Dal nulla allo studio casalingo

      RE: Dal nulla allo studio casalingo

      Originally posted by swish
      Per meglio capirci la pianta

      Grazie per ogni contributo chiarificatore!
      Swish

      Ragazzi, sto cominciando a mandare in giro mail per preventivi, correggetemi se sbaglio.

      Questa può essere la composizione della parete dall'esterno verso l'interno.

      1) intonaco
      2) lecablocco fonoisolante da 25
      3) intonaco
      4) gommapiombo
      5) lana di roccia
      6) cartongesso

      Le mie domande sono...
      1) gommapiombo è esagerato considerando il blocco leca?
      2) gomma piombo lana, vanno invertiti
      3) nell'intercapedine va lasciato anche spazio vuoto oltre alla lana?
      4) Se azzardo il lecablocco fonoassorbente invece del cartongesso per la rischio con la possibilità di rendere la stanza troppo sorda?
      5) Globalmente, per voi grandi guru, va bene quello che ho scritto?

      Grazie,
      Swish.


      Non ho ben capito il lecablocco lo utilizzeresti per costruire l'intera struttura oppure per la controparete ?

      8) 8)

      RE: Dal nulla allo studio casalingo


      Non ho ben capito il lecablocco lo utilizzeresti per costruire l'intera struttura oppure per la controparete ?


      Sto facendo preventivi, ma mi sto orientando su una soluzione che tu mi avevi suggerito (pur chiedendomi di fare attenzione) in un post precedente di questo 3D--> il lecablocco fonossorbente.

      Lana di roccia e gommapiombo li ho invertiti, ho letto che l'isolante va nella parte della sorgente del suono (vedi anche pannello isolmant di Giulio nell'intercapedine, ha lo strato isolante interno).

      Dunque
      1) intonaco
      2) lecablocco fonoisolante da 25
      3) intonaco
      4) lana di roccia
      5) gommapiombo (forse come dice pao me lo posso evitare, spero)
      6) lecablocco fonoassorbente!!!!!!

      Il punto 6 è critico, come mi dicevi: immagino tu ti riferisca al fatto che poi non potrò rimuovere tutto, ma quel blocco ha anche caratteristiche isolanti non indifferenti, potrei usarlo con doppia funzione. Non so, vediamo quanto costa e poi capiamo...

      Per la forma della stanza? Che mi dite?

      Grazie a tutti.

      Swish
      « è senz'altro il feeling la cosa più importante, la tecnica viene sempre dopo » Billy Cobham

      RE: Dal nulla allo studio casalingo

      Originally posted by pao
      il prodotto di cui ti dicevo (topsilent bitex della Index) viene circa sui 5 euro e qualcosa Ivato al mq.
      i lecablocco penso siano disponibili in più spessori
      perlomeno il gasbeton che utilizzerò io lo è (da 7 a oltre 20 cm credo...)


      Grazie mille Pao, le tue indicazioni mi sono molto utili, sai dirmi anche il prezzo del gasbeton?

      Grazie.
      Swish
      « è senz'altro il feeling la cosa più importante, la tecnica viene sempre dopo » Billy Cobham

      RE: Dal nulla allo studio casalingo

      Ricordo che avevamo parlato del lecablocco per le murature esterne, poi però avevi parlato di cemento armato per il terrapieno, quindi non capivo se era cambiato qualcosa...

      diciamo che per il discorso del lecablocco fonoassorbente, potresti pensare di usarlo con parsimonia inserendolo all'interno della tramezzatura in lecablocco T8... sempre da valutare secondo le possibilità di fornitura del grossista, ci vorrebbero anche delle schede tecniche dettagliate...

      Non dovrebbe essere critico creare una stanza asimmetrica, valuta secondo le esigenze di spazio e fruibilità dei locali, non dimentichiamoci che siamo sempre in ambito HomeRecording e qualche compromesso bisogna metterlo in conto...

      bye

      RE: Dal nulla allo studio casalingo

      Dunque, forse così si capisce meglio cosa intendo.

      La parte grigia "Gettata in cemento armato" rappresenta l'esterno delle fondazioni di un intero palazzo, dunque dovendo essere portante (e parecchio) sara in cemento armato.
      Da questi muri non mi preoccupo dell'isolamento in quanto esternamente c'è terrapieno.

      La parte in rosso scuro, "tamponatura", è quello che dovrò realizzare io, limitrofi ci sono box e l'intercapedine della casa. Qui pensavo di mettere il lecablocco fonoisolante o blocco analogo.

      La parte in giallo, "intramezzo", è il pannello assorbente da intercapedine, eventualmente rinforzato con isolante verso l'interno (tipo l'isolmant di Giulio).

