Drum group e compressione.

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      Drum group e compressione.

      Ave!
      Nei miei mix mi ritrovo spesso, dopo aver compresso ed equalizzato ogni singolo componente del kit di batteria, a trovare una leggerissima criticità nella compressione dell'insieme della batteria. Parliamo di una batteria ben registrata, solitamente ben suonata, generi dal jazz alla fusion un po' più spinta, passando per pop/rock e chi più ne ha più ne metta. Non parliamo di batteria nell'ambito metal o elettronico.
      Ora, sappiamo tutti benissimo che regole non ce ne sono, così la mia richiesta può essere intesa più come la ricerca di un suggerimento che altro.
      In particolare, ritengo che il drum group non mi soddisfi in quanto a spinta, a "botta" dei transienti di cassa e rullo, nonché, anche se questo capita meno, di un'eccessiva durezza dei piatti. Il tutto ridotto nell'ordine di minuzie, di "paranoie", ma che so che, una volta risolte, mi tranquillizzerebbero per molti mix.
      Il punto è che non ne sono capace! Finché si tratta di trattare singole componenti della batteria, mi trovo a mio agio, quando devo comprimere la sommatoria sull'aux, non raggiungo mai risultati soddisfacenti.
      Quando cerco di spingere un po', viene su anche tutto ciò che sta sotto: rumore, stanza, ecc. Quando cerco di ammorbidire i piatti, spengo completamente i transienti di kick e snare.
      Insomma, so che le due operazioni sono in netto contrasto, ma io non riesco neanche a fare in maniera soddisfacente una sola delle due cose.
      Insomma, la domanda è:
      Quali sono i parametri INDICATIVI per spingere un po' kick e snare nella compressione del kit intero?
      Quali sono i parametri INDICATIVI per ammorbidire un po' i piatti nella compressione del kit intero?

      Premesso che:
      - Faccio già il possibile sui singoli componenti.
      - So che non è mica un obbligo comprimere il kit.
      - Il tutto serve a gestire in maniera più omogenea il "malloppo" batteria all'interno dell'intero mix, non certo a fare quello che le singole compressioni ed equalizzazioni non riescono a fare.

      Qualche piccolo aiuto? :)
      Grazie!
      per kick e snare, puoi aggiungere un gruppo con entrambi e spingerli di più rispetto all'insieme.

      per ammorbidire i piatti puoi passarli su nastro (plugin penso), usare un comp multibanda o intervenire solo sulle risonanze più taglienti senza intaccare il suono degli altri pezzi.

      di solito nel gruppo DRUM uso nastro Ampex di UAD che da omogeneità all'insieme...

      spero seguiranno molti altri consigli!

      losqueso wrote:

      per kick e snare, puoi aggiungere un gruppo con entrambi e spingerli di più rispetto all'insieme.

      per ammorbidire i piatti puoi passarli su nastro (plugin penso), usare un comp multibanda o intervenire solo sulle risonanze più taglienti senza intaccare il suono degli altri pezzi.

      di solito nel gruppo DRUM uso nastro Ampex di UAD che da omogeneità all'insieme...

      spero seguiranno molti altri consigli!


      Grazie mille!

      Però mettendo Kick e Snare in un gruppo a parte rischio di farli clippare. Sono già al limite come clip interno di comp e come fader sul singolo canale! Vediamo un po' comunque smanettando con un limiter su un bus dedicato solo a loro, è comunque un ottimo consiglio!

      Per gli overhead consigli di passarli su nastro e/o comp multibanda sul loro bus o di agire sul drum group?

      Leggo sempre di questi plugin UAD, purtroppo mi sono svenato a mio tempo con i plugin waves e le finanze mi impediscono di soddisfare la mia curiosità!

      Drum group e compressione.

