Cosa vi aspettate da uno studio?

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      Cosa vi aspettate da uno studio?

      Ciao a tutti,

      Piccolo post, un po’ diverso dalle classiche richieste di aiuto o dalle comparative tra plugin. Spero possa non essere meno utile ed interessante.

      Domanda:

      Sei un artista, una band, un manager, un producer, un tecnico o una qualsiasi figura in qualche modo legata al mondo dell’audio...

      ...decidi di rivolgerti ad uno studio di registrazione, oggi, nel 2020:


      Cosa ti aspetteresti di trovarci? Cosa vorresti?


      Ad esempio... Cosa ti spingerebbe a rivolgerti ad un’attività gestita da terzi invece di fare tutto da solo in casa? Ed una volta “entrato”, cosa ti piacerebbe trovare? Come spereresti che andasse? Cosa non vorresti? Cosa ti farebbe sentire felice della tua scelta e cosa ti farebbe scappare? E chi più ne ha più ne metta.

      È una domanda del tutto generica e soggettiva, me ne rendo conto, ma spero possa risultare un minimo stimolante :)
      Giampiero Ulacco
      Producer - Engineer


      Personal WebSite

      Hologram Studios

      Cosa vi aspettate da uno studio?

      Probabilmente quello che può rispondere meglio a questa domanda sei tu stesso che hai una buon numero di clienti e quindi puoi verificare (facendo i confronti con gli anni passati) come si evolve il mercato.
      Detto questo io posso fare delle supposizioni.
      1) crediti pesanti, se hai contribuito al "successo" di una band o artista (meglio ancora se sei anche il produttore)
      2) il rapporto Q/P ha sempre un suo fascino visti i risicati rientri degli artisti
      3) dotazione dello studio intesa soprattutto come competenza e attenzione verso il cliente più che come HW (quello viene dato per scontato nel momento in cui vanno in uno studio)
      4) necessità nel senso che per alcuni strumenti (es. batteria) la registrazione in uno studio è forse l'unica soluzione

      A me piace seguire i cantanti "emergenti" (ne ho centinaia tra gli amici di FB nella speranza di collaborare con loro in futuro) ma vedo una attenzione scarsissima alla qualità.
      I video sono al limite dell'accettabile (tranne alcuni su YouTube appunto prodotti in studio) eppure per tutti non sembra essere un problema, forse è più importante il messaggio che la qualità o almeno così sembra...

      Inviato dal mio Moto G (5S) Plus utilizzando Tapatalk
      ciao
      chiaramente una dotazione hw di primordine e un ambiente rilassato ma soprattutto io direi un tecnico capace che riesca a far uscire il suono che ha in mente l'artista...
      epiphone dot , epiphone sg , squire precision. mac mini 2,5 i5 , 16 gb ram , ssd 1 Tb crucial mx 500 , hd 1 Tb Lacie usb 3 , presonus 192 studio mobile, osx 10.15.3, logic pro x 10.4.8, spl 9945.
      ho due risposte

      Una da musicista o cliente qualsiasi totalmente ignorante in materia audio: mi aspetto che uno studio di registrazione valga come un altro per il semplice fatto di chiamarsi studio di registrazione, quindi vorrei che la mia opera suoni esattamente come il disco di vasco rossi e lo voglio spendendo il meno possibile!

