Room EQ: Dal nulla allo studio casalingo

      Ciao,

      mi inserisco solo per farti presente la mia esperienza. Ho riadattato una stanza di casa a "sala prove/home studio" con questo sistema:
      - pareti in cartongesso (due strati+guaina - isolante Strato60 - due strati+guaina);
      - soffitto in cartongesso (due strati+guaina con isolante Strato60) fissato al preesistente soffitto con ganci elastici

      Il pavimento non è galleggiante, ho utilizzato solo un modesto disaccoppiamento al momento di costruire le pareti.
      Le porte (2) sono in buona sostanza delle tagliafuoco "moddate" che fanno la loro funzione.
      Non uso batteria acustica (sapevo che non avrei mai raggiunto l'abbattimento desiderato) ma una Roland Td-10
      Ogni amplificatore è disaccoppiato dal pavimento (tappeto, supporti in legno-gomma, ho anche comprato un prodotto "Gramma" che mi sembra svolga bene la sua funzione).

      Ora, tutto questo per dirti che alla fine, suonando a volume elevato in quattro (con un paio di chitarre in ampli valvolare da 40w o 20w, testata e cassa Markbass che credo sia sui 500w più la batteria amplificata da casse da 400w di picco) NON sono riuscito ad ottenere una totale soddisfazione: le vibrazioni ci sono - in particolare sulle frequenze basse come ampiamente prevedibile. Certo, suono in uno dei posti più silenziosi dell'universo :cursing: ho dei vicini molto pazienti e comunque alle 23.30 si chiude la sarabanda, però quando suoniamo mia figlia dorme in un'altra stanza e non in quella proprio sopra.
      Un buon risultato ma non l'isolamento che cercavo (ad un costo significativo -> bagno di sangue).

      Quindi, occhio a non mollare la presa: ogni dettaglio alla fine ti incastra :D
      In bocca al lupo con i lavori
      - shine on -
      Buongiorno :)
      è da un po' che non faccio qualche chiacchiera in ambito costruttivo, vedo che c'è ancora qualche temerario in giro :D

      Oltre a quanto già detto dal buon Znal (a proposito, piacere di rileggerti!!!) ti suggerirei di non esagerare troppo con la massa a soffitto, nel senso che è la parte meno critica in quanto ad isolamento (se sopra non hai nessuno a maggior ragione), l'importante è che sia disaccoppiato dalla struttura esistente ALLA PEFEZIONE.
      Poi ti basta un doppio strato di cartongesso (o magari uno di cartongesso ed uno di altro materiale leggermente diverso in termini di massa) ed un bel materassino di lana (anche doppio), con una discreta intercapedine di aria.

      Una curiosità, le pareti come le realizzerai, oltre all'orditura metallica ed alla lana/aria? cartongesso accoppiato con guaina, oppure come?

      Buon lavoro! :)

      Steve.
      Ciao a tutti,

      rispondo separatamente, parto znal_lanz.

      5. Veramente pensavo ad un cavo microfonico, ho preso la dimensione qui. Vedendone altri, tipo questo, ma si tratta di 6,3 mm di diametro. Ora, non ho mai misurato un cavo microfonico che uso nelle sale dove vado, ma mi aspettavo fosse uno standard. Mi sbaglio? Non è un cavo standard?

      8. Esatto, allora, non mi andava di usare il cad e ho fatto uno schizzo, poi colorato con i pastelli di mia nipotina di 3 anni :D . Eccola qua, cliccare. Sostanzialmente poserò il primo strato di parete, quella azzurra, poi farò il controsoffitto, quello rosso, poi altra parete, quella verde e infine secondo soffitto, quello giallo. Lo strato azzurro e rosso saranno fatti con questo pannello caricato con gomma, lato gomma all'interno (mi costa un occhio, spero faccia il suo compito, sto cercando di capire se è esagerato...). Mentre altri due strati più interni saranno normale cartongesso.

      Che dici, corretto?

      Grazie ancora.

