Mixer

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      Salve a tutti mi presento mi chiamo Simone e sono nuovo. Volevo chiedere informazioni in base ai mixer (console) per mettere in piedi un piccolo studio.
      Stavo valutando di usare un mixer digitale tipo il Allen & Heath Qu-24, ma volevo alcune istruzioni a rigurado.
      Da come ho letto dalla scheda tecnica e in giro nel web, il mixer digitale come questo tipo converte il suono in digiale senza A/D e/o D/A.
      Ciò che ho capito e: Collegando i microfoni per strumento musicale e/o i microfoni per la voce nel mixer, in TRS o/e in XLR,
      il suono che entra nel mixer si convertirà automaticamente in digitale? utile per registrare con la DAW?

      Dunque secondo voi e veritiera la cosa oppure il sound resta analogico e il mixer funge solo da equilizzatore? perchè se li converte in digitale sono solo schede audio,
      dunque tutti questi casermoni di mixer digitali fungono solo da scheda audio e non vale la pena prenderli, basterebbe prendere schede audio di buona fattura e usare il mixer dei softaware.

      Grazie per l'aiuto attendo risposta. <3

      Post was edited 2 times, last by “simone” ().

      Ciao, dunque, per fare chiarezza:
      Diversi mixer digitali funzionano *anche* come scheda audio, questo significa che oltre a lavorare come mixer, fanno loro la conversione AD e DA e inviano al pc le tracce separate per ogni canale, esattamente come farebbe una scheda audio con diversi ingressi.
      Quindi dipende dalle tue esigenze: ti serve veramente un mixer così sofisticato in studio, per registrarti?
      Se la risposta è sì dovrai oriantarti su un prodotto del genere, altrimenti basta una scheda audio col numero di ingressi che ti serve usare in contemporanea.
      Di solito la scelta del mixer digitale è per le band che vogliono registrarsi anche in live nei locali, oppure per chi in studio registra batterie o interi gruppi e vuole avere qualcosa che oltre a registrare permetta di mandare a ogni musicista un diverso segnale in cuffia, degli effetti al volo e agire in modo veloce su volumi e altri controlli. Alcuni mixer digitali permettono anche di registrare con effetti e processori che attivi sui singoli canali, ma la norma è registrare il segnale pulito e lavorarci dopo su pc, per vari motivi.
      Se non c'è questa necessità non c'è nessun motivo di mettersi in studio un mixer, casomai si può andare sulle schede audio di fascia medio-alta, che attraverso il loro software consentono di avere a video alcune funzionalità di un mixer, per non rinunciare a una certa elasticità in particolare nella gestione degli ascolti.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      Ciao Pilloso grazie mile per la dritta, mi hai aiutato molto sull'orientamento da prendere.
      Sceglierò di usare la scheda audio con più ingressi, lavorando con il mixer virtuale dedicato a volumi, effetti ecc...
      Il mixer vero lo prenderò più avanti, nel mio caso e più saggio spendere per dei buoni microfono da registrazione.
      A tal proposito se non rubo troppo tempo, che microfoni di fascia medio alta usare per registrare la chitarra elettrica e acustica, il basso e la voce?
      E per la scheda audio, ho visto nel web (e consigliato in negozio) la Midas MR18, e buona secondo te?

      Ciao e grazie ancora per l'aiuto.
      Ciao, quella Midas è più un arnese da palco, che funziona anche come scheda audio da pilotare in genere attraverso un tablet.
      Non saprei se per lo studio è una buona scelta, né se a quel prezzo ci si possa aspettare una buona qualità da tutti quegli ingressi.
      Non hai ancora detto cosa devi fare esattamente e quanti ingressi ti servono contemporaneamente, ci sono molte altre opzioni, sinceramente non ho mai sentito consigliare questa Midas per lo studio, né qui né altrove, la vedo più adatta al live, ma con certe limitazioni.
      Come microfoni il discorso è molto ampio, se devi registrare tutti quegli strumenti assieme si può vedere di comporre un set con cose un po' differenti, anche qualche dinamico eventualmente, se invece cerchi un paio di microfoni per fare tutto, direi dei condensatorei a diaframma largo, che vanno sicuramente bene per voce e si possono usare anche sul resto, ma forse ti conviene aprire un altro 3ad più mirato specificando bene le tue esigenze.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      ''Ciao, quella Midas è più un arnese da palco, che funziona anche come scheda audio da pilotare in genere attraverso un tablet.
      Non saprei se per lo studio è una buona scelta, né se a quel prezzo ci si possa aspettare una buona qualità da tutti quegli ingressi.''


