Allestimento Home Studio

    This site uses cookies. By continuing to browse this site, you are agreeing to our use of cookies. More details

      Allestimento Home Studio

      Avendo avuto una buona occasione ho preso un po' di attrezzatura per mettere su un home studio casalingo (al momento in una stanza di casa che condividerò con i giochi di mia figlia ma che avrà - spero a breve - uno spazio dedicato avendo in progetto trasferimento in altra abitazione).
      Il cuore dello studio sarà un Lynx Aurora(n) TB3 8 I/O (per ora) a cui saranno collegati un UA6176, un Heritage Audio DMA73 e un SPL Crescendo Duo e come monitor controller un SPL MTC2381.
      A livello di microfoni ho un Microtech Gefell m92.1, uno Shure sm7b, un Rode NT1 e un Sontronics STC-2 (oltre a due Rode M3).
      UAD Satellite OCTO per i plugin e monitor Focal Alpha 80 (magari da cambiare in futuro).
      Inoltre ho uno Yamaha TF1 che utilizzo live e ho usato fino a poco tempo fa anche a casa.
      Quello che registro sono voci, chitarre e basso per delle demo personali (senza per ora velleità né possibilità dato lo spazio e le attuali capacità anche di lavori conto terzi) oltre a pianoforti e tastiere (che al momento faccio o con RD88 o con MODX8 oltre qualche esperimento col piano a coda Kawai che ho nel salone). Mi è capitato qualche volta di fare qualche registrazione di sax.
      Mi piacerebbe "concludere" con un sommatore Heritage MCM8 (così da avere anche 8 slot 500) e magari riempire altri 2 dei 3 canali liberi del Lynx (visto che 1 canale lo userei per il comp del 6176) con un altro pre (anche qualcosa tipo il Gold Mike 9844 che mi ha sempre incuriosito).
      A questo punto chiederei consigli e opinioni agli utenti esperti del forum soprattutto per capire se quello che a me sembra un setup di buona qualità e abbastanza equilibrato sia effettivamente come l'ho immaginato oppure no :D
      Mi sembra tanta tanta roba per iniziare, tu piuttosto, avverti che ci sia una lacuna sotto qualche aspetto?
      Potremmo parlare di microfoni, tanto per dirne una, ma se devi ancora iniziare a lavorarci credo sia prematuro affrontare qualsiasi argomento.
      Hai già montato tutto? Hai provato?
      La cosa basilare in questa fase è collaudare l'intero setup e vedere se anche a livello di gestione tutto ti torna, potresti scoprire, per esempio, che manca qualcosa di piccolo, come un buon paio di cuffie oppure una cassettina mono di raffronto, o ancora un controller midi, non sempre la mancanza è verso l'alto.
      L'ambiente immagino non sia trattato, forse il migliore investimento sarebbe pensare almeno a qualche buon pannello in lana minerale, tanto per partire.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      Ciao,
      a livello di attrezzatura sei messo già bene. Eviterei sia il sommatore che altri due canali di pre.
      Procederei in questo modo:

      1) trattamento acustico + vocal booth o eventuali pannelli mobili
      2) multieffetto hardware (pcm70?)
      3) mic LDC (U87Ai? UMT70?)
      4) coppia stereo di SDC (KM184? Geffel M800?)

