Dal nulla allo studio casalingo

      Dal nulla allo studio casalingo

      Ho letto i contributi di molti di voi attraverso i thred di questo forum, molti ne devo ancora leggere. Sono interessantissimi e utilissimi ad evitare errori che sicuramente farei.

      Vengo a me. Batterista da oramai 15 anni mi appresto a realizzare un sogno: la mia casa in costruzione e in un box appositamente pensato allo scopo: una piccola saletta insonorizzata (a breve posterò uno scan della pianta).

      Da quello che ho letto siete tutti partiti da un locale già esistente, nel mio caso no!! Avete idea di come realizzare o comunque idee costruttive che preliminarmente "all'imbottitura" si possono fare in modo da facilitarmi il lavoro di insonorizzazione dopo? (carpenteria, pacchetto murario, intercapedine, pavimento, soffitto...).

      Ho trovato tutto, ma questo no!!! Sta facendo il mio architetto, ma il suo obiettivo è fare una parete un po' più grande del normale con magari un isolante interno.

      Che mi dite???

      Grazie,
      Swish
      « è senz'altro il feeling la cosa più importante, la tecnica viene sempre dopo » Billy Cobham

      RE: Dal nulla allo studio casalingo

      Ciao!
      beh il fatto di avere la casa in costruzione è probabilmente la tua fortuna...
      io ti consiglio, così su due piedi, di far lasciare la stanza che sarà destinata allo scopo allo stato grezzo... ovvero, non farci mettere pavimento, pareti solo intonacate ma senza pittura, soffitto idem; potresti chiedere di realizzare le pareti che delimitano quello spazio con mattoni più robusti (non i soliti da tramezzo insomma), e magari di utilizzare uno strato di gomma sotto e sopra ogni parete per disaccoppiarla un minimo dal pavimento e dal soffitto. Se c'è una colonna stesso discorso, gomma tra essa e la parete che le si poggia contro.
      Dopo questi accorgimenti quello che dovrai fare è creare una stanza flottante all'interno di quella esistente (ecco perchè ti suggerisco di lasciarla al grezzo), completamente disaccoppiata meccanicamente.
      Questa stanza flottante può essere realizzata in muratura (che ha un costo) oppure il cartongesso (costo inferiore), le intercapedini dovranno essere riempite in parte con lana minerale e dovrai prevedere anche l'uso di una guaina fonoimpedente (pvc caricato, epdm, gommapiombo, eccc...) per abbattere le frequenze basse in modo ottimale.
      Considera che la batteria suonata con un po' di "carica" supera di gran lunga i 100 db di pressione sonora, quindi se vuoi stare attorno alle normative di legge dovrai avere un abbattimento di almeno 60 db (e comunque di notte dovrai evitare di pestare come faresti ad un concerto :D)... ti ricordo che 60db di abbattimento è un bel risultato, non è un giochino arrivarci.

      Hai finestre in questa stanza? hai vicini sopra / sotto / di fianco?

      Ste.

      RE: Dal nulla allo studio casalingo

      Originally posted by swish
      Da quello che ho letto siete tutti partiti da un locale già esistente, nel mio caso no!! Avete idea di come realizzare o comunque idee costruttive che preliminarmente "all'imbottitura" si possono fare in modo da facilitarmi il lavoro di insonorizzazione dopo? (carpenteria, pacchetto murario, intercapedine, pavimento, soffitto...).

      Ho trovato tutto, ma questo no!!!

      :occhi: :occhi: Realizzazione studiolo fai da te. :lolli: :lolli:



      Swish, il lecablocco può venirti in soccorso, mattone costoso con un buon abbattimento acustico, potresti far realizzare le pareti esterne e di confine con i vicini con il fonoisolante 20 o 25, poi intercapedine con lana minerale al suo interno e un altro giro di Lecablocco tramezzo T8, se vuoi puoi pensare di usare il lecablocco fonoassorbente, però potrebbe essere un arma a doppio taglio se non ben calcolato, ovviamente la controparete interna non deve essere mai a contatto con quella esterna, soletta e soffitto, devi usare le apposite guaine antivibranti, tipo ecorubber o simili per posare la nuova muratura.

      Il Massetto deve essere disaccoppiato meccanicamente da impianti e pareti perimetrali, dovresti procedere con la posa di gomma antivibrante tipo Ecorubber, sulla soletta e lungo le pareti, foglio di impermeabile in PVC e nuovo massetto da 8/10 cm con rete elettrosaldata all'interno.

      Per il soffitto devi ricorrere al cartongesso accoppiato a lana minerale, istallato in maniera da essere autoportante o appeso al soffitto esistente con appositi disaccopiatori meccanici...

      nel caso di dubbi contatta direttamente la Leca, ti spiegheranno come procedere e di che materiali hai bisogno...