      Infatti non ebbi una bella impressione perchè le ho sempre viste usare nei live.
      L'idea del negoziante era quella di usarla come scheda audio per i strumenti da registrare, e il mixer integrato per equalizzare il tutto.
      L'obbiettivo era di farmi spendere poco per avere tutto in uno.

      ''Non hai ancora detto cosa devi fare esattamente e quanti ingressi ti servono contemporaneamente, ci sono molte altre opzioni, sinceramente non ho mai sentito consigliare questa Midas per lo studio, né qui né altrove, la vedo più adatta al live, ma con certe limitazioni.''


      Infatti l'ho sempre vista nei live, dunque è chiaro che il negoziante voleva rifilarmela a me, dunque la escludo a priori!
      Perdonami se non sono stato chiaro fin dall'inizio su quello che voglio fare, spiego subito il mio intento.
      Voglio mettere su un home studio semi professionale per registrare band o singoli musicisti in fase iniziale, per esempio una band al loro primo demo e/o album,
      dove la qualità dell'album dovrà essere decente, senza o con pochissimi rumori di fondo e ronzii.
      Registro uno alla volta perchè ho una sola cabina, ovviamente prima di registrarli gli faccio fare un soundcheck, in modo da equilizzare e mettere effetti,
      per lavorare nell'immediato con i musicisti sul sound, praticamente prediligo mixare fin dall'inizio e sistemare il minimo dopo.
      Per questo motivo ero propenso a un mixer Allen & Heath Qu-24 o anche 16, che ha l'USB per registrare in DAW, oppure solo una scheda audio, che registra comunque da USB a DAW.
      Ciò che serve a me dave avere minimo 16 entrate massimo 24, per non stare li a metterle e rimuoverle continuamente, dunque escludendo a priori la scheda audio Midas vorrei sapere quale scheda audio mi consigliate di prendere o se prendere l'Allen & Heath.

      ''Come microfoni il discorso è molto ampio, se devi registrare tutti quegli strumenti assieme si può vedere di comporre un set con cose un po' differenti, anche qualche dinamico eventualmente, se invece cerchi un paio di microfoni per fare tutto, direi dei condensatorei a diaframma largo, che vanno sicuramente bene per voce e si possono usare anche sul resto, ma forse ti conviene aprire un altro 3ad più mirato specificando bene le tue esigenze.''


      Scusami ancora se non avevo specificato questo punto, il mio fattore è spendere per dei buoni microfoni (voce, chitarra acustica, chitarra elettrica e basso)
      e spendere, ma non di molto, per mixer o scheda audio.
      Per registrare lo faccio uno alla volta, ho solo una cabina perchè lo spazio purtroppo e piccolo, ed avendo i vicini attaccati userò una batteria elettronica ma senza centralina, ogni suo componente andrà nel mixer o nella scheda audio, e il suo suono quello della DAW. Per i microfoni aprirò un 3ad, ma per farlo ho bisogno di una dritta sul mixer o la scheda audio, in modo da regolarmi con i soldi per prendere poi i microfoni.
      Grazie ancora :)

      Ciao Simone, benvenuto.
      Perdonami, non vorrei sembrarti maleducato, ma ti consiglio di dare una letta al 3D "Vademecum per i neofiti (e non solo)" nella sezione "Pausa caffè" del forum.
      In particolare il punto 5).
      Dici "prediligo mixare fin dall'inizio e sistemare il minimo dopo." e poi "registrerò uno alla volta" che, a mio parere, è un attimino contraddittorio.