      Una da musicista informato: mi aspetto di trovare un rapporto qualità/prezzo onesto, un tecnico che conosce il proprio lavoro e che sa consigliarmi fin dal primo momento in cui metto piede nel suo studio, un prodotto finale adeguato al mio budget ben consapevole di non avere soldi per una grossa produzione. Mi aspetto di trovare nel 2020 alcune facilitazioni che mi facciano risparmiare tempo (quindi denaro) come un monitoraggio in cuffia che posso farmi da solo senza dover chiedere al tecnico 10 volte di abbassare o alzare i vari strumenti (che nel caso di una registrazione in contemporanea di una band richiede del tempo). Mi aspetto di trovare possibilità di avere un buon vst di batteria che in una band è lo strumento più problematico (batterista non sempre bravo, accordatura non perfetta e se è perfetta ha richiesto un costo, microfonazione che prende il suo tempo, editing eventuale in post produzione), il vst ti fa risparmiare tempo e denaro. Mi aspetto che il tecnico abbia il coraggio di dirmi se il mio suono di chitarra fa schifo e di cambiarlo ragionevolmente in funzione del brano da registrare
      a me piacerebbe uno studio che fosse in realtà una music farm all'interno della quale essere ragionevolmente certo di portare a casa un risultato competitivo grazie ad un apparato umano professionale di alto livello.
      Esempio: disporre di un esperto in preproduzione/arrangiamento/programming in grado di buttare giù e raffinare le mie idee in tempo reale (vst).
      Disporre di uno staff di strumentisti garantiti, residenti, in grado di sopperire alle carenze mie o della mia band o semplicemente per poter portare a casa strumenti veri in tempi rapidi se fossi un cantante o solista senza la band.
      Insomma troverei interessante un luogo in cui si possa comprare servizi professionali a prezzo onesto e quindi riuscire a portare a casa dei risultati professionali in tempi rapidi ed ad un costo certo ed accessibile.
      se vendete il database mi incazzo.
      La domanda pare facile, ma è molto complessa! Mi trovo molto d'accordo con Danny83.
      Personalmente ho il terrore degli studi "professionali" per vari motivi, il primo è che raramente ho avuto a che fare con gente competente.
      Ho avuto modo, nel corso dei miei 40 e passa anni di attività, di entrare in studi che avevano ogni ben di dio a livello di strumentazione, ma con il "fonico" tarato secondo un suo stile/genere e convinto che più roba mette su una traccia meglio suona, cosa che si scontra con la mia filosofia di "suono semplice e reale".
      Questo quando andava bene, molto più spesso ho trovato (dalle mie parti) gente un pò approssimativa, moltissimo presuntuosa e autoreferenziante, e che onestamente con la mia "attrezzatura" da 250 euri in totale, asfalto allegramente in termini di qualità...

      Il secondo è che ad ogni minuto che passa sentirei il mio portafogli svuotarsi senza avere la certezza che fossero soldi ben spesi.

      Quindi prima di tutto, in una sala voglio un tecnico competente e cordialmente dialogante, capace di interpretare cosa voglia l'artista senza pregiudizi o schemi preformati.
      Un prezzario non eccessivamente alto, diciamo che spenderei volentieri 30/40 euro l'ora per le riprese.
      Elasticità sugli orari, dopo tre ore con una cuffia in testa comincerei a sbollire, e di conseguenza a calare la mia performance. L'ideale sarebbe fare uno o due turni al giorno di un paio di ore, max 3 ciascuno.
      Nessun orologio a vista
      Moka su fornelletto elettrico
      Resistance... is futile. We are KORG, so you'll be synthetized!
      per dare due cifre, visto che si è parlato di soldi, uno studio a 30 euro l'ora non è compatibile con pretese qualitative. La massa degli studi bebbè si vende su quella cifra appunto. Una band mediocre, in uno studio mediocre per un risultato mediocre sempre finisce almeno a spendere una 500 euro per un paio di giorni tra recording, editing, tuning, triggering, apparing ecc. Io spenderei volentieri una 800 al giorno ma uscirei la sera con una cosa a regola d'arte, che poi è la cifre di uno studio major ma con un fonico bebbè e senza i musicisti.
      se vendete il database mi incazzo.

      DBarbarulo wrote:

      per dare due cifre, visto che si è parlato di soldi, uno studio a 30 euro l'ora non è compatibile con pretese qualitative. La massa degli studi bebbè si vende su quella cifra appunto. Una band mediocre, in uno studio mediocre per un risultato mediocre sempre finisce almeno a spendere una 500 euro per un paio di giorni tra recording, editing, tuning, triggering, apparing ecc. Io spenderei volentieri una 800 al giorno ma uscirei la sera con una cosa a regola d'arte, che poi è la cifre di uno studio major ma con un fonico bebbè e senza i musicisti.


      ma 800 euro al giorno tu dici per la sola registrazione? non è un po' troppo considerando che dopo la registrazione, come anche tu facevi presente, il gruppo medio richiede tonnellate di editing, e poi c'è il mix? Di quale target stiamo parlando?
      Io nei miei colleghi musicisti vedo una certa, un po' vaga, attenzione alla qualità, ma una molto maggiore e molto più precisa attenzione al prezzo.
      parlo della mia ipotetica idea di music farm. 800 al giorno con uno staff di professionisti che arrivati a sera mi garantisce un risultato quindi porto a casa una traccia suonata finita in linea con uno standard professionale. Non parliamo del caso della band di scrausi che vuole divertirsi a registrare e poi servono 100 ore di editing e nemmeno di sedicenti professionisti o turnisti che a sera mi danno una cosa fatta una mezza chiavica che avrei potuto fare da solo.
      se vendete il database mi incazzo.

      DBarbarulo wrote:

      parlo della mia ipotetica idea di music farm. 800 al giorno con uno staff di professionisti che arrivati a sera mi garantisce un risultato quindi porto a casa una traccia suonata finita in linea con uno standard professionale. Non parliamo del caso della band di scrausi che vuole divertirsi a registrare e poi servono 100 ore di editing e nemmeno di sedicenti professionisti o turnisti che a sera mi danno una cosa fatta una mezza chiavica che avrei potuto fare da solo.


      ah ok daccordo, quindi in pratica dicevi costo giornaliero per arrangiatore, musicisti, registrazione e mix. Ci può stare allora come cifra, anche se l'arrangiamento pagato 'ad ore' non lo vedo benissimo. Io la vedo come una cosa da fare a sè, con calma, prima di registrare qualunque cosa, da concordare con il cliente e modellare sulle sue idee aristiche, più o meno vaghe. Ed eventualmente da rifare o aggiustare dopo una prima bozza. Eventualmente si producono anche parti scritte per i musicisti, e si decidono componenti del gruppo e sonorità prima di mettere una sola nota nero su bianco. Insomma secondo me qualcosa da far pagare 'a corpo', più che 'ad ora' , per usare termini edili.
      Quanto ai musicisti credo (così mi è stato detto) che in diversi studi di registrazione importanti ci siano i turnisti di riferimento. Si crea una sorta di esclusiva 'de facto' per quei turnisti, che è anche difficile da scalfire, e non è necessariamente un bene, ma in effetti garantisce qualità e dei riferimenti precisi.
      Se dovessi andare in studio, mi aspetterei di trovare:

      - Personale competente/specializzato, che sappia raggiungere dei risultati che da solo non posso raggiungere (o che, in rapporto alle mie capacità, mi richiederebbero tempi irragionevoli) e con cui ci possa essere un dialogo franco (dando per scontato - e non sempre lo è - che anche il cliente sia in grado di dialogare).
      - Una buona acustica, sia che si tratti di ripresa che di mix (altrimenti tanto vale arrangiarsi a casa).
      - Strumentazione adeguata agli obiettivi, mantenuta in ordine e che permette di lavorare senza intoppi o rallentamenti.
      - Un ambiente in cui mi possa sentire a mio agio per poter dare il meglio (questo conta nel caso debba essere fisicamente presente in studio, ad esempio per registrare; nel caso di mix o master in remoto, l'importante è che siano i tecnici a trovarsi a proprio agio nell'ambiente in cui lavorano).
      - Prezzo adeguato al risultato.


      Riguardo alla strumentazione: non serve necessariamente disporre di un sacco di ferri o di strumenti particolari (ovviamente se stessi cercando il suono di uno specifico strumento potrei scegliere uno studio piuttosto che un altro, soprattutto se si tratta di tracking), quanto che sia di buon livello (del tipo che non pago uno studio per trovarmi a registrare con una Scarlett: pago per l'acustica e per il tecnico, ma anche per disporre di strumentazione superiore a quella che posso tranquillamente possedere anch'io). Se si tratta di tracking, voglio disporre di un buon monitoring. Poi contano i risultati.
      Quello che non voglio trovare, nel momento in cui pago, è attrezzatura non funzionante (che non vuol dire che magari uno strumento in una certa giornata non possa risultare rotto, ma questo non deve impedirmi di lavorare... e in linea di massima, le cose non funzionanti dovrebbero essere note prima della sessione di lavoro: l'imprevisto può sempre succedere, però mi aspetto che nel bel mezzo di una sessione di tracking non si perdano ore a capire cosa non funziona.

      Un punto che non ho menzionato prima è la gestione del rischio e delle situazioni impreviste. È una cosa che a cui, da cliente, non dovrei dover pensare (infatti non l'ho nemmeno citato nell'elenco di prima prima), però mi aspetto una gestione scrupolosa dei file, con backup in modo di non perdere il lavoro, che ci siano delle alternative per portare avanti il lavoro nel caso qualcosa si rompa (nei limiti della ragionevolezza) e via dicendo...


      Riguardo al prezzo: per quanto credo che non avrei un budget particolarmente elevato, quello che per me conta è che ai soldi spesi corrisponda un ritorno in termini di risultato. Sicuramente prima o poi ci si trova a fare i conti col proprio budget e, verosimilmente, a fare delle scelte che magari non sono la prima scelta che si ha in mente; ma la cosa importante è che, piccola o grande che sia la spesa, ci sia sempre la sensazione che i soldi sono stati spesi bene. Paradossalmente, 10 € sono già tanti se sono spesi per fare un mix che fa acqua.


      Magari alcune delle cose che ho scritto sono pure delle ovvietà...


      Se dovessi riassumere tutto in poche righe, quello che vorrei da uno studio è:
      - che faccia fare fare un salto di qualità ai miei lavori, rispetto a quanto posso fare da solo a casa (da notare che per "salto di qualità" intendo il raggiungimento di un livello alto/medio-alto... non nascondo di essere un po' un perfezionista per le cose a cui tengo).
      - che sia un'esperienza piacevole, che mi porti a fare la stessa scelta per i lavori successivi (e qui non mi riferisco tanto al risultato finale, quanto al processo che ha portato al raggiungimento di quel risultato: se mi è costato lacrime e sangue e magari pure qualche pezzettino di fegato, la volta successiva è probabile che cerchi delle soluzioni alternative per evitare il ripetersi di certe cose, anche se magari ero rimasto molto soddisfatto del risultato finale... con questo non voglio dire che tutto debba filare liscio come l'olio - i problemi sono inevitabili quando si lavora - ma l'importante è che non abbia la sensazione che la volta successiva troverò gli stessi o altri problemi... nell'ottica dello sviluppo di una "carriera artistica", vorrei sentire il desiderio di sviluppare un rapporto professionale duraturo negli anni con i professionisti che ingaggio).


      Opinioni personali, ovviamente.
      Il rispetto si costruisce solo insieme.
      non complichiamo troppo le cose. Dico in generale che in uno studio vorrei trovare delle figure professionali specializzate in grado di sopperire alle necessità di produzione, che siano musicisti, arrangiatori ecc. Un team che lavora e produce come una macchina ben oliata a cui affidarsi per portare a casa un risultato senza le menate di chiamare più persone, più o meno adatte, rischiando di compromettere il risultato o di restare scontenti per responsabilità di non si sa chi.
      se vendete il database mi incazzo.
      Senza offesa per nessuno :saint: si fa per condividere dei pensieri.
      Mi sembra che stiate ragionando da persone che stanno DENTRO il mondo dello studio di registrazione da parecchi anni, che ne conoscete pregi e difetti e che sa PERFETTAMENTE cosa può o vorrebbe offrire ai suoi clienti e giustamente ragiona di conseguenza.
      Non significa che le risposte siano sbagliate o non siano pertinenti.

      La/e domanda/e - molto interessante/i - mi pare chiara:

      PAPEdROGA wrote:


      Cosa ti spingerebbe a rivolgerti ad un’attività gestita da terzi invece di fare tutto da solo in casa? Ed una volta “entrato”, cosa ti piacerebbe trovare? Come spereresti che andasse? Cosa non vorresti? Cosa ti farebbe sentire felice della tua scelta e cosa ti farebbe scappare? E chi più ne ha più ne metta.


      Si parte dal presupposto che si parli di chi NON ha un'idea ben precisa di cosa sia uno studio di registrazione e che non abbia idea di cosa sia un home studio, probabilmente la maggioranza degli artisti che cercano di auto prodursi un LP.
      Io sono un musicista cha ha una sua postazione (proprio minimal) per mettere le sue idee in un brano e farsi un piccolo mix e master SENZA PRETESA ALCUNA, ma se volessi buttarmi nell'impresa di fare un disco COME SI DEVE, registrato, mixato e masterizzato in uno studio (da solo o con un gruppo), vorrei solo una cosa: UN BUON RISULTATO FINALE spendendo il meno possibile. Purtroppo non essendoci molti soldi da spendere si deve fare il massimo con ciò che si ha a disposizione e questo ha un'influenza enorme su ciò che puoi o non puoi dare come studio.
      Onestamente del gear, dei plugin, della DAW, delle sale di ripresa o della regia non è che mi importi più di tanto, do per scontato che uno studio abbia delle attrezzature all'altezza o quanto meno giuste per i servizi che offre.
      Quindi vorrei uno studio che, nei tempi giusti per entrambi, mi tirasse fuori il suono che ho in testa solo perchè io non sono capace o non ho l'attrezzatura giusta, mi aiutasse nella registrazione delle parti di un brano che io non posso fare per i fatti miei.
      Oramai tutti coloro che suonano hanno accesso a sistemi per comporre e registrare un'idea e affinarla nel tempo per cui certi passaggi nello studio sono diventati superflui facendo risparmiare tempo e denaro.
      Per quanto riguarda l'aspetto dell'arrangiamento di un brano io non sono convinto che uno studio debba necessariamente offrire questo tipo di servizio, è vero che, generalmente, coloro che hanno studi di registrazione, mix e master, sono musicisti e pertanto sanno di che si parla in materia di composizione ed esecuzione e sanno dare consigli in merito ma è altrettanto vero che ogni cosa ha un suo costo ed è finita l'era in cui un artista o una band aveva a disposizione abbastanza denaro per stare in studio a comporre insieme a fonici, strumentisti, produttori, ecc.
      Per me arrangiamento significa comporre la melodia principale, cesellare ed affinare le parti dei singoli strumenti non, per esempio, cambiare il suono del lead di una tastiera o di una chitarra se nel mix non esce, quello per me è sound design.

      Comunque, purtroppo la risposta gira tutta intorno ad una sola parola: SOLDI. Sono pochi e vanno fatti spendere bene.
      Asus X53S i7 4core 12Gb RAM SSD500 + HDD256 _ Steinberg UR28M _ Novation SLMKII 61 _ Cubase 10 Pro _ Nord Electro 6D _ Yamaha Pacifica 112J _ Digitech RP 380XP _ mic Behringer C1 _ Presonus Faderport _ synth Cazio VZ8M _ IK Multimedia ILoud MicroMonitor _ Cuffia Grado SR60e

      Moderatamente Ottimista

      DBarbarulo wrote:

      non complichiamo troppo le cose. Dico in generale che in uno studio vorrei trovare delle figure professionali specializzate in grado di sopperire alle necessità di produzione, che siano musicisti, arrangiatori ecc. Un team che lavora e produce come una macchina ben oliata a cui affidarsi per portare a casa un risultato senza le menate di chiamare più persone, più o meno adatte, rischiando di compromettere il risultato o di restare scontenti per responsabilità di non si sa chi.


      Tutto molto bello, ad averci un produttore che voglia pagare per un servizio del genere...
      Ma in percentuale, quanti produttori arrivano per "investire" su una band, e usufruire dei servizi che intendi fornire rispetto alla band di squattrinati che vuole solo fissare la propria musica su un supporto? Il 10%?
      Questo funzionava fino agli anni 80, dove si entrava in sala a maggio e se ne usciva a settembre con il disco ben suonato (da turnisti) e ben suonante (fonico/arrangiatore/produttore)
      Non sono certo un esperto, ma credo che un'alta percentuale di chi si rivolge ad uno studio non abbia tutto questo denaro e tempo da investire, anche perchè il discorso "poi rientro con i soldi delle vendite del disco" sono ormai decenni che non si può più applicare.

      La maggior parte (sto sempre supponendo...) vuole un "coso" che dia un'idea della musica che produce, da dare come "demo" ed eventualmente vendere alla fine dei concerti, non certo entrare nel circuito "dei grandi" (produzione/distribuzione/promozione e vendita).

      Si dovrebbero applicare due formule (e servizi e tariffe...): "Pro" e "bastacherendalidea"
      Resistance... is futile. We are KORG, so you'll be synthetized!

      PAPEdROGA wrote:

      Ciao a tutti,

      Piccolo post, un po’ diverso dalle classiche richieste di aiuto o dalle comparative tra plugin. Spero possa non essere meno utile ed interessante.

      Domanda:

      Sei un artista, una band, un manager, un producer, un tecnico o una qualsiasi figura in qualche modo legata al mondo dell’audio...
      ...decidi di rivolgerti ad uno studio di registrazione, oggi, nel 2020:
      Cosa ti aspetteresti di trovarci? Cosa vorresti?



      innanzitutto vorrei che non ci fosse questa italianissima sensazione "io sono io e voi non siete un cazzo" ^^
      (credo che ci siamo capiti).

      Poi vorrei trovare personale competente e al passo coi tempi, che sappia gestire il tempo (poco) con grande entusiasmo e professionalità,
      che al di là delle scuole che ha fatta sappia distinguere una cassa rock, da una pop, dal trance, alla tech house etc etc..
      Nello studio mi piacerebbe trovare strumenti fisici, sintetizzatori, ampli per chitarra, outboard di livello.
      E vorrei finalizzare lì il prodotto, devo uscire con un premaster all'altezza.
      bello eh?
      ;)

      Buona lavoro e complimenti per i tuoi credits
      Afex
      "togliendolo il limiter ho ottenenuto lo stesso volume percepito con un saturatore ed un comp e mi si e' aperto un mondo!
      Il brano suonava molto piu' "potente" e pulito; sembra un'altro mix ora,un ulteriore passo in avanti.
      ...il limiter mi alterava la percezione delle frequenze." Dal Thread "Infinite Sins".

      Afex, promotore delle campagna "togli anche tu il limiter dal master" :thumbup:
      si io sono uno di quelli che ha risposto da fornitore del servizio, ma sulla base delle domande che mi vengono poste, del tipo una volta mi hanno dato del disonesto perché chiesi 30 euro solo di registrazione (un'ora) per un brano piano/voce che durava 4 minuti, a detta loro bastavano 4 minuti per fare tutto.

      il denaro è di certo il fattore determinante, ma questo non vuol dire che chi ha soldi debba gettarli dalla finestra. credo che gli studi siano diversi tra loro, chi fa pagare il meno possibile dubito abbia fior fior di attrezzature, cercherà di lavorare nel minor tempo possibile a discapito della qualità.

      il musicista deve informarsi necessariamente prima di rivolgersi a un qualsiasi studio, deve prima cercare di capire di cosa ha bisogno. chi ha uno studio di registrazione da parte sua dovrebbe porre le domande giuste al cliente per farlo ragionare e per indirizzarlo, quindi da possibile cliente mi aspetto anche una consulenza preventiva.

      le domande che di solito faccio sono (ordine casuale)

      1. genere musicale
      2. esperienze passate in studi di registrazione (e nel caso mi faccio portare robe già incise da loro)
      3. budget
      4. obiettivo (demo per locali, regalo alle fidanzate, ep per gli amici e qualche sconosciuto, ep da caricare su facebook, ep da mettere in commercio)
      5. tempo a disposizione
      6. scadenze
      7. brani arrangiati per un disco o per sessioni live

      PAPEdROGA wrote:


      Ad esempio... Cosa ti spingerebbe a rivolgerti ad un’attività gestita da terzi invece di fare tutto da solo in casa? Ed una volta “entrato”, cosa ti piacerebbe trovare? Come spereresti che andasse? Cosa non vorresti? Cosa ti farebbe sentire felice della tua scelta e cosa ti farebbe scappare? E chi più ne ha più ne metta.


