MIGLIOR Controller MIDI 2020

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      Dipende cosa vuoi impostare
      Io di solito tramite il midi learn interfaccio ogni knob, encoder, fader, tasto, etc del controller a knob, encoder, fader, tasti, etc di Logic, dei suoi plugins e dei suoi vsti. Basta aprire la schermata del midi learn, col mouse cliccare sul fader, knob, etc che interessa controllare via midi e poi nel controller midi muovere il fader, il knob, etc con cui si vuole gestire.
      E così via. Ci vuole un po di tempo ma è molto versatile.
      Alla fine mi confermi che il midi learn, se la tua DAW ti assiste almeno un poco, costa la stessa fatica di un Automap in cui devi riassegnare i controlli all'ordine di encoder che vuoi tu, visto che da solo non può fare altro che spiattellarteli a caso, e in un controller piccolo come il Nocturn spesso accade che alcuni di secondaria importanza finiscono nella prima "pagina" del controller, mentre quelli fondamentali nella seconda.
      Se il MidiFighter lo consente potrebbe essere interessante, l'unica cosa che mi chiedevo, visto che il suo software permette di personalizzarti led e colori di ogni potenziometro, è come faccia a seguire i plugin.
      Ad esempio io avrei voluto che selezionando un EQ in stile SSL4000 mi colorasse le sezioni bassi-mediobassi-medioalti-alti rispettivamente con le classiche colorazioni dei banchi SSL (blu, verde, rosso, ecc) anche per capire al volo che è selezionato quel plugin e mettere le mani in modo sicuro sui controlli attivati, che non saranno tutti, e così via passare alle colorazioni idonee al plugin successivo.
      Ma questo si fa dalla sua app dedicata e come fare combinare il tutto passando da un plug all'altro era un'incognita a cui nessuno mi ha saputo rispondere, poi è arrivato il Console1 e fine dei dubbi :)
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      Il vantaggio di automap è che fai il mapping una volta (visto che lo personalizzi) e poi, in modo del tutto automatico, cambia la configurazione in base al plugin in primo piano.

      Con un controller midi tradizionale invece, in linea di massima, devi di volta in volta selezionare il mapping corretto e magari anche “forzare” un aggiornamento dello stato/posizione dei controlli quando cambi plugin... finché si tratta di synth, non è sto gran problema, però per me automap era comodo soprattutto per gli effetti (che, in Cubase, non non hanno una traccia midi assegnata in automatico).
      Su Cubase, io mappo il controller midi come quick control e mi accontento degli 8 parametri disponibili per traccia (che possono essere anche un mix tra quelli del vst instrument e quelli degli effetti inseriti); la fregatura è che la scelta dei parametri va fatta a mano ogni volta (entro certi limiti forse si può defaultizzare, ma non c’ho ancora speso del tempo sopra). Oppure c’è il Generic Remote, su cui posso farmi dei template abbastanza grandi, con più pagine (funziona abbastanza bene per i controlli fissi del mixer, ad esempio volume e pan)... i quick control, invece, mi pare che non supportino le pagine (solo 8 controlli e stop).


