Nuova struttura nuova avventura!

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      Scusami bitch, ma nell'immagine postata ci vuole molta fantasia a per leggere i numeri. Riusciresti a scriverli un po' più grandi..

      Non vorrei sembrare un rompiballe... magari lo sono... ma i muri esterni? come sono fatti? Cemento armato, forati, gasbeton, roccia, mattoni... in parole povere..... quanto sono consistenti e che tipo di ambiente esterno hai?

      Ciao ciao
      Un MIX tra arte e scienza
      "Non è bello ciò che è bello, figuriamoci ciò che è brutto"
      devo usare un applicazione migliore per disegnare..... dopo installo qualcosa sul portatile che sicuramente ce la fà a far partire sketchup p qualcos'altro!
      comunque le dimensioni sono 8,84*8,61
      I muri esterni sembrerebbero fatti in cemento armato e sono al pian terreno di un abitazione con un solo piano! Do sulla strada solo dove sono le vetrine, il resto invece è a contatto con altre abitazioni.

      EDIT: e comunque rompetemele le balls, così pure io penso a cose che per sbaglio magari non considero!
      "Per sua natura la musica non può spiegare niente: né delle emozioni, né dei punti di vista, né dei sentimenti, né dei fenomeni della natura. Essa non spiega che se stessa." (Igor Stravinsky)
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      Il messaggio è stato modificata 1 volte, ultima modifica da “bich” ().

      bich ha scritto:

      e così sto per aprire uno studio di registrazione/sala prove/scuola di musica a Bellizzi (che non è la mia città ma che trovo sia una terra mooolto più fertile rispetto alla strausata e consumata Battipaglia).
      e credo che a farti propendere per questa zona siano stati pure i prezzi degli affitti della struttura, credo più abbordabili in quella zona :)

      comunque tornando seri ti faccio un in bocca al lupo Vincé per questa iniziativa: da abitante del territorio confermo che c'è poco o niente di servizi del genere e tutto, sopratutto se fatto bene come credo farai, serve.

      Ho solo dei dubbi sulla diversificazione di quello che offri, come ti è stato già detto: nel senso che se io dovessi investire cercherei di scegliermi un settore specifico, cioè soddisfare una utenza precisa. Es. la scuola di musica e lo studio sono due cose molto vicine e una integra l'altra come guadagni, ma secondo me conviene che ti concentri bene su una cosa e fornisci un servizio professionale soprattutto in quell'ambito (faccio un esempio pratico, se puoi sacrificare una aula di musica per una sala di ripresa/regia migliore è meglio secondo me, cioè valuta bene questa cosa)
      "...a alma é o segredo do negócio..." Zeca Baleiro
      infatti, battipaglia è davvero proibitiva!
      La mia paura è che una struttura concentrata su una sola attività non riesca a campare nella nostra zona....
      I miei vorrebbero che io mi sistemassi in una struttura più piccola creando solo uno studio di registrazione con relativa sala di ripresa, non tanto per un discorso di "qualità" ma per un fattore economico. Una struttura più grande comporterebbe più spese.
      Io vorrei fare un centro polifunzionale per avere un giro maggiore di anime che possa far conoscere la qualità della mia situazione (sempre se sarà all'altezza ovviamente)! Addirittura ero partito con l'idea di creare anche una sorta di auditorium/club dove poter suonare dal vivo....

      Comunque sia grazie a tutti per l'aiuto!
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      che ne dite di questa sistemazione?


      non riesco ancora a trovare una disposizione funzionale al tutto!
      Domani vado a preventivare la spesa con uno zio che può farmi i lavori! Devo anche vedere che tipo di pareti costruire per avere il massimo isolamento con il minor spessore di esse!
      Per il pavimento non so come comportarmi! Semmai vedo se esiste già qualcosa di precostruito!
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      Il messaggio è stato modificata 1 volte, ultima modifica da “bich” ().

      Secondo me stai sacrificando troppo regia e sala di ripresa. La sala di ripresa salterbbe fuori di 8.7 m^2 e la regia di 16 m^2, più o meno con una pianta che praticamente è quasi quadrata. Ipotizzando che tu abbia un soffitto da 3 m, un proporzionamento iniziale plausibile è 4.77 m x 3.77 m rettangolari equivalenti, ma con le pareti angolate come in figura allegata. Inoltre anche la sala di ripresa risulterebbe veramente troppo piccola. Nell'immagine allegata avresti una superficie utile di circa 20 m^2, che non sono sicuramente tanti, ma si comincia a ragionare (7.1 x 2.8 m per le pareti perpendicolari tra di loro).