      Post grappino: il primo post è un pochino contraddittorio. Premetto che non riprendo batteria tutti i giorni e che ammiro chi sa microfonare a dovere un drum kit; la cosa che mi viene da chiedere è : se comprimi tutti i tamburi ci sarà un motivo.? E il tutto lo farai sapendo dove stai andando e specialmente , se hai deciso una compressione in drum buss , quale tipo di compressione ( parlo di tipo non di quantità di gr, ratio o altro, ma di tipo ) usare. È un pochino come fare il sarto, tagli e ritagli immaginando il tutto cucito insieme e si calcola nei pezzetti periferici la stoffa in eccesso da tirar via.
      Taglio corto con il mio atteggiamento da sapientoni giochi ( clemclem) e faccio chiedere da te a te stesso: perché ? Perché sto comprimendo con questi parametri ( perché comprimere è un concetto che può avere risultati diversi in pochi millesimi di secondi)per poi ricomprimere tutto ?
      Comprimere significa smorzare le frequenze che hanno più energia, usare side chaine ci permette di salvaguardare le frequenze , quasi per intero , desiderate. .... vabbè lasciamo stare !!! Mi sono perso nel mio Essere sapientino..... il mestiere di potatore ... esiste ... potare una pianta sapendo i rami da tagliare perché diano forza ai rami giusti .....


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      mollyer wrote:

      Post grappino: il primo post è un pochino contraddittorio. Premetto che non riprendo batteria tutti i giorni e che ammiro chi sa microfonare a dovere un drum kit; la cosa che mi viene da chiedere è : se comprimi tutti i tamburi ci sarà un motivo.? E il tutto lo farai sapendo dove stai andando e specialmente , se hai deciso una compressione in drum buss , quale tipo di compressione ( parlo di tipo non di quantità di gr, ratio o altro, ma di tipo ) usare. È un pochino come fare il sarto, tagli e ritagli immaginando il tutto cucito insieme e si calcola nei pezzetti periferici la stoffa in eccesso da tirar via.
      Taglio corto con il mio atteggiamento da sapientoni giochi ( clemclem) e faccio chiedere da te a te stesso: perché ? Perché sto comprimendo con questi parametri ( perché comprimere è un concetto che può avere risultati diversi in pochi millesimi di secondi)per poi ricomprimere tutto ?
      Comprimere significa smorzare le frequenze che hanno più energia, usare side chaine ci permette di salvaguardare le frequenze , quasi per intero , desiderate. .... vabbè lasciamo stare !!! Mi sono perso nel mio Essere sapientino..... il mestiere di potatore ... esiste ... potare una pianta sapendo i rami da tagliare perché diano forza ai rami giusti .....


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      Nono, ma tu hai ben ragione ad esserlo! Tu sei un professionista, io no.
      Vorrei intanto precisare una cosa: per "bene" si intende proporzionato a una situazione NON professionale. La ripresa è buona perché la stanza è mediamente trattata, la strumentazione è decente e nell'ambito di una microfonazione assolutamente standard è materiale decente su cui lavorare. Non stiamo parlando di materiale eccellente, ripreso da un grande fonico. Parliamo di buon materiale, niente di più.

      Mi ritrovo a comprimere (non tutto, non in maniera così invadente, anzi) per sottostare sia a una necessità di "modernità" che sacrifica un po' le dinamiche (e qui ci sarebbe da aprire un mondo, da distinguere mix e mastering, da scagliarsi a spada sguainata contro la loudness war, con dibattiti, polemiche, pensieri, liti, risse, omicidi), sia per il semplice fatto che se spingo i fader senza comprimere, il tutto clippa.
      E qui sta l'errore: probabilmente aver avuto insegnato a lavorare a livelli alti, cosa che ho cercato di "limare" nel tempo ma che comunque permane nel mio percorso di registrazione e mix.
      Non sono un autodidatta, ma non voglio pensare che qualcuno qui creda che 3-4 anni di corsi un po' a rilento siano definibili una vera e propria formazione. Fossi formato, non avrei chiesto consiglio.