      Si lavora anche col midi “tradizionale” (e forse ci sono meno rischi di incompatibilità legate all’avere un layer di software aggiuntivo come Automap), però Automap offriva una praticità superiore a mio avviso (soprattutto per la gestione degli effetti, a mio avviso)
      Il rispetto si costruisce solo insieme.
      Ah ok, ecco questo aspetto mi sfuggiva, allora direi che Automap è importante.
      Forse però in questo ha un ruolo anche la DAW, ossia dovrebbe essere lei a trasmettere all'esterno qual è il plugin selezionato, forse alcune si comportano meglio di altre.
      Comunque per come sono fatto io, le configurazioni un po' "ballerine" mi fanno venire il mal di testa, e ho bisogno di sapere che quando seleziono una finestra posso buttare le mani a occhi chiusi su un controller aspettandomi un preciso risultato. Questa cosa l'ho cercata nel Console1 e per fortuna l'ho trovata. Il timore era che stravolgesse quello che è normalmente il sequencer, che fosse troppo pesante su tutte le tracce (specie se come me hai un pc che seppure corazzato ha 7-8 anni), che richiedesse chissà quale lavoro per integrarsi su ogni progetto, invece basta trascinare il suo plug su tutte le tracce e praticamente lavori subito su un banco, ma con la piena integrazione e controllo delle tracce della DAW, che non viene sostituita in nulla, e con peso veramente minimo sulla CPU.
      Certamente controlla solo i plugin di Softube e delle UAD, ma quando appunto hai una sorta di banco a disposizione, è molto più raro andare a cercare altri plugin, al massimo qualche 1176 su voci e chitarre, e qualche eq extra su cui intervengo volentieri a mano, tanto il controller per tutto non ci può essere e quando ho risparmiato tempo sul 90% dei processi, non mi pesa fare il 10% col mouse.
      Insomma, non devo venderlo :) ma secondo me ha molto senso e funziona davvero bene, più che arrabattarsi ore in configurazioni che continueranno a cambiare, per un controller generico che nasce per tutto e niente.

      Tempo fa avevo adocchiato anche questi TC coi loro controller dedicati. Ecco, credo che una buona strada per i controller sempre efficaci sia scegliere pochi plugin e ciascuno con il proprio controller, se ragioniamo in senso più ampio, con il controller vogliamo replicare le abitudini del mondo analogico, ma in studio gli outboard non sono infiniti come i plugin che abbiamo sul pc. In studio se avevi un delay e due riverberi seri, negli anni 70, usavi quelli in quasi tutti i lavori, non 20 diversi.
      Imparavi a conoscere benissimo una macchina perché è quella che usavi sempre e che contribuiva a fare il tuo suono, e mettere mano al suo pannello fisico e non a un controller generico e anonimo, secondo me fa ancora la differenza, oggi è una cosa che puoi fare solo con un outboard vero oppure con un software venduto in bundle con il suo controller specifico.
      Certo si sommano un po' di costi e si riempie la scrivania, ma quanto costa una UAD con un po' di plugin a corredo? Più dei 4 TC tutti assieme (ok, i TC non hanno DSP, ma il Console1 è la prova che si lavora benone anche senza).
      Dovessi andare avanti su questa strada sperimenterei un paio di quei TC, se non altro per avere il feeling di macchine che hanno una storia e sapere che quando butto la mano ogni pomello farà il proprio lavoro.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      ecco e qui casca l'asino,difatti la mia paura è proprio quella,ossia cambiando tipologia di controller di non trovarmi bene come mi son sempre trovato con Automap,Automap ti permetteva (che poi non capisco perchè parliamo al passato quando lo stesso è usato ancora per altri controllers non obsoleti come il Nocturn) di avere il controllo immediato del plug ins appena selezionavi l'interessato,mi chiedo,possibile che nessuno ha sviluppato un software come o simile ad Automap??!!!

      Il Midi Fighter twister quindi ha lo stesso principio dell automap attraverso il suo editor o no?? quello vorrei capire

      I TC sono un'ottima idea,ma io rimango dell'opinione che non puoi pretendere di avere un controller per ogni plugin,ti servirebbero 80 scrivanie,inoltre al giorno d'oggi proprio perchè c'è tanta carne al fuoco non si può pretendere che gli utenti usino quelle 2 robe in croce

      Io in Mix ma anche in produzione mi capita di utilizzare diversi plugins di case software diverse e li uso quasi sempre,non per aver la collezione da far vedere agli amici o clienti,come me chissà quanti altri e non possiamo pretendere che ogni casa farà il suo controller anche perchè sanno già che l utente non si riempirà la scrivania e la propria stanzetta da project studio (visto che lo standard degli spazi è quello) con decine e decine di controllers

      Per quello a parer mio la cosa più sensata sarebbe fare dei controllers che si interfaccino facilmente con gli standard attuali,sullo stampo di Automap perchè no?!,con le lucette ad indicare le sezioni interessate ecc............