      Purtroppo stavo ragionando sopra per definire anche tutto il resto, ma non ho il tempo per farlo e quindi posto un'idea più o meno di massima di come la mia testa direbbe di ragionare. Tengo comunque a precisare che non sono un esperto di acustica, quindi sono al livello di chiacchere da bar "un po' evolute".

      Le varie strutture devono essere indipendenti tra di loro e quindi i pavimenti devono essere sospesi e svincolati l'uno dall'altro, almeno per quel che riguarda la regia e la sala di ripresa. Le pareti indicate sono di 15 cm di spessore ma manca acora la controparete esterna che sarà a sua volta di altri 15 cm, da definire però una volta posizionati gli ambienti mancanti. Le pareti interne devono essere appoggiate al pavimento flottante, quelle esterne devono essere appoggiate al pavimento originale oppure al'eventuale pavimento flottante esterno. Tutto quindi deve essere almeno con doppia parete, in modo da avere un isolamento acustico decente, tranne le pareti che confinano con la stuttura esterna in cemento. Occorre comunque ragionare per bene su come sia possibile realizzare la controparete esterna nelle aree delle serrande.

      Per questo occorre anche capire come muoversi dal punto di vista normativo per l'areazione e per le uscite anti incendio, e qui entrano in gioco anche i materiali ed i rispettivi trattamenti ignifughi. Ovvio è che materiale con trattamento ignifugo=costo maggiore ma vuole anche dire che nel conteggio complessivo del materiale combustibile si ottiene una bella diminuzione e quindi anche un differente dimensionamento dell'impianto anti incendio e degli obbligatori dispositivi-accorgimenti di sicurezza, sempre che si voglia realizzare una struttura a norma e non "a raglio".

      Per quanto riguarda il pavimento, la soluzione è da valutare in funzione della capacità di carico del solaio. Se però sei al pian terreno ed il pavimento è in appoggio sul terreno, direi che non è un problema. Occorre però esserne sicuri. Il principio è quello del pavimento pesante in sospensione elastica. Qui dipende da quanto sei disposto a spendere e da quanto hai necessità di isolare. Si parte dal pavimento in legno sospeso diretamente su materiale elastico (come esempio vedere soluzioni a pacchetto di Index), fino ad arrivare a strutture più complesse con massetto in muratura su sospensione elastica in gomma o addirittura con elementi elastici a molla in acciaio.

      Il dimensionamento degli elementi elastici deve essere realizzato in modo da reggere tutta la struttura interna, quindi pavimento, eventuale massetto, attrezzature e strumentazioni varie, tutte le pareti verticali e pure il soffitto!!! Sempre che il soffitto non sia sospendibile anche esso elasticamente sul soffitto esistente.

      Dopo che hai pensato a tutto questo, occorre inoltre pensare per bene a tutti i collegamenti elettrici di potenza e di segnale, al tipo di monitor che vuoi montare (cosa che in teoria dovrevbbe essere fatta nel momento in cui definisci il proporzionamento della regia), il sistema di areazione con i rispettivi plenum o condotti silenziati.

      Il lavoro non è semplice...

      Spero di averti dato altri elementi su cui potere ragionare.

      Ciao ciao
      Immagini
      • STUDIO BITCH - MINI.JPG

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      Questa configurazione sembra migliore!

      Sto ipotizzando delle pareti di 20cm con un intercapedine esterna di 5 cm. Invece per deposito e saletta ho pensato che 10cm bastino e volendo posso utilizzare anche la parete esistente. Oppure mi conviene perderli n'altri 15 cm per staccarmi completamente dalle pareti anche dalla sala piccola?