      Inoltre è fondamentale un aspetto (sempre il punto 5, ultima frase): Quanti soldi hai da spendere?

      Abbi pazienza, ma se non hai le idee ben chiare tu, è molto difficile per noi darti dei consigli.
      Ciao e benvenuto!
      Se registri uno strumento per volta in realtà non è neanche necessaria una DAW con parecchi ingressi che chiaramente cosa molto di più di una con meno ingressi.
      Io mi suono tutti gli strumenti e ovviamente uno per volta.
      Ho una scheda audio Presonus con due ingressi e uno splitter/mixer a 8 canali, questo thomann.de/it/behringer_mx882_v2.htm
      Il Behringer ha due uscite che entrano nei due ingressi della scheda audio.
      In pratica così evito di avere i cavi volanti da attaccare e staccare ogni volta.
      Ad esempio il Captor X (è una load box che consente di registrare il suono della testata valvolare) ha 2 uscite XLR bilanciate (una per canale destro e una per il sinistro). Ognuna di queste due entra in un canale del Behringer. Per l'ingresso di sinistra sposto il pan tutto a sinistra e per il destro a destra. Regolo poi a 0 db ognuno dei due ingressi e il volume del master del Behringer lo regolo in modo che in DAW non abbia picchi.
      Per il basso esco dall'ampli con un cavo mono XLR bilanciato e entro nel Behringer su un unico ingresso con pan a metà.
      Idem per il microfono che siccome richiede l'alimentazione Phantom passa per un alimentatore phantom da 48 V...oppure puoi usare l'alimentazione della scheda audio.
      Poi ho altri 2 canali per il line 6.
      Il Behringer non sporca il suono. E' importante però usare dei cavi XLR bilanciati e di qualità. Io ho i Reference l'ultimo cavo.
      Spero di esserti stato d'aiuto!
      Anche io ti consiglio di farti un po' di formazione, il setup di uno studio richiede una buona conoscenza di tecnologie e prodotti in commercio, non è solo una lista della spesa.
      Chiaramente se il tuo progetto richiede di tenere tutto collegato per non spostare nulla, per non andare su spese esagerate fai bene a puntare sui mixer digitali che funzionano anche come scheda audio, guarda anche i Presonus della serie Studiolive, è il modo migliore per avere molti canali a un prezzo accettabile, con aux e controlli fisici che ti aiutano anche a fare i monitoraggi dei musicisti in modo immediato, mettendo direttamente mano al suo pannello.
      Diversamente scheda audio molto espandibile e con un buon sistema di monitoraggio, + preamp esterni con uscita digitale, e qui si apre un altro mondo.
      Ma dovrai mettere in conto anche tante altre cose e non lesinare troppo nella spesa, ma soprattutto tanto studio e corsi di formazione veri, altrimenti i musicisti giustamente si prendono una loro scheda audio e si arrangiano, perché l'unico motivo serio per cui rivolgersi a qualcuno è la sua capacità e competenza, soprattutto se le attrezzature sono economiche.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      Mi collego a quanto già detto dagli altri, aggiungendo che per fare la differenza nel lavorare conto terzi, oltre alle proprie capacità tecniche nel fare produzione e post produzione, hai bisogno di un buon ambiente di lavoro.
      Per buon ambiente mi riferisco alla sala di ripresa con una acustica adeguata, strumentazione di buon livello e versatilità (ammesso che tu voglia essere versatile sui vari generi).
      Si apre un mondo, perchè mixare un brano rap/trap è diverso che farlo su brani rock, pop rock, indie rock, soul e via dicendo. Diventa necessario oltre a una preparazione tecnica anche il gusto personale e la propria conoscenza della musica nei vari generi.
      Puoi eventualmente specializzarti in pochi generi, e in quel caso ti dovrai rivolgere a una nicchia che pretenderà una certa preparazione da parte tua.
      Non ultimo, la capacità di sapersi vendere e mettersi sul mercato, possono volerci parecchi anni.

