Queste monitors....????

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      Queste monitors....????

      Ciao ragazzi, sto mettendo su un home studio, nulla di super professionale.. volevo chiedervi se queste monitors potrebbero andare bene per mixare un pezzo, per me la cosa più importante che mi serve è che se io mixo un pezzo in studio e suona bene, non vorrei che poi suonasse di merda ad esempio in macchina o altrove, vorrei fare un mix dove sono sicuro che bene o male il suono rimarrà simile (poi è quasi normale che cambi dal tipo di casse esempio da casse super pro a smartphone)
      che dite potrei iniziare con queste e poi magari più avanti comprarne di più decenti? ho un budget molto ridotto per ora..


      Lascerei perdere il prodotto che hai linkato.
      Metti da parte qualche risparmio, non buttare via quei 75 euro.
      Tieni presente che oltre ai monitor è altrettanto importante la risposta della stanza, perciò lavorare in ambiente non trattato inficia la traslabilità del mix anche in presenza di diffusori da migliaia di euro.

      Lat.
      ​per me la cosa più importante che mi serve è che se io mixo un pezzo in studio e suona bene, non vorrei che poi suonasse di merda ad esempio in macchina o altrove


      Il problema non è la scelta dei monitor, ma la stanza in cui andranno inseriti.
      Se non prevedi un trattamento di sonorizzazione dell'ambiente, avrai sempre dei mix che non trasleranno bene (indipendentemente dal lignaggio dei monitor).
      L'unica soluzione 'tampone' è prevedere l'acquisto di un buon paio di cuffie da affiancare, ed affidarsi a loro per gli interventi di eq.

      Ricorda che monitor è maschile...
      Dire "le monitor" non è corretto.
      Sto lavorando anche al trattamento della stanza, con nulla di professionale intendo che non voglio prendere DEI (grazie per la correzione grammaticale) monitor da 2k euro ed altra strumentazione da 1000-1500euro vorrei tenermi un po' più basso.. sapete consigliarmi dei monitor base? Come cuffie pensavo di prendere delle AKG K121 che ho visto usare in altri studi..
      Se hai un budget così limitato, non pensarci troppo, compra delle buone cuffie e stop.
      Usa un sistema di diffusori qualsiasi per ascoltare la musica e lascia perdere trattamenti acustici improvvisati...Non esiste il professionale e l'amatoriale in acustica...O il sistema funziona o non funziona adeguatamente.
      Partiamo dal presupposto che sono con Gobert e Lattugo al 100%.

      Secondo me comunque dei monitor li puoi comprare anche se non hai la stanza trattata, magari non troppo grandi.
      Soprattutto se la tua stanza suona decentemente, ovvero che almeno non abbia riverbero eccessivo.
      Diciamo che se batti le mani e senti riverbero, vai solo ed esclusivamente di cuffie.

      Non significa che sei nella condizione adeguata di fare un mix, tutt'altro.
      Quello che voglio dirti è che se proprio la stanza non suona da schifo, un paio di monitor sono un po' meglio delle casse tradizionali (per me eh!).
      Non a quella cifra però, a 75 euro non ti consiglierei nemmeno una cuffia.
      Sui 120/130 € già è diverso...
      "...Deve esserci un nemico che non può essere sconfitto".

      Black Thing wrote:

      Partiamo dal presupposto che sono con Gobert e Lattugo al 100%.

      Secondo me comunque dei monitor li puoi comprare anche se non hai la stanza trattata, magari non troppo grandi.
      Soprattutto se la tua stanza suona decentemente, ovvero che almeno non abbia riverbero eccessivo.
      Diciamo che se batti le mani e senti riverbero, vai solo ed esclusivamente di cuffie.

      Non significa che sei nella condizione adeguata di fare un mix, tutt'altro.
      Quello che voglio dirti è che se proprio la stanza non suona da schifo, un paio di monitor sono un po' meglio delle casse tradizionali (per me eh!).
      Non a quella cifra però, a 75 euro non ti consiglierei nemmeno una cuffia.
      Sui 120/130 € già è diverso...


