Sala prove da costruire fra gli alberi

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      Sala prove da costruire fra gli alberi

      Nell'ambito di un progetto di cui ho parlato qui, abbiamo la possibilità di realizzare praticamente da zero un nuovo spazio, con funzione di sala prove, destinata anche a registrare in fase di pre-produzione.

      Lo spazio a disposizione è situato sotto tre alberi molto grandi ed ha questa geometria.
      Brevemente, l'idea è quella di realizzare una platea in cemento con quella geometria sulla quale costruire una "scatola" con questa pianta e questa sezione. La copertura della scatola verrà sospesa con dei tiranti a travi, montate fra i rami degli alberi, che serviranno a sostenere un ordito di travetti e lamiera grecata come copertura.

      La stratigrafia è quella indicata qui, qui e qui.
      Ci sono naturalmente dei difetti congeniti, a partire dalle dimensioni e i loro rapporti per arrivare ad alcuni dettagli costruttivi, ma il tutto è volto a contenere i costi (minima spesa massima resa), alla semplicità di realizzazione e alla non necessità di avere il top di gamma.

      Le domande principali:
      1) la stratigrafia muraria è indicata per un locale che dovrà avere un buon potere fonoisolante (in parole povere a non far sentire il batterista da fuori!)?
      2) l'acustica della stanza (a parte il peduncolo) nonostante le dimensioni non congeniali sarà quanto meno accettabile?

      Sono graditi consigli di ogni tipo e dimensione!
      Grazie in anticipo.
      ma tu vuoi partire a costruire uno stabile da zero? Secondo me siete assolutamente matti...

      penso che sia meglio rivolgeresi ad una impresa professionista, almeno che faccia i muri e il tetto che non vi cada sulla testa al primo soffio di vento come la capanna dei porcellini...
      Kevinpirola
      Il progetto esecutivo e l'esecuzione delle opere non sono un problema: è il mio lavoro e ho costruito un po' di capanne che, facendo i dovuti scongiuri, sono ancora in piedi! :D

      La mia richiesta riguarda prettamente l'aspetto acustico, che non è una mia specializzazione, e visto che si parte da zero preferirei farlo con il piede giusto.
      peju ai tersna
      SUPPER'S READY (Genesis)

      Walking across the sitting-room, I turn the television off.
      Sitting beside you, I look into your eyes.
      As the sound of motor cars fades in the night time,
      I swear I saw your face change, it didn't seem quite right.
      ...And it's hello babe with your guardian eyes so blue
      Hey my baby don't you know our love is true.


      si in linea di massima il prog mi sembra corretto...salvo forse per il pavimento (travetti in legno da 6cm con lana e chiuso da 25mm di non ho capito che materiale) perchè data la collocazione vi basterebbe solo un po di disaccoppiamento e una struttura del genere può dare più problemi cha altro.
      Per la partizione delle pareti mi sembra sia una classica double leaf con 10cm di intercapedine tra il primo e il secondo e 2 lastre di cartongesso da 13mm per il secondo leaf.
      Questa (come le altre partizioni) andrebbe calcolata per capire su che freq sarebbe tarata...(ora ti cerco un link)
      La gommapiombo (sempre se la vuoi usare perchè aumentatndo lo spessore e/o gli strati di cartongesso ottieni stessi risultati con minor spesa) sarebbe + corretto posizionarla nel leaf interno che è la partizione con meno massa.

      ;)

      edit : foglio di calcolo , preso gentilmente dal sito di John Brandt

      Il messaggio è stato modificata 1 volte, ultima modifica da “Narco1981” ().

      Come dicevo nell'altro thread il progetto ha subito notevoli variazioni.
      Brevemente: la geometria era dettata dalla posizione degli alberi, ma essendo uno da estirpare perché malato, è stata rivista: ora è un parallelepipedo 5,49 x 3,76 x 2,89 cm (llouden1); la stratigrafia delle pareti, della soletta di copertura e del pavimento è cambiata, soprattutto quella delle pareti.

      Per altro sto ancora definendo alcuni dettagli costruttivi (cominciando i lavori a febbraio ho ancora un po' di tempo) sempre al fine di abbassare i costi migliorando la resa, chiaramente nel limite del possibile e non a discapito di quest'ultima.
      Ora purtroppo non posso postare nessuna immagine, ma se interessa lo farò al più presto.

      Ti ringrazio del foglio di calcolo: io ho utilizzato un programma apposito (di cui ora non ricordo il nome!) ma una verifica incrociata non fa sicuramente male!
      Le principali variazioni hanno influito sulla geometria e sulla stratigrafia.
      Si tratta ora, come dicevo, di un parallelepipedo dalle dimensioni proporzionate (llouden1) con questa pianta:


      mentre la stratigrafia è di questo tipo:




      Per il conglomerato abbiamo due ipotesi:
      1) un misto di terra cruda, ghiaia di piccola taglio e tufo;
      2) cls e sabbia
      Stiamo facendo delle prove su un campione di un metro quadrato per capire quale dei due è più idoneo.

      La soletta di copertura non è portata dalle pareti perimetrali, ma sostenuta per mezzo di tiranti da una struttura esterna, come fosse un un controsoffitto.

      Il pavimento sembra di tipo fluttuante, ma in realtà non lo è: il tutto è volto a mantenere un certo isolamento termico più che acustico.