      Più che mixare da subito dovresti essere in grado di dare un buon ascolto ai musicisti, perciò buone cuffie (chiuse) e amplificate, un livello adeguato (varia a seconda del musicista), è un'operazione completamente diversa da un premix che stia comodo a te per poterci lavorare di meno successivamente.

      Giusto poi spendere per buoni microfoni, ma senza il trattamento acustico di cui sopra e una buona preamplificazione/conversione rischi di spostare inutilmente gran parte del budget su una sola componente e avere i famosi colli di bottiglia su altro che ti limitano.

      Non puoi secondo me iniziare spendendo poco sulla scheda audio che è un elemento importante quanto gli altri, e nella tua situazione te ne basta una buona (Rme, Motu ad esempio) con 4 canali e uscite quanto basta per monitor e ascolti in cuffia ai musicisti, e il routing lo gestisci con la DAW. Il mixer in un homestudio è un più ingombro che altro, a meno che non punti a banchi analogici di un certo tipo (altro mondo che si apre).

      In ultimo, se hai bisogno di fare tanta esperienza e pratica evita, secondo me, di farlo sulla pelle di potenziali clienti che avranno inevitabilmente una visione poco professionale di te, ergo ti bruci subito.

      Se è il tuo sogno fare questo lavoro, spendi soldi sulla formazione e quando sarai a un buon livello potrai investire giustamente nella strumentazione e promozione. Nessun lavoro nasce da zero, a meno che non affianchi qualcuno che ti prenda come assistente.
      Ciao a tutti :thumbup: e grazie per le dritte.
      @simonluka sono andato a leggere il punto 5, allora, il mio budget e di 6000€ e lo studio viene costruito in una casa privata, ma e attaccata ad altre case private e cosi via,
      e per questo motivo userò una batteria elettronica, mentre per altri strumenti (voce, basso, chitarra elettrica e acustica) i vicini non dicono nulla,
      dato che spesso faccio le prove in casa, con volumi ovviamente moderati dato anche che per la batteria, usiamo quella che avevamo registrato, uscendo dalle casse stereo.
      Sul fatto dove dico di ''prediligere mixare fin dall'inizio e sistemare il minimo dopo e poi registrerò uno alla volta'' rileggendo quello che avevo scritto mi sono espresso male,
      volevo intendere che prima di registrare ogni singolo musicista, per prima cosa gli faccio fare un soundcheck (tutto nella modalità spiegata prima su come faccio le prove a casa, senza invadere troppo l'udito dei vicini :P dato anche per il genere che faccio (Black Metal)) il soundcheck serve per settare bene i suoni tra effetti ecc.. in pratica avendo ogni musicista su un singolo canale posso ascoltarmeli in regia (fuori dalla cabina che e 6m x 6m) singolarmente, in questo modo lavoro sul sound di ogni strumento (facendo una cosa semplice ovviamente) dandogli un po di bassi, lieve lieve riverbero, calore ecc.. e sento come si sposa il tutto, gradualmente. Dopo avere lavorato su questo sistema insieme ai musicisti, ne stabiliamo il sound, e si parte con la registrazione di ogniuno di loro singolarmente.
      In primis registrerò la batteria, in cui un musicista (tipo la chitarra o la tastiera) gli fa da traccia guida, poi registro il basso, le tastiere, le chitarre, il caso di necessità il basso verrà riveduto e poi la voce.
      Voglio seguire questa linea perchè in 17 anni di esperienza musicale, registrando con la band in vari studi questo sistema lo trovato bello, sia per chi suona e per chi registra.
      Insieme alla band o al musicista, chi registra ha un idea ben chiara del suono ricercato, risparmiando tempo nel doverlo cercare in seguito.
      Mentre registrando uno alla volta subito senza stabilendo un sound iniziale, ci si trovava sempre a dover discutere sul sound, e a volte anche animatamente.