      Ad oggi a parte quel esempio che ho postato sopra non esiste un controller degno di tale nome e scopo

      Fab-Filter usatissimo da Pro e non aveva costruito un controller (o forse era un privato ?( ),ma anche quel progetto sembra morto

      Post was edited 4 times, last by “JEDAFIOTTO” ().



      L'idea era questa,gagliarda ma morta lì,difatti se provate ad aprire il sito ohmybytes.com/ risulta inattivo,mi pare fosse un progetto non di FF,peccato,ma se notate avete 2 sezioni ricche di controlli dedicati a eq e comp,che potete adattare anche ad altri processori,una cosa così sarebbe bella universale,ossia con tutto quel armamentario controlli tutti i tuoi plug e mixi a "mano" come si suol dire :D

      Post was edited 2 times, last by “JEDAFIOTTO” ().

      JEDAFIOTTO wrote:

      inoltre al giorno d'oggi proprio perchè c'è tanta carne al fuoco non si può pretendere che gli utenti usino quelle 2 robe in croce

      Ecco invece io sostengo proprio il contrario: usiamo troppa roba e non impariamo a conoscerla fino in fondo. SInceramente se non avessi mai messo mano a un 1176 hardware non saprei cosa deve fare il relativo plugin, e lo prenderei per un compressore come tanti altri, sottovalutandolo, per poi magari chiuderlo e passare ad altro ancora prima di spremerlo.

      JEDAFIOTTO wrote:

      L'idea era questa

      Li avevo visti ma quello che non mi piaceva è proprio che i controlli non sono a rotazione infinita, quindi cambi plugin e devi risettarti ogni potenziometro a mano... una bella limitazione direi, oggi come oggi.
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      Si non dico sia giusto o meno giusto,ma avere tanta scelta non significa per forza andare nel pallone,se sei un professionista VERO,sai che dietro ogni strumento ci sta uno studio ed un approfondimento,per cui se io per costruire il mio suono ho bisogno di una catena con diversi plugin che mi portano al risultato desiderato e per plugin intendo sia processori di dinamica che effetti,be perchè non posso farlo o dovrebbe essere sbagliato,quello era il senso,la realtà odierna è questa e ci si deve adattare,piaccia o meno,poi ognuno fa quello che vuole chiaramente

      Controllers x FF da me citati si hai ragione,non sono presenti encoder a rotazione infinita,come li avevo sul Nocturn,x cui l avrei bocciato a priori,ma era carina l'idea in generale
      Sì per carità, non volevo muovere critiche verso nessuno.
      Intendevo che, come è accaduto con l'avvento dei multieffetto digitali per chitarra (e come in tanti abbiamo commentato), quando hai 1000 preset passi le ore a sfogliarli e giocare, quando invece avevi 3 pedalini suonavi sul serio basta.
      Facendo un parallelismo coi plugin mi pare che sia avvenuta un po' la stessa cosa, per questo io ho scelto di asciugare e ridurre al minimo, poi chiaro che non cancello nulla, se un giorno mi serve un particolare tape dalay per fare un effetto anni '70 so che da qualche parte ce l'ho, ma non lo tengo tra i 10 preferiti e non mi serve che sia collegato a un controller, penso che la borsa degli attrezzi debba essere leggera e ordinata per andare a occhi chiusi su quello che mi serve ogni giorno, poi in garage tengo anche il resto.
      Credo che sia anche un po' il segno che soffro la confusione perché sto diventando un matusa :D
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      Si io da qualche anno sto facendo uguale,ma in tutti questi anni ho cercato di studiarmi bene o male tutti i plugins che son passati tra le mie mani,altrimenti si ci si incasina e basta e si passa il tempo a giocare tra i preset che a parer mio devono solo essere un buon punto di partenza,il resto ce lo devi mettere tu