      Cavolo tutto sto spazio, quasi tutto pronto e non riesco a tovare na disposizione funzionale?
      Secondo voi è meglio progettare una regia già con le "forme" pro-acustica (il famoso ottagono) oppure creare un ambiente il più grande possibile per poi modificarlo in seguito con la correzione acustica?
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      Non è malvagia come idea, il problema è che hai utilizzato i muri esistenti, e questo devo evitarlo ai fini dell'insonorizzazione!
      Posso però valutare di fare dei muri più piccoli per la regia dove non ci saranno volumi esagerati recuperarando una ventina di cm per poter angolare leggermente le pareti laterali, angolando analogamente anche quella destra della sala! Nel progetto in 3D che sto facendo con sketchup (figata!) ho anche inclinato la parte anteriore del soffitto della regia.
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      Non fare caso ai muri esistenti che ho lasciato... ho fatto tutto di fretta. Davo per scontato che ogni struttura che andrai a realizzare (soprattutto sala riprese e regia) sarà oppurtunamente isolata acusticamente e disaccoppiata meccanicamente.
      Fai riferimento a questa piantina unicamente per avere un'idea su come posizionare gli ambienti. Mi piace questa soluzione perchè dalla regia puoi avere sott'occhio il vocal booth e la sala riprese.
      Ho fatto una bozza di un ambiente simile basandomi su uno degli esempi di planimetrie di Sayers con la regia nell'angolo e gli ambienti vengono più piccoli rispetto all'ultimo progetto. Quello che frega sono i muri che rubano molto spazio!
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      Ok, penso di aver trovato la sistemazione definitiva!
      Se secondo voi non ci sono soluzioni migliori vado a fare il preventivo definitivo così poi faccio partire tutte le pratiche burocratiche per avviarlo! Mi farò aiutare da invitalia con i finanziamenti per lavorare in proprio, l'unica cosa che devo aggirare è il limite che impongono del 10% sui lavori di ristrutturazione!

      Ecco la piantina definitiva:


      altre immagini in 3d:




      chi volesse vedere il progetto in sketchup può scaricare il file da questo link
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      Poichè si tratta comunque di un lavoro serio, prendi quello che ti dico come un parere personale e spero che chi è dotato di maggiore esperienza pratica intervenga al riguardo.

      Sulla piantina manca la seconda parete che andrebbe a completare l'isolamento acustico della regia e sala da ripresa. In pratica dovrebbe essere una seconda parete unica che separa il corridoio dai due ambienti, in modo da completare lo schema "stanza nella stanza".
      Il fatto è che dal disegno faccio fatica a capire che spessore hanno le pareti (10, 15, 20 cm ?). Su questa seconda pareti poi occorrerà fissare la parte esterna della doppia porta, in modo da ottenere l'isolamento ottimale degli ambienti.

      I pavimenti della sala da ripresa e della regia deovrebbero essere indipendenti l'uno dall'altro e montati su sospensioni elastiche (gomma, molle, lana di roccia ad alta densità, in funzione delle prestazioni richieste ed anche della cifra spendibile). Le pareti verticali ed il soffitto agiranno a loro volta sul pavimento in sospensione (nel caso in cui il soffitto sia appeso al soffitto esistente mediante tiranti elastici il carico sarà notevolmente inferiore). Quindi occorre dimensionare il tutto in base al carico che agirà sul sistema. Poichè sei a piano terra non dovrebbe essere un problema, ma occorre verificare che il pavimento sia effettivamente appoggiato a terra ed occorre verificare la sua capacità di carico. Non sottovalutare questo aspetto, mi raccomando.

      Devi prestare tanta attenzione anche alle serrande. Lì manca il muro esterno, e dal punto di vista dell'isolamento acustico, la cosa è particolarmente critica. Queste aperture renderebbe vana l'efficacia delle pareti interne esponandole direttamente ai suoni esterni. Le aperture devono pertanto essere chiuse bene (sigillate!!!)

      E' necessario prendere in considerazione anche gli aspetti impiantistici: climatizzazione, passaggi cavi di segnale e di potenza, illuminazione. Quat'è alto il soffitto (già l'avevo chiesto ma non mi pare che sia stato scritto).

      Devi capire che tipo di sistema monitor vorrai/potrai impiegare: un main flush, un mid field, un near, stereo, multicanale, con o senza sub. Uno solo dei sistemi oppure più d'uno. Nel caso multiplo, dovrai mettere in conto anche i sistemi di gestione degli amplificatori. E' importante capire quant'è alto il soffito per capire se può essere spazio utilizzabile oppure no. Se hai un soffitto da 2.80 m, se già fritto...... più o meno :) ma se sei a 5 m è tutto un'altro discorso!!!

      Poichè sono in ballo un tot di soldi, mi raccomando, non prendere la cosa alla leggera. Fosse uno studio casalingo potrei anche capire. Ma la tua vuole essere un'attività, un investimento ed un lavoro!!!

      Spendere un migliaio di euro per un consulente che ti fa un progetto fatto a modo per me non sarebbe un'ipotesi da scartare. Almeno hai già un'idea di quello che potrei o non potrai fare. Lo stesso Teeto ne mastica parecchia di questa roba, altrimenti rivolgiti ad altri specialisti!!!