      So cosa sto facendo al 70%. So perché comprimo molto la cassa, so perché gli metto la sinuisode con il gate in sidechain, so perché comprimo poco il rullo, so perché praticamente tom e timpano riesco a non toccarli, so che la compressione parallela del drum bus mi aiuta, ma... Non basta. O sono io estremamente limitato nell'ascolto, o, come voglio mettere in chiaro, c'è qualcosa che non va in ciò che faccio. Qualcosa di non estremamente invalidante per un mix, ma che sicuramente andrebbe compreso tramite studio ed esperienza. Qui cerco la seconda, visto che non pretendo di studiare tramite un forum (per quanto ci siano vagonate di consigli utili!). Insomma, lo dico serenamente: ho questo problema perché non sono capace, chi mi può aiutare un po'?

      Nel caso specifico, la compressione del drum bus è una cosa che non ho mai STUDIATO. Ho visto applicarla, ne ho letto di cotte e di crude, ma mi manca proprio la nozione teorica. Quel che so nasce da ciò che ho visto/sentito ed è riassumibile in:

      Perché farlo? Per gestire l'insieme dinamico della batteria, riducendone il range in favore di una maggiore presenza, che sia essa sui transienti o sulla pasta totale.

      È obbligatorio farlo? No, direi di no, soprattutto se l'ambito richiede la massima escursione dinamica possibile e/o la batteria è già ripresa e mixata molto bene per quanto riguarda i singoli componenti.

      Quanto farlo? Poco. Decisamente poco, altrimenti c'è un problema di ripresa e mix del singolo componente che va oltre le possibilità di un comp sul drum bus. Quando dico "con i singoli componenti ho fatto tutto il possibile", non significa "ho snaturato i suoni pompandoli all'inverosimile", semplicemente ho fatto ciò che ritenevo opportuno e ciò che so fare con buona consapevolezza.

      Come farlo? Boh. Probabilmente con un opto, meno veloce, meno violento. Quindi un plugin che lo emuli. In insert o in parallelo. Nel secondo caso, come per tutte le tracce parallele, mi è stato insegnato (forse a torto) che la traccia debba essere quanto più differente possibile dalla principale per evitare problemi di fase e simili. Quindi, se in parallelo, una compressione molto enfatizzata da tenere a un livello basso. In insert probabilmente è ciò che mi piace meno, concettualmente e per la poca esperienza.

      Quel che cercavo è un po' della vostra esperienza, non chissà quale illuminazione (ripeto, ci sarebbe da rivedere tutto il mio metodo), ma un paio di dritte per muovermi in una direzione. :)

      Drum group e compressione.

      Molto gentile per avermi dato del professionista. :)
      Comunque sarebbe più facile e divertente se ci regalassi l'ascolto di un drum bus prima e dopo il lavoro fatto da te. Magari far capire meglio quale sia il tuo obbiettivo da raggiungere dando qualche esempio di riferimento. Non è detto che qualcuno riesca ad illuminarti ma sono elementi che fanno capire meglio l'aiuto che stai cercando oppure chissà, il messaggio che stai mandando :). Forse meglio inserire tra i processi la nobile e difficile equalizzazione ,che spesso è quella che decide la sorte di tutto, come altra variabile importante.
      Comunque scusa per il mio atteggiamento precedente :) .


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      mollyer wrote:

      Molto gentile per avermi dato del professionista. :)
      Comunque sarebbe più facile e divertente se ci regalassi l'ascolto di un drum bus prima e dopo il lavoro fatto da te. Magari far capire meglio quale sia il tuo obbiettivo da raggiungere dando qualche esempio di riferimento. Non è detto che qualcuno riesca ad illuminarti ma sono elementi che fanno capire meglio l'aiuto che stai cercando oppure chissà, il messaggio che stai mandando :). Forse meglio inserire tra i processi la nobile e difficile equalizzazione ,che spesso è quella che decide la sorte di tutto, come altra variabile importante.
      Comunque scusa per il mio atteggiamento precedente :) .




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      Nessuna gentilezza, o meglio: da quel che ho potuto constatare questo per te non è un hobby, per me sì. E soprattutto non sognerei mai di farmi pagare per qualsivoglia tipo di lavoro, vista l'assenza di una certezza, conclamazione e dimostrazione delle mie eventuali abilità. Quindi ho solo constatato la realtà :). Tu ci lavori, io mi ci diverto.