      Quoto in pieno!
      è fondamentale avere un ambiente trattato, ma come dice Black, se nella stanza non hai particolari risonanze fastidiosi e/o riverberi ingannevoli imho i monitor puoi benissimo prenderli una soluzione migliore di molto rispetto alle cuffie (tra l'altro quelle io non le prenderei, andrei su delle AKG240, Sony MDR7506 o Grado SR60).
      Ti consiglio come monitor i Presonus Eris 5. A me trovi solo gli Eris 4.5 ma ritengo i 5 superiori e con il vantaggio del sub anteriore. Per me dovresti iniziare così e posticipare le cuffie, si fondamentali ma in secondo piano rispetto ai monitor (se NON sei nella situazioni di cui sopra).
      Il buon Ari Levine ha prodotto, registrato, e mixato due canzoni ultra famose "Bilionaire" e "Nothing on you" nel suo studio nel quale non ha nulla di trattato a livello di ambiente. Sicuramente sarà una stanza senza riverberi o risonanze strane però. @gobert Bho a me sti due pezzi mi sembra che traslino abbastanza bene, dalle cuffiette alle casse in doccia :P
      I3 6100|8Gb Ddr4|SSD 750Gb|Gtx 750ti|350W 80+|Win10
      Audient ID14
      M40x - Akg 240MkII - RA M5
      Pro Tools 12.5|Studio One 3.2|
      Peccato che non si esistono stanze di piccole dimensioni che non abbiano problemi di questo tipo...
      Modali, sbir ed interferenze monitor/parete sono sempre ben presenti anche in stanze che rispettano il rapporto aureo.
      Orecchie e cervello calibrato e magari un rilevamento acustico vi possono rivelare brutte sorprese.

      Avete mai avuto modo di lavorare in studi SERI, sonorizzati a dovere?
      Regalatevi questo piacere e poi ne riparliamo...
      Tutto il resto lascerà il tempo che trova :thumbsup:

      Gobert4 wrote:

      Peccato che non si esistono stanze di piccole dimensioni che non abbiano problemi di questo tipo...
      Modali, sbir ed interferenze monitor/parete sono sempre ben presenti anche in stanze che rispettano il rapporto aureo.
      Orecchie e cervello calibrato e magari un rilevamento acustico vi possono rivelare brutte sorprese.

      Avete mai avuto modo di lavorare in studi SERI, sonorizzati a dovere?
      Regalatevi questo piacere e poi ne riparliamo...
      Tutto il resto lascerà il tempo che trova :thumbsup:


      Yes! e sicuramente uno studio "serio" offre un'acustica che è perfetta, ti permette, se vogliamo, di arrivare al risultato nel minor tempo possibile.
      Però ti assicuro che si può ottenere un bel mix anche in una stanza non trattata, dove però come dicevo non si verificano quei "problemini" di riverbero o freqenze. Io personalmente nella mia stanza riesco a mixare bene, il mio mix suona bene da me così come nello studio "serio". Ho corretto alcuni problemi dati da un termosifone con un gran bel piumone e per il riverbero con tappeti e qualche cuscino.
      Ripeto, è la stessa cosa e sono stupidi quelli che spendono 20k solo per il trattamento? ASSOLUTAMENTE NO!
      Si può fare un bel mix anche in una stanza non trattata ma priva di riverberi e risonanze? IMHO SI

      Imho decidere di andare sulle cuffie e volere unmix che trasli è impossibile. Meglio mettere un occhio ai problemini ed andare con dei monitor decenti ed il più possibile flat :)
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      JMcleane wrote:

      Si può fare un bel mix anche in una stanza non trattata ma priva di riverberi e risonanze? IMHO SI


      Questo è un altro discorso...
      Ma, non vedo perchè sbattersi a fare i salti mortali o convincersi che non siano necessari certi accorgimenti di non poca importanza.

      Senza contare che bisogna conoscere il proprio ambiente ed agire di conseguenza con interventi che però saranno 'di contenimento'.
      Sai di avere una modale a 120Hz e quindi non equalizzi per rimuoverla perchè è presente solo nel tuo ambiente in quel determinato punto; sai di avere una cancellazione di 10dB tra i 60Hz ed i 90Hz e quindi cerchi di agire con interventi 'conservativi', sai di non sentire poco o nulla sotto i 40Hz e magari tagli un poco ad cazzum e poi c'è l'RT.....e qui son cazzi, hai code di qualche secondo in praticamente tutta la zona delle basse freq. e tu mi vieni a dire che si riesce ad intervenire di fino sia in mix che nei master, quando si ragiona nell'ordine dei 0.5dB???Ah...non abbiamo ragionato sulle medie, su tutte quelle superfici vicino all'orecchio...riflessioni, rifrazioni....sfanculamento dell'immagine stereo, cancellazioni importanti e.....
      Naaa....
      Che un disco lo si possa fare e che suoni pure bene, ci può stare....MA.......avere tutto sotto controllo è un altro paio di maniche e basta provarlo per rendersene conto; hai tutto lì, nelle tue orecchie e puoi permetterti di 'spingere' il mix quanto vuoi tu, puoi osare (e non mi riefisco agli RMS ma in generale).
      Una volta provato non se ne può farne a meno.....accendi e hai tutto lì dove deve essere...........e se non si mixa, si ha comunque il piacere di ascoltare magari uno di quei dischi di grande livello, percependo macro e micro dettagli, tanto da renderla un'esperienza incredibilmente piacevole.
      Non c'è proprio storia!!