      Per questo motivo volevo chiedere consiglio se prendere il mixer Allen & Heath Qu-24 (ma anche da 16) o una scheda audio, giusto per capire cosa delle due mi converrebbe di più ma non per una questione di soldi, altrimenti lo esponevo subito, ma per questione di scelta sensata, giusta e corretta da seguire.
      Infatti ho optato per la scheda audio, Pilloso e stato molto chiaro e concreto su questo, ma c'è da valutare se nel mio caso conviene il mixer A&H.
      PS: quella scheda audio Midas MR18 non la prendo, quel negoziante voleva fregarmi.
      Dunque, in fine, valutando l'opzione scheda audio il set-up consigliatomi da @Manuel74 che ringrazio tantissimo :thumbsup: mi ha dato una buona idea sulla linea da seguire, illustro uno schema:

      1-Microfoni per voce per basso per chitarra acustica ed elettrica, e a tal proposito anche se ha la pedaliera, è meglio registrare sia da pedaliera o testata, e in mic su cassa (per avere anche la purezza della cassa) strumenti come la tastiera (se non vuole il midi) si può fare a meno dei microfoni, dunque, collego li collego nello splitter Behringer MX882 (nel mio caso 2 o 3 split)
      2-Scheda audio Presonus (ma quella con più ingressi)
      3-Acquistare il Captor X in caso di valvolare, e correggetemi se sbaglio, collego la testata dal return al Captor X.
      4-la batteria uso quella elettronica, ma su questo ho spiegato perchè mi servono più ingressi.
      (Esistono due centraline che hanno le uscite per ogni componente, la Roland e l'Alesis, costano tanto, e non convengono se ogni componente e collegato nella scheda audio o nel mixer,
      dandogli poi li suono dal software)
      5-La scheda audio entra nella DAW dove registro uno per volta, ma dove posso fare il sound a tutti i musicisti.

      Che ne pensate di questa configurazione? intanto vi ringrazio per l'aiuto.
      @danny83 Ciao danny scusami ma ho letto adesso il tuo post dopo che ho inviato l'altro.
      Grazie per il consiglio hai detto delle cose giuste, la sala dello studio ha una cabina messa appunto per una buona acustica, la parte della workstation e fuori dallo studio,
      dove c'è un vetro per vedere in cabina e fuori.
      Per la scelta su cosa voglio specializzarmi come genere prediligo rock e metal, di rap e cose simili non metto mano dato che non so nulla, ma di fare esperienza sulla pelle degli altri assolutamente no.
      Sul discorso del premix, non è per comodità mia ma per comodità tra entrambi, mia e i musicisti, e per la scheda audio non ho detto di voler spendere per forza poco, anzi, ero disposto a spenderne 2000€ per il mixer A&H dunque, se devo spenderne 2000 per la scheda va bene.
      @Pilloso ciao Pilloso grazie per il consiglio, la Presonus studio live mi piace, adesso mi faccio un'attimo uno schema con la Presonus.

      Post was edited 1 time, last by “simone” ().