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      RE: Dal nulla allo studio casalingo

      Ragazzi, che dire...
      ...ancora non ho scritto ancora nulla e già suggerimenti utili...

      Quello che realizzerò sarà un piccolo studiolo, niente finestre. La stanza è di 6,16x2,76, lunga e stretta quindi. E' interrata, nessuno abitante sotto, ne tantomeno sopra, intorno ci sono box auto, dunque disturbo minimo.

      Contatterò sicuramente la Leca, quei mattoni possono fare al caso mio... il prezzo vedrò, non essendo enorme la stanza credo di potercela fare economicamente.

      Fonoassorbente, arma a doppio taglio perchè? Intendi dire che potrei insonorizzare troppo??? Ad ogni modo posterò il risultato del progetto su carta, magari proprio concordato con la Leca così ci capiamo meglio.

      Altre 2 cose che mi vengono in mente...
      1) areazione: come installare una ventola che possa pulire/ricambiare l'aria senza fare da via di fuga per il suono?
      2) cavi: come portare dentro/fuori la parte di cavi (rete elettrica, canali audio per registrare...) ammettendo l'installazione di una piccola regia all'esterno?

      Grazie mille.
      Swish
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      RE: Dal nulla allo studio casalingo

      Wnoise, ho provato a contattare quelli della Leca ma non mi risponde nessuno.

      Hai per caso un contatto o conosci qualcuno che li ha già contattati per cose di questo tipo?

      Grazie,
      Mario
      « è senz'altro il feeling la cosa più importante, la tecnica viene sempre dopo » Billy Cobham

      RE: Dal nulla allo studio casalingo

      Allora, questo è il progetto, in sostanza dovrei scegliere tra stanze secondo la soluzione

      sol.1 e sol. 2 oppure la sol. 3


      Sarei più propenso per la sol. 2, perchè si accede dall'intercapedine e quindi dall'interno della casa dove abiterò (che figata... :hey: ), ho solo una paura --> la prossima costruzione della metro C di Roma, la cui linea sotterranea è separata dalla sala da una parete di cemento armato di un metro e un terrapieno di circa 5/6 metri.

      Pensa che sorpresa, nel 2011, anno previsto per l'avvio della linea, scopro che mi trema tutto!!! :Aa

      Quindi forse andrò sulla più sicura sol. 3 (niente accesso dall'interno della casa... sob!).

      Grazie, wnoise, mi studio il progetto di Giulio ed eventualmente faccio riferimento a lui...
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      RE: Dal nulla allo studio casalingo

      Wnoise, sei un mito, questa è la risposta di Lecablocco...

      Buongiorno,

      rispondo in merito alla richiesta di informazioni relative ai nostri blocchi fonoisolanti.

      La soluzione che le hanno suggerito è corretta. I nostri blocchi fonoisolanti, infatti, garantiscono prestazioni di isolamento acustico superiori ai 50 db.

      ü blocco sp. 20 cm: valore di resistenza acustica Rw = 54 db

      ü blocco sp. 25 cm: valore di resistenza acustica Rw = 56,3 db

      A riguardo Le allego i certificati acustici dei nostri blocchi.



      Mi occorrerebbe poi sapere in quale città è localizzato il cantiere, così da poterle indicare l’azienda ANPEL ( Associazione Nazionale Produttori Elementi Leca), cui riferirsi per avere ulteriori informazioni e approfondimenti tecnici.
      « è senz'altro il feeling la cosa più importante, la tecnica viene sempre dopo » Billy Cobham

      RE: Dal nulla allo studio casalingo

      Scusate, continuo a postarmi da solo come un matto, ma intando tengo tutto tracciato e qualche aiuto potrebbe saltare al momento giusto.

      Allora, mi hanno chiamato quelli della Leca, mi hanno detto che, viste le dimensioni della stanza mi sconsigliano vivamente di utilizzare quei mattoni.

      Li fanno venire con i TIR da vattelappesca e il trasporto mi costerebbe molto, molto di più dei materiali stessi. Mi consigliava sui tramezzi un isolamento a cappotto...

      Ci fosse la mia ingegnera che non c'è più, lei si che saprebbe aiutarmi...

      Comunque in settimana vado a parlare con il mio architetto e vedo se lui ha già in mente qualcosa...

      Swish.
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      RE: Dal nulla allo studio casalingo

      Fai un giro dei rivenditori di materiale edile della zona, solitamente combinano più ordini e si fanno arrivare il materiale necessario, penso anche lo stesso che fornisce il materiale per la costruzione della casa...

      L'isolamento a cappotto è lo stesso che ti ho descritto in precedenza, solo sostituendo il Lecablocco 20 o 25 per le pareti esterne con dei normali mattoni, poi lana minerale ed uno strato di lecablocco T8 all'interno, perdi un pò di isolamento...