      Non mi esprimo sui monitor perchè è un discorso molto personale e dipendente dalla stanza.
      Per il resto si tratta di crescere a livello tecnico e artistico con tecniche di ripresa e di mix. Mix ITB ovviamente. E qui si apre un altro mondo :)
      Ciao,
      Mauro
      "Qualsiasi cosa tu faccia, falla con stile" F. Mercury
      Allora prima di tutto vi ringrazio per la "partecipazione" al post ;)
      Come cuffie ho una Beyerdinamics DT990, una Sony MDR7506 e una Yamaha HPH-MT07.
      Controller ho un Presonus Faderport V2 (anche se mi piacerebbe molto averne uno a 16 fader dato che quando ho fatto dei mix sullo Yamaha TF1 mi sono divertito moltissimo senza guardare il monitor e senza toccare il mouse :D ) e i due controller/plugin TC DVR250 e TC8210.
      Per quanto riguarda l'ambiente ovviamente quello a disposizione attualmente non è trattato e non lo sarà se non per quello che mi concederà mia moglie (ovvero qualche pannello mobile per iniziare a fare qualche prova di ripresa e magari qualche pannello a parete essenziale).
      Effetti hardware ho un Lexicon MX300 ed un Alesis MidiVerb 4 (roba che mi ritrovo che non ho nemmeno comprato io).
      Come microfoni LDC ho quelli che ho scritto prima (il Gefell m92.1 il Rode NT1 e il Sontronics che pure è una cosa che mi sono trovato) e non mi dispiacerebbe in futuro un U87 (ovviamente) mentre per gli SDC presi un paio di anni fa i due Rode M3 da tenere in borsa quando vado a suonare e trovo un pianoforte da dover amplificare "al volo" (quindi roba da battaglia e senza pretese) ma ho in progetto di prenderne due buoni (o Neumann o altri Gefell).
      Così come mi piacerebbe un bel Pulteq (clone o originale) e un LA2 (clone o originale)......purtroppo ho la "malattia" dei meter e delle manopole non posso farci niente :D
      Appena mi arrivano i due portarack che ho ordinato monterò tutto e inizierò (per quanto è possibile a casa ed in questo brutto periodo) a fare delle prove.
      Anche a me piacerebbe ritrovarmi cose, non mi capita mai mannaggia :)
      Secondo me hai già un'attrezzatura smisurata, soprattutto se rapportata a nessun trattamento della stanza.
      Purtroppo in quel contesto qualsiasi acquisto che non sia per il trattamento acustico sarebbe inutile o quantomeno prematuro, che siano altri microfoni, casse, strumenti o altro.
      Fatti un bel regalo e metti un po' di pannelli attorno alla zona d'ascolto, è l'unica cosa che ti possa servire davvero in questo momento, per registrare e per mixare, a tutto il resto non dovresti neanche pensare, stai già girando in Ferrari ma coi vetri appannati, è pericolosissimo :)
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      Non è che li ho trovati era roba di mio suocero (chitarrista dilettante seppur ottimo a cui ogni tanto qualcuno faceva comprare qualcosa :D ).
      Assolutamente d'accordo sui pannelli - per quanto attualmente possibile - ma come vi dicevo trattasi al momento di "sistemazione di fortuna" ma l'occasione di prendere sta roba era ghiotta e mi sarebbe dispiaciuto perderla (conoscendomi me ne sarei pentito) per cui diciamo che sono partito con la realizzazione dello studio dalla fine :D
      Di contro mi dispiacerebbe lasciare questa roba ferma senza nemmeno provarla fino a destinazione definitiva.
      Beh ma certo, perchè lasciarla ferma, se hai già tutto quello che hai elencato direi che puoi collegare il tutto e metterti all'opera, il resto verrà fuori strada facendo, ma meglio trovare una soluzione, anche di fortuna, per l'acustica, giusto per non vanificare la resa che può darti tutto quel ben di Odino.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      Entrambe le cose vanno bene, se hai un po' di manualità e puoi procurarti i materiali sicuramente risparmi e li fai come vuoi, ci sono molti tutorial online e farsi 4 o 6 pannelli in lana di roccia spessi 10cm cambia veramente le cose. Il modo di fare un piedistallo lo trovi facilmente, oppure li fissi al muro con un paio di tasselli, possibilmente con dei distanziatori per lasciare dell'aria tra pannello e parete.
      Chiaramente - doverosa precisazione - si tratta di un rimedio non equiparabile a un trattamento serio, ma comunque fa un'enorme differenza rispetto al nulla, e probabilmente riutilizzi tutto anche in un nuovo ambiente, qualora ti dovessi spostare, integrandolo in un trattamento più completo, roba che non va mai sprecata insomma.
      Edit: di kit comperi evitare assolutamente i piramidali in materiale spugnoso, o altri pannelli spessi neanche 5cm e venduti a centinaia di euro, fai cose molto più efficaci da solo spendendo un quinto.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.

      Post was edited 1 time, last by “Pilloso” ().