      Ok, quindi inizialmente fai suonare tutti insieme per regolare i suoni e i volumi (come faresti in un live) e poi fai registrare uno alla volta, giusto?
      Se è così (cosa che, tra l'altro, trovo corretta ed intelligente), dovrai necessariamente avere tanti canali quanti sono i canali che registrerai. Cerco di spiegarmi: se, ad esempio, il "sound check" iniziale lo farai occupando 8 ingressi per la batteria, 2 per le chitarre, 2 per il basso, 2 per la tastiera ed 1 per la voce, dovrai per forza avere almeno 15 canali a disposizione. A prescindere che, successivamente, registrerai singolarmente i singoli elementi.
      Quindi dovrai necessariamente orientarti su un mixer 16 canali (o scheda audio 16 canali o 16 preampli+convertitore 16 canali).
      Ovviamente, in questo caso, il mixer sarebbe la scelta più conveniente, soprattutto se collegabile direttamente al computer (cioè che funga anche da convertitore); altrimenti avresti bisogno di un convertitore a 16 canali da frapporre tra il mixer ed il computer.
      Qualora questa fosse la tua scelta (per esempio il mixer A&H da te citato), passo la parola a chi ne sa più di me, perché non ne so quasi nulla. Posso dirti che li ho sempre visti usare in live, ma questo ha poca importanza.
      Per quanto invece riguarda la registrazione del basso e della chitarra elettrica, dipende da te. Puoi registrarli anche utilizzando un solo canale ciascuno (quindi entrando nella DI). Se invece intendi anche microfonarli, avrai bisogno di (almeno) il doppio dei canali.
      Idem per la chitarra acustica qualora sia preamplificata. Puoi registare anche solo la "diretta", oppure aggiungere anche una microfonazione. In caso invece non fosse già preamplificata, dovrai necessariamente microfonarla (e qui sta a te decidere se con uno o più microfoni).
      Spero di averti dato qualche spunto in più e di non averti incasinato ulteriormente le idee
      Eccomi qua, scusate se rispondo ora ma mi ero perso a vedere il mixer della Presonus e i suoi vari prodotti.
      Il settaggio che seguirei sarebbe qyesto:

      1-Microfoni voce, basso, chitarra acustica ed elettrica andranno nel mixer.
      2-Acquistare il Captor X in caso di valvolare.
      3-Tastiera e batteria elettronica nel mixer (in caso la tastiera vuole il midi entra li)
      4-Il mixer entra nella DAW.
      Però scusa, qualquadra non cosa...
      Il tuo investimento (anche economicamente) è molto importante e sembrerebbe indirizzato verso l'avvio di un'attività, più che un hobby, non ho capito infatti se suoni qualche strumento o no.
      Qui troverai alcuni professionisti ma la maggior parte degli utenti fanno questo per hobby. Nella lista degli acquisti metti captor X perchè ne ho parlato due post sopra. Io per arrivare a scegliere quel tipo di load box ho passato mesi a fare ricerche e discuterne qui (cercando trovi i miei post).
      Un investimento del genere mirato ad un'attività richiede la consulenza di un tecnico.
      Il forum può essere un aiuto per chiarimenti e suggerimenti su una specifica tematica. Qua invece me pare tu stia raccogliendo informazioni a destra e sinistra senza cognizione di causa...
      @Manuel74 ciao Manuel la Captor X la prendo lostesso, in caso mi capiti un valvolare da registrare, ma ho tolto gli splitter che mi avevi detto per via del mixer, perchè entrano tutti da li.
      Per quello che devo fare il mixer e più ideale dato che prima di registrare i musicisti faranno un checksound.
      L'intento di tutto e mettere su una piccola attività, la cabina sarà costruita da una ditta e l acabina avrà un vetro tra la regia e cabina, la ditta si occuperà anche di posizionare i vari pannelli per il suono.
      Ok, ma la captor va scelta in base all'impedenza della cassa. Ci sono diversi modelli. Che fai, ne prendi una a caso?? Senza sapere che ampli entrerà in studio??
      Non ci sto capendo niente in questo post quindi non ti darò altri suggerimenti.
      Buoni acquisti!
      Forse perché dovresti saperlo tu?
      Sembra che tu sia molto frettoloso di fare acquisti e che ti aspetti una consulenza a tutto tondo, gli utenti del forum non sono tenuti a darti un'istruzione completa, soprattutto dentro un 3ad così vago e generico.
      Come ti dicevo si parte da una buona conoscenza delle attrezzature, se non sai cosa è una load box, e che l'impedenza cambia di modello in modello, probabilmente è presto per comprartela, ma forse anche per maneggiare un ampli a valvole, visto che se non conosci le basi, senza il carico giusto puoi anche fare dei danni.
      Dovresti cominciare a chiederti quali sono le aspettative di una band agli esordi, e occhio che anche un chitarrista dilettante probabilmente queste cose le conosce, e si aspetta che tu le conosca ancora meglio, quindi se ti mostri anche solo titubante o colleghi un cavo a caso, ci fai brutta figura tu e il tuo studio, e il passaparola finisce di affossarlo.
      Il mio consiglio è di appassionarti alle piccole cose, ai dettagli di questi arnesi, di comprarti una comune scheda audio per iniziare a sperimentare registrazioni, monitoraggi e tutto il resto, realizza qualcosa di tuo per capire quali sono le esigenze in studio, e solo con la passione e la costanza nel giro di qualche tempo arriverà anche lo sudio, in modo più naturale e con acquisti più oculati, guidati anche dalla tua esperienza.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      se dai retta ai consigli per gli acquisti il budget di 6000 euro va via in fretta e probabilmente per cose che non ti servono dato che tu e solo tu conosci la tua situazione.
      Procedendo con calma e con un minimo di strumentazione per iniziare vai sul semplice.

