Cosa vi aspettate da uno studio?

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      per chiarire: sei un autore/interprete ed hai dei brani. Pensiamo alla rottura di palle solo per cercare 3 o 4 individui strumentisti in grado di suonare nel disco. Li devi conoscere, devono essere bravi, li devi contattare, pagare, organizzare magari in trasferta ecc. Certo se chiami Colaiuta, Palladino e Cory Henry non avrai problemi, ma se chiami compagni e compagnelli finirai al 95% con dei suoni e delle performance tutt'altro che professionali. Allora vai in un posto attrezzato che ti risolve il problema.
      se vendete il database mi incazzo.
      @DBarbarulo è vero che ci sono realtà di etichette che investono e non poco. Peccato che anche loro si sono fatte propri studi, propri produttori, o loro stessi spesso sono produttori e tecnici e gli artisti stessi sono anche un pò produttori, un pò tecnici.
      Chi veramente avrebbe bisogno al giorno d'oggi di un team completo per produrre canzoni?
      Per alcune realtà che conosco che stanno andando parecchio come vendite l'investimento è stato molto più grosso sulla promozione che sulla produzione del brano,
      e infatti chi sta guadagnando meglio in questo momento sono gli studi di POST produzione, dove le tracce ti arrivano già belle che pronte...
      (ti parlo nel mio caso di musica elettronica-pop)
      Afex
      "togliendolo il limiter ho ottenenuto lo stesso volume percepito con un saturatore ed un comp e mi si e' aperto un mondo!
      Il brano suonava molto piu' "potente" e pulito; sembra un'altro mix ora,un ulteriore passo in avanti.
      ...il limiter mi alterava la percezione delle frequenze." Dal Thread "Infinite Sins".

      Afex, promotore delle campagna "togli anche tu il limiter dal master" :thumbup:
      ciao fermo restando che un artista deve andare in studio quando i suoi pezzi sono pronti c'e' da fare un distinguo
      -e' un solista senza gruppo e allora ha bisogno di strumentisti ma soprattutto deve essere in grado di dare le partiture terze e allora 800 euro/die sono un pò troppi ma 600 euro/die ci stanno.
      -e' un gruppo che sa' o pretende di saper suonare e vuole incidere quello che sanno fare e allora in quel caso direi che 400 euro/die sono compatibili.
      chiaramente a fine giornata il master deve essere finalizzato e devono rimanere eventuali sound engineering effect
      mac mini 2,5 i5 , logic pro x , studio one 4 , presonus studio 192 mobile , toontrack ez drummer , toontrack ez mix2 , shure sm58a , montarbo 112 sa , montarbo mt 160 a

      DBarbarulo wrote:

      BJ, il mercato è saturo di situazioni che rispecchiano esattamente la visione che comunichi nel tuo post. Nel mercato non c'è bisogno di altre cose mediocri che sono un po' tutte quelle di cui purtroppo parlate


      Esatto, vorrei precisare che io sono d'accordo con te su tutto, ma ormai per il mercato (o la maggior parte di esso) la qualità con la Q maiuscola che tu e qualche altro sareste in grado di fornire non la ritiene necessaria, qualche volta perfino gli addetti ai lavori!
      Giusto per fare un esempio: qualche anno fa ho partecipato MIO MALGRADO al premio Mia Martini, sezione etnosong. (MMoseca popolarA)
      Tra le cose necessarie per la partecipazione era compreso l'invio di un brano, qualità studio, a 44/16 bit.
      la commissione avrebbe dovuto valutarne la qualità (oltre al resto), perchè poi il tutto sarebbe passato su rai5 e su altre reti sempre rai.
      Io gli ho mandato un brano, registrato nel mio "laboratorio", con un mic a condensatore della Nady (cinese da 48 euri compreso il cavo...) con cui ho ripreso TUTTO in ambiente non trattato e con la figlia dei vicini su bici cigolante che passava ogni 5 minuti, su mixerino alesis perchè la mia audiophile (m-audio... ve la ricordate?) non ha ingressi microfonici.
      Missato e masterizzato con Sonar X3, CERTO che mi avrebbero mandato a cagare!
      Invece no, e sono finito pure tra i 5 finalisti. youtube.com/watch?v=WKel6HIb7ac (qui il link per quella tristissima esibizione in playback)

      Manco a me piace, sopratutto la masterizzazione, che non è cosa mia perchè non ho nè mezzi nè ascolti, e di sicuro voi ci troverete un sacco di errori (qualcuino anche io) ma poco importa! Lo hanno preso, lo hanno mandato!
      Ora, o sono io il genio che con 128 euri faccio un disco, oppure tutta sta qualità sono davvero in pochi ad apprezzarla, ma di sicuro buona parte del mercato NO!
      Resistance... is futile. We are KORG, so you'll be synthetized!