      Ah no certo non pensavo ai piramidali!
      Pensavo piuttosto a dei pannelli mobili da terra per le riprese in modo da creare all'occorrenza una sorta di both e qualcosa di fronte e dietro le casse per "apparare" un po' la situazione acustica (considerate che casa mia è alta quasi 5 metri e la stanza è un meraviglioso parallelepipedo :D )......non vi dico quando ho provato a registrare il piano a coda - quando avevo la Apollo X8 - nel salone che è circa 60mq x 5m di altezza che ne è uscito (a parte il sottofondo di Bing che guardava mia figlia in TV :D )
      Beh le stanze generose sono meglio che piccole, però i riflessi si formano comunque e mangiano frequenze senza che ce ne rendiamo conto.
      Specie nel soffitto, se ottieni un concordato con tua moglie :) puoi appendere pannelli senza ingombrare la stanza, e di certo aiuteranno.
      Per il resto vengono in soccorso anche cuscini un po' spessi, e materassi, chiaramente sto parlando di rimedi molto "casalinghi" ma funzionali per una situazione provvisoria.
      Io mi sono fatto dei pannelli molto alti (240cm affiancando 2 pannelli di lana di roccia da 120x60, misure standard, dal lato corto) e unendo 2 di questi pannelli con delle cerniere, all'occorrenza puoi chiuderli e avere un pannello spesso il doppio da appoggiare alla parete, oppure aprirli a libro e in tal caso sono autoreggenti senza ingombrare con un piedistallo, per formare anche una box vocale improvvisata in pochi minuti ma discretamente riparata dal resto della stanza, oppure l'angolo dove fai i mix quando ti serve isolarti.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.

      Post was edited 1 time, last by “Pilloso” ().

      guarda per la mia esperienza in ogni caso sia per le chitarre che per il pianoforte, ma soprattutto per il pianoforte, funziona molto meglio un misto di diffusione ed assorbimento. Questo vale in modo particolare per il pianoforte che hai nel salone. A mio parere, naturalmente discutibile e basato sulla esperienza nel mio ambiente, con il pianoforte importano essenzialmente lo strumento e la stanza (e il musicista, ci mancherebbe), e poi il modo in cui riprendi, le tecniche di ripresa e gli accorgimenti che usi. L'attrezzatura è veramente secondaria.
      Solo recentemente riesco a tirare fuori dal mio Yamaha C5 un suono decente in registrazione, non sono soddisfatto al 100% e adesso potrei pensare anche di cambiare e migliorare i microfoni (anche se sono già molto buoni quelli che uso), ma prima del trattamento non c'era verso, potevi mettere i microfoni che volevi. La chitarra è uno strumento più facile da riprendere, il piano è veramente una bruttissima bestia. Enormemente dipendente dal suono della stanza e dalla tecnica di ripresa. Si può anche registrare in close miking, ma non riesci mai a eliminare del tutto la stanza.

      Se hai soldi da spendere in quantità puoi provare a cercare qualcosa nel catalogo di Gik che piaccia anche a tua moglie. Ci sono pannelli ad assobimento con davanti un po' di legno con disegni particolari (Le serie 'Alpha' e 'Impression': fanno scattering, non una vera e propria diffusione, ma vanno bene lo stesso). Inoltre ci sono diffusori in legno con disegni esteticamente interessanti : gli skyline se vuoi strafare, ma posizionati almeno ad un paio di metri dal piano, oppure i Q7d (ce li ho e funzionano benissimo, e non ne serve una grande quantità), o ancora diffusori in polistirene che si possono dipingere e appendere anche al tetto (come ho fatto sopra il mio piano).
      Il discorso del pianoforte era puramente esemplificativo il salone è inviolabile. Le uniche cose che posso pensare di fare al momento si limitano alla stanza dove giace il computer e che a bontà di mia figlia ogni tanto posso utilizzare.
      In ogni caso farò qualcosa di molto limitato in quanto la situazione è davvero provvisoria (oltre che ingestibile data la condivisione con una bambina di 3 anni). Sto cercando anche una soluzione "esterna" a casa (anzi se ci fosse qualcuno a Napoli che vuole condividere provvisoriamente lo studio è ben accetto :D ) dove poter iniziare a mettere in funzione questa roba nell'attesa del trasferimento.
      Ciao Marco,

      insisto anch'io sul trattamento acustico. Se è una postazione provvisoria inizia con dei pannelli, il mio consiglio è di NON affidarti al fai da te.. molto preparati e molto professionali sono loro: oudimmoacousticdesign.com/

      Fai una telefonata e descrivi la tua situazione, sapranno indicarti i prodotti adatti alle tue esigenze attuali.