      La parte in arancione, parete interna, pensavo al lecablocco fonoassorbente, a vista (che è bellissimo).

      Wnoise, spero di aver interpretato il tuo consiglio. Altrimenti ogni suggerimento è ben accetto.

      Ciao,
      Swish
      « è senz'altro il feeling la cosa più importante, la tecnica viene sempre dopo » Billy Cobham

      RE: Dal nulla allo studio casalingo

      Originally posted by swish
      Dunque, forse così si capisce meglio cosa intendo.



      Dopo aver litigato con l'architetto, l'ho ingrandita un po', come potete vedere cliccando qui...

      Così quella piccola regia diventa giusto un pochino più abitabile, prima era troppo piccola.

      Provo a farne un modello 3D, per capire anche altezza delle porte, del pavimento, del controsoffitto...

      Voi se avete suggerimenti, mi raccomando, state sempre all'erta eh...

      Ciao,
      Swish
      « è senz'altro il feeling la cosa più importante, la tecnica viene sempre dopo » Billy Cobham

      RE: Dal nulla allo studio casalingo

      Sto aspettando che arrivi l'enel per attaccarmi la trifase da cantiere e varia documentazione dell'impresa edile...
      ...nel frattempo leggo leggo e mi documento via questo forum un po' ovunque (vari link che pubblicate e titoli di testi che sto comprando).

      Da qui la domanda.

      Come si è capito si tratterà della mia casa e sotto di una sala annessa, attualmente in costruzione.

      L'uso principale che ne farò sarà suonare la mia batteria, spesso e volentieri con la mia band.
      Saltuariamente (spero) di poter registrare qualcosa di piacevolmente ascoltabile (materiale demo o semplicemente per diletto).

      Come posso registrare senza una regia dedicata e cazzuta?

      Mi vengono in mente 2 possibilità:
      1) utilizzare la sala stessa in cui suono per registrare e poi mixare. E' fattibile? Qualcuno di voi lo fa? Mi vengono in mente non pochi problemi, ma magari con qualche accorgimento... (avrei il vantaggio di mixare in una sala già trattata acusticamente)
      2) far arrivare i cavi audio nella mia casa che è al primo piano (dunque 2 piani sopra la sala) con non pochi problemi. In tal caso, come fare il cablaggio?

      Partiamo da domande generiche in modo da indirizzarmi sullo studio della soluzione.

      Grazie,
      Swish
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      RE: Dal nulla allo studio casalingo

      Eccomi tornato dopo molto silenzio.

      Il fatto è che sto costruendo, oltre lo studio, anche tutta la casa, quindi i problemi sono tanti e il lavoro pure.

      Comunque, dalla carta.

      Siamo arrivati a

      vista dello studio dall'alto

      Il piccolo studio consta di due sale, circoscritte dai plinti di fondazione.
      In basso la regia
      che si può vedere meglio qui

      e la sala dove suonerò


      Come da consiglio di Pitch, non ho fatto fare il solaio, ho lasciato la fondazione a vista, con i plinti che circoscrivono gli spazi, lì poi si riempirà.

      Visto il volume da riempire, direi con sabbia, ma c'è ancora tempo.

      Commenti ben accetti.

      Ciao.
      Swish.
      « è senz'altro il feeling la cosa più importante, la tecnica viene sempre dopo » Billy Cobham

      RE: Dal nulla allo studio casalingo

      Beh, si un bel vantaggio, ma la paura di far errori è alta... ci sono molte, forse troppe cose da fare.

      In sostanza ho idea di cosa fare, ma di fatto è la prima volta che mi imbarco in una cosa del genere, dunque scrivo in questo forum così da correggere errori via via.

      Purtroppo o per fortuna vado molto a rilento ma tant'è (mi è stato appena proposto di andare a lavorare da trasfertista a Bratislava!!! Mamma mia)...

      Allora, magari carico qualche foto: rispetto quello che vedete ora esiste il tetto (e mi pare cosa non di poco conto per l'isolamento :hm ).

      Questa è l'idea di massima.

      1) Pavimento
      come vedete le stanze, alla base, sono circoscritte dai plinti di fodazione (quella specie di travi appoggiate a terra). L'idea è quello di poggiare (con adeguato antivibrante elastico frapposto) il pavimento, mediante listelli in legno, tipo quelli usati per la carpenteria per getto da calcestruzzo.
      Sotto ci sarà un bel po' di spazio da riempire: 50 cm. Pensavo alla sabbia o forse terra (mi sa parecchi mq, devo prendere un po' di misure) che rimedio dalle altre parti del cantiere. Che dite avro problemi di umidità? E' meglio chiuderla in teli di nylon?
      Il pavimento non poggerà alle pareti di cemento esistenti per ovvi motivi, discussi ampiamente in questo forum.