      Ciao ciao
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      Innanzitutto grazie per l'aiuto che mi stai dando!
      L'altezza del locale l'avevo già scritta è di 3,5m, quindi come altezza utile per i locali posso anche arrivare ai 3m!
      Per le pareti ho previsto (almeno per il momento) 20 cm di parete per la sala di ripresa e 15 cm per tutte le altre con 5 cm di intercapedine tra questi e i muri esistenti (anche intorno alla colonna). Non ho capito però quale parete dici che manca! Secondo te dovrei fare un'ulteriore divisione in orizzontale lungo il disimpegno?

      I pavimenti saranno ovviamente indipendenti per regia e studio!

      Per le serrande in effetti non mi sono posto un gran problema, pensandoci bisognerebbe praticamente murarle!

      Avendo abbastanza spazio in altezza avevo pensato che sia il cablaggio elettrico che il passaggio dei tubi della climatizzazione potessero passare di li. Devo solo far spostare il contatore dell'enel dato che sta nell'angolo in basso a destra (ho letto che ci vogliono 190€ entro 10m).
      Per i cavi audio vedo insieme a quello che mi fa i lavori se conviene farli passare dal basso o se devo creare il passaggio nelle pareti con la tecnica della scatola insabbiata.

      Come monitoraggio volevo capire se un sistema flush con dei grandi near-field potesse essere una buona soluzione per recuperare spazio in regia (come fanno molti sul forum di sayers) integrando poi con le mie vecchie near da 5".

      La cosa principale in questo momento è capire realmente quanta moneta ci vuole per questo progetto dato che inizialmente la mano in tasca devono metterla i miei genitori.... sparare a "naso" 30-40.000 euro è facile, ma se mi rendo conto che riesco a fare tutto quello che serve con la giusta cifra allora sono dispostissimo a cacciare anche una cosa in più per migliorare il progetto! :thumbsup: :thumbsup:
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      Non vorrei fare il rompiscatole di turno, ma in tutte le soluzioni non è mai stato tenuto in considerazione l'obbligo di dotare il bagno di antibagno.
      Il regolamento d'igiene vieta tassativamente che l'ambiente bagno si affacci in modo diretto sul corridoio e/o altre stanze.
      Di conseguenza basterà suddividere il bagno esistente in due parti: una per il solo WC e l'altra per il solo lavandino.
      Qualora non fosse possibile, bisognerà anteporre all'ambiente bagno esistente un antibagno (tra l'altro utile per riporre scope, detersivi e da usare come piccolo spogliatoio).
      Visto che poi si è in ballo, prevederei anche la possibilità di installare un piatto doccia e relativo box.
      Ohne Musik wäre das Leben ein Irrtum

      N.B. Rispondo a mail o telefonate con quesiti tecnici solo SE ho tempo e voglia
      Si, se c'è abbastanza spazio metto una porta a soffietto, altrimenti mi allungo col deposito
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      Ciao Bich.

      Scusami per l'insistenza sull'altezza, ma non avevo capito che era di 3.5 m. ;)

      Quello che volevo dire con il discorso della parete mancante, su cui comunque potrebbe essere interessante anche un parere più esperto del mio, è che la sala di ripresa e la regia immagino siano delimitate da un giro chiuso di muri realizzati con struttura portante in assi di legno alte 8-10 cm, distanziate più o meno di 40-60 cm l'una dall'altra con, verso l'esterno, montati i pannelli di cartongesso (mono o doppio strato con spessori diversi e con interposto materiale tipo ecopolipiombo o altro, a seconda del grado di isolamento) ed ulteriore pannello di fibra minerale od altro materiale fonoassorbente, sempre verso l'esterno. Nello spazio verso l'interno ci saranno quindi 8-10 cm (lo spessore delle assi), nel quale è possibile alloggiare una parte del trattamento acustico (ad esempio slat). La parete così realizzata ha uno spessore di circa 15-20 cm (assi + cartongesso + pannello in fibra).

      Il fatto è che però questa è solo la parete interna alla regia. Manca la parete esterna. Nelle aree in cui le sale confinanao con i muri esistenti, fanno la funzione di seconda parete questi, solo però se vengono chiuse sigillate le aperture delle serrande, altrimenti è come se la parete interna delle sale fosse unica. Essendo in cemento armato, hanno comunque una massa sufficientemente alta da abbattere efficaciemente, come prima parete, i rumori esterni. Fossero stati in mattoni forati, sarebbe stato necessario provvedere ad un appesantimento complessivo con strati di gommapiombo e cartongesso opportunamente smorzati con pannelli in fibra.