      Per il resto i microfoni sono le tue orecchie, quindi ti invito a vendere i microfoni di bassa qualità e di prendere un parco microfoni di qualità. Come preamplificatori sei più che a posto. Il resto aspetta.

      Ciao,

      Mauro
      "Qualsiasi cosa tu faccia, falla con stile" F. Mercury
      Infatti come microfoni terrò solo il Gefell e l'SM7. Gli M3 come ho scritto li presi per il live e l'NT1 e il Sontronics furono dei vecchi acquisti ma nessuno degli ultimi era considerato in ottica realizzazione studio seppur "casalingo".
      L'idea, come suggerivi tu, di prendere una coppia di SDC buoni già c'era ma è comunque un discorso che ho già rimandato tant'è che stavo già pensando anche io a risolvere i problemi acustici del momento al meglio possibile.
      Quando ci sarà lo spazio per lo studio poi farò fare un progetto apposito tanto sono quelle cose che si fanno una volta nella vita e conviene farle come si deve!
      Ok,
      vedo che hai le idee già piuttosto chiare, ottimo!
      L'NT1 io lo terrei... anche vendendolo non ci ricavi nulla o molto poco e l'NT1 con un buon preamplificatore (e tu ne hai) potrebbe darti delle belle soddisfazioni. Io lo terrei come backup.
      Ciao,
      Mauro
      "Qualsiasi cosa tu faccia, falla con stile" F. Mercury
      Assolutamente l'NT1 lo tengo - così come gli altri anche perché venderli non porterebbe alcun benefico alle finanze del sottoscritto.
      Al di là del fatto che può sempre essere interessante come dicevi tu provarlo con un pre decente ma anche in ottica futura della realizzazione dello studio......magari un Gefell da 2.600€ non lo userei per registrare qualche ragazzino scalmanato qualora dovesse capitare e in quel caso un onesto NT1 può tornare più che utile :D
      Sul fatto di avere le idee chiare direi che lo sono abbastanza (a parte qualche slancio emotivo poco razionale verso il Pulteq - vero o clone - e il sommatore) così come so bene quali sarebbe lo step fondamentale da compiere ovvero l'acustica......per questo la premessa era che al momento la situazione è provvisoria in quanto il tutto sarà parcheggiato nell'unica stanza disponibile della casa che condivido con mia figlia di 3 anni che tra l'altro ha come il padre la malsana passione per fader e manopole.......solo che lei oltre a muoverli prova anche il piacere di staccarli :D :D :D

      MarcoPianista wrote:

      Assolutamente l'NT1 lo tengo - così come gli altri anche perché venderli non porterebbe alcun benefico alle finanze del sottoscritto.


      Con la differenza che gli altri protrebbero crearti problemi in ripresa.
      Non ti preoccupare del ragazzino scalmanato... vedrai che lo farai comunque con il Gefell. Ti ho consigliato l'U87Ai perchè è molto diverso dal Geffel e avresti due armi per affrontare qualsiasi tipo di voce/strumento.

      Capisco la GAS per Pulteq (meno quella per il sommatore) ma davvero ti imbarchi in una ricerca che oltre a farti spendere una montagna di soldi, non ti apporterebbe così tanto beneficio come pensi (nel tuo contesto, non sto dicendo che un Pulteq vintage non porti beneficio, sia chiaro). Piuttosto armati dei plug-ins che meglio conosci e con più colori possibile. Ma davvero la differenza la fa il plug-in che conosci e che usi con le giuste pculiarità... quando hai 4/5 eq diversi tra loro e 4/5 compressori diversi tra loro affronti davvero qualsiasi situazione. Parlo di plug-in di qualità ovviamente. Stesso discorso per i riverberi e per i delay.

      Soprattutto per i delay la soluzione negli ultimi 10 anni è l'Echoboy. Potrei girarci intorno finchè vuoi ma è un plugin eccezionale, veloce, intuitivo e soprattutto ben suonante...

      Ciao,
      Mauro
      "Qualsiasi cosa tu faccia, falla con stile" F. Mercury