      In giornata cercherò di postare qualcosa da ascoltare. Magari anche per sentirmi dire "No guarda, è tutto sbagliato, altro che comp in bus, qua c'è da ripartire da zero". Non mi offenderei mica, ogni consiglio è sacro, anche quello di ricominciare da capo!
      Ovviamente il fatto che non avessi parlato dell'EQ non implica che non sia presente, altrimenti sarei da galera :D

      Non ti preoccupare per nessun atteggiamento, non mi hai mica offeso. Giustamente mi hai detto "ne stiamo parlando troppo genericamente, sei un completo idiota o hai una minima idea di ciò che parli?" Minima ce l'ho. E non mi azzardo a pensare che sia più che minima. :)

      Ci riaggiorniamo appena pubblico il "sample"! :) Grazie!

      Lorenzo L. wrote:


      Quando cerco di spingere un po', viene su anche tutto ciò che sta sotto: rumore, stanza, ecc. Quando cerco di ammorbidire i piatti, spengo completamente i transienti di kick e snare.



      Ciao, ti premetto che non sono un fan della compressione sul bus della batteria, specie nei generi da te citati, se non per una mera funzione di controllo di picchi indesiderati.
      Comprimere il bus quasi sempre si traduce nella perdita di botta, e non il contrario.

      Comunque quello che descrivi non è normale: rumore (di che rumore parliamo?) e stanza in un contesto tutto di transienti in close miking in teoria avrebbero bisogno di compressioni molto spinte prima di cominciare a dare fastidio.

      Sei perciò ben sicuro quando parli di "batterie ben riprese"?
      Non vorrei che il problema fosse lì.
      Non mi sono sottratto alla "verifica" :D
      Semplicemente ho voluto lavorare all'intero mix per postarvi il brano e avere le vostre dritte.
      I problemi, ovviamente, non sono relativi solo alla batteria, e qualsiasi consiglio è ben accetto.
      Ricordo umilmente che questa per me è solo una passione, che mai e poi mai mi sognerei di farmi pagare per fare qualcosa di simile e che, infatti, quello che sentirete è un brano del mio gruppo. Ho fatto favori ad amici e aiutato a registrare per pura passione per chi non aveva alcuna pretesa, quindi tutto ciò che non so fare nasce soprattutto dal fatto che, essendo una passione, ho tempo e soldi limitati da potervi investire, soprattutto per quanto concerne la cosa più importante di tutte: la formazione.
      mediafire.com/file/s50yj6wdqku0jts/Nebula+Premix+10.mp3
      Ripeto, qualsiasi dritta/consiglio/critica è ben accetta, anche se ovviamente non potrà mai colmare le mie immense lacune! Le mie capacità sono limitate, per questo mi piacerebbe avere qualche suggerimento da chi è decisamente più bravo di me! :)

      Post was edited 2 times, last by “Lorenzo L.” ().

      Ciao, io dilettante come te :) quindi speriamo che qualcun altro ci salvi. Nel frattempo ti dico le mie impressioni:

      1) Sento qualche risonanza nel basso, secondo me dovresti individuare la frequenza e togliere qualche db con un EQ. Forse l'hai già fatto, in questo caso un po' di più, perchè ancora si sente
      2) Ho l'impressione che ci sia un mascheramento di alcune frequenze della cassa da parte del basso, e che per questo la cassa perda botta. Secondo me potresti usare un EQ dinamico in sidechain. Io sto usando da poco uno strumento che trovo fantastico: MSpectralDynamics, che non è proprio un EQ dinamico, ma un compressore spettrale. Eccellente, provalo se puoi, in sidechain...
      3) Forse potresti sempre per via di EQ anche alzare le frequenze della punta della cassa
      4) Il rullante secondo me è troppo compresso, per quello che vale a mia opinione, ho gli stessi problemi tuoi... Finora la migliore soluzione che ho saputo trovare è usare più compressori in sequenza, invece di uno solo. Ho la netta impressione che due facciano meglio il lavoro se la compressione che vuoi applicare è consistente. Questo specie se usi i comp Nebula, ma anche in generale con i comp software. Prova... distribuisci la compressione tra due comp diversi...
      5) hai già provato a usare le early reflections di un riverbero cortissimo sia su rullante che sulla cassa per aumentarne la presenza? Io l'ho visto su un tutorial e da allora lo faccio sempre...
      6) non sono affatto un amante delle equalizzazioni spinte, ma forse potresti 'osare' leggermente di più anche sui piatti...

