Prima master keyboard per home studio

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      Prima master keyboard per home studio

      Salve a tutti e buon week end, come da titolo sono alla disperata
      ricerca di informazioni in merito al mondo delle master keyboard per
      poter ultimare, con questo acquisto, il mio home studio.
      La fascia di
      prezzo oltre la quale non vorrei salire è quella tra le €300 e €400,
      potrei arrivare a spendere un cinquantino in più se
      proprio ne valesse la pena.Il genere che produrrei sarebbe
      fantasy/cinematic orchestra e lo farei su Cubase (ho letto che potrebbe
      essere il più adatto).

      Il problema è che sono alla mia prima
      esperienza e non ho la facoltà di capire cosa può essermi più o meno
      utile, anche perchè molte informazioni e discussioni sono piene di
      tecnicismi che ancora non padroneggio.
      Ho adocchiato un paio di tastiere, la Nektar Panorama T6 e la M-Audio Oxygen 61, ma ho delle perplessità su entrambe e nessuno riesce a darmi delle spiegazioni esaustive.
      Tuttavia
      prima di dilungarmi troppo su questo punto aspetto qualche risposta per
      capire se ci sono utenti che conoscono i prodotti.
      Sono comunque aperto a qualsiasi consiglio in merito alle tastiere, alla DAW e qualsiasi altra cosa vi venga in mente.
      Grazie del vostro tempo se risponderete!
      Ho visto che quelle scelte da te hanno pad, fader e via dicendo.
      La tua è una scelta specifica o è un caso?
      Io personalmente ho 2 master keyboard (anzi 3) e una di queste è una Nektar Impact GX61.
      Come produzione faccio principalmente musica cinematica e sinceramente non ho mai sentito la necessità di avere quel tipo di controller, anche se ovviamente si va nel mondo del soggettivo.

      Se può interessarti, mi trovo bene. Non so se le meccaniche sono le medesime della Panorama che non conosco (e non credo), ma posso dirti che per me è più che sufficiente anche quando richiesto un minimo di espressività pianistica.

      Dopodiché, se devo essere sincero, quando scrivo avere una master di un certo tipo piuttosto che un'altra mi cambia davvero poco.
      In questi lavori che ho condiviso qui sul forum, per esempio, ho usato una di queste: thomann.de/it/miditech_i2_mini_32.htm


      Trailer DUNE rifatto (musica & effetti) - Le vostre creazioni in MP3 - Homestudioitalia | Il forum italiano di home recording e strumenti musicali
      Brano orchestrale sinfonico - work in progress - Work in progress - Homestudioitalia | Il forum italiano di home recording e strumenti musicali


      Te precisamente di cosa necessiti? Vuoi un controller per synth oppure una semplice master da utilizzare per scrivere linee orchestrali o al massimo pianoforte?
      Violinista H-Pirla Scelto
      RME 802 - Apollo Twin - Cubase 11 - Uad Satellite Quad - Adam A5x Sub7 - Tannoy System1000 - Lucid 88192 - Hairball 1176 RevD - UA 710twin - Drawmer1969 - Vitalizer Mk2-T - Lindell Audio Pex500
      Innanzitutto ti ringrazio del tuo intervento, scusa se sono mancato un pò ma oltre ad aver ascoltato i brani ci tenevo a leggere le discussioni nei link. Ti rispondo subito, ma prima ti faccio i miei complimenti, vorrei poter diventare bravo la metà di quello che sei tu XD.

      Dunque il concetto cardine da cui sono partito per la scelta, giusto o no, è stata la presenza dell'aftertouch, quindi inevitabilmente si va su una certa fascia di prezzo (€250 minimo) dove quasi tutte le tastiere hanno molti controlli.

      Mi ero impuntato sulla Panorama T6 per:
      _ la presenza del display che ti permette di gestire la DAW senza arrivare sempre al mouse (anche se in realtà l'avrei molto vicino);
      _ il software Nektarine che in qualche modo dovrebbe semplificare molto la vita, ha a che fare con i plugin (che non so cosa siano) anche se chiunque non sia un possessore di una Nektar non lo sa, ed a volte neanche chi ha una Nektar. Questo l'ho capito dai commenti su YT.

      La Oxygen è un'alternativa più economica con aftertouch, solo questo mi ha portato a sceglierla come alternativa.