      La favolina del producer che fa tutto nello sgabuzzino non trattato è bella....MA.........
      Un SE allenato che parte con dei preset mentali ben consolidati e che deve buttare fuori il classico disco mainstream che ha quel sound, che ha lo snare alla CLA o pinco e pallino e che ha sotto il culo i tracking giusti (perchè niente è buttato lì per caso), riesce a fare tutto anche in una stanza d'albergo con dei plugin, perchè sa già cosa fare.....ma lui è un professionista, e intorno a lui ci sono altrettanti professionisti....lui ha anni ed anni di esperienza...ha l'orecchio allenato, ascolta le cose in modo perfettamente cosciente, sa come suona una vera control room e quindi ha tutto sotto controllo.

      Poi per carità, ognuno ha i propri obiettivi e non è detto che siano sullo stesso livello degli altri...
      Conosco gente che è contenta del riverbero di una stanza di 15mq, gente che si ritiene soddisfatta dell'acustica improponibile del proprio ambiente....come detto, ognuno ha la propria asticella; tuttavia, non c'è molta interpretabilità davanti ad un grafico sulla risposta in freq.e e sull'RT della propria regia....lì non si ragiona nel campo del gusto, ma ci sono dati oggettivi che parlano chiaro!

      Quanti qua dentro si possono permettere di avere il bagaglio dell'SE di cui sopra?
      Un neofita non ci caverebbe un tubo e se il budget per dei monitor è di 75€, c'è poca storia da raccontare.
      Cuffia per l'eq, diffusorini per il resto e poi s'incrocino le dita.

      Post was edited 3 times, last by “Gobert4” ().

      Gobert4 wrote:

      JMcleane wrote:

      Si può fare un bel mix anche in una stanza non trattata ma priva di riverberi e risonanze? IMHO SI


      Che un disco lo si possa fare e che suoni pure bene, ci può stare....MA.......avere tutto sotto controllo è un altro paio di maniche e basta provarlo per rendersene conto; hai tutto lì, nelle tue orecchie e puoi permetterti di 'spingere' il mix quanto vuoi tu, puoi osare (e non mi riefisco agli RMS ma in generale).
      Una volta provato non se ne può farne a meno.....accendi e hai tutto lì dove deve essere...........e se non si mixa, si ha comunque il piacere di ascoltare magari uno di quei dischi di grande livello, percependo macro e micro dettagli, tanto da renderla un'esperienza incredibilmente piacevole.
      Non c'è proprio storia!!


      ​E questo è esattamente quello che dicevo io! :) è così infatti, ci si può riuscire a fare un disco buono, ci si aiuta con i plugin con le cuffie con quello che vuoi, ma OVVIAMENTE non è la stessa cosa come mixare in uno studio con un trattamento che costa come casa mia! Però, non so come la pensino gli altri ma qui si sta parlando di HOME RECORDING. Il ragazzo non ha 300€ per i monitor e stiamo realmente parlando di trattamento acustico? :P Questo per dire che alla sua domanda meglio le cuffie oppure i monitor io rispondo come sopra, per me prima i monitor (verificato di non avere i problemi di cui sopra) poi le cuffie per aiutarti nei mix.
      ​Questo se parliamo di HOME STUDIO come da inizio 3d. Se invece parliamo di Project studio per me è già diverso, se parliamo di studio PRO ancora un'altra cosa, ed in questo caso non posso che darti ragione! Quello che senti in uno studio PRO non lo senti a casa, punto! puoi avere stessi monitor, stessi finali, etc etc.
      ​Io non sono un professionista perché amiche non faccio questo di mestiere,magari un giorno!!, però ti posso dire che i miei mix fatti a casa, nella mia soffitta dall'acustica indecente trattata a cuscinate e tappeti traslano, e se portati in uno studio PRO ed ascoltati non ci sono errori. Poi dipende dalla canzone e da mille mila fattori. Ma tutto questo minestrone è per dire che imho inizierei col risparmiare e con i monitor subito dopo. Se invece non si può fare a meno allora concordo con te, buone cuffie (aggiungo alla lista le KRK 6400), dita incrociate e "Bucio de culo"
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      JMcleane wrote:

      Però, non so come la pensino gli altri ma qui si sta parlando di HOME RECORDING. Il ragazzo non ha 300€ per i monitor e stiamo realmente parlando di trattamento acustico?