      Swish.
      « è senz'altro il feeling la cosa più importante, la tecnica viene sempre dopo » Billy Cobham
      Ciao Superpippa, ti parlo da Mezzapippa.

      Lato mio ho una grande fortuna, rara se non unica in questo forum: io ho costruito tutto daccapo. Nessuno dormirà nella stanza accanto, in particolare io ho costruito anche la casa. Vi do uno spaccato della pianta, cliccate qui.

      Quello che vedete è il piano interrato, l’appartamento (e comunque è una sala hobby e non una camera da letto) è divisa da quella parete viola che è realizzata attraverso non un forato, ma un blocco isolante pesante, intonacato. Oltre quel muro, oltretutto, non c’è la sala ripresa, bensì la regia, oltre la regia dietro un’altra parete viola (blocco isolante) c’è la struttura di cui parliamo fatta di lana di roccia e cartongesso come ci siamo detti. Dietro la parte gialla c’è terrapieno, nalla parte in bassa un garage, sopra nessuno e sotto nessuno. Come vedete mi sono anche tenuto appositamente lontano dai pilastri e travi armati con ferro per evitare che i bassi si propaghino chissà dove. Insomma, non mi aspetto perfezione, ma almeno suonare la mia batteria in pace fino alle 22!!!

      Passo a Pitch..... :thumbup:

      Grande Pitch! Piacere rileggerti.

      Spero di aver già risposto a qualche commento tuo. Non ho nessuno sopra, sotto e ai lati. Dunque metterò due strati di cartongesso, uno caricato con gomma. Voglio capire quanto posso caricare il controsoffitto, quei pannelli pesano anche parecchio, questo è da capire.

      Ci faccio una pensata.

      Saluti. Se avete domande o commenti, sono qui...

      Swish.
      « è senz'altro il feeling la cosa più importante, la tecnica viene sempre dopo » Billy Cobham

      Il messaggio è stato modificata 1 volte, ultima modifica da “swish” ().

      alla luce di questo secondo me puoi anche evitare di mettere il cartongesso accoppiato con guaina sul soffitto.... caricheresti davvero molto (considera che arriveresti tranquillamente ad un peso di 8/10 kg al metro quadro!!!!) e spenderesti altrettanto, senza una necessità così "importante".
      Usa la guaina fonoimpedente accoppiata al cartongesso per le pareti laterali, e risparmiatela sul soffito, questo è il mio suggerimento.

      Se esiste ancora il mio thread "costruazione studio fai da te vol.2" dacci un'occhiata, così per capire cosa ho fatto io e che risultati ho ottenuto.

      Ciao!

      Steve.
      Grande Pitch! E' un piacere anche per me tornare a leggerti!!! ;)

      Swish, il discorso cavi lo faccio perchè i cavi microfonici che hai preso come riferimento sono cavi per utilizzo esterno. Nei 6.3 mm c'è tutta la struttura che fa si che il cavo non si schianti dopo due montaggi. Per un'installazione fissa si possono utilizzare cavi molto più leggeri e meno ingombranti, pur avendo le stesse (se non migliori) caratteristiche eletriche dei cavi "da esterna".

      Per farti un esempio, una soluzione interessante potrebbe essere un multicore di ReferenceLab tipo RSF a 8 o 12 coppie: con un diametro di 12 o 15 mm avresti a disposizione 8 o 12 connessioni bilanciate con schermatura indipendente. Ovviamente il cavo deve essere terminato su due box di connessione (chiamiamole stagebox a parete anche se con lo stage non hanno nulla a che vedere). Sicuramente questo cavo ha una reperibilità minore rispetto ad un comune cavo microfonico, ma lo puoi sempre ordinare. Considera comunque che Thomann ha del Cordial oltre alla loro marca.

