Monogram

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      Segnalo un controller visto per caso, se è davvero un sistema così aperto come dicono potrebbe essere una bomba: Monogram

      Andando a spulciare ho trovato che oltre ai software su cui è ufficialmente supportato (in particolare la suite Adobe e poco altro) dicono:
      "Use Monogram Creative Console with any software. Creative Console can control virtually any software so you can control your favourite app, even if it’s not officially supported, by customizing each module via universal input modes like: keyboard shortcuts, MIDI, mouse clicks, and joystick actions. Universal Compatibility works great with apps like Ableton Live, Logic, Chrome, Spotify, and more."

      L'unica nota negativa è che i moduli mi sembrano molto cari, anzi lo sono oggettivamente, ma come sistema lo trovo molto intelligente e può risolvere la questione del controller personalizzato di cui spesso si è parlato qui, per accontentare i palati più difficili.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      L'idea della modularità per come l'hanno concepita secondo me è geniale e vincente ma c'è un grossissimo problema estetico e credo che quello sia la cosa principale, mi spiego meglio:

      Il problema secondo me è che puntano sempre a fare una cosa che sia esteticamente figa e poi ti vendono il modulo con 3 knob a 100USD, ergo se ti servono 9 knob (cifra piuttosto congrua rispetto quello che facciamo) saresti gia a 300USD, insomma per fare un minimo di numero utile di knob e pulsanti mi sa che ci si spende una bella cifra.

      Tutto ciò era per dire che queste aziende che hanno queste idee vincenti se optassero per direzionare i loro sforzi meno verso l'estetica e più veso la praticità potrebbero rivolgersi ad un pubblico di professionisti invece che di fighetti

      Scusate lo sfogo..ma mi manda fuori di testa quando vedo ste cose

      Ovviamente Grazie @Pilloso per la segnalazione
      Di fondo però stiamo parlando di dispositivi di input che funzionano come periferiche midi oppure inviando combinazioni di tasti (quindi come una tastiera)... o mi sono perso qualcosa?
      Voglio dire: sulla carta sembrano dei bei oggettini (se non ho visto male lo chassis è in alluminio), però poi l’integrazione col software? Perché quello che conta è il workflow... magari vanno bene per qualche azione dedicata (dove magari è pure vantaggioso avere un dispositivo minimale sulla scrivania), ma fatico a vederli scalare in un sistema più grande...

      Magari mi sbaglio eh, le mie perplessità sono più che altro delle “domande aperte”...
      Il rispetto si costruisce solo insieme.

      saglio wrote:

      insomma per fare un minimo di numero utile di knob e pulsanti mi sa che ci si spende una bella cifra.

      Stessa impressione che ho avuto io, ma penso che ci avranno anche investito tanto, poi magari quando vedono che a quel prezzo ne vendono 4, calano un po' le braghe e ce li ritroviamo tra un anno a metà prezzo, che sarebbe ancora caro ma già più accessibile.

      sin night wrote:

      Di fondo però stiamo parlando di dispositivi di input che funzionano come periferiche midi oppure inviando combinazioni di tasti (quindi come una tastiera)... o mi sono perso qualcosa?