      quanti canali ti servono per registrare? quanti canali in uscita ti servono per il monitoraggio? registri con mac, desktop, notebook? vuoi una scheda usb, Thunderbolt, pcie? bene, vai su Thomann e fatti una cultura di tutti i prodotti in circolazione che potrebbero fare al caso tuo, poi tornerai qui a chiedere differenze tra due o più schede simili.

      cosa vuoi registrare? basso, chitarre elettriche, acustiche, voci? avrai bisogno di microfoni dinamici e a condensatore, a stretto e largo diaframma, quelli più adatti per le basse frequenze, quelli per una migliore definizione sulle alte frequenze e quelli che ti aiutano ad attenuare frequenze alte fastidiose. vai su thomann alla sezione microfoni, ben suddivisi per categoria, e fatti un giro su internet nei siti di altri studi di registrazione, dai un'occhiata al loro parco microfoni e vedrai che alcuni di loro li ritrovi frequentemente, cerca di capire per cosa vengono utilizzati, guarda video su YouTube.

      devi registrare le chitarre? fai nel modo più elementare, ti prendi un cabinet che abbia ingresso 8 e 16 ohm e lo microfoni con un dinamico (il metal è un bel casino se il suono alla fonte non è come Dio comanda), senti la differenza tra i due coni del cabinet, non suonano identici.
      sei un chitarrista metal, avrai una testata valvolare o transistor, fai delle prove su te stesso, prenditi tutto il tempo del mondo, perché la microfonazione e creazione del suono è la parte più importante, ti servirà ad approcciare coi clienti in modo più rapido e deciso.

      per le chitarre acustiche ti bastano due microfoni a condensatore a stretto diaframma, e studiati le tecniche di microfonazione con i due microfoni, ci sono tante informazioni sulla rete, fai prove di ogni tipo. una buona coppia di microfoni sono i Lauten o i Sontronics stc2.

      Il basso puoi registrarlo in diversi modi: con una DI BOX, prendendo il segnale dalla testata, o microfonando l'ampli con due o tre microfoni o le tre alternative in contemporanea. considera un microfono per le basse frequenze e uno per le medie, AkgD112 e shure sm57, minimo sindacale.

      vuoi usare dei preamplificatori esterni? valuta una scheda audio che abbia ingressi di linea o un ingresso ADAT Toslink e dai un'occhiata all'audient Asp800, Asp880, rapporto qualità/prezzo molto alto.

      per registrare le voci altro mondo, tra microfoni e preamplificatori si può scegliere tra una infinità di prodotti, non è facile darti consigli più di così, se non: acquista e prova, se non ti soddisfa rivendi e prova altro, informati su youtube e sui forum in argomenti già trattati.

      spero di esserti stato utile