      Sia chiaro, ho parlato di Reference poiché m'è capitato di utilizzare loro cavi e ne conosco la validità senza andare a scomodare blasonati Cordial, Klotz, Belden o Mogami. (anche se su alcuni cavi marcati Reference ho trovato cavo Cordial... :) )

      Il problema più grosso del soffitto è che deve stare su senza caderti in testa, quindi dimensiona correttamente l'orditura di sostegno. Appoggio l'idea di Pitch per cui un soffitto pesante non sia un'esigenza di prim'ordine. La cosa importante è che non ci siano risonanze e quindi che non ci siano intercapedini e che ci sia del materiale fonoassorbente tra soffitto e controsoffitto.

      Infine mi raccomando considera che i ganci di sostegno hanno ovviamente una certa elasticità. Quando appenderai l'orditura avranno una certa quota, quando fisserai il primo strato questo si abbasserà di una data quantità determinata da quanto li hai presi rigidi e quanti ne hai messi. Idem per il secondo strato. Rischieresti quindi di avere condizioni di carico anomale sulle pareti laterali e spanciatura del controsoffitto.
      Non puoi però nemmeno realizzare una struttura troppo rigida poiché a quel punto tanto varrebbe un collegamento diretto.
      Un MIX tra arte e scienza
      "Non è bello ciò che è bello, figuriamoci ciò che è brutto"

      nb4 ha scritto:

      esiste ancora il thread di pitch? gliè la darei volentieri una letta !

      Eccolo, peccato che le foto siano ormai sparite.... :(

      Costruzione studiolo fai da te vol. 2

      Ora che poi ci penso, a breve dovrò fare lo studio nuovo (causa "trasloco"), così quando smonterò quello attuale vi dico se dietro le contropareti è ancora tutto intero :D

      Il messaggio è stato modificata 1 volte, ultima modifica da “pitch.killer” ().

      Mamma mia znal_lanz, il soffitto che cala sulla carta ancora non lo avevo considerato.

      Metto le prime pareti, poi vado col soffitto e lo lascio scorrere liberamente, così mi rendo conto quanto cala, poi lo fisso e vediamo allora come procedere col secondo strato. Grazie.

      Purtroppo mi sono fermato per un po' perchè... avevo una infiltrazione di acqua!!! Che roba, ma dovremmo aver corretto. Ok anche per il multicore, quanti canali mi servono per una sala del genere?

      Solo la batteria mi può occupare fino ad 8 canali, vicino alla batteria me ne serve almeno uno di ritorno per una cuffia. Diciamo che ne poso 3, 24 canali e ci sono largo anche per i ritorni.

      Oltre questo devo posare qualche altro corrugato/cavo oltre le alimentazioni?

      Va bene per il soffitto con pannelli nudi, mi risparmio anche un bel po di denaro...

      Swish.
      « è senz'altro il feeling la cosa più importante, la tecnica viene sempre dopo » Billy Cobham
      Visto che l'era digitale è nel suo pieno, suggerirei di stendere un paio di connessioni di rete tra regia e sala. E' vero che esistono le reti Wireless, ma una buona rete Gigabit non ha prezzo.

      24 canali, con predisposizione per 16 ingressi e 8 ausiliari mi pare una buona soluzione con un costo affrontabile.
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      Allora, è molto che non scrivo. Vi aggiorno sullo stato di avanzamento di questo lavoro.

      Ho finito tutti i cablaggi, finita la posa del cartongesso e quasi ultimata l'intonacatura. Montata la porta, solo la struttura, ancora da attrezzare.

      Vista verso la porta. Sui lati, dx w sx impostati due trappole per i bassi ad angolo.

      Vista verso la postazione batteria. Anche qui due trappole per i bassi, di dimensioni ridotte.

      Due foto della porta. 1 e 2. In sostanza il fabbro mi ha fatto una porta con battente su tutti e 4 i lati, compreso la pedata. Messo guarnizioni. Sul telaio è stato messo un pannello di legno che farà da supporto per la struttura. Verso l'interno con cannello poserò uno o due fogli di guaina bituminosa da 4 mm, squagliata con fiamma a cannello. Sopra di questa uno o due pannelli di cartongesso, la finitura sarà dunque come la parete. Nella parete retrostante, lana di roccia e ancora pannelli di cartongesso. Se avete consigli su questo, ve ne sarei veramente grato.