      Ti dirò la verità: io non ho ancora capito una mazza di un miliardo di cose, forse con un'infarinatura generale farei scelte diverse. Ad esemio, ricordi prima quanto ti ho detto che mi sono messo a leggere le discussioni ai tuoi link? Ho letto che per il brano d'orchestra hai usato delle librerie. Ecco io ancora non so la differenza tra librerie, vst, plugin, se la DAW c'entra qualcosa in tutto questo.

      Ho visto un video dove un produttore di musica da orchestra usava un fader (era un controller componibile, una di queste parti era un fader) per dare enfasi agli archi con la mano sinistra mentre suonava con la destra e ho pensato: allora potrei prendere la Panorama P6 che costa €500 ed ha 5000 anni, ma ha un fader motorizzato da 10mm, sai che enfasi!
      Capisci? Sono talmente niubbo che non so proprio orientarmi e sicuramente faccio confusione.

      Salvami da questo supplizio! XD
      Dovrai portare tanta pazienza!
      Fossi in te scinderei l'aspetto tecnico/teorico da quello legato al workflow.

      Fader motorizzati, display remoti, etc... Sono cose che reputo più legate al modo di lavorare che per ovvi motivi è qualcosa di personalissimo e "senza regole".

      In ogni caso per fare ciò che vuoi ti serve per forza di cose:
      - un buon pc/mac
      - una daw che sarà la tua piattaforma (come Cubase che citavi, appunto)
      - vst instruments ossia librerie esterne ossia moduli da aggiungere alla tua daw che ti permettono di aggiungere vari suoni
      - una master per suonare usando quei suoni

      Tu stai chiedendo su quest'ultimo punto.
      Ti chiedo: hai già pianoforti digitali/tastiere?
      Violinista H-Pirla Scelto
      RME 802 - Apollo Twin - Cubase 11 - Uad Satellite Quad - Adam A5x Sub7 - Tannoy System1000 - Lucid 88192 - Hairball 1176 RevD - UA 710twin - Drawmer1969 - Vitalizer Mk2-T - Lindell Audio Pex500
      Ti dico cosa ho:

      _ ottimo PC c'è;

      _ Cubase c'è (10.5);

      _ aprendo lo "Steinberg Library Manager" ci sono 4 grandi cartelle: HALION (dentro c'è Flux, Halion Sonic Factory Content, Halion Sonic SE Pro, etc), GROOVE AGENT (Allen Morgan Signature Drums, Groove Agent Factory
      Content, etc), Cubase/Nuendo (diversi VST), Padshop (Padshop2 e Padshop Factory Content). Se vuoi vedere delle immagini mi dovrai dire come si caricano perchè ho visto che posso inserire soltanto link cliccando sul tasto con le montagnette. Comunque qualcosa ho ma sicuramente non è su misura per quello che devo fare, a tal proposito mi hanno consigliato l'Omnisphere che dovrebbe essere un insieme di VST?!

      _ ho una pianoforte elettrico completo di 3 pedali e tasti pesati della Casio, ha uscite midi ma è scomodissimo farci qualsiasi cosa a causa della distanza. Sicuramente comprerò una master da avere sul tavolo.

      Riguardo quest'ultimo punto personalmente sarei molto orientato su una T6 o addirittura la P6, fortunatamente ho avuto modo di parlare a voce con un venditore molto gentile e ho chiarito qualche punto che vengo a spiegarti.
      Il timore più grande sarebbe sbagliare a dimensionare l'acquisto per le mie esigenze, cosa molto semplice perchè di fatto ancora non so realmente e consapevolmente quali siano.
      Quello che mi è stato spiegato è che la master è praticamente tutta un grande controller assegnabile, quindi se voglio dare più colore o enfasi in tempo reale posso farlo in tutti i modi che mi pare. Potrei anche impostare il Do dell'ottava centrale come lo Stop che mi interrompe la registrazione quando lo suono. Va da sè che ci sono controlli più o meno adatti allo scopo e sicuramente un fader con una lunga corsa può darmi più margine e precisione al fine di dare enfasi agli archi che sto suonando con la mano destra di un...non so...un pad con l'aftertouch, o di una manopolina (knob?) magari scomoda da raggiungere perchè sul lato destro.