      Afex wrote:

      @DBarbarulo è vero che ci sono realtà di etichette che investono e non poco. Peccato che anche loro si sono fatte propri studi, propri produttori, o loro stessi spesso sono produttori e tecnici e gli artisti stessi sono anche un pò produttori, un pò tecnici.
      Chi veramente avrebbe bisogno al giorno d'oggi di un team completo per produrre canzoni?
      Per alcune realtà che conosco che stanno andando parecchio come vendite l'investimento è stato molto più grosso sulla promozione che sulla produzione del brano,
      e infatti chi sta guadagnando meglio in questo momento sono gli studi di POST produzione, dove le tracce ti arrivano già belle che pronte...
      (ti parlo nel mio caso di musica elettronica-pop)
      Afex


      se hai già il contatto con l'etichetta di genere puoi affidarti a loro... se non lo hai? Fai come tutti gli altri chiamando amici e parenti e finisci nel beneamato nulla o puoi pensare un po' più a business e ti rivolgi ad un team che ti offre delle garanzie. Dipende da se sei uno scorzone e 200 euro sono già troppi per il tuo sogno oppure il sogno include anche altre persone alle quali avrai detto "vorrei coinvolgervi in un progetto ma non ci sono soldi" ecc. ecc. Un buon turnista, non una star, per un giorno di studio ti chiede dai 200 ai 400 euro. Se ingaggi un tiro sono dai 600 ai 1200 solo per i musicisti. Metti lo studio e il tecnico, alla buona 400 e sei a da 1000 a 2000 NETTI.
      se vendete il database mi incazzo.

      Cosa vi aspettate da uno studio?

      Fatte salve le ovvie differenze in termini di tecnologie di registrazione disponibili, di formati e di supporti sarei portato a dire che ciò che richiederei ad uno studio nel 2020 è pressappoco quello che avrei richiesto 3 decenni fa, né più né meno.

      Però, purtroppo, ad una frazione infinitesima del prezzo... questo è il problema.

      BjHorn wrote:


      ... Lo hanno preso, lo hanno mandato!
      Ora, o sono io il genio che con 128 euri faccio un disco, oppure tutta sta qualità sono davvero in pochi ad apprezzarla, ma di sicuro buona parte del mercato NO!


      BJ non posso convincerti del contrario. Io se dovessi uscire in RAI andrei a farmi un vestito. Però puoi anche andare con jeans e la maglietta ascellata. Il fatto che si possa fare non vuol dire che ci si debba adeguare necessariamente verso il basso. Se i mass media propinano i cantanti con i c@zzi tatuati in faccia non vuol dire che io non possa fare jazz e vestirmi bene.
      se vendete il database mi incazzo.

      DBarbarulo wrote:

      Afex wrote:

      @DBarbarulo è vero che ci sono realtà di etichette che investono e non poco. Peccato che anche loro si sono fatte propri studi, propri produttori, o loro stessi spesso sono produttori e tecnici e gli artisti stessi sono anche un pò produttori, un pò tecnici.
      Chi veramente avrebbe bisogno al giorno d'oggi di un team completo per produrre canzoni?
      Per alcune realtà che conosco che stanno andando parecchio come vendite l'investimento è stato molto più grosso sulla promozione che sulla produzione del brano,
      e infatti chi sta guadagnando meglio in questo momento sono gli studi di POST produzione, dove le tracce ti arrivano già belle che pronte...
      (ti parlo nel mio caso di musica elettronica-pop)
      Afex


      se hai già il contatto con l'etichetta di genere puoi affidarti a loro... se non lo hai? Fai come tutti gli altri chiamando amici e parenti e finisci nel beneamato nulla o puoi pensare un po' più a business e ti rivolgi ad un team che ti offre delle garanzie. Dipende da se sei uno scorzone e 200 euro sono già troppi per il tuo sogno oppure il sogno include anche altre persone alle quali avrai detto "vorrei coinvolgervi in un progetto ma non ci sono soldi" ecc. ecc. Un buon turnista, non una star, per un giorno di studio ti chiede dai 200 ai 400 euro. Se ingaggi un tiro sono dai 600 ai 1200 solo per i musicisti. Metti lo studio e il tecnico, alla buona 400 e sei a da 1000 a 2000 NETTI.


      scusami, ma a mio modesto parere se non hai etichetta e non hai particolari agganci se spendi 800 a pezzo per magari un mini album di 5-6 brani, tot=4000/4800 euro o sei ricco o sei un folle.
      A cosa serve avere una registrazione ben fatta se poi non sai a chi mandarla e dove?
      Siamo in un'era dove ci sono youtubers che guadagnano 300.000 euro mensili di visualizzazioni facendo video in casa con un videocamera da 300 euro, io piuttosto penserei a offrire un servizio completo con produzione, distribuzione, live, promo online più che un "pacchetto produzione" fine a se stesso.
      Mi sembrerebbe più in linea con la richiesta odierna.
      Afex
      "togliendolo il limiter ho ottenenuto lo stesso volume percepito con un saturatore ed un comp e mi si e' aperto un mondo!
      Il brano suonava molto piu' "potente" e pulito; sembra un'altro mix ora,un ulteriore passo in avanti.
      ...il limiter mi alterava la percezione delle frequenze." Dal Thread "Infinite Sins".