      Ah beh :)
      Io infatti ho parlato di lasciar perdere cose improvvisate e di non pensarci troppo:
      Queste monitors....???? - Mixaggio e mastering - Homestudioitalia | Il forum italiano di home recording e strumenti musicali
      Poi qualcuno (forse tu, non ricordo) ha parlato di stanze senza risonanze strane e riverberi e mi sono permesso di sottolineare che queste condizioni, semplicemente non esistono.
      Altro luogo comune da sfatare, è ritenere che ci vogliono i soldi di un appartamento per ottenere un'acustica di livello, magari perchè si è andati a tastoni ed i risultati non sono stati quelli sperati (parlo in generale eh, non è riferito a te).
      Non so dalle vostre parti, ma qui in zona gli studi "professionali" hanno poliuretano di bassa lega e si ritengono soddisfatti dell'acustica e del suono del Focusrite Red, collegato al banco Digidesign, quindi lasciatemi dubitare un poco se sento certe affermazioni anche qua sul forum.


      però ti posso dire che i miei mix fatti a casa, nella mia soffitta dall'acustica indecente trattata a cuscinate e tappeti traslano, e se portati in uno studio PRO ed ascoltati non ci sono errori


      Pure io sono riuscito a fare mix che traslano in ambienti non trattati, ma da qui a dire che non ci sono errori, non ci penso una, ma cento volte!! :)
      Fatto un mix, prendo un disco di riferimento e lo confronto, e vedo che ce ne sarebbe da fare....
      Se tu riesci a sfornare dischi paragonabili ai riferimenti attuali, chapeau!!

      Post was edited 1 time, last by “Gobert4” ().

      Ribadisco e tento di spiegare meglio il mio concetto.

      Di acustica conosco alcune basi, non sono molto ferrato, ma ne so abbastanza da capire che in una stanza non trattata non si possono non fare errori.
      L'errore ci scappa sicuro. Se poi parliamo di mix affollati, peggio che di peggio.
      Certo che definire "l'errore" in questo ambito è difficile, ma sono sicuro che il senso del discorso s'è capito.

      Va anche ricordato che una mezza sega al mixer non tirerebbe fuori un lavoro decente nemmeno agli Abbey Road.
      Evidentemente l'acustica non basta.
      Un ottimo mix non è sicuramente frutto di compromessi, ci vuole un acustica fatta bene, dei buoni ascolti, gli attrezzi del mestiere indispensabili (hardware o software...fate voi) e il famoso "manico".
      Nulla di questo può mancare.

      Però qui stiamo discutendo ad un altro livello, da quello che ho capito.
      Qui il thread starter ha chiesto semplicemente quale può essere un buon modo per monitorare la fase di mixaggio, all'interno di un home studio come tanti.

      Non penso che il nostro amico voglia vincere un grammy investendo 75€.
      Se hai una stanza che non fa scherzi eccessivi, con un acustica "normale", puoi fare un mix che suona in maniera abbastanza similare un po' ovunque.
      Ci vuole esperienza, non è proprio facile.
      Ti aiuti con le cuffie, con dei monitor decenti, con le casse da 10 euro, con l'impianto dell'auto...
      E dopo un po' (forse un po' tanto) smetti di fare anche tante comparazioni perché hai capito bene come suona quella camera.

      Io ho una stanza non trattata per fare le mie cose personali, non suona bene com'è ovvio che sia ma non mi lamento.
      Con esperienza/tempo/prove/bestemmie mi sono trovato 3 ascolti che mi aiutano a svolgere fasi ben precise del mix. Inoltre ognuno di questi 3 mi aiuta a mettere in evidenza problematiche in diversi range di frequenze.

      A fine lavoro, il mix è quello li, ovunque lo ascolti.
      Magari fa cagare perché sono una pippa, magari suona da dio perché sono un genio, in ogni caso suona come mi aspettavo.

      C'è stato un tempo in cui nella stessa stanza mi venivano mix che suonavano harsh riprodotti su diffusori cheap.
      L'unico motivo era che le mie orecchie non erano abbastanza educate all'ascolto di certe cose.
      Oggi questo non mi accade più, eppure parlo di mix fatti sempre nello stesso luogo.

      Qui la maggior parte delle persone vuole semplicemente riuscire a concludere un mix decente.
      Soprattutto nella musica di nicchia di 20/30 anni fa, ci sono tanti pezzi che ancora oggi hanno ascoltatori nostalgici, eppure...suonano "così così".
      Molti oggi potrebbero fare di meglio con un mic da 100 euro, Protulz cracckato e poco impegno, il tutto comodamente a casa.

      Stanze non trattate che suonano senza problematiche non esistono.
      Però forse il thread sta prendendo una piega eccessivamente tecnica.

      In questo forum c'è gente che viene a chiedere che monitor comprare con 2000 euro, il bello è che c'è anche chi risponde.
      Qui però si parla di tutt'altra faccenda...

      Il thread starter dovrebbe essere avvertito piuttosto che anche in uno studio stratosferico non è detto che si ottenga un mix che poi fuori suona bene.
      Perciò non si aspetti che comprando i monitor, le cuffie e quel che gli pare si ha la certezza del "mix che trasla".

      E' il risultato di molti fattori...e gli ascolti sono solo uno dei molteplici.
      "...Deve esserci un nemico che non può essere sconfitto".
      Vi sono veramente grato per le risposte e per le informazioni che mi avete dato, dopodichè penso che procederò così: Comprerò delle cuffie da voi consigliate (sono indirizzato sulle GradoSR60..), in modo tale da iniziare a mixare qualcosa e sentire i mix da diversi punti d'ascolto (macchina, varii tipi di casse ecc..) poi tra qualche mese, tempo di mettere i soldi da parte, comprerò anche i monitor.
      Quoto le Grado 60, secondo me ottimo acquisto.

      Detto ciò, per quanto riguarda la questione monitor-stanza, vorrei puntualizzare che un sistema di ascolto affidabile non può prescindere dalla stanza. Anzi, forse è l'ambiente l'elemento più importante.
      Se per l'acquisto di una coppia di monitor la questione è "semplice", nel senso che basta andare in negozio e bene o male ti porti a casa un sistema di qualità più o meno proporzionale a quanto paghi, per la stanza il discorso è più complesso.

      In tutti gli ambienti chiusi il suono deve fare i conti con ostacoli fisici che ne alterano il movimento e la propagazione.

      Tutti gli ambienti piccoli hanno problemi "strutturali" sulle basse frequenze, nel senso che le onde da una certa frequenza in giù non possono nemmeno propagarsi nella loro interezza: impattano prima contro qualche parete.
      Una stanza che enfatizza o taglia frequenze per effetto di build-ups e cancellazioni semplicemente fornisce informazioni errate e chi mixa compie azioni errate di conseguenza: alza le frequenze che la stanza gli cancella e attenua dove la stanza somma.

      Questo, agli effetti della traslabilità, è cento volte peggio che avere un paio di monitor di fascia media o medio bassa (parlo dei nearfield più diffusi dai 300 euro in su), dai quali ti aspetti magari meno dettaglio rispetto ad un paio di casse da duemila euro l'una, ma una linearità comunque più che accettabile.

      Poi, siamo in ambito home e il compromesso è implicito, però è giusto dire le cose come stanno.

      Lat.
      Comunque per iniziare e imparare le tecniche di mix le cuffie per quanto buone che siano, credo non siano sufficienti ad avere una panoramica. Nella mia esperienza personale, è stato molto utile avere la possibilità di ascoltare da più sorgenti diverse, (per intederci, pensa a quante persone ascoltano la musica mentre sono in metropolitana dagli auricolari etc.)

      Da come scrive Fabri Darko, ha in progetto di effettuare un investimento anche per l'insonorizzazione, quindi personalmente potresti anche valutare l'acquisto di una coppia di monitor da almeno 5".

      Non crocifiggetemi, la maggior parte di noi è partita da "zero budget", comprando attrezzatura economica (tipo behringer) e facendosi le ossa su di essa. E' verissimo che ci sono problemi collegati all'acustica, ma per diventare bravi nel mestiere bisogna fare la gavetta ed imparare a lavorare in tutte le situazioni / ambienti.
      Detto ciò, lascia perdere le Hercules, guarda piuttosto all'usato, compra qualcosa nel tuo budget che sia facilmente rivendibile nel caso non ti trovassi bene, e buon viaggio alla ricerca del set-up e suono perfetto! :thumbsup:

      PS. se vuoi farti un'idea su come risolvere alcuni problemi frequenti in stanze improvvisate, dai un occhio agli episodi di "Studio Rescue" su youtube! Spiega alcune tecniche base in situazioni in cui molti si possono trovare