      Quindi, se tutte le master sopra le €150 hanno bene o male tutte lo stesso numero di controlli, a cosa sereve spendere €400 per una master, magari di oltre 5 anni fa come la Panorama P6? Se non ti interessa che: sia fatta meglio, ti dura di più, ha più integrazione con la DAW che uso, mi permette di arrivare meno al mouse...allora non serve a niente spendere €300 in più. Di fatto si possono fare esattamente le stesse cose con una master base con i tasti e il volume e basta, senza neanche il pitch, che con quella piena di controlli.

      Lui mi ha detto che tanto, vada come vada l'acquisto, se la cosa mi prende mi renderò conto da solo che mi potrebbe servire qualcos'altro in base al mio personalissimo modo di concepire il lavoro di produzione, e che quindi con molta probabilità arriverò ad averne 2 o più nel corso degli anni, come succede a chiunque lo faccia costantemente per un pò di anni a livello semi-profesinoale o anche amatoriale. O magari andrà benissimo ma comprerò controller o altre cose strada facendo.

      Un altro mio dubbio era la vecchiaia del prodotto che, anche se le Nektar non hanno tantissimo mercato sono tutte ancora in produzione ed aggiornate (la P6 devo ordinarla però, disponibile credo non l'abbia nessuno).
      Il fatto che la tecnologia corra non è preoccupante nel settore perchè di fatto anche uno strumento di 10 anni fa ti permette di fare le stesse cose sia prima che oggi. Magari può essere vero sulle chitarre ma non so sulle master se la cosa cambia.

      Quindi la mia considerazione finale è stata: so suonare il piano, ho passione e sono anni che voglio cominciare a produrre, perchè non partire da una buona base a cui non manchi nulla senza arrivare a spendere cifre esorbitanti? All'inizio mi faccio bastare i controlli che ho, gli strumenti che ho, faccio gavetta e quando sarà il momento, SE ne sentirò il bisogno, vedrò cosa aggiungere. Anche perchè non cantando risparmio i soldi del microfono e della scheda audio esterna, soldi che investo in una tastiera volentieri purchè non gli manchi nulla e duri nel tempo.
      Ora come ora l'unica grossa preoccupazione di fronte ad un acquisto importante è non avere le competenze per assicurarmi che sia tutto a posto. Potrebbero passare tranquillamente più di 2 settimane prima che mi renda conto che una manopola fa le bizze e prenderlo dove non batte il sole.

      Sono molto curioso di sapere il tuo parere su tutte queste considerazioni!

      Passo.
      Scusa il papiro.
      Ti faccio un regalo.

      Post was edited 1 time, last by “Azazel” ().

      Nella mia esperienza, quasi tutti i lavori di editing dei parametri midi di modulation, pitch o altro sono stati fatti o comunque perfezionati post-esecuzione.
      E, solitamente, con mouse o con semplice rotella modulation.
      Tra l'altro Cubase da questo punto di vista offre ormai parecchia versatilità per cui si fa quasi prima a lavorare di mouse che altro..
      Avere un fader per me su queste cose è sempre stato pressoché inutile, anche quando provai per qualche giorno una master che li aveva motorizzati (non ricordo che modello, ricordo solo che la riportai indietro).
      Ma, torno a ripetere, si parla di workflow e lì ognuno fa come crede, per cui non c'è una scelta giusta o una sbagliata.
      Di sicuro fai sempre in tempo ad integrare o modificare la direzione delle tue scelte, per cui se ti piace quel modello e credi che possa soddisfarti, provalo!


      Andando invece sul discorso suoni, Omnisphere hai visto che ce l'ho ed è una bellissima libreria di suoni molto variegati e tendenzialmente di buona qualità.
      Di fatto è un singolo vst ma con parecchia scelta. Sicuramente può entrare a fare parte di una ipotetica collezione di strumenti "must" per chi fa produzione cinematica.
      Dopodiché potresti valutare anche il mondo di NI Kontakt con il prodotto Komplete o singole librerie... Una volta che hai Kontakt (che è un sampler molto potente che usi in cubase come strumento virtuale), puoi acquistare tutte le librerie che ti pare, spesso fatte anche da case terze (prova ad ascoltare qualcosa di Projectsam tipo la serie Symphobia: se ti piacciono le atmosfere fantasy/cinematiche lì sfondi una porta aperta).
      In generale ti posso assicurare che il grosso del tuo budget verrà assorbito da questo genere di prodotti.

