Scelta integrazione Midi

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      Scelta integrazione Midi

      Salve a tutti,
      sono un percussionista di un gruppo nato acustico ma ora piu elettronico e dance.
      ho da poco cambiato il mio set con un hpd 20 e una loop station rc 202 per i live.
      sto cercando una superficie midi da poter utilizzare live, coon ableton magari, che mi permette di poter suonare campioni fatti in studio. cosa mi consigliate?
      inoltre volevo sapere se qualcuno conosce il volca beats e lo usa come Midi out.. cosa vuol dire? sono ignorante in materia e sono curioso di capire cosa succede se collego l out del volca all in dell HPD 20 roland cosa ho in più.

      spero di aver scritto tutto bene come post e tags.
      grazie mille a tutti
      Premesso che suono sintetizzatori, in ogni caso come terreno comune abbiamo il MIDI. L'argomento è vasto e risulta difficile esaurirlo in poche parole.
      Innanzitutto hai citato Roland HandSonic HPD-20. Dalle sue caratteristiche vedo che ha già una coppia di porte MIDI, di conseguenza anch'essa potrebbe essere utilizzata alla stregua di controller per pilotare una serie di campionamenti fatti in studio.
      Attenzione Korg Volca beats nativamente non ha la porta MIDI OUT korg.com/it/products/dj/volca_beats/ bensì questa porta viene aggiunta tramite una modifica hardware, non prevista nel progetto originale.
      In linea di massima, collegando la porta MIDI OUT di Volca beats alla porta MIDI IN di Roland HandSonic HPD-20 otterresti che i pattern ritmici del primo farebbero suonare i timbri interni del secondo (ammesso che i numeri di nota associati agli elementi percussivi di Volca beats corrispondano a quelli di Roland HandSonic HPD-20).

      Come superficie di controllo semplice ed economica, suggerirei Korg nanoPAD 2 korg.com/it/products/computergear/nanopad2/ che richiede l'installazione di un apposito driver nel sistema operativo del PC, il collegamento alla porta USB del PC e viene visto alla stregua di una periferica di controllo normalissima. Con il suo editor a corredo, puoi assegnare le varie note ai singoli pad in modo da poter suonare i campioni realizzati in studio.
      Personalmente mi trovo bene perché non essendo un batterista/percussionista la programmazione dei pattern di batteria è più agevole su nanoPAD2 che sulla tastiera standard.
      Ohne Musik wäre das Leben ein Irrtum

      N.B. Non rispondo più a mail o telefonate con quesiti tecnici