      Lato porta, trappola sx. Nella parte sottostante è nascosto un aeratore plenum, il buco al centro alloggerà la bocchetta. il quadrato più a sx invece conterrà 16 canali audio che arrivano dall'esterno attraverso due cavi multicore (8) della cordial (sono quelli neri che calano verso il basso). In alto ci sono due buchi per scatola elettrica dove verrà alloggiata una web cam per vedere da fuori e una luce per "on air" (o metterò una semplice lampada, ora vedo).

      Lato porta, trappola dx. sulla parte sotto, due semplici prese elettriche, come mi avete suggerito ho diviso prese per amplificatori, da altre prese generiche. Grazie per il consiglio. In alto si vedono uscire i tubi per il futuro condizionatore.

      Scusate, continuo in un post successivo la descrizione...

      continua...
      « è senz'altro il feeling la cosa più importante, la tecnica viene sempre dopo » Billy Cobham
      Le trappole che avete visto sono di fatto una struttura in alluminio ancorato all'angolo, sezione triangolare con i due lati del triangolo isoscele di 60 cm, esattamente con un pannello di lana roccia 60x120, mi vendono 4 fette da adagiare impilate una sull'altra. poi davanti chiuderò con un telo posto su un telaio. Devo ancora capire bene come farlo.

      Lato batteria, trappola dx e trappola sx. Queste sono più piccole, triangoli di lato 30 cm, con un pannello di lana ne escono 8. Qui ho fatto il mio più grande errore che veramente mi sto mangiando le mani. Ho fatto uscire le prese, non nell'angolo, errore madornale. Per rimediare ho dovuto fare quella specie di zoccoli che vedete in basso per far arrivare i cavi dentro le trappole. Pazienza. Nella trappola di destra arrivano altri 8 canali audio, più un cavo di rete collegato con la regia. Ho poi posato altri due corrugati per usi futuri, non si sa mai.

      Infine in questa vista si vede la trappola di destra lato porta, l'alloggiamento per il condizionatore e l'altro buco per areazione. Anche qui. ho messo un sound block, tuttavia ieri mio papà urlava dal giardino e lo sentivo (ero sulla scala), proprio da quel buco. Devo capire se mettere un altro attenuatore verso l'interno. Qualche suggerimento?

      Mi raccomando, forse delle cose non sono chiare, in caso chiedete, ma qualsiasi consiglio commento, mi è utilissimo e ne sto tenendo gran conto.

      Un abbraccio a tutti.
      Swish.
      « è senz'altro il feeling la cosa più importante, la tecnica viene sempre dopo » Billy Cobham
      Allora cari, siamo andati avanti un po'.

      Ho verniciato le pareti di verde, il soffitto di bianco e la porta di rosso. Eccoli qui. Un verdino un po' timido, ma per lunghe sessioni di prove secondo me è pure riposante.

      Cliccando qui, si vede la lana di roccia che ho cominciato a mettere nelle trappole agli angoli. Oltre questo ho fatto molti acquisti... pavimento, quadro elettrico, altra roba elettrica come prese etc... ho speso un sacco di soldi.... :cursing:

      Per il resto vi ho spiegato più o meno tutto. Mi raccomando, non mancate di mandare vostri consigli opinioni o domande se ne avete. Il forum ha perso un po' di vitalità ma in passato ho ricevuto preziosissimi consigli.

      A breve vi posto progetto dell'impianto elettrico, sempre per cercare di ricevere qualche consiglio o osservazione.

      Grazie.
      Swish.
      « è senz'altro il feeling la cosa più importante, la tecnica viene sempre dopo » Billy Cobham
      Sono andato avanti, qualche altra immaginetta....

      Ho chiuso bass trap, questo il lato porta. Mentre, questo il lato batteria.

      Ho posato il pavimento in legno che da un ambiente molto rustico... La sala ora è pronta per il trattamento interno, nonostante le trappole per i bassi, suona ancora piuttosto "riflettente". Qualche consiglio su come trattare le pareti?

      Grazie.
      Swish.
      « è senz'altro il feeling la cosa più importante, la tecnica viene sempre dopo » Billy Cobham
      Scusate, qualcuno sa segnalarmi una discussione o articolo dove si parla specificamente di trattamento di una sala ripresa? Una sala prove in pratica...

      Grazie
      « è senz'altro il feeling la cosa più importante, la tecnica viene sempre dopo » Billy Cobham
      Una sala prove non è che sia un male se riflette più di una regia.
      In particolare tieni presente che il corpo di ogni musicista che ci suonerà è comunque un elemento assorbente e quindi, quando fai le misurazioni, devi tenere conto del fatto che, nella stanza, ci saranno tot persone a modificare l'acustica dell'ambiente.
      Le mie foto...
      SenzaLegge
      Il mio soundcloud

      Orecchie funzionanti e studio sonorizzato come Cristo comanda...
      Grazie Mr Red.
      avrei bisogno di qualcosa di più pratico prima di cominciare con le misurazioni che, non essendo da farsi in un punto d'ascolto, in quanto è una sala prove, è tutto più complicato. Inutile tentare di essere perfetti, anche perchè la stanza stessa non è enorme. Diciamo che devo fare un primo trattamento.

      Ho letto che le pareti vanno coperte per il 20% - 40%, che i piramidali non servono a nulla, dunque farò dei pannelli quadrati, diciamo 60x60 di lana di roccia, di uno spessore che va dai 5 ai 10 cm. Alcuni li appenderò sul soffitto.

      Indicazioni per un lavoro preliminare?

      Grazie.
      « è senz'altro il feeling la cosa più importante, la tecnica viene sempre dopo » Billy Cobham
      Allora, ho fatto da me, e vado un pochino ad orecchio.

      Dunque, ho realizzato pannelli broadband, non sto a dirvi come visto che oramai i tutorial si sprecano. Rispetto al classico legno, ho usato i profili di alluminio, più facilmente lavorabili e leggeri.

      Ecco qui uno dei pannelli. Ho utilizzato il solito metodo di 3 pannelli di lana di roccia di 4 cm (12 cm in tutto). Per dare più rigidità ho incollato i tre pannelli e posizionati nel telaio.
      Ne ho fatti 10 per ora.
      Ovviamente essendo il telaio di alluminio, non potevo usare la sparapunti per fissare il telo, così mi sono fatto fare delle federe da una tappezziera per 10 euro l'uno. Qui è venuta un po' male la foto, ma si vede la zip di chiusura del telo.

      Ora il problema era fissarli in saletta. Ho predisposto queste guide andando ad avvitarle proprio in corrispondenza dei profilati di alluminio. Non male come idea queste guide.

      Questo uno dei pannelli fissati ad angolo sul soffitto.

      E ora, tenetevi forte....

      Una panoramica con vista sulla batteria.
      Una panoramica con vista sulla porta.

      Ancora manca un'infinità di lavoro, specie per la regia e per il bagno. Ma per ora che ne dite? Mi pare carino.

      Ora avrei una domanda, ma la faccio in post separato.

      Swish.
      « è senz'altro il feeling la cosa più importante, la tecnica viene sempre dopo » Billy Cobham
      Questo forum ha perso un po' il piglio di una volta... ma veniamo al dunque.

      Ho messo i pannelli, altri ne metterò nei prossimi giorni, oltre a sistemare altre strutture assorbenti qua e la dove poggiare il mixer etc... Ora sopra la batteria vorrei trattare con qualcosa, anche di solo diffusivo. Posto che non ho la possibilità di mettermi a fare diffusori a resto quadratico e altre cose così complesse...

      Il classico piramidale, o scatole delle uova, hanno un almeno parziale effetto... o veramente non servono proprio a nulla? Non mi dite che non assorbono i bassi, quello è ovvio, ma sono un diffusiore accettabile? (non mi aspetto eccellenza).

      Grazie.
      Swish
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