      Come ti scrivevo nel primo intervento, i miei lavori che hai sentito e che, con molto piacere da parte mia, hai apprezzato sono stati di fatto realizzati con il controller che ti ho linkato.
      Ovvio che in quel caso parliamo di un giocattolino usato per motivi pratici e di contesto non ottimale di produzione in mobilità, ma è per farti capire che si può anche usare poco per cercare di spremere il più possibile. Poi dipende ovviamente dal tuo approccio compositivo, da come pensi le parti, etc. Ma lì si torna alla soggettività del metodo di lavoro..
      Violinista H-Pirla Scelto
      RME 802 - Apollo Twin - Cubase 11 - Uad Satellite Quad - Adam A5x Sub7 - Tannoy System1000 - Lucid 88192 - Hairball 1176 RevD - UA 710twin - Drawmer1969 - Vitalizer Mk2-T - Lindell Audio Pex500
      Ho dato un'occhiata ai prezzi delle librerie da te citate...ed io che pensavo di andare a spendere troppo per la master keyboard! Povero stolto.
      Mi ci vogliono €900 per comprarle entrambe XD.
      Ma non ci sono soluzioni più economiche tipo gratis? O magari, pensando al mondo videoludico, rivenditori di keys?
      No perchè così davvero è un supplizio, mica ci lavoro con queste cose ;(
      Sì, trovi a volte qualche strumento gratis e ti dirò che sono cose che poi usi anche con piacere.
      Solitamente si tratta di singole patch o strumenti generici ma funzionano.

      Altrimenti fai un "piccolo" investimento su qualcosa tipo Komplete Select e già parti da una buona base con un po' di tutto!
      Violinista H-Pirla Scelto
      RME 802 - Apollo Twin - Cubase 11 - Uad Satellite Quad - Adam A5x Sub7 - Tannoy System1000 - Lucid 88192 - Hairball 1176 RevD - UA 710twin - Drawmer1969 - Vitalizer Mk2-T - Lindell Audio Pex500
      Ho visto il bundle "Select" costa €200 ed ha un costo minore per gli aggiornamenti futuri, formula già vista altrove.
      E comuqnue MMM! Stica... non pensavo fosse una passione così costosa!

      Ti ringrazio per la disponibilità e per tutto il tempo che mi hai dedicato finora, sei stato molto gentile! È arrivato il momento che cominci a mettere un pò a frutto tutte queste informazioni.
      Ora scusami, vado a prostituirmi per permettermi questo hobby XD
      Io ti consiglierei una tastiera semplice, senza troppi fronzoli. Tutti quei controlli vanno parametrizzati e ti richiedono di fare associazioni a vari plugin, poi magari non li usi o non li trovi così comodi. In tanti anni sinceramente ho fatto senza controller, e in ogni caso non vorrei averli dentro una tastiera, che ti vincola a tenerti sempre quella sotto mano per lavorare su un mix.

      È molto più pratico avere una tastiera "slim" che ti ruba poco spazio, e poi sceglierti più avanti un controller dedicato, se ne trovano a partire da 50-100 euro e la scelta è piuttosto ampia, ma almeno la farai in funzione di quello che ti serve davvero quando avrai visto quali sono le operazioni ripetitive che in effetti ti risulteranno più comode sui pomelli anziché sul mouse.
      Per tutto il resto tieni presente che le DAW hanno la maggior parte di funzioni richiamabili dalla tastiera del pc, quindi per play / stop / rec e cose del genere ti diventerà subito automatico usare la barra spaziatrice e altri tasti già configurati di default + altri che potrai personalizzare.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      Ciao Pilloso grazie dell'intervento.
      Curiosamente per la mia postazione mi tornerebbe meglio avere una soluzione singola: non avendo posto sulla scrivania utilizzerei una soluzione a "cassetto" per posizionare la tastiera. Se però là sotto ci metto una tastiera senza controlli non saprei dove mettere il controller esterno. Comunque, a parte il discorso "spazio disponibile" nel mio caso specifico, il tuo ragionamento ha senso e sarebbe il procedimento più logico da adottare in linea di massima, come del resto suggeriva anche Angix.
      Comincerò a pensare molto seriamente a questa alternativa, anche perchè non mi aspettavo cifre così alte lato software. Che tu sappia c'è un modo per risparmiare sotto questo aspetto?
      Stavo per consigliare anche io Komplete Select.
      Certo non c'è proprio il meglio ma c'è un po' di tutto, se invece hai esigenze particolari (se propendi per i pianoforti oppure solo per la musica elettronica) puoi scegliere altri bundle o prodotti più mirati, come diceva giustamente Angix anche attingendo da qualcosa di free.
      Free si trovano ad esempio tante drum machine in stile anni 80 e synth di ogni genere, un po' meno dei bei pianoforti, violini e campioni orchestrali, roba che in genere richiede più lavoro e competenza da parte dei produttori.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      Aggiungo che se il budget è stretto, a Cubase suggerireri alternative più economiche ma altrettanto funzionali, e investire sul Komplete "normale" da 600 euro che secondo me è l'entry level per lavorare dignitosamente coi campioni orchestrali, io ho fatto proprio così e poi ho fatto l'update alla versione Ultimate dopo qualche anno.
      Sono poi rimasto fermo alla versione di qualche anno fa, infatti non ha una grande utilità aggiornare di continuo, si aggiungono semplicemente i nuovi prodotti della casa, ma se ti fermi hai già la quasi totalità dei prodotti più belli e la tua licenza comunque resta valida.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      Guarda io sono andato su Cubase in primis perchè, insieme a Music Maker, era uno di quei programmi che scaricavo crackati da adolescente per cazzeggio: usati due settimane ciascuno, poi disinstallati dopo mesi di inutilizzo. Il secondo motivo è perchè ho sentito che potrebbe andar bene per quello che voglio fare, e l'ho sentito qui:


      Ci sono sicuramente tanti altri programmi validi, ho visto fare dei lavori meravigliosi su FL Studio ad esempio, senza contare quelli gratuiti.
      Mi servirà un pò di tempo per farmi un'idea precisa di quale DAW sia più adatta a me.

      Onestamente prima di spendere queste cifre di cui parlate per delle librerie credo che avrò fortemente bisogno di farmi un pò le ossa con qualcosa di gratuito raccattato quà e là :whistling:
      A tal proposito non riuscirò a trovare niente di basic purchè gratuito secondo te? Non so se questi grandi nomi hanno versioni di prova come le DAW...ma non credo. E onestamente non avrebbe molto senso.

      EDIT
      Aggiungo uno sfondone: ma se invece di andare al ribasso vado al rialzo e prendo una "NI Komplete Kontrol S61 MK2" non ho tutti i suoni che mi servono per cominciare allo stesso prezzo di master keyboard da poco + libreria "beginner"? Cioè un seicentino.

      https://www.native-instruments.com/en/products/komplete/keyboards/komplete-kontrol-s49-s61/faq/

      Se leggi al punto 2: danno tutte librerie dal KOMPLETE 9 al 12, devi usare Komplete Kontrol che dovrebbe essere gratuito. Non potrebbe essere un'alternativa?

      Post was edited 5 times, last by “Azazel” ().

      Con le tastiere di NI semplicemente ti danno in bundle il Komplete Select dal valore di 200 euro, il resto è il prezzo della tastiera.
      Ha senso solo se vuoi "sposare" la suite di Native Instruments, ovviamente si integra in modo ottimale con essa, su altri plugin di terze parti non so nemmeno se sia utilizzabile.
      Anche per questa direi che non è il caso di fare acquisti precipitosi.
      Nel mondo del free temo sia difficile trovare roba orchestrale di livello, dipende poi dalla qualità a cui aspiri, sicuramente di strings un po' "finti" con cui giocare, qualcosa c'è, ma non sono molto credibili dentro una colonna sonora.
      Puoi cercare su KVRaudio e Vst4free.

      P.S. sulle DAW ci sarebbe da parlare ben più che in 10 minuti di video, tra l'altro molto approssimativo e registrato con un audio che già di suo mi farebbe diffidare di chi parla.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      Ti riferisci al fatto che per usare quello che ti danno devi farlo attraverso il Komplete Kontrol?
      Se questo non è un pacchetto (master+softwares) sufficiente per me o che può portare a incompatibilità con altri plugin, quale sarebbe per te il setup migliore a livello hardware e software?
      Che poi di quali plugin accessori potrei sentire la necessità e dovermi pentire in futuro di non averli compatibili?

      Azazel wrote:

      Ti riferisci al fatto che per usare quello che ti danno devi farlo attraverso il Komplete Kontrol?

      No, tutti i software NI li puoi usare anche col mouse come chiunque acquisti solo la parte software, ma con le tastiere di NI hai dei controller mirati che ti permettono di sfogliare le librerie da display e di intervenire direttamente sui parametri senza configurazioni particolari, in più i tasti illuminati mostrano le aree di tastiera dove ci sono determinati campioni.
      Nulla di irrinunciabile, si intenda, tanto che è l'unico sistema fatto così e tutti hanno fatto musica per decenni senza bisogno di quello, anzi anche oggi non so quanto sia diffuso, sono tastiere che costicchiano e devi prenderle solo se sei davvero convinto ad adottare quei software per anni, insomma deve piacerti molto il pacchetto Komplete prima di comprare il controller, io ero tentato perché uso Komplete ultimate da anni, ma alla fine non sento tutta questa esigenza di spippiolare sui pomelli dei loro strumenti, preferisco usare altri controller per la parte di mix.
      Sulla compatibilità con altri plugin non saprei, chiaramente puoi usare tutti i plugin che vuoi e suonarli da quelle tastiere, ma i controlli non si integrano di certo in automatico, e non so se sia prevista una funzione tipo "controller generico" che ti permetta di configurarli su qualsiasi plugin di altri produttori come se fosse un controller standard. Credo che se guardi a fondo il sito o il manuale troverai qualcosa.
      Il setup migliore non esiste e secondo me è presto per cercarlo ora, a parte che devi distinguere produzione e missaggio: ci sono determinati strumenti che ti servono in fase produttiva (quindi suoni, tastiere, ecc.) e altri più per il mix (plugin di compressori, equalizzatori, riverberi e altro).
      In Komplete c'è un po' di tutto questo, ma qualcosa dovrai cercare anche fuori, anche nel free c'è qualcosa che sicuramente funziona benino e può completare la tua libreria di suoni ed effetti, ma come dicevo trovi poco sul versante dei campioni (batterie acustiche, suoni orchestrali, pianoforti), invece trovi cosine interessanti per robe più spicce e qualche clone di synth vintage o anche synth più moderni molto onesti.
      Personalmente non mi piacciono molto i controller generici, perché adattarli ai vari plugin costa tempo e la corrispondenza è sempre poco intuitiva, ma se compri un bundle controller+software devi farlo solo quando sei certo che sarà un compagno irrinunciabile di ogni sessione.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.

      Pilloso wrote:

      Azazel wrote:

      Ti riferisci al fatto che per usare quello che ti danno devi farlo attraverso il Komplete Kontrol?

      Personalmente non mi piacciono molto i controller generici, perché adattarli ai vari plugin costa tempo e la corrispondenza è sempre poco intuitiva, ma se compri un bundle controller+software devi farlo solo quando sei certo che sarà un compagno irrinunciabile di ogni sessione.


      Sono felice che tu l'abbia detto perchè questo dilemma era esattamente quello che volevo evitare e credevo che scegliendo Nektar (grazie al Nektarine) avrei potuto avere un controller per così dire generico ma che mi permetteva di lavorare "come sempre" a prescindere dall'assetto software...non so come chiamarlo. Sicuramente Nektarine funziona così per la DAW, cioè posso cambiare tutte le DAW con cui Nektar è integrabile senza dover riconfigurare tutto, il tempo lo perderei una sola volta. Non so se questo valga anche per plugin e vst di terze parti, non so nemmeno come funzionano XD
      Se così fosse sarei stato a cavallo scegliendola, però la Nektar me l'avete subito bocciata a favore di un controller generico economico. C'è qualcosa che mi sfugge vero?


      Post was edited 3 times, last by “Azazel” ().

      Azazel wrote:

      scegliendo Nektar (grazie al Nektarine) avrei potuto avere un controller per così dire generico ma che mi permetteva di lavorare "come sempre" a prescindere dall'assetto software...non so come chiamarlo. Sicuramente Nektarine funziona così per la DAW, cioè posso cambiare tutte le DAW con cui Nektar è integrabile senza dover riconfigurare tutto

      In realtà dipende molto da quello che vuoi fare: vuoi assegnare i controlli a determinati comandi della tua DAW? Lo fai una volta sola, ma non credo sia molto utile, nel senso che avere 8 fader non motorizzati, 8 potenziometri e 8 o 16 pad, sui canali della DAW non serve a molto, anzi...
      Se vuoi impostare il controller sui plugin, visto che ogni plugin è diverso, devi fare una configurazione per ciascun plugin, e poi ricordarti a memoria le associazioni tra i potenziometri e cosa controllano in ciascun plugin. La cosa che mi scoccia di più è proprio quest'ultima perchè quando butto le mani voglio avere la certezza di quello che muoverò senza pensare, vedo però che c'è chi quei controller li usa, quindi non è un problema per tutti.
      Riguardo gli 8 fader sinceramente fatti in quel modo non so a cosa possano servire, poco nella DAW e ancora meno in un plugin.
      I pad servono giusto se usi una drum machine, un campionatore "a slot" o roba simile.
      I potenziometri invece tornano utili in diversi plugin di eq e comp, anche sintetizzatori e altro, però dovrebbero essere di quelli a rotazione continua, senza fine, altrimenti è una grossa limitazione, io li troverei inutilizzabili (per capirci, tipo quelli delle Nektar serie LX, che come vedi hanno una griglia dove c'è un inizio e una fine, significa che non ruotano all'infinito, hanno una posizione e ogni volta che passi da un plugin all'altro li devi riposizionare a mano).
      Ma devi essere tu a sapere cosa usi continuamente col mouse e invece vorresti controllare con qualcosa di più specifico, continuo a pensare che sia troppo presto per saperlo, e puoi tranquillamente lavorare anni senza sentire il bisogno di un controller, magari capirai che non ti serve, o che te ne serve uno specifico, quindi non prenderlo oggi a caso.

      Azazel wrote:

      la Nektar me l'avete subito bocciata a favore di un controller generico economico

      La Nektar è un controller generico, e quegli stessi slider, potenziometri e pad li ritrovi in vari controller o tastiere di altre marche, non sempre tutti assieme, magari in forme diverse, ma la sostanza è la stessa. Alcuni prodotti hanno software più pratici che aiutano ad associare più comodamente i controlli ai vari plugin o funzioni della DAW.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      Quindi il vostro punto è:
      Dovrei prendere una tastierina midi senza alcun tipo di fronzolo e senza pretese, da 6 ottave al massimo ma così spuria credo vada bene anche una 25 tasti; arraffare quante più librerie gratuite riesca a fare mentre cerco una DAW che mi risulti intuitiva, nel frattempo mi diverto e prendo dimestichezza con il lavoro e capisco cosa può servirmi e cosa no; una volta trovata la DAW adatta a me la acquisto, così come le librerie più adatte al mio genere (semmai riuscirò ad avere tutti questi soldi).
      Infine se capisco di lavorare bene con diversi plugin di terze parti cerco una master generica che abbia i controlli che mi servono OPPURE un controller da aggiungere alla tastierina midi che già possiedo.
      Se invece capisco che preferirei meno sbattimenti ed affidarmi ad un pacchetto ne scelgo uno ed eventualmente valuto di prendere la sua master, tipo nel caso della Native Instruments e Kontakt.
      Mi sono perso qualcosa?

      Però sai qual è una cosa bella? In tutto questo ho sentito moltissimi pareri ed ognuno dice una cosa diversa sulla base della propria esperienza. Ho cominciato partendo da Nektar per dei consigli su YT, sono finito sul rispettivo gruppo Facebook dove me l'hanno sconsigliata (e dove mi hanno iniziato al mondo dell'audio modeling con una sorta di fischietto da mettere in bocca anzichè tutti i pedali e i faders) e mi hanno parlato invece di tastieroni a 88 tasti pesati etc, qui mi dite lascia perdere tutto parti con la tastierina.

      Alla fine l'unica cosa che mi sembra di aver capito è che ognuno ha la sua verità su come "dovrebbero" esser fatte le cose, sta di fatto che quello letto qui da voi è il consiglio che mi rende meno felice ma che segue maggiormente un filo logico ed un raginamento ponderato, forse un pò purista del mouse.
      Ed io che non vedevo l'ora di lanciare via i miei ultimi risparmi XD



      Ho trovato un video che spiega come fare quello che a me piacerebbe fare, lui usa un controller. Questo è quello che tu mi dici che può essere fatto con il mouse ma il mio timore è che perda di naturalezza, che perda appunto quel margine umano di errore che lo rende più credibile. So che posso simularlo ragionandoci e lavorando di mouse ma non credo sia il mio approccio.

      Post was edited 1 time, last by “Azazel” ().