      Afex, promotore delle campagna "togli anche tu il limiter dal master" :thumbup:
      guadagni più con un negozio di turbanti che con i follower, spero questo si sappia. Del resto, perchè uno che spende 5000 euro per un ep è folle e non è folle pure chi compra gli iphone? E le borse di Vuitton? E le scarpe Dior? Perchè quando parliamo nell'ambito della musica sembra sempre di essere la popolazione in qualche paese del corno d'Africa? Poi a casa tenete i Prophet, le Gibson, Fender Custom shop, i Neumann... (edit: oltre agli iphone naturalmente) :D Peace.
      se vendete il database mi incazzo.

      Post was edited 1 time, last by “DBarbarulo” ().

      no ma forse mi sono spiegato male.. infatti non è questione di quanto spendi a prescindere, ma di quanto quei soldi siano un reale investimento o no.
      Se hai in casa Un minimoog che prende polvere e lo sfoggi agli amici secondo me sei un pirla..ecco..
      "togliendolo il limiter ho ottenenuto lo stesso volume percepito con un saturatore ed un comp e mi si e' aperto un mondo!
      Il brano suonava molto piu' "potente" e pulito; sembra un'altro mix ora,un ulteriore passo in avanti.
      ...il limiter mi alterava la percezione delle frequenze." Dal Thread "Infinite Sins".

      Afex, promotore delle campagna "togli anche tu il limiter dal master" :thumbup:
      ok, concordo e aggiungo che se hai il Moog buttato in casa sei più pirla di uno che ha investito i propri soldi in un servizio professionale per intraprendere un percorso professionale che naturalmente non sarà limitato ai 5k per l'ep, ma ne metterai magari altri 5 per un video con i controc@zzi e altri 5 per una mini promozione. Per fortuna il mondo non è limitato solo ed esclusivamente agli hobbisti squattrinati e rassegnati.
      se vendete il database mi incazzo.
      esattamente..consiglierei molto più volentieri di spendere 15k per creare una base solida sotto le chiappe con video, promo e distribuzione piuttosto che 5k solo per una produzione audio che poi ti trovi tra le mani e non sai cosa farne..
      "togliendolo il limiter ho ottenenuto lo stesso volume percepito con un saturatore ed un comp e mi si e' aperto un mondo!
      Il brano suonava molto piu' "potente" e pulito; sembra un'altro mix ora,un ulteriore passo in avanti.
      ...il limiter mi alterava la percezione delle frequenze." Dal Thread "Infinite Sins".

      Afex, promotore delle campagna "togli anche tu il limiter dal master" :thumbup:
      yep, non avrei potuto descriverlo meglio, la sintesi non è sicuramente un mio pregio
      :saint:
      "togliendolo il limiter ho ottenenuto lo stesso volume percepito con un saturatore ed un comp e mi si e' aperto un mondo!
      Il brano suonava molto piu' "potente" e pulito; sembra un'altro mix ora,un ulteriore passo in avanti.
      ...il limiter mi alterava la percezione delle frequenze." Dal Thread "Infinite Sins".

      Afex, promotore delle campagna "togli anche tu il limiter dal master" :thumbup:
      sì ma, domanda genuina e non retorica: se non parliamo del mercato di hobbisti e piccole band, ma di un mercato dove qualcuno spende e può permetterselo, non è solitamente la produzione che sceglie arrangiatore e musicisti?
      L'idea che uno studio professionale di registrazione mi fornisca tutto l'occorrente, se necessario, dai musicisti all'arrangiatore, a me piace; ma con che modalità e in quali casi sarebbe attuabile?
      Dico, non è fuori dal mondo ed è anzi la norma che se tu chiedi a uno studio di metterti in contatto con un arrangiatore che faccia il genere tuo, o con dei musicisti che lo suonino, lo studio lo fa tranquillamente: chiama qualche conoscente che sia bravo professionista; lo fa senza avere con lui alcun vincolo contrattuale, non lo paga a fine mese, ed anzi gli fa un favore che poi magari ritorna. Il tutto è meno strutturato ma, a mio parere, più flessibile e molto più funzionale. L'arrangiatore specializzato in parti orchestrali per tango lo chiami solo quella volta al triennio che ti capita di dover registrare una formazione che te lo richiede.

      p.s. Dbarbarulo, non conosco le tariffe dalle tue parti e ovviamente non metto in dubbio quello che dici, ma dalle mie trovi tranquillamente un turnista professionista a 100 euro al giorno, per la maggior parte delle situazioni.
      semmai il cliente deve essere a conoscenza del fatto che pur spendendo 5000 euro non è detto che abbia un prodotto grandioso, se poi è una mezza tacca come artista.

