto hai già piazzato un po’ di Bass Trap che dovrebbero già averli un po’ mitigati quindi mi viene da pensare che hai delle pareti con la stessa lunghezza, che sommano le problematiche sulle stesse frequenze.
      Se la situazione è questa, sicuramente il punto di partenza è un po’ rognoso, però se le trappole ti vengono bene e se la superficie che riesci a coprirci è buona e ben distribuita, è possibile che puoi arrivare ad un buon miglioramento rispetto al punto attuale.

      (Scusa il post scritto con i piedi, ho dettato tutto al volo su iPhone, che di norma capisce una parola ogni 125.000)
      Giampiero Ulacco
      Producer - Engineer

      Website

      PAPEdROGA wrote:

      Mettendo il microfono dove dovresti mettere una trappola a mandando l’analisi di REW.
      Dal grafico risultante capisci le frequenze su cui puoi tarare le trappole.


      Ahh, fichissimo. Ottimo

      PAPEdROGA wrote:


      Sulla misura fatta...
      Non saprei, la situazione non mi è chiarissima. A giudicare dalla distribuzione mi viene da pensare che sia una stanza con dimensioni ridotte, con le sub già abbastanza lineari perché non sorrette dalla stanza. Il che, da un certo punto di vista, può anche essere un bene, spostando l’attenzione degli interventi in un range un po’ più semplice da trattare, come quei buchi che si vedono sui 65 e 90Hz circa.
      In più picchi e buchi sembrano piuttosto ripide, e da quanto hai detto hai già piazzato un po’ di Bass Trap che dovrebbero già averli un po’ mitigati quindi mi viene da pensare che hai delle pareti con la stessa lunghezza, che sommano le problematiche sulle stesse frequenze.
      Se la situazione è questa, sicuramente il punto di partenza è un po’ rognoso, però se le trappole ti vengono bene e se la superficie che riesci a coprirci è buona e ben distribuita, è possibile che puoi arrivare ad un buon miglioramento rispetto al punto attuale.


      La stanza in realtà è tutta irregolare, è una specie di mansarda. Ma sì, ci sono pareti della stessa lunghezza. Parti del soffitto sono inclinate, ma in modo asimettrico. Le pareti sono di cartongesso, e dietro penso ci sia materiale fonoassorbente probabilmente usato come isolante termico, devo chiedere al proprietario, forse per questo le sub sono lienari. Sì piccola, non piccolissima, penso sui 18mq. E no, non è la stanza ideale.

      PAPEdROGA wrote:


      (Scusa il post scritto con i piedi, ho dettato tutto al volo su iPhone, che di norma capisce una parola ogni 125.000)


      Ahaha
      se hai sbalzi di 35 dB non c'è molto da fare con i pannelli devi lavorare col posizionamento dei monitor, creare infrastrutture per rendere simmetrico e assorbire come se non ci fosse un domani.
      se vendete il database mi incazzo.

      DBarbarulo wrote:

      se hai sbalzi di 35 dB non c'è molto da fare con i pannelli devi lavorare col posizionamento dei monitor, creare infrastrutture per rendere simmetrico e assorbire come se non ci fosse un domani.


      c'è una valle a 150, ma di 30db (senza smoothing). Ma tutta la parte attorno e dietro ai monitor è ancora vuota. Sto cercando di capire come fare una cosa mirata. In realtà ho un bel metro di spazio da rimpinzare di materiale poroso volendo, e non si vedrebbe neanche, potrei proprio metterci il pacco di lana di roccia senza spacchettarlo. Me lo lascio come extrema ratio.


      PAPEdROGA wrote:

      odos wrote:

      ovunque misuro trovo sempre gli stessi buchi




      Gli stessi che ti ritrovi nel punto d'ascolto?
      Da nessuna parte hai, per dire, un picco a 65Hz?

      Domanda extra: le pareti come sono? Spesse e solide o classiche paretine interne?


      Si sono gli stessi del punto di ascolto. Sui 65Hz ho trovato a sinistra una valle e a destra un picco (leggero). Immagino sia difficile a distanza dare consigli, ma continuo a cercare?

      Le pareti sono in cartongesso, l'edificio è in legno (è una villa di 200 anni, sono in affitto). Non c'é isolamento. In bagno sento i 30Hz :D

      Sono tentato di chiamare qualcuno di esperto che mi metta a posto tutto, ma mi piacerebbe vedere cosa riesco a fare (alla fine è pure divertente): misurando in diversi punti, noto che ci sono valli costanti e valli che traslano di qualche Hz a seconda del punto misurato. C'è un modo per capire qual è la parete incriminata che causa quest'ultima cosa?

      odos wrote:

      Si sono gli stessi del punto di ascolto. Sui 65Hz ho trovato a sinistra una valle e a destra un picco (leggero). Immagino sia difficile a distanza dare consigli, ma continuo a cercare?


      odos wrote:

      Le pareti sono in cartongesso, l'edificio è in legno (è una villa di 200 anni, sono in affitto). Non c'é isolamento. In bagno sento i 30Hz


      Sicuramente dare consigli a distanza è difficile, ma non sarebbe del tutto semplice nemmeno essendo direttamente sul posto.
      La situazione che descrivi è complessa e si porta dietro tante variabili che non permettono di fare ipotesi sensate e calcoli a tavolino.
      "Non c'è isolamento" lo leggerei "le pareti non hanno massa", il che significa che da una data frequenza in giù queste non offrono adeguata resistenza alle modali, che quindi le trapassano... e dato che le limp sono sistemi che funzionano a pressione e che lungo quelle pareti, essendo leggere, la pressione non c'è, ecco che le limp non funzionano. O almeno non come potrebbero.
      Da qui il consiglio di misurare direttamente lungo le pareti, per capire i punti di pressione, se ci sono, dove sono e su che modali.

      odos wrote:

      misurando in diversi punti, noto che ci sono valli costanti e valli che traslano di qualche Hz a seconda del punto misurato. C'è un modo per capire qual è la parete incriminata che causa quest'ultima cosa?