      Bye

      RE: Dal nulla allo studio casalingo

      Originally posted by swish
      sol.1 e sol. 2 oppure la sol. 3
      Sarei più propenso per la sol. 2, perchè si accede dall'intercapedine e quindi dall'interno della casa dove abiterò (che figata... :hey: ),


      Certamente la stanza Sol2 è la più idonea, avresti anche la possibilità di costruirti una doppia porta sfruttando la bussola d'ingresso della stanza... Le pareti attualmente in proggetto in che cosa verranno costruite mattoni o cemento armato, mi da l'impressione che i garage siano interrati...

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      RE: Dal nulla allo studio casalingo

      Originally posted by wnoise

      Certamente la stanza Sol2 è la più idonea, avresti anche la possibilità di costruirti una doppia porta sfruttando la bussola d'ingresso della stanza... Le pareti attualmente in proggetto in che cosa verranno costruite mattoni o cemento armato, mi da l'impressione che i garage siano interrati...

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      Si, sono convinto anche io che la sol.2 sia la migliore e l'architetto sostiene che il passaggio della metropolitana a pochi metri, interrata non creerà problemi... boh. Fidiamoci. La preoccupazione più grande è che non posso misurare perchè la metropolitana di roma (linea C) verrà inaugurata non prima del 2011/2012.

      La doppia porta a bussola mi piace, si.

      I garage sono assolutamente interrati e non c'è nessuno sopra (sopra c'è il mio terrazzo).

      Per quanto riguarda le pareti, quelle esterne (terrapieno) saranno i classici muri di contenimento delle fondazioni (quindi in cemento armato), quelle interne (di cui nessuna confinante con appartamenti) lo scelgo io, o meglio, noi, da qui la mia richiesta su questo forum. :hm

      Grazie a tutti per i consigli.

      Swish
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      RE: Dal nulla allo studio casalingo

      Allora, vada per la soluzione 2 e incrociamo le dita.

      Tanto per non trovarmi a dover recuperrare qualcosa di dimenticato in fase di progetto, visti e rivisti tutti i pregevoli lavori in questo forum, tengo conto di tutte le vie di fuga.

      Impianti

      1 --> bocchetta di uscita per l'aria. In alto, proprio a ridosso del soffitto, come più volte avete ripetuto, esternamente poi (in giardino, in una buca, provvederò con il plenum come mi avete insegnato... :P

      2 --> bocchetta di ingresso, la farò passare vicino alla porta, in basso lungo il muro. Il plenum potrò posizionarlo nella bussola tra le due porte. Il vantaggio è che l'ingresso per l'aria sarà nell'intercapedine della casa che ipoteticamente sarà a temperatura più bassa d'estate e più alta d'inverno dell'aria esterna.

      3 --> Quadro elettrico e passaggio cavi tensione (mi ricordo di aver letto che è meglio far disporre un contatore separato).

      4--> Farò passare una canalina per la parte audio. Il garage è il mio e magari in futuro potrò farci una piccola regia.

      Mi risparmio vetri per 2 motivi:
      - soldi
      - rischio di fare casini con l'insonorizzazione/sonorizzazione.

      Avete suggerimenti? Le bocchette di aria di ingresso e uscita, di che diametro devo farle? Vanno bene 120mm?

      La dimensione della saletta è volutamente piccola, se devo risparmiare qualche soldo preferisco farlo per quantità (mq di materiale fonoisolante/assorbente) che per qualità. Ma mi viene il dubbio che sia TROPPO PICCOLA, considerando gli strati di isolamento da mettere...

      Che dite?

      Grazie.
      Swish
      « è senz'altro il feeling la cosa più importante, la tecnica viene sempre dopo » Billy Cobham

      RE: Dal nulla allo studio casalingo

      Ragazzi, sto cominciando a mandare in giro mail per preventivi, correggetemi se sbaglio.

      Questa può essere la composizione della parete dall'esterno verso l'interno.

      1) intonaco
      2) lecablocco fonoisolante da 25
      3) intonaco
      4) gommapiombo
      5) lana di roccia
      6) cartongesso

      Le mie domande sono...
      1) gommapiombo è esagerato considerando il blocco leca?
      2) gomma piombo lana, vanno invertiti
      3) nell'intercapedine va lasciato anche spazio vuoto oltre alla lana?
      4) Se azzardo il lecablocco fonoassorbente invece del cartongesso per la rischio con la possibilità di rendere la stanza troppo sorda?
      5) Globalmente, per voi grandi guru, va bene quello che ho scritto?