      Un artista che ha ben in mente il percorso che deve fare e che ha una buona preproduzione è giusto che vada a spendere bene i suoi soldi in uno studio che dia risalto al tutto. Ed è giusto rivolgersi a chi ha buoni crediti (e non per forza a chi fa spendere di più).

      Come si dice sempre, la catena deve essere di alto livello, a cominciare dall'artista e dal prodotto che deve andare in lavorazione.

      Penso sia anche normale per uno studio che costa molto, avere dei servizi che tappino anche seriamente dei buchi

      Post was edited 1 time, last by “danny83” ().

      per curiosità ho chiesto a un musicista professionista, ma che non gira molto per studi di registrazione:

      Si aspetta di avere un buon ascolto in cuffia, un tecnico che conosca bene la sua attrezzatura, non gli interessa che abbia 200 macchine perché tanto lui non le conosce e non saprebbe dire se una funziona meglio dell'altra, ma si aspetta che anche quel poco che ha il tecnico sappia utilizzarlo al 100% e a tirare fuori il meglio che può.

      Non si aspetta necessariamente di avere a che fare con uno staff di arrangiatori e turnisti perché lui ha conoscenze di quel tipo perciò si rivolgerebbe a gente che sa come lavora e come suona.

      Si aspetta un ambiente confortevole e persone che sappiano consigliare e risolvere problemi che lui da solo non riesce a risolvere registrando a casa

      danny83 wrote:

      per curiosità ho chiesto a un musicista professionista, ma che non gira molto per studi di registrazione:

      Si aspetta di avere un buon ascolto in cuffia, un tecnico che conosca bene la sua attrezzatura, non gli interessa che abbia 200 macchine perché tanto lui non le conosce e non saprebbe dire se una funziona meglio dell'altra, ma si aspetta che anche quel poco che ha il tecnico sappia utilizzarlo al 100% e a tirare fuori il meglio che può.

      Non si aspetta necessariamente di avere a che fare con uno staff di arrangiatori e turnisti perché lui ha conoscenze di quel tipo perciò si rivolgerebbe a gente che sa come lavora e come suona.

      Si aspetta un ambiente confortevole e persone che sappiano consigliare e risolvere problemi che lui da solo non riesce a risolvere registrando a casa


      sì condivido, vale per almeno altri trecento musicisti che conosco.
      Aggiungo che con i prezzi di portali tipo fiver la vita dei turnisti è sempre più dura. C'è un batterista super pro che ti fa la pubblicità del suo studio e del suo setup (buoni microfoni, pre API ed SSL, ambiente simil-trattato). 20$ a traccia (che per lui sono al lordo dell'incasso di fiver e delle imposte. Ne prenderà forse 12 netti). Scusate ragazzi, ma per me questo è il futuro, che ci piaccia o meno.

      gobbetto wrote:



      p.s. Dbarbarulo, non conosco le tariffe dalle tue parti e ovviamente non metto in dubbio quello che dici, ma dalle mie trovi tranquillamente un turnista professionista a 100 euro al giorno, per la maggior parte delle situazioni.


      dalle mie parti anche si buttano i musicisti che prenderebbero volentieri 100 euro dato che la maggior parte viene contattata "per essere coinvolta in un progetto ma non ci sono soldi" . Non per ripetermi, ma quella non è l'unica realtà. Se chiami un pro dello studio, senza arrivare alle star, per 100 euro non si toglie il pigiama. ;)
      se vendete il database mi incazzo.

      danny83 wrote:



      per curiosità ho chiesto a un musicista professionista, ma che non gira molto per studi di registrazione:

      Si aspetta di avere un buon ascolto in cuffia


      ROFTL!
      deve avere avuto delle esperienze piuttosto traumatiche in studio
      "togliendolo il limiter ho ottenenuto lo stesso volume percepito con un saturatore ed un comp e mi si e' aperto un mondo!
      Il brano suonava molto piu' "potente" e pulito; sembra un'altro mix ora,un ulteriore passo in avanti.
      ...il limiter mi alterava la percezione delle frequenze." Dal Thread "Infinite Sins".

      Afex, promotore delle campagna "togli anche tu il limiter dal master" :thumbup: