info regolarità studio di registrazione

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      info regolarità studio di registrazione

      salve a tutti
      ho 28 anni e sono una studentessa di Medicina.
      Sono su questo forum per chiedere un consiglio a chi è sicuramente piu esperto di me, visto che non sono nel settore musicale a livello professionistico.
      Sei mesi fa ho comprato un bilocale o dove sostanzialmente si sta molto bene.
      Il problema purtroppo è che nel condominio accanto (preciso che è attaccato proprio dal punto di vista delle pareti e l'appartamento in questione è esattamente dalla'ltra parte del muro rispetto al mio) c'è uno studio di registrazione che, non lavora sicuramente oltre gli orari consentiti, però quando in attività si sente musica e si sentono i bassi in maniera alquanto fastidiosa anche dalle 10 di mattina alle 19 di sera di seguito.
      Abbiamo provato a chiamare il direttore dello studio di registrazione che ci ha mandati a fare inculo bellamente.
      Quella casa non potrò rivenderla, è molto buona, in un palazzo di per sé tranquillo, vicino all'università, vicino a spazi verdi, che per il mio problema di ansia sono un toccasana potendo io passeggiare.
      Sono poi in una situazione per cui mi mancano tre esami grossi e poi tanti piccoli esami non difficili, devo recuperare dei tirocini e dovrei iniziare la tesi appena l'emergenza si placherà.
      L'ansia semplicemente dal fatto che nonostante farò le segnalazioni al comune, all' ARPA che si premurerà di venire a registrare la quantità di rumore effettiva per vedere se è nei limiti di legge, e ai vigili urbani per la segnalazione e il controllo dei permessi relativi a uno studio di registrazione in un condominio, cosa che mi lascia un po' perplessa comunque.
      Preciso che la musica non è così fastidiosa, l'insonorizzazione per le voci è sopportabile con i tappi nelle orecchie, Il problema sono i bassi che mi martellano per ore ore rendendo impossibile sia lo stare in casa che lo studio.
      Le mie domande da ignorante sono:
      1) è possibile mettere su uno studio di registrazione professionale in un condominio costruito nel 1940?
      2) si è in regola se addirittura con due muri portanti di due condomini diversi io riesca a sentire i bassi in maniera cosi fastidiosa da essre costretta ad uscire di casa e addirittura la tastiera e le voci dei cantanti quando cantano e registrano?
      3) L'insonorizzazione normale che bisogna avere ha dei parametri specifici?
      Vi ringrazio in anticipo
      Ale
      tutte le attività di questo tipo possono essere svolte in zone ed edifici residenziali purchè non arrechino danno a nessuno. Nello specifico i tuoi vicini dovrebbero provvedere ad adeguare le loro sale per contenere il rumore che producono per non turbare altri. Ci sono tabelle specifiche per la quantità di rumore "residua" che è possibile immettere e variano in base alla zona ed alle fasce orarie. Come perito di parte misurerei l'impatto dei vicini e se al di sopra della norma li farei chiudere con estrema facilità.
      se vendete il database mi incazzo.
      "Chiudere" è sempre ammesso che si tratti di un'attività "aperta" nel senso legale. Se invece si tratta del figlio del vicino che fa bordello l'azione sarebbe diversa quindi diffida, esposto eccetera con le eventuali conseguenti azioni legali.
      se vendete il database mi incazzo.
      E' esattamente come dice DB.

      Se l'attività è regolare, è relativamente facile accendere ARPA eccetera, per misurazioni che valutino il livello di differenziale prodotto rispetto ai dati del piano zonale del rumore.

      In tutti gli altri casi, ossia con attività ibride o non dichiarate, devi agire per vie legali, sobbarcandoti però le relative spese e tempi lunghissimi. In caso di controversia davanti a un giudice, nella maggior parte dei casi il disturbato a prevalere sul disturbante,

      A meno di riuscire a provare l'illegalità / abusività dello studio in questione, e non è difficilissimo, ma devi andare a verificare prima di tutto in Comune la destinazione d'uso dei locali e se lo studio si pubblicizza come studio commerciale.

      Spesso la soluzione migliore è, purtroppo, magari a scapito di qualche cm, cercare di isolare il proprio involucro: le basse frequenze sono in ogni caso delle belle bestioline e spesso quello che senti non è solo la propagazione del rumore aereo, bensì la parte vibrazionale, che si può trasmettere tranquillamente a decine e decine di metri nella struttura statica sottostante o soprastante lo studio.

      8) Teetoleevio
      Produrre o mixare un brano in una stanza non trattata acusticamente equivale a correre di notte in autostrada a fari spenti: non vedi un razzo. :D
      Non è colpa tua, è che semplicemente non senti bene quello che stai facendo, anche se hai 10 Distressor. TRATTA LA TUA STANZA ! Dai retta a zio Teeto !
      E' uno studio di registrazione avviato da 15 anni da professionisti (pare anche relativamente famosi).
      Tutto in "regola" mi verrebbe da dire, il lavoro e la produzione sono e sembrano regolari con collaborazioni anche importanti.
      Sapete per caso la soglia massima per legge consentita?
      I valori differenziali di immissione, misurati all'interno degli ambienti abitativi, prevedono che l'incremento al rumore residuo, apportato da una specifica sorgente di rumore, non può superare il limite di 5 dB(A) per i periodo diurno (dalle ore 6 alle ore 22) e di 3 dB(A) per quello notturno. Possono variare in base alle zone ma il concetto è quello. Chiama un perito di parte.
      se vendete il database mi incazzo.