      Fra qualche settimana andrò in studio, non faccio tutto in casa perché riconosco che ho dei limiti quindi mi aspetto qualcuno che ne sappia molto più di me.
      Mi darebbe fastidio se si perdesse del tempo (il tempo è denaro) e se si sforasse il preventivo iniziale (se vengo nel tuo studio è perché ritengo che a questo budget sei lo studio che mi possa dare il risultato migliore, se devo spendere il doppio probabilmente andrei in un altro studio).
      Mi farebbe piacere ... avere un risultato finale che mi soddisfi :thumbsup:
      Anche se non ho praticamente nessuna esperienza come cliente di studi, ne ho visti 3/4 grossi/medi e un paio piccoli, e qualche battuta con i proprietari é capitata, in piú ho visto (velocemente) come lavorano. Quindi, il proprietario/tecnico:

      1) deve conoscere molto bene il genere che voglio registrare/produrre/mixare, e avere giá prodotto e/o mixato e/o masterizzato altri gruppi dello stesso genere da poter ascoltare come esempio.
      2) deve essere logico e non sparare cazzate / supercazzole / bombe per tirarsela / tirare acqua al suo mulino o giustificazioni semplicistiche perché quando capita me ne accorgo, non dico nulla ma tendo a ricordare bene le situazioni.
      3) se ha prodotto/mixato il cantante/musicista famoso per un progetto minore ma il mix fa decisamente schifo lo capisco, inutile usarlo per guadagnare punti.
      4) se vedo TANTA strumentazione hardware per mixare che utilizza chiaramente per impressionare i clienti me ne accorgo, di solito non é un punto a favore.

      ma soprattutto:
      5) deve essere in grado di consigliare il gruppo giá in fase di pre-produzione, avere il coraggio di dirgli eventualmente che non sono pronti, per evitare di arrivare in studio e perdere tempo / fregare soldi, o eventualmente per consentire direttamente al gruppo di gestire le registrazioni / edit da solo e arrivare con tracce / arrangiamenti buoni per le fasi successive (mix/master).

      BjHorn wrote:

      DBarbarulo wrote:

      non complichiamo troppo le cose. Dico in generale che in uno studio vorrei trovare delle figure professionali specializzate in grado di sopperire alle necessità di produzione, che siano musicisti, arrangiatori ecc. Un team che lavora e produce come una macchina ben oliata a cui affidarsi per portare a casa un risultato senza le menate di chiamare più persone, più o meno adatte, rischiando di compromettere il risultato o di restare scontenti per responsabilità di non si sa chi.


      Tutto molto bello, ad averci un produttore che voglia pagare per un servizio del genere...
      Ma in percentuale, quanti produttori arrivano per "investire" su una band, e usufruire dei servizi che intendi fornire rispetto alla band di squattrinati che vuole solo fissare la propria musica su un supporto? Il 10%?
      Questo funzionava fino agli anni 80, dove si entrava in sala a maggio e se ne usciva a settembre con il disco ben suonato (da turnisti) e ben suonante (fonico/arrangiatore/produttore)
      Non sono certo un esperto, ma credo che un'alta percentuale di chi si rivolge ad uno studio non abbia tutto questo denaro e tempo da investire, anche perchè il discorso "poi rientro con i soldi delle vendite del disco" sono ormai decenni che non si può più applicare.

      La maggior parte (sto sempre supponendo...) vuole un "coso" che dia un'idea della musica che produce, da dare come "demo" ed eventualmente vendere alla fine dei concerti, non certo entrare nel circuito "dei grandi" (produzione/distribuzione/promozione e vendita).

      Si dovrebbero applicare due formule (e servizi e tariffe...): "Pro" e "bastacherendalidea"


      BJ, il mercato è saturo di situazioni che rispecchiano esattamente la visione che comunichi nel tuo post. Nel mercato non c'è bisogno di altre cose mediocri che sono un po' tutte quelle di cui purtroppo parlate, studi pezzotti, tecnici che fanno i mix di merda, gente con macchine rotte, gente con macchine buone ma che non sa usarle ecc.. Sono certo che esistano anche dei committenti, artisti quindi non produttori, che hanno la necessità di portare a casa un risultato e non sono limitati alle monetine, quindi sono disposti a spendere qualche soldino in più della band sfracellata. Cosa trovano costoro oltre la mediocrità se vogliono essere competitivi? I superstudi con i supertecnici e i supermusicisti da ingaggiare dopo essere passati per autori ed arrangiatori. Quindi un budget che sale facilmente oltre i 2000 euro a traccia. Io offrirei un prodotto pro a 800 non uno a più di 2000 nè l'ennesimo a 200 che fa cagare.
      se vendete il database mi incazzo.