      2) Pareti
      l'unica parete non esistente da su una intercapedine che porta dentro casa mia. Lì ci vorrà una parete isolante. Pensavo a questi lecablocco isolanti, ma ho trovato problemi a reperirne un basso quantitativo, mi devo informare. Qualcuno sa darmi indicazioni per Roma?

      3) Contropareti
      Cartongesso. Ora, ho letto tanto su come montarlo e l'ho visto fare nei numerosi post, spero di riuscirci. Lana di vetro nell'intercapedine.

      4) Soffitto
      Ecco, l'idea è quella di poggiarlo sulle paretine in cartongesso... secondo voi è possibile? Vorrei evitare di appenderlo al soffitto esistente per liberare la struttura da vincoli meccanici liberi. Si lo so, esistono ganci elastici, ma se posso evitare.

      Poi dovrò pensare a dove far passare cavi, fori per il condizionamento (plenum e tutto quello che piace a voi...)

      Insomma, assistetemi, se avete indicazioni o ho detto castronerie, sono sicuro, mi corriggirete...

      Baci.
      Swish.
      « è senz'altro il feeling la cosa più importante, la tecnica viene sempre dopo » Billy Cobham

      RE: Dal nulla allo studio casalingo

      Fammi capire, non c'è nessun tipo di solaio oltre alle cordonate di fondazione ? Poseresti direttamente sul terreno ?!?! Se è così non mi sembra un gran che di lavoro, rischieresti cedimenti della pavimentazione, infiltrazioni di umidità ecc... Ti conviene far realizzare il solaio per poi rifinirlo con un bel massetto galleggiante, risparmieresti anche un sacco di grattacapi e di danaro in termini di materiale...

      8) 8)

      RE: Dal nulla allo studio casalingo

      Originally posted by wnoise
      Fammi capire, non c'è nessun tipo di solaio oltre alle cordonate di fondazione ? Poseresti direttamente sul terreno ?!?! Se è così non mi sembra un gran che di lavoro, rischieresti cedimenti della pavimentazione, infiltrazioni di umidità ecc... Ti conviene far realizzare il solaio per poi rifinirlo con un bel massetto galleggiante, risparmieresti anche un sacco di grattacapi e di danaro in termini di materiale...

      8) 8)

      Esattamente.... io ti consigliai a suo tempo di non far "rifinire" il pavimento ecc, perchè sarebbe stata una spesa inutile... ma un solaio lo devi fare secondo me (come poi suggerisce anche wnoise). Cioè, per capirci, non importa fare un massetto classico, fai fare il solaio poi appunto massetto flottante e finitura a tuo gusto.

      Ste.

      RE: Dal nulla allo studio casalingo

      Originally posted by pitch.killer
      Originally posted by wnoise
      Fammi capire, non c'è nessun tipo di solaio oltre alle cordonate di fondazione ? Poseresti direttamente sul terreno ?!?! Se è così non mi sembra un gran che di lavoro, rischieresti cedimenti della pavimentazione, infiltrazioni di umidità ecc... Ti conviene far realizzare il solaio per poi rifinirlo con un bel massetto galleggiante, risparmieresti anche un sacco di grattacapi e di danaro in termini di materiale...

      8) 8)

      Esattamente.... io ti consigliai a suo tempo di non far "rifinire" il pavimento ecc, perchè sarebbe stata una spesa inutile... ma un solaio lo devi fare secondo me (come poi suggerisce anche wnoise). Cioè, per capirci, non importa fare un massetto classico, fai fare il solaio poi appunto massetto flottante e finitura a tuo gusto.

      Ste.


      Oddio, scusast, mi sono espresso non benissimo, dovrei preparare un disegnino, magari mi ci metto...

      Allora, la situazione è quella che ha descritto wnoise. Ci sono le travi (plinti) poggiate sul terreno (è la fondazione di una casa di 4 piani). Il pavimento lo poggerei sui plinti (pannelli fatti di materiale che ancora devo scegliere). Dunque non poggerà sulla terra, sotto sarà semplicemente riempito.

      L'alternativa che mi suggerite è quella di andare a riempimento poi fare una soletta di cemento su rete elettrosaldata che non poggerà lateralmente ai plinti e poi poggiare il mio pavimento su questa, senza toccare i plinti stessi...

      Non so, dite che è meglio... in tal caso faccio così.

      Grazie per i consigli.

      Pitch, avevo capito benissimo che intendevi, per questo ho lasciato il pavimento libero.

