Lufs ideale?

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      Lufs ideale?

      Salve ragazzi è un pò che manco dal foro ma siccome sto rimettendo mano ad un paio di idee ho bisogno del vostro aiuto!
      Ho adottato iZotope Insight come metodo di misurazione ed ho notato una nuova unità di misura: i Lufs!
      Ora ho un pò di confusione a riguardo e nonostante abbia cercato qui nel forum e letto un paio di volte questo articolo:

      backstagenews.it/2011/12/05/il-futuro-e-nel-loudness/

      non riesco a capire "quanto" dovrebbe suonare un brano (diciamo rock-pop) per essere considerato ottimale.
      Con gli RMS, cercavo di avere un RMS medio di circa -12, ma con i Lufs come si traduce la cosa?

      So che è molto superficiale come analisi, ma vorrei capire.

      Grazie in anticipo come sempre.
      Basta con la violenza negli "studi" :sbonk:

      SANDRO EGO

      MYSPACE
      ciao cerco di risponderti io, magari poi qualcuno + esperto potrà sicuramente correggermi ;)

      -23 LUFS (EBU R128) con -1dbTP
      - 24 LUFS o LKFS (ATSC A/85) con -2db TP
      questo per i programmi televisivi.

      Per CD e per lo streaming (I-Tunes, Spotify etc.) non credo esistana una normativa vera e propria ma leggevo da fonti di cui non conosco però l'attendibilità che -16 LUFS -1dbTP siano valori accettabili.

      Ora magari in merito a questo qualche ME sicuramente può essere + chiaro ed esaustivo di me ;)

      P.S. mi hanno insegnato ed ho capito che domande sciocche non esistono. ;)
      ...si chiama Mix e non Fix

      sirAracs ha scritto:

      ciao cerco di risponderti io, magari poi qualcuno + esperto potrà sicuramente correggermi ;)

      -23 LUFS (EBU R128) con -1dbTP
      - 24 LUFS o LKFS (ATSC A/85) con -2db TP
      questo per i programmi televisivi.

      Per CD e per lo streaming (I-Tunes, Spotify etc.) non credo esistana una normativa vera e propria ma leggevo da fonti di cui non conosco però l'attendibilità che -16 LUFS -1dbTP siano valori accettabili.

      Ora magari in merito a questo qualche ME sicuramente può essere + chiaro ed esaustivo di me ;)

      P.S. mi hanno insegnato ed ho capito che domande sciocche non esistono. ;)


      Ti ringrazio molto per la risposta SirAracs.
      Ho visto molte visualizzazioni e neanche una risposta e credevo di aver chiesto proprio una baggianata.

      Il fatto è che sono stato fermo per un pò e questa cosa dei Lufs mi è nuova. Da quello che ho letto ho capito che i Lufs non sono paragonabili agli RMS che è un valore al quale io ho sempre fatto riferimento, ma che può essere un modo alternativo di intendere il metering.
      Io faccio robetta casalinga destinata al web e non ho interesse a capire il discorso tecnico, o meglio l'interesse l'avrei ma purtroppo mi mancano delle basi ed il tempo necessario per studiare.
      Ho sempre sfornato i miei pezzi con valori RMS intorno ai -12 (per i pezzi più forti) e mi chiedevo in Lufs a quanto corrispondesse.
      Ho misurato molti brani sui cd che avevo, compresi quelli missati e masterizzati da due utenti molto conosciuti nel forum che hanno fatto un lavoro eccellente su pezzi di un gruppo di amici ed ho notato che nei momenti più forti ci si attesta intorno ai -9 Lufs. Gli stessi brani misurati con gli RMS mi davano valori intorno ai -14 ma in giro leggo che un valore ottimale possa essere -16 Lufs e mi chiedo se per paura della Loudness war non si prenda la direzione contraria in maniera esagerata.
      Per questo cercavo di capire quale potesse essere un valore medio ottimale.
      Basta con la violenza negli "studi" :sbonk:

      SANDRO EGO

      MYSPACE
      Gli RMS e LUFS sono due cose che non hanno una relazione tra di loro.
      LUFS nasce proprio per porre fine alla loudness war, in pratica è un modo per standardizzare (o meglio normalizzare) il loudness su un valore (misurato tramite una media ciclica di tot secondi) allo scopo di avere un volume di riproduzione unico per qualsiasi brano e preservando la dinamica.
      Quindi non c'è da stupirsi che il volume finale sia di gran lunga + basso rispetto ad un CD attualmente in commercio...e aggiungere per fortuna.
      Se ne è accennato anche velocemente sul forum.
      Ancora non è uno standard, ma basti pensare a programmi tipo spotify che già questo tipo di normalizzazione, e che anche per ciò che riguardala TV ci sono delle direttive ben precise sia in UE che in USA.
      Per ciò che riguarda i CD come detto sopra non esiste ancora uno standard e penso anche che ci vorrà un pò.

      Se vuoi approfondire soprattuto in inglese sul web si trovano molte info di come funziona la misurazione in LUFS ;)
      ...si chiama Mix e non Fix
      Riassumendo:

      - LUFS è l'unità di misura del loudness in dB full scale, secondo lo standard internazionale ITU BS.1770, che prende in considerazione variabili psicoacustiche (vedi curva di Flatcher/manson) in un contesto multicanale (ma è ovviamente compatibile anche con lo stereo). Quindi è un'evoluzione del sistema RMS, e come lui misura "l'average" del segnale e non i picchi.

      - Lo standard di cui sopra definisce tre tipi di loudness: integrated, short term, momentary. La prima è quella complessiva (dall'inizio alla fine della canzone o del programma audio), mentre le altre due si riferiscono a due finestre temporali di 3s e 300 ms. Inoltre, definisce lo LR (lodness range): l'escursione del loudness per il programma musicale dato.

      - I principali provider musicali (Spotify, iTunes, Youtube, Beatport) applicano da un po' la "loud-normalization", cioè livellano le tracce (con aggiustamenti incrementali o decrementali di gain) ad una loudness definita. Ovviamente viene presa in considerazione la integrated loudness (v. punto precedente) dei brani per questa normalizzazione. Quindi, per esempio, una traccia super compressa e una poco compressa suoneranno allo stesso volume, così da avere "uniformità" nell'ascolto (e rendere inutili i master schifosamente compressi).

      - Anch'io avevo sentito che iTunes normalizza a -16 LUFS (a dirlo mi pare sia stato Thomas Lund di TC Electronics durante una conferenza AES del 2010, ma è passato del tempo e potrei sbagliarmi). Ciò significa che se la traccia ha una Integrated più alta, viene abbassata di tot dB, ed è precisamente per questa ragione che non ha più senso produrre pezzi ultracompressi, al giorno d'oggi. Purtroppo non in molti lo sanno, e basta leggere gli interventi di questo forum per rendersi conto che ancora si persegue la Loudness war, inutilmente.
      Viceversa, se un brano ha una loudness più bassa (accade raramente, ma tant'è), viene alzata. In questo caso, per evitare distorsione da clipping, iTunes attiva automaticamente un limiter (v. documentazione Apple).

      - Nel broadcast, la loudness consentita per un dato programma è -23 LUFS +/- 1 dB, anche detto "target level". Questo vale in ambito europeo, e quindi anche in Italia, dove lo standard ITU BS.1770 è stato recepito nella raccomandazione EBU R-128. Chi produce per le radio e le TV deve attenersi a questo standard, altrimenti l'audio viene normalizzato a livello target prima dell'emissione.

      Ci sarebbe tanto altro da dire, ma mi fermo qua :)

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