"Rumore rosa": chi mi aiuta a capire?

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      "Rumore rosa": chi mi aiuta a capire?

      Ciao regà!
      Vorrei comprendere alcune cose sul “rumore rosa” visto che, se ho capito bene, serve a controllare se la stanza suona decentemente.

      Dunque, importo il file in cubase e lo mando in esecuzione. In insert sul canale, metto il Waves Analyzer. Noto che l’onda è “quasi” piatta (dico “quasi”, perché noto una leggera enfasi tra 0 e 250 dB).
      Quindi (correggetemi se sbaglio) in teoria l’onda dovrebbe essere “dritta” (orizzontale), giusto?

      Vorrei piazzare il mic davanti le monitor (nella posizione delle mie orecchie da seduto) e registrare (in mono) il rumore rosa. Quindi confrontarlo con il file “originale” per vedere quali frequenze sono esaltate.

      Ecco le domande:

      1) E’ corretto il procedimento che ho descritto sopra?

      2) Ho trovato in rete 2 files diversi di “rumore rosa”, ma ho notato che sono diversi, sia per quanto riguarda il “volume”, sia per quanto riguarda l’onda rappresentata (uno ha le basse più esaltate). Come mai? Esiste un file “preciso” da poter scaricare o creare con qualche software? In particolare con SoundForge ho visto che posso creare dei “suoni” per vari test. Quale sarebbe il più adatto al mio caso?

      3) L’analizzatore della Waves che utilizzo (PAZ Analyzer) è fedele o ce ne sono di più adatti (sempre software e magari free)?

      4) Nel caso trovassi (sicuramente) nella traccia registrata dei picchi in alcune frequenze, cercherei di andare a “correggerle” con materiale fonoassorbente o trappole per bassi, a seconda dei casi (sto per acquistare del materiale Auralex :hey:).
      Il risultato da raggiungere è portare il più possibile l’onda registrata al livello di quella del file originale?

      5) Come posso calcolare se, oltre all’utilizzo come “regia”, la stanza possa essere tarata bene anche per il canto? Dovrei forse registrare la voce ed analizzarla come sopra, oppure piazzare davanti al mic la monitor ed emettere il rumore rosa da analizzare?

      Grazie!
      Simonluka
      simonluka,
      Hai proprio un periodo curioso eh? :applauso:

      Definizione:
      Rumore rosa: segnale che comprende tutte le frequenze udibili (e non)con uno spettro definito dall'equità energetica in ogni ottava.

      Rumore bianco: segnale che comprende tutte le frequenze udibili (e non) con uno spettro definito dall'equità energetica in ogni frequenza.

      Rumore marrone: esiste ma non ne parliamo.... :durbans:

      Come vedi la differenza è sottile:
      Nel rumore bianco , la frequenza 100Hz ha lo stesso livello della frequenza 10000Hz così come tutte quelle in mezzo ed oltre..
      Se avessimo un grafico con i livelli relativi di tutto lo spettro tra 20 e 20Khz, potremmo tirare una retta orizzontale..

      Nel rumore rosa, l'ottava 20-40 possiede la stessa energia dell'ottava 2000-4000
      Ma avendo la prima ottava un range di frequenze inferiore, i livelli delle singole frequenze di quell'ottava possiedono più energia di quelle dell'ottava superiore in cui la stessa energia totale viene divisa per un range di frequenze molto più ampio.
      Nel grafico, la retta dei livelli per frequenza, sarà una retta inclinata verso il basso al salire della frequenza con una pendenza di 3dB/ottava.


      Ora il vero problema: 8o
      L'analizzatore deve essere compatibile con il rumore.

      I vecchi analizzatori analogici a led come ad esempio il famoso Audioscope, hanno dei circuiti rivelatori che seguono dei filtri basati su un rapporto di ottave e quindi misurano l'energia per ottava.
      Il rumore di analisi dovrà quindi essere rosa.

      Gli analizzatori software o digitali invece, calcolano l'energia secondo la FFT e quindi dividono lo spetto in bande isofrequenziali (con lo stesso numero di frequenze: 10-20Hz o 10010-10020Hz)
      Quindi misurano l'energia per porzioni fisse.
      Il rumore di analisi dovrà quindi essere bianco.

      Se applichi un rumore sbagliato, avrai una pendenza sbagliata:
      +3dB/ottava con il rumore bianco nell'analizzatore analogico
      -3dB/ottava cpm il rumore rosa nell'analizzatore digitale FFT..
      Negli abbinamenti giusti non ceiste pendenza (piatta da 20 a 20Khz)

      Deciso questo, il metodo di analisi é più o meno quello che hai descritto...mandare il rumore nell'impianto ed analizzare e correggere le differenza dalla curva piatta che dovrebbe esssere.