      Swish
      « è senz'altro il feeling la cosa più importante, la tecnica viene sempre dopo » Billy Cobham

      RE: Dal nulla allo studio casalingo

      Se proprio hai intenzione di realizzare un solaio in controterra fallo come si deve, usando gli igloo per formare un vespaio ventilato che garantisca la salubrità degli ambienti, altrimenti rischi che l'umidità entri nella futura stanza.



      Poi fai realizzare il massetto di finitura posandolo su pannelli di polistirene e guaina antivibrante INDEX o simili, così da ottenere un piano di calpestio desolarizzato dal resto della struttura ed isolato termicamente , attento alle altezze...

      bye

      RE: Dal nulla allo studio casalingo

      La mia idea era quella di fare una piccola intercapedine sotto la soletta. Ma quello che hai postato tu, mi piace di più.

      L'immagine, in pratica, mostra di riempire con terra fino alla sommità del plinto, 30 cm di magrone (magari un po' meno), poggio gli igloo (più piccolini di quelli della tua immagine) direttamente sopra (spero non affondino).
      Poi polistirene, poi antivibrante, poi getto direttamente sopra annegando la rete elettrosaldata.

      Mi piace. Cerco qualche dettaglio di realizzazione sulla rete.

      Grazie.

      Rileggevo quello che ho scritto: per cercare di limitare le altezze potrei arrivare col magrone alla sommità del plinto, tanto poi, anche se l'igloo poggia sopra, sono le guaine a fare da disaccoppiatore meccanico...
      « è senz'altro il feeling la cosa più importante, la tecnica viene sempre dopo » Billy Cobham

      Il messaggio è stato modificata 1 volte, ultima modifica da “swish” ().

      RE: Dal nulla allo studio casalingo

      Il magrone è un impasto di inerte e cemento, al fine di rendere stabile il fondo su cui posano gli Igloo, sistemi gli igloo, fai il getto con rete elettrosaldata, almeno 15/18 cm, guaina anti vapore (PVC o Guaina in catrame), polistirene, antivibrante risvoltato sui lati e massetto con rete almeno 6 cm...

      Bye
      Riprendo un post vecchio, consapevole del fatto che il lavoro procede lentamente, eppure non si è mai fermato, per quanto ho cercato di seguirlo dalla Turchia dove lavoro.

      Pubblico un paio di piante prese dall'architettonico e inserisco un po' di domande...

      Pianta piano sala prove. Dove si vede la pianta della casa che include la sala prove, cerchiata in rosso (ricordo che sto costruendo tutto il palazzo e non solo la casa).

      Dettaglio sulla sala prove. In blu pareti di contenimento di un terrapieno, sono già state fatte in cemento. In verde le pareti da realizzare, attualmente non c'è nulla, va fatto tutto.

      Ok. Grazie ai consigli ricevuti fino ad ora ho chiarissimo come fare il pavimento.

      Ora le domande:
      - Prima di tutto devo fare le pareti esterne, corretto? Come fare?
      - Come fare quelle interne? Cartongesso? O dal momento che sto facendo tutto daccapo, meglio qualcosa di diverso?
      - Forma della saletta. pensavo di dividere il volume contrassegnato in due sale, in modo da ricavare una piccola regia.
      - La copertura... Attualmente una copertura è già presente, si tratta di un pavimento pensile, sopra non ci abitano, ma è calpestabile a margine di un giardino. Controsoffittare? Come?

      Grazie e scusate le domande, magari per voi banali. Per inciso i lavori ricomincieranno da qui a 2 mesi, mi sto organizzando per i materiali.

      Mario
      « è senz'altro il feeling la cosa più importante, la tecnica viene sempre dopo » Billy Cobham
      Allora ragazzi.

      A me non rispondete mai, ma io non mi do per vinto.

      Ho preparato uno schizzo di come sarà, in sezione, la struttura --> clicca qui

      Naturalmente la parete controterra e i plinti sono già presenti. Il resto va fatto.

      Tutto corretto?
      La parete principale sarà in blocchi isolanti, ho trovato questi (clicca 1 e clicca 2 :( Mi sembra buono e posso averlo a 11 € al mq. Devo poggiarla su cuscinetto antivibrante?

      A cosa servono pvc e, sopra, polistirene, consigliato da wnoise? Intendo dire, se posso risparmiare qualcosa, volentieri, ecco...

      Poi la guaina antivibrante, la risvolto sulle pareti, sopra a queste farò un pavimento flottante.

      Come fare le doppie pareti secondarie (non rappresentate nello schizzo). In cartongesso? E frapposto tra parete principale e secondaria, lana di roccia o poliuretano a spruzzo...

      Che dite?

      Ciao,
      Swish
      « è senz'altro il feeling la cosa più importante, la tecnica viene sempre dopo » Billy Cobham