In rilievo Tecniche di mix: Come mixare la batteria, due tecniche di base.

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      Tecniche di mix: Come mixare la batteria, due tecniche di base.

      In questo scampolo di fine estate spero di fare cosa gradita nel proporre, soprattutto a chi si è avvicinato da poco all'arte del mixaggio,

      due mini-guide sul mixaggio della batteria.

      Si tratta della mini-traduzione, autorizzata, di due post di una famosa discussione fatta su GS, in cui due utenti buttano giù il proprio approccio personale in un mix rapido della batteria: come missare al volo il kit con poche tecniche tradizionali.

      Le tecniche illustrate sono classiche: livelli, EQ, compressione, gate, ma, soprattutto nella seconda mini-guida, credo ci siano alcuni spunti interessanti con dei trucchi sicuramente noti ai veterani, ma probabilmente meno noti ai principianti, con un un uso un po' particolare di gate e compressori.

      Gli elementi presenti in questo piccolo documento sono proprio rivolti a chi ha poca esperienza, o a chi magari mixa generi in cui la batteria acustica non è molto presente. Probabilmente ognuno di noi potrebbe trovare qualche cosa di utile.

      Sono pochi elementi comuni al trattamento delle ritmiche in qualsiasi genere, elementi che magari potrebbero essere a poco a poco discussi per ridare un po' di linfa a questa sezione, magari facendo contribuire anche quegli utenti, o ospiti, che leggono ma non contribuiscono perchè hanno timore di farlo. Partecipate ! Fate delle domande !


      DISCLAIMER:

      Come in tutte le cose, non si tratta di metodi infallibili, né di prassi obbligatorie. L'approccio utilizzato non è quello del "SI FA COSI'". ;)

      Esistono sicuramente mille e mille tecniche più avanzate e moderne di quelle descritte, dai multi-trigger alle compressioni multibanda, alle saturazioni e cento altri triccheballacche, tecniche che in questo articolo non vengono minimamente accennate. Sono solo poche paginette.

      Si tratta semplicemente dei metodi personali di due tecnici con a disposizione un computer e dei plug-in, come credo la maggior parte di chi legge qui sopra.

      La prima regola del mix è che non esistono regole.


      Se vi è piaciuto, ditelo !

      Spero di essere stato utile, buon mix a tutti ! :thumbsup: :thumbsup: :thumbsup:


      8) Teetoleevio
      Produrre o mixare un brano in una stanza non trattata acusticamente equivale a correre di notte in autostrada a fari spenti: non vedi un razzo. :D
      Non è colpa tua, è che semplicemente non senti bene quello che stai facendo, anche se hai 10 Distressor. TRATTA LA TUA STANZA ! Dai retta a zio Teeto !

      Il messaggio è stato modificata 1 volte, ultima modifica da “teetoleevio” ().

      Grazie Teeto molto gradito (la rima non era voluta :D ).
      Riguardo il contributo alla discussione giustamente sollecitato pongo un paio di questioni:

      - voi aggiungete riverbero alla cassa come indicato nel primo metodo di mixing? Io lo evito accuratamente lasciando che gli over o la room gli creino un piccolo alone in alto, ovvero niente riverbero sui bassi (anche il basso elettrico).
      - riguardo l'eq solitamente evito l'uso di filtri HPF o LPF per questioni di distorsione della fase pesanti, preferendo l'uso di bande Shelving (i meno intrusivi da questo punto di vista)

      Have a nice day,
      Lorenzo
      more beer, please :thumbsup:
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      deadferro ha scritto:

      Grande :thumbup: ...visto anche l'orario del post ;)


      Hehe, beh, no, in realtà sono da un po' in un luogo con sei ore indietro di fuso orario.. non sono così mattiniero, ma va... :D

      @soundaround:
      - Sul riverbero sulla cassa e in generale sulle basse frequenze: sono d'accordo con te ...credo di non avere messo un riverbero su cassa o basso in nessun mix negli ultimi cinque anni, anche se, quando sono costretto a mettere un campione, certe volte uso dei campioni con dell'ambienza.

      - Sull'uso dei filtri: senza dubbio molti plug-in hanno fitri abbastanza invasivi che danno risultati molto "phasey", e quindi se hai una buona registrazione in teoria ne potresti fare anche a meno. Dall'altra parte puoi o usare filtri molto trasparenti (tipo Sonnox, se usi plug-in), oppure viceversa molto colorati, per esempio l'Harrison è molto invasivo ma ha un suono molto molto bello, secondo me.
      In ogni caso per me l'uso dei filtri è molto importante e non può essere ignorato in un mix affollato con tante tracce come i mix moderni, specie se le tracce che hai a disposizione sono registrate così così (la norma, ormai...) e specie se l'idea di produzione dietro al brano è così così (la norma, ormai...).
      Se nella produzione e nell'arrangiamento hai strumenti che coprono tutte le frequenze probabilmente devi usare dei filtri, secondo me anche e sopratutto con l'harsh in alto della registrazione digitale fatta spesso in stanze trattate acusticamente in maniera scarsa.

      Opinioni personali, ovviamente. :)


      8) Teetoleevio
      Produrre o mixare un brano in una stanza non trattata acusticamente equivale a correre di notte in autostrada a fari spenti: non vedi un razzo. :D
      Non è colpa tua, è che semplicemente non senti bene quello che stai facendo, anche se hai 10 Distressor. TRATTA LA TUA STANZA ! Dai retta a zio Teeto !

      lordadb ha scritto:

      Messo in sticky, è un discorso che torna puntualmente. Grazie Lore'. ;)


      Accidenti, troppa grazia S.Antonio. Grazie a te, Mauro !!!! :thumbsup:

      Ma sai che secondo me certe volte se la discussione è acerba, mettere un post in sticky paradossalmente diminuisce la visibilità iniziale del thread ?
      Me lo diceva un amministratore di forum, perchè sembra che gli utenti più affezionati non "vedano" davanti al proprio naso lo "sticky", ma vadano piuttosto a "cercare" i nuovi thread direttamente nella sezione normale...

      Chissà, misteri della psicologia umana ! 8o


      :) Teetoleevio
      Produrre o mixare un brano in una stanza non trattata acusticamente equivale a correre di notte in autostrada a fari spenti: non vedi un razzo. :D
      Non è colpa tua, è che semplicemente non senti bene quello che stai facendo, anche se hai 10 Distressor. TRATTA LA TUA STANZA ! Dai retta a zio Teeto !
      Grazie utilissimo!
      MacBook Pro 15", Focusrite Saffire PRO 24, Telefunken v672, sE Electronics z5600a II, Shure SM 57, AKG K 141 mk II,
      Gibson Les Paul Classic, Fender Stratocaster Mexico MOD, Yamaha FG 380 S e vari strumenti etnici per far casino!

      PHILAB (il mio blog sul design nautico e l'architettura)

      soundaround ha scritto:

      voi aggiungete riverbero alla cassa come indicato nel primo metodo di mixing? Io lo evito accuratamente lasciando che gli over o la room gli creino un piccolo alone in alto, ovvero niente riverbero sui bassi (anche il basso elettrico).
      Lorenzo


      Io il riverbero sulla cassa lo metto regolarmente nei mix rock, e spesso sono due, condivisi con il resto del kit: uno molto corto, e uno medio. Certo sulla cassa ne uso poco, almeno di quello medio, mentre di quello corto spesso c'è n'è parecchio...
      Sul basso non lo uso mai, almeno che non sia un mix jazz o acustico (un po' d'ambiente sul contrabbasso ci vuole)...

      Matteo
      Sempre il solito Lorenzo...... (Grande)

      Tra l'altro il trattamento dell'intero kit col compressore, nell'ultima pagina, mi riporta indietro di qualche tempo .... alle pendici dell'etna..... (Grazie)....
      Sono un portatore sano di ignoranza.
      Motu 828MKII+ultralite; MPX1, VoiceWorkplus; UA SOLO610, SixQ; Apex460, SE4400A; ADAM A7, K240S, Liquid Mix; Yamaha S90ES e Motif Rack ES, Roland XV5080 e Fantom XR, GEM RP-X; Acuna88.