      gobbetto wrote:

      Ciao, io dilettante come te :) quindi speriamo che qualcun altro ci salvi. Nel frattempo ti dico le mie impressioni:

      1) Sento qualche risonanza nel basso, secondo me dovresti individuare la frequenza e togliere qualche db con un EQ. Forse l'hai già fatto, in questo caso un po' di più, perchè ancora si sente
      2) Ho l'impressione che ci sia un mascheramento di alcune frequenze della cassa da parte del basso, e che per questo la cassa perda botta. Secondo me potresti usare un EQ dinamico in sidechain. Io sto usando da poco uno strumento che trovo fantastico: MSpectralDynamics, che non è proprio un EQ dinamico, ma un compressore spettrale. Eccellente, provalo se puoi, in sidechain...
      3) Forse potresti sempre per via di EQ anche alzare le frequenze della punta della cassa
      4) Il rullante secondo me è troppo compresso, per quello che vale a mia opinione, ho gli stessi problemi tuoi... Finora la migliore soluzione che ho saputo trovare è usare più compressori in sequenza, invece di uno solo. Ho la netta impressione che due facciano meglio il lavoro se la compressione che vuoi applicare è consistente. Questo specie se usi i comp Nebula, ma anche in generale con i comp software. Prova... distribuisci la compressione tra due comp diversi...
      5) hai già provato a usare le early reflections di un riverbero cortissimo sia su rullante che sulla cassa per aumentarne la presenza? Io l'ho visto su un tutorial e da allora lo faccio sempre...
      6) non sono affatto un amante delle equalizzazioni spinte, ma forse potresti 'osare' leggermente di più anche sui piatti...


      Ciao e innanzitutto grazie mille per la risposta!
      Sono d'accordo praticamente su tutto. In parole povere sono "consapevole" di questi punti ma non riesco a correggerli, andiamo per gradi
      1) Ci ho sbattuto la testa un centilione di volte, con questo basso. All'inizio era anche moooolto peggio. Purtroppo non riesco a individuare la frequenza "affollante", sia a causa di una sala "regia" assolutamente non trattata (se non per qualche sparuto pannello di lana di roccia, ma non è questo che la rende "trattata"), sia perché, effettivamente, non riesco proprio a capire quale frequenza sia. Qualcosa l'ho già tagliata sui 125, altro l'ho tagliato nella zona delle bassissime, altro ancora più in alto.
      2) Fatto! Con il classicissimo Dyn3. Forse ci sono andato un po' leggero (treshold molto alta, release veloce e attacco non immediato, ma non volevo strafare), o forse, e qui mi collego al punto 3) la cassa di per sé non ha molta punta. Ho registrato con un D6 ma sono stato costretto a registrare fuori dalla pelle risonante, priva di buco. Sogno di picchiare il mio batterista parecchie volte (Hi-Hat tenuto alla stessa altezza del rullante, mancanza di buco nella risonante della cassa, mancanza di pelli risonanti su tom e timpano, pretesa di overdub ingestibili di campanellini e stronzate varie), ma la verità è che o 'sta punta me la invento oppure non so. C'è da dire che la cassa è spinta dalla sinusoide col gate in sidechain. Per i 60hz siamo a posto, è per la punta - e qui concordo - che siamo un po' in crisi. Qualcosina c'è nel segnale originale, ma niente di così definito come con una microfonazione DENTRO la cassa. Devo riuscire a spingerla di più di punta.
      4) Tasto dolentissimo: in un paio di premix suonava come volevo. Poi ha iniziato a sparire. Devo giocarci ancora un po', vero? È che se lo libero dalla compressione, ovviamente, clippa. Non dico di lavorare ai limiti, ma i colpi di snare entrano nei meter come proiettili. Ovviamente sì, uso due comp in serie, non mi è nuova come pratica, solo che forse non li uso tanto bene. Sono molto pratico nel farlo con le voci, ma col rullante ho ancora qualche difficoltà. Qualche consiglio pratico nell'agire? A costo di "riscrivere" la compressione di questo rullo da zero :)
      5) Ecco, questo sarebbe interessante. Ci ho pensato solo "in teoria", ma non so come si faccia. Linkino al tutorial? :D
      6) Neanche io sono un amante delle eq spinte, ma è vero, suonano un po' mediosi. Ti spiego, ho seguito un tutorial (di un utente del forum, credo) che suggeriva la tecnica del Pultec spintissimo (sugli alti e sui bassi), scavando tutto sulle medie ed equalizzando quasi come fosse una compressione parallela, quindi treshold bassissima, alto gain sul comp e via di "potenza". Solo che ho provato e riprovato ma mi sembrava troppo "rock" per il pezzo. È una tecnica fantastica, ma il pezzo non è proprio da "wall of sound", quindi mi sono "spaventato" e ho optato per una via di mezzo, dando molta aria e scavando i medi, ma senza enfatizzare i bassi. Forse devo dare un po' più di aria, vero? :)

      Comunque ti ringrazio, sei stato molto gentile nel darmi questa risposta, era proprio ciò che cercavo! Attendo altri consigli, sia i tuoi relativi alle mie risposte in pieno stile "Ma io non lo so fare!", sia da altri utenti :) Grazie mille ancora!
      Ma guarda a me sembra che siamo a un punto simile dei nostri studi da tecnico audio faidatè :D
      Infatti i tuoi problemi li capisco e non sono sicuro che saprei trovare una soluzione soddisfacente su tutti i punti. Per la risonanza che c'è ancora nel basso, se hai problemi di stanza il primo ovvio suggerimento è di provare a individuarla in cuffia o con un analizzatore di spettro... La frequenza che hai scavato è un potenziale candidato, magari si tratta solo di abbassarla ancora. Per quanto riguarda la compressione in sidechain che hai già usato ipotizzo la seguente, perchè è stato anche un mio problema: ci sei andato leggero perchè poi troppa suonava artificiosa e si sentiva l'effetto... infatti io è per questo che sono contento di MSpectralDynamics, dacci una occhiata, c'è un semplicissimo tutorial sul sito Melda. Non è un semplice compressore, e l'effetto è molto più selettivo, mirato, automatico (nessuna freq da impostare) e meno 'ovvio' all'ascolto. Trasparente, come si dice...
      Punta della cassa: vediamo che ti consigliano altri.... eq e transient shaper?
      Compressione rullante: no, no... qui anche io voglio consigli dagli altri :D
      Ma tra l'altro: la vera e propria compressione parallela l'hai provata? tra i vari piccoli problemi probabilmente c'è anche la mancanza di corpo della batteria..
      Tutorial su Early reflections per presenza: purtroppo quello che ho visto io è a pagamento (PureMix di Fab Dupont, che comunque se puoi farti un abbonamento anche di soli tre me si te lo consiglio. Ottima qualità....). MA sono sicuro che trovi facilmente altro, ed è comunque abbastanza semplice da realizzare... parti anche da un semplice hall, tempo cortissimo (cambialo e vai ad orecchio), early reflections molto alte. Non devi sentire riverbero, solo, appunto, una maggior presenza. Tra l'altro anche qui ti sponsorizzo il TurboReverb di Melda. Per me è eccezionale, totalmente sottovalutato, non se ne parla mai. Io credo sia tra i migliori.
      Per i piatti: Sì un po' di aria, un poco... io farei questo...

      Drum group e compressione.