      Grazie,
      Swish.
      « è senz'altro il feeling la cosa più importante, la tecnica viene sempre dopo » Billy Cobham

      RE: Dal nulla allo studio casalingo

      Originally posted by swish
      Avete suggerimenti? Le bocchette di aria di ingresso e uscita, di che diametro devo farle? Vanno bene 120mm?


      per deformazione professionale mi esprimo sulla faccenda dell'aspirazione :D

      in genere in sale di queste dimensioni anche 100mm sono sufficienti. con 120mm però puoi garantire un ricambio superiore.
      considerando un volume di circa 40mc (a occhio e croce il tuo stanzino con altezza di 2.7m) un buon aspiratore da parete da 100mm in genere fa sugli 80mc/h (quindi 2 ricambi orari) mentre un 120mm anche sui 150mc/h (quindi quasi 4 ricambi orari)

      dato che metti il plenum per ridurre la trasmissione di rumore, per l'aspiratore in realtà hai diverse soluzioni:
      1) un aspiratore da parete all'interno della stanza (per le portate vedi sopra)
      2) un aspiratore da esterno tipo questo, che fa portate maggiori (e quindi puoi fare il foro del 100 ed avere la portata di un aspiratore murale più grande), e fa più rumore ma è fuori e quindi se lo metti dopo il plenum... :meta:
      tonazza
      "Se in principio un'idea non è assurda, allora non c'è nessuna speranza che si realizzi" Albert Einstein
      "Se una cosa è dura da fare, vuol dire che non vale la pena di farla" Homer J. Simpson

      RE: Dal nulla allo studio casalingo


      2) un aspiratore da esterno tipo questo, che fa portate maggiori (e quindi puoi fare il foro del 100 ed avere la portata di un aspiratore murale più grande), e fa più rumore ma è fuori e quindi se lo metti dopo il plenum... :meta:


      Molto bene... Grazie!!! :applauso:
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      RE: Dal nulla allo studio casalingo

      Per meglio capirci la pianta

      Grazie per ogni contributo chiarificatore!
      Swish


      Originally posted by swish
      Ragazzi, sto cominciando a mandare in giro mail per preventivi, correggetemi se sbaglio.

      Questa può essere la composizione della parete dall'esterno verso l'interno.

      1) intonaco
      2) lecablocco fonoisolante da 25
      3) intonaco
      4) gommapiombo
      5) lana di roccia
      6) cartongesso

      Le mie domande sono...
      1) gommapiombo è esagerato considerando il blocco leca?
      2) gomma piombo lana, vanno invertiti
      3) nell'intercapedine va lasciato anche spazio vuoto oltre alla lana?
      4) Se azzardo il lecablocco fonoassorbente invece del cartongesso per la rischio con la possibilità di rendere la stanza troppo sorda?
      5) Globalmente, per voi grandi guru, va bene quello che ho scritto?

      Grazie,
      Swish.
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      RE: Dal nulla allo studio casalingo

      forse la gommapiombo è in effetti superflua.
      Che prodotto intendevi mettere?
      io ho scaricato un testo dal sito index e, con riguardo al topsilent (che non so se è esattamente paragonabile alla gommapiombo a cui ti riferisci), vien detto che funge essenzialmente da intonaco, laddove, appunto, non c'è....
      Sicuramente avrà caratteristiche migliori dell'intonaco, ma considerato tutto forse ti puoi risparmiare la spesa...
      “Nobody cares if you know how to play scales. Nobody gives a shit if you have good technique or not. It’s whether you have feelings that you want to express with music, that’s what counts, really.”
      -Neil Young

      RE: Dal nulla allo studio casalingo

      Ok, per il momento penso a lavorare senza il gommapiombo (intanto mi informo bene sul prezzo).

      Mi piace invece di mettere il mattone lecablocco assorbente all'interno... se riuscissi a capire che spessore ha...

      Per ciò che riguarda la pianta, mi sono fatto prendere un po' la mano, dapprima (soluzione sinistra) ho pensato: allargando un po' la stanza, nella bussola tra le 2 porte potrei mettere un piccolo ripostiglio.

      Ma poi...
      ...se ci facessi una piccola regia provvisoria? (soluzione a destra)

      L'unica cosa che mi turba è l'asimmetricità della sala, ma potrei sfruttare quell'angoletto cieco (in verde) per la mia batteria, che sarebbe maggioremente schermata...

      Che dite, meglio evitare una forma del genere, o è tollerabile?

      Ciao.
      Swish
      « è senz'altro il feeling la cosa più importante, la tecnica viene sempre dopo » Billy Cobham

      RE: Dal nulla allo studio casalingo

      il prodotto di cui ti dicevo (topsilent bitex della Index) viene circa sui 5 euro e qualcosa Ivato al mq.
      i lecablocco penso siano disponibili in più spessori
      perlomeno il gasbeton che utilizzerò io lo è (da 7 a oltre 20 cm credo...)
      “Nobody cares if you know how to play scales. Nobody gives a shit if you have good technique or not. It’s whether you have feelings that you want to express with music, that’s what counts, really.”
      -Neil Young