      Nell'area invece in cui le due sale confinanao con il corridoio, c'è la sola parete interna delle stesse sale. In quest'area, per avere un isolamento efficace, sarebbe per me necessario montare una seconda parete che corre lungo tutto il corridoio, parallela a quelle disegnate in piantina,, realizzata con un criterio costruttivo simile alle precedenti, ma senza lo spazio per i trattamenti acustici (quindi circa 10-12 cm quindi con i pannelli in fibra già inseriti all'interno delle assi portanti). Tale parete deve inoltre essere aderente a pareti, pavimento e soffitto attualmente esistenti, in modo che faccia da divisore tra il volume che verrà occupato dalle due sale ed il volume occupato da corridoio e le due salette. In corrispondenza delle porte delle due sale interne (regia e sala da ripresa) su questa parete sarà montata la seconda porta del sistema a doppia porta (una montata sul giro di pareti interne, una montata sulla parete esterna che sto cercando di descrivere).

      Solo così completi l'architettura "stanza nella stanza" Diversamente avresti le pareti interne delle sale in contatto diretto con il corridoio. Potrebbe anche non essere un problema se il corridoio è considerato "ambiente silenzioso" e ambiente in cui i rumori di studio e sala studio non danno fastidio.

      Capisco che sia un macello spiegarmi così, ma non ho modo di fare un disegno. Se guardi sul sito di Sayers, ci sono varie opzioni per le pareti. Esistono varie soluzioni, in funzione del livello di abbattimento acustico desiderato.

      Effettivamente potresti fare anche una sola struttra portante con i pannellli in cartongesso esterni montati fissandoli su profilo elastico (quello che chiamano resilient channel). Occuperesti meno spazio, ma poi devi preoccuparti di sigillare il tutto e poi perderesti lo spazio interno per il trattamento acustico e dovresti in ogni caso realizzare una struttura in assi in grado di sostenerlo. Quindi quello che devi prendere in esame è l'interezza della struttura (pareti più trattamento acustico interno). A mio avviso, se consideri separatamente struttura isolante e trattamento acustico, rischi veramente di dovere fare una doppia intelaiatura, perdendo spazio prezioso e rischiando compromessi di fonoisolamento troppo restrittivi.

      Purtroppo sono io il primo a dire che è un'ipotesi poichè veramente io non ho l'esperienza per fare, con le tasche degli altri, un progetto del genere. Se però fosse il mio studio, sinceramente, è una soluzione che prenderei seriamente in esame.

      Spero di essermi spiegato. ;)

      Ciao ciao
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      Ok, ora ho capito. Diciamo che la stanza che contiene le altre stanze sarà il locale stesso (murando opportunamente le 2 vetrine inutilizzate), non vorrei creare altre pareti oltre a quelle necessarie per la divisione degli ambienti altrimenti perderei davvero molto spazio! Volendo aggiungere altre 2 pareti di 20 cm con annesse intercapedini di almeno 5-10 cm ci perdo quasi un'altro metro sulla lunghezza di sala e regia!
      Per le pareti la mia idea originale era il classico sandwich che ho già utilizato in passato: cartongesso-piombo-lana roccia-cartongesso su montanti in alluminio.
      Sto valutando però altre tipologie di pareti (ho visto il gasbeton,lecablocco, vari pannelli della index) ma sono rimasto particolarmente colpito da alcuni progetti in celenit, in particolare questo: celenit.it/acu_leggera_61.asp
      è una parete molto leggera che su carta promette molto bene! Magari posso anche aumentarne il potere fonoisolante con uno strato di polipiombo.
      Oggi vado a chiedere qualche preventivo!

      Ah! C'è un'altra cosa che non vi ho detto! Ad un centinaio di metri c'è un bellissimo, fantastico e silenziosissimo........ passaggio ferroviario!!!!
      Penso che un pavimento galleggiante sia sufficiente per non avere problemi in registrazione! 8|
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      Beh, non esageriamo!!! :) Rispetto al progetto disegnato basterebbe una sola parete di 10-12 cm (i due box li lascerei così, privilegiando regia e sala da ripresa) e intercapedine di 5 cm. Comnque... dal basso della mia ignoranza..... le pareti leggere non mi piacciono!!!! :D :D :D

      Ma ribadisco... sono opinioni personali non giustificate da un fondamento pratico.

      Ciao
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