      Io ascoltando da cuffia non posso dirti chissà cosa. Non mi piace per niente fare critiche e infatti non la farò nei dettagli e mi limito a dare una impressione generale del tuo lavoro da ascoltatore e non da tecnico.
      Parto dalla batteria e resto nelle percussioni perché nel 3D hai chiesto questo ( infatti sarebbe stato più divertente e costruttivo se tu avessi postato sola il bus drums); la cassa è floscia, molto morbida e occupa parecchi spazio, mentre il resto delle percussioni sono notevolmente piccole e corte. Secondo me manca proprio ambiente ( la room non ci sta,manca proprio ), e poi le percussioni vanno mixate un pochino con più cura bilanciando i vari tamburi e piatti e forse pannare un pelino. Il discorso compressori non lo affronto neanche perché dovrei ascoltare un pochino più di una sola volta ..... comunque devi dare vita alla batteria attraverso riverbero e se servono ritardi per strumenti che potrebbero interferire. Insomma suona come un campanello da bici trattenuto dalla mano( scusami se mi permetto).
      Il tutto è riferito alle percussioni eh!


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      Non sono un professionista innanzitutto :)
      Ho ascoltato, la batteria ha un qualcosa di vintage e sicuramente non ha botta e magari non deve averne boh...cmq il rullo è piccolino e forse anche troppo compresso sembrerebbe, o un attacco troppo veloce... l'ambiente non c'è per nulla come accennato da Mollyer...
      Per avere più punch la cassa magari è da riequalizzare, e forse andrei più di compressioni parallele che in insert...poi cmq dipende molto dal kit di batteria e da come è stata suonata...a questo punto mettici qualche campione e via :)
      Poi magari chi ne sà di più mi correggerà se ho detto qualche sciocchezza

      mollyer wrote:

      Diciamo che la batteria è stata suonata con la paura di fare male ai microfoni... tocco da spazzole ... ( sia chiaro io non mi occupo di riprese). :)
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      Beh il batterista, che è bravino, suona in maniera dinamica. Il che va benissimo, è stile... penso che provenga da ascolti a metà tra il jazz e la fusion (Chambers, Colaiuta, Gadd, Weckl). Però è chiaro che una grande escursione dinamica è ancora più problematica... infatti per me sul brano le dinamiche sono sacrificate dalla compressione che ha usato...
      Tu come comprimeresti i vari pezzi del kit? interessa anche a me...

      p.s. non avevo capito che "Nebula" è il nome del brano :D

      Drum group e compressione.

      Ciao , se la domanda è per me io ti dico che sinceramente non ho potuto e non n ho fatto un ascolto decente per dire come procedere in meglio.. Comunque il rullante sembra davvero ultra compresso e con attacco veloce.. forse tutti gli attacchi sono troppo veloci , la cassa avrebbe bisogno di una compressione maggiore e azzardo stile vari mu con attacco 40ms o pelo più e rilascio veloce gr 2db almeno. ... comunque è difficile dare opinioni senza conoscere il tutto in flat ...
      Ps.. per rimediare al volo si può creare un gruppo bus di percussioni senza cassa e senza effetti e farlo rientrare in parallelo ... parti con cader giù e alzi piano fino a sentire meglio la batteria ...

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      Post was edited 2 times, last by “mollyer” ().

      Ok certo... comunque sì infatti, penso anche io allo stesso modo... magari compressione parallela anche. E la punta della cassa come la tireresti fuori, considerando che in ripresa 'non esiste' come diceva il TS? Se con EQ non viene fuori? triggerare un campione è l'unica? o un transient shaper? oppure come?

      Drum group e compressione.

      Detto al volo e ripeto senza ascoltare bene ti do la risposta più logica per me ... volendolo più cattivo usi 1176 stile e attacco intorno ai 30ms pieghi per bene il ginocchio e spingi tanto .. piano piano riduci la spinta e ascolti quando ti soddisfa il suono .... si prova ...:)
      Di eq preferisco non parlarne .
      Ps .
      Considera anche molto seriamente che le mie risposte sono date da una spiaggia con spirito mooolto libero e da vacanziere :) :) ;) :) :)

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      Post was edited 1 time, last by “mollyer” ().