      Parlano di app ufficialmente supportate, come tutta la suite Adobe, Unreal Engine e qualcos'altro, più midi e anche combinazioni di tasti (citando compatibilità con Logic e altri sw che non avrebbero il supporto ufficiale ma funzionerebbero comunque) quindi sembrerebbe un sistema adatto a dialogare con un parco software molto ampio.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      Non è poi escluso che sulla falsariga, magari con un design meno fighetto, qualcuno sforni prossimamente dei prodotti analoghi, certo che se non hai il nome e la forza per fare grandi numeri, mettere in commercio un sistema modulare non è una garanzia per gli acquirenti, perché se mi compro 3 moduli in attesa di espanderli in futuro e intanto la neonata aziendina chiude i battenti restiamo fregati tutti.
      Se invece ci pensa qualuno tipo Behringer che li diffonde a 1/5 del prezzo e cominciano a circolarne parecchi anche nell'usato, sai che affidarti a quel sistema ti permette sempre di metterci mano, scambiare pezzi e così via, che è poi il senso di un sistema modulare, altrimenti a quei prezzi tanto vale farselo fare su misura da un bravo elettronico.
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      Comunque “app ufficialmente supportate” mi dice poco riguardo al tipo di esperienza utente che il dispositivo offre... sul sito, che ammetto di aver solo sbirciato rapidamente, ho notato una certa enfasi sul design di questi oggettini e sulla modularità della soluzione, ma non sono riuscito a cogliere come interagisce, come si integra col software...
      È pur vero che ogni software è una storia a sè, ma quello che mi importa da utilizzatore è capire se questa soluzione riesce a darmi un’interazione col software migliore rispetto a quella che posso già avere con qualsiasi altro controller midi... se l’esperienza utente dovesse essere esattamente la stessa, un prodotto del genere non avrebbe molto senso: va bene finché vuoi una cosa piccola e carina (tipo di bastano i 3 knob), che ci può anche stare di spendere qualcosa di più per il design, ma se occorre qualcosa di un po’ più “serio” i costi diventano significativi rispetto ad altri controller esistenti sul mercato... e quando si arriva a certe cifre ci sono anche controller specifici per certe app, che offrono un’integrazione/esperienza più avanzata / meglio integrata rispetto ad un controller midi universale... diventa una lotta dura...

      A parte il design e la modularità, cosa mi offre in più questa soluzione rispetto a quanto già disponibile?
      Il rispetto si costruisce solo insieme.
      Anche io non sono andato molto a fondo, ma ho visto che ci sono diversi video che dovrebbero mostrare dei dettagli in funzionamento.
      Dagli scorci dell'interfaccia mi è parso di vedere un sistema che assomiglia a quello delle tavolette grafiche Wacom, ossia ha il suo pannello di controllo con le icone dei vari software, e a seconda dell'icona che selezioni ti mostra il profilo del controller per quel programma.
      Poi dove si parla di supporto ufficiale probabilmente significa che l'integrazione è completa e come accendi il tutto va con profili già a posto, negli altri casi, soprattutto midi e combinazioni tastiera, ovvio che dovrà essere l'utente a creare i profili con la solita pazienza che serve su qualsiasi altro controller.
      Quello che offre in più sinceramente credo sia solo ampia modularità e design fighetto, quest'ultimo di certo è meno importante, ma riguardo altri tentativi di produrre dei controller modulari ho visto roba talmente brutta e goffa che non mi dispiace ci si siano messi questi qua a proporlo in versione più seria e ricercata.
      Poi come detto, se un colosso della musica si mette a produrre qualcosa di equivalente anche in plasticaccia, per me va benissimo.
      Io ormai la mia integrazione controller-sw perfertta lo trovata con il Console1 e non credo di tornare indietro verso roba universale e compatibile con tutto. Credo che in questo settore qualcuno dovesse svegliarsi molto prima, ma anche noti marchi continuano a sfornare encoder a rotazione non-infinita, quindi non credo si rendano veramente conto delle esigenze di chi li usa.
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      In ogni caso...10+ per il tipo di modularità...la mia speranza ora è che qualche grosso marchio rubacchi l'idea della modularità fatta in questo modo e si svegli a fare un prodotto meno fighetto (anche perchè non è detto che a tutti piaccia....tipo me :D ) più performante e piu universale ma sopratutto piu economico!
      Infatti secondo me per la diffusione in massa sarebbe stato meglio un design più "nerd" magari con diversi colori un po' come i pedalini per chitarra che collezioni negli anni creando una pedaliera variopinta tutta tua.
      Qui ho visto una modularità intelligente, ma una personalizzazione pari a zero (mi è sfuggito se ci siano cap colorati per i potenziometri o altre forme di etichette per riconoscere i controlli al volo).
      E poi niente led, per dire il Midifighter almeno ha 16 encoder rotativi, ciascuno con una corona di led che da software può essere personalizzata con un colore diverso dalle altre, questo permette di ricreare a colpo d'occhio la configurazione del plugin, lasciando spenti i controlli che non usi, e costa appena 300 euro che confronto a questo sistema è niente, e anche se non è modulare (forse puoi accoppiarne due) già con 16 encoder cliccabili fai parecchia roba.
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      Mi correggo, leggendo c'è scritto che anche il modulo Monogram con i potenziometri ha delle corone di led personalizzabili nel colore, quindi insomma hanno pensato anche a questo.
      Resta il fatto che per avere 15 encoder + il modulo "core" obbligatorio per il funzionamento del sistema modulare, si spendono (100x5)+150 = 650 euro, contro i 300 di un Midifighter, quindi sì, siamo circa al doppio del prezzo medio di mercato.
      I fader da 60mm non motorizzati neanche li considero, né a quel prezzo né a qualsiasi altro.
      Anche il modulo coi 3 tastini in gomma, per quanto buoni siano, è decisamente sovraprezzato.
      E' interessante invece il modulo col pomellone tondo che può essere usato per tante funzioni, incluso il color grading nei software per il montaggio video, penso ad esempio a DaVinci che parte con controller da almeno 700 euro, vabbè che anche con Monogram si supera quella cifra, ma almeno lo usi anche per altro.
      A giudicare da come presentano tutto il sistema, credo che siano partiti pensando più a grafica e video, dove non esiste una scelta di controller ampia e variegata come in campo musicale.
      Il fatto che poi funzionino anche con le DAW è un di più e sicuramente aggiunge valore, specie per chi può lavorarci in diversi campi di applicazione e trarne così maggiore beneficio.
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      RecEng wrote:

      meglio il Loupedeck+

      Non lo conoscevo, interessante, pare molto completo e poi a quel prezzo ti risolve parecchie situazioni con una spesa accessibile.
      Boh il Monogram a me invece sembra proprio pensato per quello, ma per utenti che hanno esigenza di crearsi il proprio deck su misura.
      Il modulo con il pomellone è per antonomasia quello usato in campo video e grafica per il color grading, per fare zoom e cambiare la dimensione di pennelli e altri strumenti, e mi sembra che sia un elemento su cui Monogram punta molto, in musica si potrebbe usare come jog shuttle o zoom, ma è un elemento che in effetti si vede molto meno sui controller musicali.
      Ho aperto il 3ad perché anche recentemente qui sul forum si è parlato di controller self-made, personalizzabili, e si sono visti anche esperimenti un po' bizzarri. Questo di sicuro ha un aspetto molto serio e affidabile, purtroppo è carissimo, ma credo sia l'unico modo per fare qualcosa di modulare, che in quanto tale è per forza adatto a tutto, visto che lo crei come vuoi.
      Poi chiaro che se qualcuno lo ripropone in veste più "cheap" magari ne vedremo anche qualcuno in giro, altrimenti temo che scomparirà come tante altre trovate belle ma inaccessibili.
      Un limite è un po' la portabilità, se pensiamo a tante altre realtà come Arturia e compagnia bella, soprattutto i prodotti che come design fanno il verso ai Macbook sono in genere di ispirazione mobile e i video promozionali mostrano che te li puoi portare anche al parco per fare musica dove vuoi.
      Nel caso di Monogram direi che invece si tratta di una soluzione chiaramente desk, per chi vuole comporsi una stazione di controllo orientata al lavoro in spazi chiusi, che spesso è proprio montaggio video, grafica 3d o cose similari. Parliamo probabilmente di un prodotto pensato per chi usa una workstation e non si fa grossi problemi di spesa.
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      Dipende anche per cosa lo utlizzi. Per il classico editing in timeline/waveform i Countour Shuttle sono i migliori, per la transport bar e le automazioni punterei su un Presonus Faderport, per superificie di controllo Euphenix / Eucon. La qualità costruttiva è molto importante. Il faderport vecchio ad esempio era veramente ben fatto. Per non parlare dei mitici JLCooper: carri armati. Per la color i Tangent non sono costosissimi.
      Io ho il primo Faderport, è un aggeggio molto solido e preciso, l'unica cosa è che da quando ho il Console1, il fader del Faderport mi fa un po' di resistenza in alcuni punti, e temo che sia a causa di una qualche sovrapposizione sul segnale midi dei volumi, possibile?
      Faderport e Console1 sarebbero una combo perfetta per gestire un canale in dettaglio come se fosse quello di un banco, devo ancora fare qualche prova con Console1 scollegato per capire se è veramente lui a confondere il Presonus.
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