      In RoomEq c'è l'ETC che può aiutarti a capire la distanza con le superfici che ti rimandano l'onda. Ma se hai pareti scoperte, senza nemmeno un po' di poroso, è molto probabile che con l'ETC andrai a vedere le riflessioni su medie ed alte.

      Per quanto riguarda il buco sui 150...
      Per mia (limitata ovviamente, non essendo il mio mestiere) esperienza, è presente un po' in tutte le stanze che dedichiamo all'ascolto e solitamente iniziano a farsi maggiormente vedere quando iniziamo a trattare alcune modali, togliendo così energia, ma non lavoriamo su ciò che crea le cancellazioni.
      Nel caso di quel buco specifico, sempre nella mia limitata esperienza, i punti di prima riflessione sono i più importanti. Quindi parete laterale tra orecchio e cassa, pavimento tra orecchio e cassa, soffitto tra orecchio e cassa, parete frontale tra orecchio e cassa.
      Il problema è che si tratta di frequenze che, anche se non sono sub, sono comunque basse ed il loro trattamento dev'essere specifico. Con la lana avresti bisogno di almeno 30-40cm per andarle ad intaccare in modo significativo, mentre i sistemi specifici per le basse (come le limp) sono tarati in genere nelle ottave inferiori.
      Quindi... che fare?
      Imho, in questi casi, anche solo per capire da dove viene la problematica e dove/come risolverla, farsi un piccolo pannellino di legno con sopra della lana sulle due facce può essere un buon punto di partenza. Un piccolo baffle, in pratica. Anche 40 x 40, in MDF o OSB di spessore contenuto, con un foglio di lana incollato davanti e dietro. Lo prendi e lo sposti nei punti di prima riflessione e vedi cosa cambia e dove inizia a vibrare su quel range che ti interessa.
      Vedrai che anche un solo piccolo elemento del genere può farti una grossa differenza su quella problematica. Meglio ancora se più di uno, in più punti, che agiscono sulla stessa problematica :)
      Giampiero Ulacco
      Producer - Engineer

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      PAPEdROGA wrote:

      "Non c'è isolamento" lo leggerei "le pareti non hanno massa", il che significa che da una data frequenza in giù queste non offrono adeguata resistenza alle modali, che quindi le trapassano... e dato che le limp sono sistemi che funzionano a pressione e che lungo quelle pareti, essendo leggere, la pressione non c'è, ecco che le limp non funzionano. O almeno non come potrebbero.


      In che senso? vuoi dire che la trappola a membrana non funziona su una parete di cartongesso?

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      csny85 wrote:

      In che senso? vuoi dire che la trappola a membrana non funziona su una parete di cartongesso?


      No, evidentemente devo essermi espresso male.
      Intendo dire che se le pareti non hanno sufficiente massa, non bloccheranno il passaggio dell'onda e di conseguenza non "sorreggeranno le modali". Quindi, di fatto, su una parete leggera difficilmente avrai un punto di pressione e, per questo, una trappola a pressione potrebbe non lavorare come dovrebbe.

      Nel caso specifico, essendo una costruzione ad uso (credo) abitativo, difficilmente le pareti prevederanno un doppio o triplo strato di cartongesso, come abbiamo in genere negli studi. Magari sarà un solo strato, magari anche di spessore scarso, quindi probabilmente le pareti esistenti non avranno chissà che massa. Da qui la considerazione.
      Giampiero Ulacco
      Producer - Engineer

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      Un po' semplicistica, purtroppo :)

      La questione è più ampia e riguarda lo sviluppo delle modali della stanza.
      Una stanza di X Y Z dimensioni, svilupperà determinate modali, che andranno a formare la risposta acustica della stessa.
      Una stanza di X Y Z dimensioni, ma con pareti "inconsistenti", svilupperà modali che non saranno più determinate da quelle dimensioni ma da altre, ovvero dove andrà ad incrontrare la prima parete concreta, con comportamento imprevedibile delle paretine leggere di mezzo che non solo non sorreggono i modi ma potrebbero addirittura (e lo fanno) entrare in risonanza e vibrare.

      Quindi non è questione di rendere più rigida una piccola porzione di parete, ma avere o meno dei lati sigillati che si comportano in un dato modo con l'onda.
      Perché, se bastasse ispessire un punto, allora sarebbe sufficiente un fondo della trappola con massa alta.
      Giampiero Ulacco
      Producer - Engineer

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      Era un po il discorso che facevo nell'altro thread..tiri su una controparete per fare isolamento acustico ma non tieni presente che andrà ad influire sul trattamento acustico interno..c'è da dire che spesso una controparete può vibrare traslando in alto i problemi..che andranno poi pur sempre risolti..
      però Pape le nostre due considerazioni non sono poi così in contrapposizione..se tu metti una trappola a membrana su una parete di fondo che vibra e che è poco consistente la trappola perde la sua efficacia..