      8)
      Ho visto cose...
      VUmeter in fiamme sul bridge di una console Orion
      ed ho visto i supertweeter balenare nel buio sui monitor Tannoy
      e tutti quei momenti andranno perduti in un mastering
      ....è tempo di mixare...

      Il messaggio è stato modificata 1 volte, ultima modifica da “PTOPRoJect” ().

      Originally posted by PTOPRoJect
      simonluka,
      Hai proprio un periodo curioso eh? :applauso:


      Si :stralol:

      Originally posted by PTOPRoJect
      Rumore marrone: esiste ma non ne parliamo.... :durbans:


      :sbonk:

      Originally posted by PTOPRoJect
      Gli analizzatori software o digitali invece, calcolano l'energia secondo la FFT e quindi dividono lo spetto in bande isofrequenziali (con lo stesso numero di frequenze: 10-20Hz o 10010-10020Hz)
      Quindi misurano l'energia per porzioni fisse.
      Il rumore di analisi dovrà quindi essere bianco.


      Quindi utilizzando l'analizzatore software, devo utilizzare il rumore bianco, giusto?

      Originally posted by PTOPRoJect
      Se applichi un rumore sbagliato, avrai una pendenza sbagliata:
      +3dB/ottava con il rumore bianco nell'analizzatore analogico
      -3dB/ottava cpm il rumore rosa nell'analizzatore digitale FFT..
      Negli abbinamenti giusti non ceiste pendenza (piatta da 20 a 20Khz)

      Quindi se importo un rumore bianco ed utilizzo il solito analizzatore software, l'onda dovrebbe essere orizzontale, no?

      Originally posted by PTOPRoJect
      Deciso questo, il metodo di analisi é più o meno quello che hai descritto...mandare il rumore nell'impianto ed analizzare e correggere le differenza dalla curva piatta che dovrebbe esssere.
      8)


      Ok, grazie!

      Torno però a chiedere qyeste cose:

      1) Analizzatore software preferibile a Paz di Waves?

      2) Ammesso che riesca ad attuare la correzione in base al punto di ascolto, come procedo per il punto da cui canto? Nello stesso modo? Certo, avendo una unica stanza (per ripresa e missaggio) mi sa che sarà un po' un casino, perché probabilmente togliendo da una parte, dovrò mettere da un'altra... Ciò che vorrei capire è se questo "metodo" è corretto anche per quanto riguarda una sala "ripresa", ossia se anche in questo caso l'obiettivo è avvicinarsi all' "onda piatta"...

      3) Il rumore bianco è il più indicato per tali operazioni, o forse ci sono dei "toni" più appropriati (per es. da poter creare con SoundForge)?

      Grazie!!!
      Originally posted by simonluka
      Quindi utilizzando l'analizzatore software, devo utilizzare il rumore bianco, giusto?
      In teoria si, comunque è meglio fare una prova con l'analisi "In the box" di una porzione di rumore che userai per la prova del sistema....in quel caso dovrà per forza essere orizzontale

      Quindi se importo un rumore bianco ed utilizzo il solito analizzatore software, l'onda dovrebbe essere orizzontale, no?
      Appena detto..
      Torno però a chiedere qyeste cose:

      1) Analizzatore software preferibile a Paz di Waves?
      Non conosco questo e purtroppo non te ne so consigliare altri..
      Guardando le caratteristiche nel sito, direi che va bene..


      2) Ammesso che riesca ad attuare la correzione in base al punto di ascolto, come procedo per il punto da cui canto? Nello stesso modo? Certo, avendo una unica stanza (per ripresa e missaggio) mi sa che sarà un po' un casino, perché probabilmente togliendo da una parte, dovrò mettere da un'altra... Ciò che vorrei capire è se questo "metodo" è corretto anche per quanto riguarda una sala "ripresa", ossia se anche in questo caso l'obiettivo è avvicinarsi all' "onda piatta"...

      Sicuramente avere una risposta flat nel punto di mix aiuta ad eliminare i problemi in rec. Non è vero il contrario..
      Per il punto in cui registri, predisporrei dei sistemi mobili per ridurre eventuali riflessioni fastidiose. Se la stanza è "flat" (acusticamente) non dovresti avere grossi problemi..



      3) Il rumore bianco è il più indicato per tali operazioni, o forse ci sono dei "toni" più appropriati (per es. da poter creare con SoundForge)?

      Dipende solo dal tipo di analizzatore che usi e nel solo caso di misurazioni "larga banda".
      Esistono poi altri segnali; sweep, impulsi ecc. ognuno con una sua funzionalità..


      Grazie!!!

      Prego
      8)
      Ho visto cose...
      VUmeter in fiamme sul bridge di una console Orion
      ed ho visto i supertweeter balenare nel buio sui monitor Tannoy
      e tutti quei momenti andranno perduti in un mastering
      ....è tempo di mixare...